mercoledì 5 aprile 2017

Top Five Wednesday #6: Cinque romanzi fantasy o sci-fi che voglio leggere al più presto


Cari visitatori della Tana,
vi do il benvenuto ad un nuovo appuntamento con la Top Five della settimana, che manca da un po' di tempo qui sul blog.
L'argomento di oggi mi ispira particolarmente, perché vi parlerò dei cinque romanzi fantasy e sci-fi che voglio leggere al più presto.

  • Passenger di Alexandra Bracken è sicuramente sul gradino più alto della mia TBR, al momento. Lo comincerò non appena avrò finito le letture in corso!
  • Il 20 Aprile arriva in libreria The Fate of the Tearling di Erika Johansen, che chiude la trilogia The Queen of the Tearling e che è già nella mia TBR da un po' di tempo. Non vedo l'ora di poterlo leggere e sapere come finirà l'avventura della regina Kelsea.


  • Neve come cenere di Sara Raasch è invece una delle uscite italiane più recenti e programmo di leggerlo presto, perché la trama mi ispira davvero e sembra molto originale.

E per oggi è tutto, lettori cari!
Quali sono invece i cinque romanzi fantasy o sci-fi che voi vorreste leggere il prima possibile?

Alla prossima!


lunedì 3 aprile 2017

Recensione di "Hyperversum: Ultimate" (Hyperversum #5) - Cecilia Randall

Cari visitatori della Tana,
ecco che oggi, con le recensioni di tutti i blog, si conclude il blogtour dedicato ad una delle uscite di quest'anno che attendevo di più, Hyperversum: Ultimate di Cecilia Randall, quinto volume nella serie e secondo dello spin-off che vede come protagonisti Marc de Ponthieu e Alex Freeland.

Il romanzo è uscito il 29 Marzo per Giunti Editore e conta 480 pagine. Il prezzo è di € 17 per il cartaceo, mentre l'ebook costa € 9,99

TRAMA
Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alex ha deciso: tornerà nel Medioevo per ritrovare Marc, che nel frattempo è diventato primo cavaliere di Luigi IX. Oltre a sfidare l'