martedì 16 giugno 2015

Top Ten Tuesday #55: Libri in uscita nei prossimi mesi che aspetto con trepidazione


Cari visitatori della Tana,
benvenuti ad un nuovo appuntamento con la Top Ten del Martedì!
Oggi vi parlo di uscite libresche che arriveranno nei prossimi mesi e che io aspetto con trepidazione. 
Ci sono diverse uscite che aspetto da mesi ormai e su cui voglio mettere le zampe il prima possibile. Pronti a scoprirle?

Questa Top Ten sarà divisa in due Top Five. Troverete infatti cinque romanzi in uscita in USA e UK e cinque invece che usciranno in Italia.


Coming up in USA and UK
  


1. Lair of Dreams di Libba Bray 
Dopo tanti rinvii, il secondo volume della serie The Diviners è stato messo in uscita per il 25 Agosto. Sto pregando tutti i santi in tutte le lingue perché Brown, la CE americana, ,mantenga questo impegno.

2. Queen of Shadows di Sarah J. Maas
Arriverà il 1° Settembre nelle librerie inglesi e americane il quarto volume della serie Throne of Glass. in italia purtroppo non c'è ancora nessuna notizia rispetto alla pubblicazione del terzo volume, ma se anche voi siete fan della saga vi invito a firmare questa petizione, magari riusciamo a far arrivare la voce ai piani alti della Mondadori.


3. Carry On di Rainbow Rowell
In arrivo il 6 Ottobre nelle librerie americane, Carry On è il nuovo romanzo di Rainbow Rowell che contiene, appunto Carry On, la fanfiction su Simon e Baz che Cath scrive in Fangirl. Su questo libro devo assolutamente mettere le zampe perché insomma...è un'autrice che scrive una fanfiction su una serie di libri che lei stessa ha inventato per inserirla in un altro libro...okay, il giro è complicato ma non vi sembra un buon motivo per leggerlo?

4. Winter di Marissa Meyer
Quarto ed ultimo libro della serie delle Cronache Lunari, arriverà negli USA e UK il prossimo 10 Novembre. io mi preparerò leggendo Cress e Fairest al più presto!

 

5. Soundless di Richelle Mead
Quando ho sentito la notizia non volevo crederci, ma a quanto pare Richelle Mead ha scritto un romanzo autoconclusivo! Soundless è un fantasy che affonda le radici nel folklore cinese ed è in uscita per il 10 Novembre, sempre nelle librerie d'oltreoceano e oltremanica.

In arrivo in Italia



6. The Queen of the Tearling di Erika Johansen
Uscirà per Multiplayer.it Edizioni il romanzo di Erika Johansen che ha fatto un grande successo già oltreoceano. Sarà il primo di una serie e lo troveremo in libreria a partire dal 9 Luglio.

7. Il primo amore sei tu di Stephanie Perkins
Secondo volume della trilogia di companion novels Anna and the French Kiss, la traduzione di Lola and the Boy Next Door arriverà, sempre per DeAgostini, a Settembre nelle nostre librerie.



8. Il bacio delle tenebre di Deborah Harkness
Arriverà in Italia per Piemme a Novembre il terzo ed ultimo volume della trilogia All Souls di Deborah Harkness, serie che non ho ancora iniziato ma di cui possiedo già il primo libro, quindi questa uscita non può che rendermi felice.

9. Panic di Lauren Oliver
In uscita a Settembre per Safarà Editore ci sarà un altro libro di Lauren Oliver, Panic, che sono curiosissima di leggere, soprattutto dopo la mia chiacchierata al Salone del Libro con Giorgia di Walks with Gio e Alice dell'ufficio stampa di Safarà.



10. Maleficio di Rachel Hawkins
Newton Compton prosegue nella pubblicazione della trilogia Hex Hall e così arriverà in Italia a Settembre anche il secondo volume di questa serie.


E per oggi è tutto, miei cari. 
Fatemi sapere quali sono i libri che voi state aspettando per i mesi a venire, come sapete sono sempre curiosa e la mia WL/TBR è sempre pronta ad accogliere nuovi titoli.
Alla prossima!

domenica 14 giugno 2015

In libreria #8


Cari visitatori della Tana,
bentornati sul blog e soprattutto benvenuti ad un nuovo appuntamento con la rubrica dedicata alle ultime uscite in libreria.
Le novità che vi presento oggi sono tante e tutte molto interessanti...pronti a scoprirle?

Titolo: Guida astrologica per cuori infranti
Autore: Silvia Zucca
Editore: Nord
Pagine: 460
Prezzo: € 15,00
E-book: € 8,99
Data Pubblicazione: 8 Giugno

TRAMA
Trent'anni passati da un po', single (NON per scelta) e con un lavoro che offre ben poche prospettive di carriera, Alice Bassi accoglie la notizia del matrimonio del suo mai dimenticato ex come il proverbiale colpo di grazia. E, se non fosse ancora abbastanza, nella piccola rete televisiva per cui lavora arriva Davide Nardi. Fisico niente male e sorriso indecifrabile, Davide sarebbe il sogno proibito di Alice… se non fosse stato assunto come «tagliatore di teste». Insomma: non ce n'è una che vada per verso giusto. Almeno finché Alice non incontra Tio, un giovane attore convinto di conoscere il segreto per avere successo: l'astrologia. Non quella spacciata sui giornali, ovviamente, ma una «vera» lettura delle stelle, che esistono proprio per segnalarci i giorni più propizi per la sfera professionale o per farci trovare l'anima gemella. Seppur scettica, Alice decide di provare e inizia a uscire con uomini dal segno zodiacale compatibile col suo. Ma, stranamente, l'affinità astrale non le impedisce di collezionare incontri sbagliati, delusioni terribili e sorprese ben poco entusiasmanti. Come non impedisce a Davide di diventare ogni giorno più attraente. E, a poco a poco, Alice scoprirà che forse il vero amore non è sempre scritto nelle stelle… 

Titolo: Il segno perfetto
Autore: Alessia De Luca
Editore: Rizzoli
Pagine: 272
Prezzo: € 15,00
Data Pubblicazione: 11 Giugno
TRAMA
Lui ama lei, lei ama l’altro… che le regala abiti da sposa senza però chiederle la mano. Questa è la storia di Francesca Valentini (“lei”, romana e Scorpione doc) che sta per intraprendere una convivenza con Stefano, un “lui” (Toro) che la desidera con tutto se stesso e sa starle vicino nel modo in cui ogni donna vorrebbe. O forse Francesca è destinata a rincorrere sempre il bastardo di turno? Perché, si sa, in amore vince chi fugge e, a furia di scappare, “l’altro”, Massimo La Notte (segno zodiacale non pervenuto), ha conquistato il suo cuore. Confusa e in preda al panico, Francesca parte per un festival delle arti a Matera, una città magnetica e sospesa fuori dal tempo. Sono proprio quell’atmosfera incantata e il fascino di William (Gemelli), un attore dai ricci scomposti che ammalia mentre recita Shake- speare, ad accendere una nuova passione. Francesca prova a dimenticare i problemi di tutti i giorni, ma per fare pace con il cuore non basta una fuga d’arte… Di nuovo, le stelle sembrano avere ragione. E magari, a questo giro, decidono persino di strizzarle un occhio e, tra un matrimonio folle, ex fidanzati che ritornano e piccoli complotti, di aiutarla a ritrovare l’amore, stavolta per sempre. 


Titolo: Scarlett
Autore: Thalia Kalkipsakis
Editore: Piemme
Pagine: 264
Prezzo: € 18,00
Data Pubblicazione: 8 Giugno

TRAMA
Scarlett è bella, ambiziosa ed è la migliore alla National Academy of Performing Arts. Danza sempre con passione e spirito di sacrificio e, se non fosse per il carattere ribelle, sarebbe sicuramente una ballerina perfetta. A un mese dal diploma, però, durante un provino conosce Moss, giovane e carismatica stella del rock al quale sembra sia concesso tutto. Scarlett inizia a mettere in discussione la propria vita, piena di sacrifici e privazioni, dieta e male ai muscoli. All'improvviso sperimenta uno stile di vita molto eccitante, dove è invidiata e fotografata, dove i rimproveri della madre e gli avvertimenti degli amici sembrano dissolversi in un'ininterrotta sequenza di feste e incontri divertenti. Divisa fra la dedizione alla danza e il fascino di una vita senza restrizioni, Scarlett si spinge al limite, ma la sua caduta e conseguente rinascita, aiutata dagli adulti che la sostengono e dagli amici che non la abbandonano, la porterà alla maturità, artistica e personale.

Titolo: La ragazza del treno
Autore: Paula Hawkins
Editore: Piemme
Pagine: 312
Prezzo: € 19,50
Data Pubblicazione: 23 Giugno

TRAMA
La vita di Rachel non è di quelle che vorresti spiare. Vive sola, non ha amici, e ogni mattina prende lo stesso treno, che la porta dalla periferia di Londra al suo grigio lavoro in città. Quel viaggio sempre uguale è il momento preferito della sua giornata. Seduta accanto al finestrino, può osservare, non vista,  le case e le strade che scorrono fuori e, quando il treno si ferma puntualmente a uno stop, può spiare una coppia, un uomo e una donna senza nome che ogni mattina fanno colazione in veranda. Un appuntamento cui Rachel, nella sua solitudine, si è affezionata. Li osserva, immagina le loro vite, ha perfino dato loro un nome: per lei, sono  Jess e Jason, la coppia perfetta dalla vita perfetta. Non come la sua.   Ma una mattina Rachel, su quella veranda, vede qualcosa che non dovrebbe vedere. E da quel momento per lei cambia tutto. La rassicurante invenzione di Jess e Jason si sgretola, e la sua stessa vita diventerà inestricabilmente legata a quella della coppia. Ma che cos’ha visto davvero Rachel?  Nelle mani sapienti di Paula Hawkins, il lettore viene travolto da una serie di bugie, verità, colpi di scena e ribaltamenti della trama. Ecco il debutto dell’anno, ai vertici di tutte le classifiche.

Titolo: Spaghetti all'assassina
Autore: Gabriella Genisi
Editore: Sonzogno 
Pagine: 192
Prezzo: € 12.00
Data uscita: 18 Giugno

TRAMA
Per cucinare gli spaghetti all’Assassina, il piatto più famoso di Bari, ci vuole la padella in ferro nero che si trova solo nella città vecchia. Ed è proprio lì che sorge il ristorante di Colino Stramaglia, inventore della famosa ricetta. Una mattina di primavera, all’apertura del locale, il grande chef viene trovato morto ammazzato in maniera talmente efferata da far sospettare un torbido movente passionale. Quale grave sgarbo avrebbe commesso l’illustre personaggio per meritare una fine così orrenda? E quanti misteri si celano dietro al mondo sempre più competitivo dell’alta cucina? Fra le persone informate sui fatti, un affascinante cuoco algerino, una spogliarellista brasiliana e un capocameriere con un’aria da becchino uscito da un film western. A indagare è il commissario Lolita Lobosco, che stavolta trova imbrattate di sangue le sue due attività preferite: l’amore e la cucina. Sullo sfondo di una città sempre più pulp, una nuova intricata indagine, con fosche tinte da noir mediterraneo, metterà a dura prova l’abilità e l’istinto della caparbia investigatrice barese.

Titolo: There
Autore: Leonardo Patrignani
Editore: Mondadori
Pagine:  372
Prezzo: 18.00 €
Data pubblicazione: 9 Giugno 2015

Trama:
È passato quasi un anno dalla mattina in cui la madre di Veronica è stata uccisa per mano di un folle. La vita della ragazza è finita quel giorno e le sue notti da quel momento sono tormentate da una frase incomprensibile che la madre ha cercato di dirle prima di morire. Ora vive sola in un monolocale e le sue giornate si susseguono monotone e uguali, grigie come la periferia in cui vive. Finché, una notte, Veronica si trova nel mezzo di un incendio che distrugge una pompa di benzina. Sembra solo un tragico incidente, fino a quando un giornale pubblica in rete le immagini di una telecamera a circuito chiuso che ha ripreso la scena. Veronica non è presente nel filmato. Eppure ricorda. Ha visto tutto nei minimi dettagli. Ha visto anche quella persona allontanarsi mentre le fiamme divampavano. E la vedrà ancora. Veronica si mette nelle mani di Raymond Laera, un vecchio ed enigmatico studioso delle esperienze pre-morte, e del suo giovane e brillante allievo, il neurochirurgo Samuele Mora. Ha bisogno di capire cosa le sta succedendo, di trovare delle risposte anche a costo di intraprendere un cammino al confine tra la vita terrena e l'aldilà. E se questo è un modo per riabbracciare la madre, per sentire la sua presenza, lei è pronta ad andare fino in fondo. Perché forse è l'unica via per demolire la stanza in cui è murata. Per tornare a vivere.


E per oggi è tutto, miei cari.
Tra questi libri ce n'è qualcuno che voglio leggere sicuramente, ma voi cosa mi dite? Avete in programma di prenderne qualcuno?

Alla prossima! 

mercoledì 10 giugno 2015

Recensione di "Godbreaker" - Luca Tarenzi

Cari visitatori della Tana,
è proprio ora di parlare di un nuovo romanzo, quindi cominciamo senza indugi.
Oggi vi propongo la recensione di un romanzo che ho terminato la scorsa settimana, Godbreaker di Luca Tarenzi. Ormai erano anni che se ne stava in TBR, fermo tra i libri sul mio Kindle, finché non mi sono decisa a prenderlo e ad iniziare a leggerlo, un paio di settimane fa.


Godbreaker è uscito per Salani nel 2013 e conta 320 pagine. Il prezzo è di € 15,90 per il cartaceo e di € 11,90 per l'ebook. 

TRAMA
Gli dei esistono. Camminano in mezzo a noi, vivono dentro e fuori la realtà di tutti i giorni, hanno macchine, uffici, soldi... Ma non tutti. Alcuni stanno morendo, travolti dalla perdita di tutti i loro seguaci; altri combattono una lotta spietata per tenersi il proprio posto nel mondo, usando tutti i loro poteri per conquistarsi l'agiatezza e agire in incognito. Ma un giorno uno di loro, Liathàn, si ritrova coinvolto in una sfida: un ragazzo, giovane e apparentemente potentissimo, è sulle sue tracce, e non si fermerà finché non sarà riuscito ad annientarlo. Chi è questo giovane? Edwin - questo è il nome del ragazzo - mostrerà di essere un nemico estremamente pericoloso, in cerca di una vendetta i cui motivi Liàthan ignora del tutto. Un anno esatto durerà la sfida, e se al termine Liàthan non sarà riuscito a fermare il suo avversario morirà, inesorabilmente e senza che niente possa impedirlo.

LA MIA OPINIONE
Per iniziare questa recensione vi dico che questo romanzo deve essere letto nel momento giusto. Eh sì, perché detto tra noi mi era anche capitato di iniziare a leggerlo, qualche tempo fa, ma mi ero fermata a circa un quarto del romanzo. Non che la lettura non fosse di mio gradimento, ma semplicemente non era il suo momento.
Questa volta invece sono riuscita a terminarlo senza interruzioni.

Liàthan è un dio della Terra, che da millenni vive tra gli uomini. Ricchissimo e molto annoiato, ha abbracciato uno stile di vita deleterio, fatto per lo più di feste, alcool e droghe. 
La sua vita viene scossa dalla solita routine quando un giovane misterioso si presenta alla festa di Capodanno e gli propone un Patto: se Liàthan riesce a decapitarlo con il sekhem, la spada degli angeli, il Capodanno successivo il ragazzo tornerà per decapitare lui.
Liàthan si lascia prendere dalla tracotanza, pur sapendo che un sekhem potrebbe uccidere anche un dio, non esita a decapitare il ragazzo, che come se tutto fosse normale raccoglie la sua testa e se ne va.
In quel momento per Liàthan cominciano i guai: questa sfida con il ragazzo misterioso porta una vera e propria scossa nella sua vita, quindi si vede costretto a correre ai ripari.
Solo a questo punto conosciamo l'identità del ragazzo misterioso: Edwin, un semidio alla ricerca di una vendetta di cui Liàthan non conosce ancora i motivi. Il dio ha solo un anno di tempo per sistemare la faccenda, che pagina dopo pagina diventa sempre più complessa.

Eh sì, la storia che Tarenzi racconta in questo romanzo è veramente complessa, ma parecchio affascinante. Non appena la storia comincia ad ingranare veniamo risucchiati in questo intreccio in cui compaiono dei, semidei e mortali e dal quale diventa sempre più difficile staccarsi.
Il primo personaggio a comparire sulla scena è Liàthan, un millenario dio della Terra (cioè un dio che si è incarnato in un essere umano, rendendolo divino) ormai stanco, che per pura routine non fa che trascinarsi da una festa all'altra, bere come una spugna, farsi di qualsiasi droga gli capiti sottomano e sedurre ogni ragazza che gli capiti vicino. Da grande guerriero che era stato nei secoli precedenti, si è ridotto praticamente ad essere l'ombra del dio che era una volta.
Ad accompagnare Liàthan ci sono Naire, un dio dell'Acqua, e Siaghal, un mezzo orco. Entrambi conoscono bene Liàthan e gli restano amici nonostante lui non sia esattamente sopportabile, anzi, non sono mancati i momenti in cui al posto loro lo avrei preso a padellate. (Poi ci sono stati altri in cui avrei voluto sposarlo ed altri ancora in cui ho immaginato che avremmo finito per lanciarci dei coltelli, ma lo sapete che in quanto fangirl ho una mente contorta). 
Edwin invece è un semidio, mosso dalla voglia irrefrenabile di vendetta nei confronti di Liàthan, ed è davvero pronto a tutto per ottenerla, non importa se a volte deve ansare contro ogni morale o deve stringere un nuovo Patto: uccidere il dio è il suo unico obiettivo.
Infine conosciamo Molly, una prostituta del quartiere a luci rosse di Amsterdam.Da quando ha conosciuto Edwin, qualcosa in lei non va e ha cominciato a vedere alcuni ricordi del ragazzo, che le raccontano una storia incredibile, che risale a settant'anni prima.

Nella narrazione in terza persona seguiamo la vicenda attraverso gli occhi di Liàthan, Molly ed Edwin e passiamo attraverso gli avvenimenti nel presente che riguardano il dio e il semidio, mentre Molly spesso ci svela i ricordi di Edwin, terribili per lo più, ma che ci fanno capire le motivazioni della sua sete di vendetta.
Devo ammettere che nonostante le mie moltissime letture, non avevo letto ancora un romanzo come questo, in cui l'autore è stato capace di inserire ambientazioni diverse, sia per quanto riguarda i luoghi che i periodi storici, ma soprattutto così tante leggende e divinità. E' stupefacente come tutto funzioni alla perfezione e sono proprio questi elementi a rendere questo romanzo unico. 
Le descrizioni, sia per quello che riguarda le ambientazioni che i personaggi, sono accurate ma non interrompono la narrazione, anzi, si incastrano benissimo con la storia e la rendono ancora più affascinante. 
Inoltre nel romanzo non manca la storia d'amore, ma anche questa è molto sui generis. Non vi aspettate romanticherie e scene melense, perché questa storia d'amore non monopolizza il romanzo.
Nel complesso posso dire che Godbreaker è stata un'ottima lettura, una piccola scoperta per quanto mi riguarda.
Ogni tanto e per qualche strano motivo cado in quella fase particolare che mi fa dire "Non leggo più autori italiani - Gli autori italiani con il fantasy non ci sanno fare". Romanzi come questo mi fanno ricredere pienamente.




Il mio voto per questo romanzo è quattro riccetti e mezzo! 


martedì 9 giugno 2015

Top Ten Tuesday #54: Libri che saranno nella mia borsa da spiaggia


Cari visitatori della Tana,
buon martedì e benvenuti ad una nuova Top Ten!
Il tema che The Broke and the Bookish ha proposto la scorsa settimana mi interessava particolarmente, ma dato che non sono riuscita a fare la top Ten la scorsa settimana, vi ripropongo il tema questa settimana. Oggi vi parlerò infatti dei libri che porterò nella mia borsa da spiaggia...insomma, un altro modo per stilare la mia TBR estiva.



1. Angelize II - Lucifer di Aislinn
E' il secondo volume della duologia Angelize, di cui avevo letto il primo volume qualche tempo fa (qui la mia recensione) e nell'ultimo periodo, oltre ad aver incontrato Aislinn di persona e aver fangirlato con lei, ho parlato molto dei suoi libri insieme ad Angharad di La Bella e il Cavaliere. Insomma, era o no un segno del destino?

2. cHannibal di Violet Nightfall
questo libro mi ha incuriosito sin dalla sua uscita, quindi ne ho approfittato e in collaborazione con Italians do it Better lo leggerò questo mese;


3. Il ladro di nebbia di Lavinia Petti
E' una delle uscite più recenti per Longanesi e sin da quando ho letto la trama questo romanzo mi ha incuriosita. L'ho già iniziato ma sono ancora ai primi capitoli, quindi lo terminerò sicuramente nel corso della stagione estiva.

4. L'ordine delle stelle di Monika Zeiner
Come avrete visto è stato uno dei miei acquisti in occasione di "Una Marina Di Libri" e conto di leggerlo durante l'estate!



5. Miss Mayhem di Rachel Hawkins
Continua il mio impegno nel voler finire le serie che ho iniziato, ergo aggiungo Miss Mayhem alla mia lista, visto che si tratta del secondo volume della serie Rebel Belle.

6. Cress di Marissa Meyer
Dato che stiamo parlando di serie da terminare o da portare avanti, aggiungo alla mia TBR anche Cress di Marissa Meyer, terzo volume della serie delle Cronache Lunari.


E adesso arriva la parte interessante di questa Top Ten, perchè visto che non sono riuscita a smaltire tutta la TBR di primavera, (ho letto soltanto metà dei libri nella mia lista), ho deciso che me li porterò dietro e proverò a leggerli quest'estate.
I libi in questione sono:

  • Shadowhunters - Le origini: Il principe di Cassandra Clare;
  • La città di sabbia di Laini Taylor;
  • Millennio di fuoco: Raivo di Cecilia Randall;
  • Deeper di Maggie Stiefvater.

E così fanno giusto dieci e direi che per l'estate ho proprio un bel carico di letture.
Fatemi sapere ovviamente quali sono i libri che voi pensate di portarvi dietro in vacanza, sapete quanto sono curiosa.
Alla prossima!


lunedì 8 giugno 2015

Riassunto di una mini- avventura a Una Marina Di Libri

Cari visitatori della Tana,
buongiorno e buon Lunedì!
So che anche molti do voi come me in questi giorni sono sommersi dalle pagine dei manuali da studiare, mentre fuori c'è un caldo da morire e vorremmo essere altrove. 
In questi ultimi tre giorni ho avuto la possibilità di prendermi una piccola pausa dallo studio in occasione di Una Marina Di Libri, il festival dell'editoria indipendente organizzato nel weekend appena trascorso alla Galleria d'Arte Moderna di Palermo.
Il festival è arrivato alla sesta edizione ma io ho partecipato per la prima volta quest'anno (purtroppo soltanto per due pomeriggi) e devo dire che è stata una bellissima esperienza, che mi ha permesso di conoscere altri editori ma soprattutto tanti nuovi autori.

Venerdì 5 è stato il giorno di apertura e c'erano diversi eventi a cui avrei voluto partecipare, ma ho finito per andare al festival soltanto nel tardo pomeriggio.
Dopo un giro tra i vari stand degli editori, in cui mi sono limitata ad adocchiare alcuni libri, mi sono fermata nel chiostro per assistere alla presentazione di La commedia di Marineo di Ioan Viborg (Navarra Editore), a cui sono intervenuti Eddy Governale e Ottavio Navarra. 
Il romanzo fa parte della serie Marineide  ed è la settima avventura dell'ispettore Marineo, stavolta alle prese con un'uscita dal coma, due strani omicidi ed anche una truffa, il tutto condito dai versi danteschi della Divina Commedia, opera alla quale l'autore ha voluto rendere omaggio in occasione dei 750 anni dalla nascita di Dante. Magari  raccontandovi così la trama 
del libro non vi ho convinti, ma posso assicurarvi che già dalle prime pagine (io e la mia mamma abbiamo deciso immediatamente dopo la presentazione che quel romanzo doveva essere nostro, quindi lo abbiamo comprato e io ho già sbirciato le prime pagine) questo libro risulta intrigante, ironico, stravagante e soprattutto molto, molto divertente. Sicuramente un giallo poco convenzionale, ma che cattura sin da subito.

Come succede in tutti i migliori festival del libro, anche ad Una marina di Libri sarebbe stato utile sdoppiarsi, perché proprio mentre Ioan Viborg presentava il suo romanzo nel chiostro, al caffé letterario Monika Zeiner presentava L'ordine delle stelle (Keller Editore). Ho assistito soltanto ad una piccola parte della discussione, ma sono rimasta sin da subito affascinata dalla trama di questo romanzo, quindi ho deciso di comprarlo e spero di leggerlo non appena il mio carico di studio si sarà alleggerito.
Dopo un ritorno a passo molto veloce nel chiostro (sono sicura di aver travolto qualcuno, ma amen, la causa era importante) ho ritrovato la mia famiglia e mi sono guadagnata un bel po' di occhiatacce, visto che c'era veramente il tutto esaurito per l'intervento del maestro Camilleri che stava per iniziare ed io avevo un posto con un ottima visuale che i miei genitori avevano difeso con le unghie e con i denti. Mai mettersi contro una fan-family!
Insieme ad Antonio Manzini, il maestro ha presentato La giostra degli scambi (Sellerio Editore), l'ultima avventura di Montalbano che io ho terminato di leggere proprio qualche giorno fa praticamente d'un fiato.
Io non so se a voi è mai capitato di poter vedere e ascoltare uno dei vostri autori preferiti dal vivo e scoprire che sono esattamente come ve li eravate immaginati. Se vi è capitato, allora potete immaginare quanto io sia rimasta affascinata nell'ascoltare il maestro mentre parlava dei suoi romanzi, di come nascono le avventure di Montalbano e quelle raccontate nei romanzi storici, della ricerca linguistica continua che fa perché l'italiano non gli basta più e quindi ha bisogno del siciliano, della poesia che mette nei suoi romanzi che si attengono ad un rigorosissimo schema di righe, pagine e capitoli esattamente come accadrebbe per la poesia.
Se ci tenete a vedere qualcuno dei momenti più belli della presentazione, vi rimando qui e vi assicuro che c'è stato molto di più da ascoltare.
Alla soglia dei novant'anni e con oltre cento pubblicazioni alle spalle, Camilleri riesce ancora a sorprendere. Come diceva Manzini alla presentazione, La giostra degli scambi è uno dei romanzi più pirandelliani di questo autore e personalmente non posso che essere d'accordo. Avrete presto anche la mia recensione.


Sabato 6 era un'altra giornata piena di eventi interessanti, ma anche questa volta ho fatto un salto al festival solo nel pomeriggio, per assistere a due eventi.
Prima di tutto ho partecipato a Schiavone e Monterossi: gli anti-investigatori, una discussione sui romanzi di Antonio Manzini e Alessandro Robecchi moderata da Santo Piazzese (insomma, un paradiso per gli amanti dei gialli) sui personaggi protagonisti dei loro romanzi, Rocco Schiavone e Carlo Monterossi (pubblicate da Sellerio), due investigatori sui generis che sono dei veri e propri anti-eroi. Pur avendo già nella libreria di famiglia alcuni dei romanzi di questi autori non ne ho ancora letto nessuno (sì, disonore su di me e sulla mia mucca), ma ovviamente mi sono incuriosita moltissimo e ovviamente questi libri sono finiti in TBR. 

Alle 19 è stata poi la volta di Francesco Piccolo, che ha fatto divertire tutti con una reading di alcuni brani tratti dal suo best-seller Momenti di trascurabile infelicità (Einaudi). Io avevo letto soltanto qualche brano del romanzo e avevo ascoltato alcune reading che l'autore aveva fatto a Che tempo che fa e sapevo fosse molto divertente, e ascoltando Piccolo durante la reading ho riso ancora di più di quanto avevo già fatto. 
Tra le avventure casalinghe, in famiglia e in viaggio, questo autore ci ha regalato una meravigliosa ora fatta di moltissime risate (chi mi conosce sa che spesso quando comincio a ridere io poi molto spesso non riesco a fermarmi, come è successo anche in questo caso) e indovinate un po', sono sicura che  finirò per leggere anche questo libro, soprattutto perché ogni tanto credo proprio che ci voglia un libro per staccare un po' la spina e farci due risate sulle piccole cose che capitano anche a noi nella vita.

Dopo essere passata allo stand MinimumFax per un piccolo acquisto sono tornata a casa molto soddisfatta.
Ed ecco i miei acquisti, anzi, gli acquisti di famiglia, al festival.




Ed ecco, questa è stata la mia piccola avventura a Una Marina Di Libri.
Questa manifestazione ha davvero un sacco di punti a suo favore, a cominciare dal fatto che si tratta di un festival organizzato da editori indipendenti (Sellerio e Navarra) per editori indipendenti e quindi da l'opportunità a molte case editrici di farsi conoscere.
Gli eventi interessanti a cui partecipare erano molti e la cornice in cui era organizzato il festival davvero bellissima.
Spero che il festival continui ad esserci e soprattutto spero che si ingrandisca e porti altri editori a partecipare, perché nella regione in cui lo scorso anno più del 70% delle persone non ha letto nemmeno un libro abbiamo tanto bisogno di queste manifestazioni.

Per oggi è tutto, cari.
Alla prossima!



giovedì 4 giugno 2015

Recensione di "Blue Lily, Lily Blue" - Maggie Stiefvater

Cari visitatori della Tana,
bentornati sul blog! Spero siate pronti a leggere un altro dei miei sproloqui letterari.
Oggi voglio parlarvi di Blue Lly, Lily Blue di Maggie Stiefvater, terzo volume della serie The Raven Cycle.
Come sapete, amo molto questa serie e mi ero ripromessa di leggere presto questo terzo romanzo, soprattutto dopo tutti gli eventi ed il finale del secondo.

Il romanzo è ancora inedito in Italia. Negli USA è uscito per Scholastic, conta 400 pagine ed il prezzo per l'edizione paperback è di € 10,10.


TRAMA

Sognare può essere pericoloso. Ma svegliarsi può esserlo di più.
Blue Sargent ha trovato delle cose. Per la prima volta nella sua vita, ha degli amici di cui può fidarsi, un gruppo al quale appartiene. I Raven Boys l’hanno accolta nel loro gruppo. Il loro problema è diventato il suo e i suoi problemi sono diventati i loro.
Il problema con le cose trovate, però, è come facilmente si possono perdere.
Gli amici possono tradire.
Le madri possono scomparire
Le visioni possono ingannare.
Le certezze possono svelarsi.








LA MIA OPINIONE
N.B. Essendo il terzo volume della saga, saranno presenti inevitabilmente degli soiler sui libri precedenti.

Non avevo mai letto in lingua originale un libro della Stiefvater e detto tra noi, prima di iniziare avevo sicuramente qualche dubbio, perché sapevo già che non sarebbe stata la più semplice delle letture. Confrontarsi con questo romanzo con le mie conoscenze di inglese non è stato difficilissimo, ma nemmeno troppo semplice. Ho proceduto un po' a rilento con la lettura, ma non perché il romanzo mi annoiava, ma perché non volevo perdermi alcun passaggio importante.

Siamo ormai alla fine dell'estate, ad un mese dagli eventi che hanno chiuso The Dream Thieves.  Blue deve affrontare la scomparsa della madre, ma allo stesso tempo è occupata ad aiutare i ragazzi nella loro ricerca di Glendower. La strada che porta al re corvo potrebbe essere quella che porta anche a Maura, quindi non resta che cercare.
Ma mai come in questo momento le forze intorno ad Henrietta sembrano muoversi in modo misterioso, sconvolgendo equilibri e mettendo in dubbio l'intera missione che Gansey ha curato in prima persona.
Tra dormienti  che devono essere svegliati e altri che invece non bisogna disturbare, dubbi ed incertezze e la comparsa di nuovi personaggi che a loro volta mettono alla prova i ragazzi, Blue e i Ragazzi Corvo devono misurarsi con nuovi misteri e nuovi dettagli che emergono dalla loro ricerca.

Se dovessi definire questo romanzo in una parola, direi che è magico. Ma non magico per via della magia evidente di cui leggiamo, ma per la sua capacità di ammaliare, di catturare il lettore poco a poco ancora una volta fino a farlo immergere di nuovo nella strana realtà di Henrietta.
Ma c'è di più: in questo romanzo vediamo una grande crescita di alcuni personaggi personaggi e scopriamo lati di loro che fino ad ora erano rimasti in ombra.
Blue in questo romanzo affronta la scomparsa della madre e questo la porta a crescere moltissimo. Maura è sempre stata il suo punto fermo, la persona che ha tenuto insieme la sua vita nonostante l'assenza del padre, e la sua assenza la mette a dura prova ma allo stesso tempo la fortifica. Inoltre vediamo anche la crescita del suo sentimento per Gansey. Sa che corre una grande rischio innamorandosi di lui, ma non ne può fare a meno. E' meraviglioso vedere come i due continuino a cercarsi, anche inconsapevolemente, nel corso della storia e secondo me la Stiefvater sta sviluppando in maniera sublime e molto intelligente la loro relazione. 
A proposito di Gansey, anche lui ha una notevole evoluzione nel corso di questo romanzo. Finalmente seguiamo parte della storia attraverso il suo PoV, il che ci porta a scoprire anche qualcuno dei lati di questo personaggio che fino ad ora erano rimasti celati. La pressione data dal suo status, le insicurezze dettate dal fatto che la sua missione in certi momenti sembra non andare da nessuna parte ce lo fanno apparire più fragile, più umano rispetto al ragazzo perfetto che (almeno io avevo) inquadrato nei libri precedenti.
Blue e Gansey hanno molto spazio nel romanzo è ampio, ma è molto presente anche Adam, altro personaggio che in questo romanzo è cresciuto e soprattutto ha imparato a vedere le sue qualità e soprattutto è riuscito ad andare oltre e a vedere che il suo rapporto di amicizia con Gansey e Ronan non è fatto di pietà dei due nei suoi confronti, ma su un affetto sincero.
Dopo essere stato protagonista dello scorso romanzo, Ronan in questo è stato meno presente, ma non per questo meno interessante. Scopriamo alcuni aspetti della sua natura, segreti che aveva tenuto celati e che confessa ad Adam e che ci fanno capire anche alcuni dettagli della sua vita.
Infine Noah è sicuramente il meno presente ed ha un comportamento davvero strano, ma per le spiegazioni a riguardo dovremo aspettare l'ultimo libro della serie.
Oltre a Blue e ai Raven Boys, sono molti i personaggi, vecchi e nuovi che incontriamo in questo romanzo e le cui mosse condizionano la trama principale e soprattutto le scelte del gruppo protagonista.

Ancora una volta Maggie Stiefvater è riuscita a sorprendermi con questo romanzo e regala ai suoi lettori un'altra ottima lettura, un altro mattone eccellente per la costruzione di questa saga. Nonostante qualche piccola difficoltà per il fatto di averlo letto in lingua originale, posso dire che questo romanzo contiene una storia coinvolgente dalla prima all'ultima riga, in cui non mancano i colpi di scena, le nuove domande, ma in cui troviamo anche qualche risposta.
Su questa saga si leggono in giro pareri molto discordanti, ma per conto mio è una delle migliori serie urban fantasy YA in circolazione, soprattutto perché la Stiefvater ha uno stile meraviglioso e sa davvero come raccontare una storia.



Il mio voto per questo romanzo è cinque riccetti!

mercoledì 3 giugno 2015

TARDIS Reading Challenge - Recap di Maggio


Cari visitatori della Tana ma soprattutto cari partecipanti,
benvenuti al quarto recap della TARDIS Reading Challenge, che arriva con qualche giorno di ritardo per via del weekend appena passato. 

Il mese di Maggio per me è stato davvero ricco di letture, molte delle quali devono essere ancora recensite, ma un paio rientrano anche nella challenge. Spero che per voi questo mese sia stato altrettanto pieno di libri e buone letture!
Prima di lasciarvi allo spazio link, vi ricordo le solite regole, perchè si sa, repetta iuvant!


Per partecipare le recensioni che inserirete nel form devono riguardare libri che ci fanno viaggiare nel tempo e/o nello spazio (vi rimando al regolamento per l'elenco completo dei generi ammessi). In ogni caso se avete qualche dubbio potete contattarmi alla solita mail annamaria.raneli@gmail.com o un commento a questo post.

Nella striscia della pagine del blog trovate anche la pagina TARDIS R.C., dove ci sono tutti i link utili riguardanti la challenge e anche la pagina partecipanti, dove oltre ai nomi dei lettori che partecipano e al numero di libri letti sono riportati anche i link alle recensioni.

Se avete scoperto adesso la challenge e volete iscrivervi basta lasciare un commento sotto il post di apertura, che trovate a questo link, dove trovate inoltre il regolamento completo della challenge.


Non mi resta che lasciarvi al form dove inserire le vostre recensioni.

Onde evitare confusione tra i link, vi prego di andare a capo per ciascuna recensione.
Ricordo ai lettori che recensiscono su Goodreads di lasciare il link che porta alla  vostra recensione, non quella al libro o al vostro profilo. In questo modo sarà per me molto più facile inserire i link nella pagina dedicata alla challenge.

Di seguito, come sempre, trovate il form per i link.






Attendo come sempre le vostre recensioni, che come sempre mi incuriosiscono e mi portano a leggere nuovi libri.
Alla prossima!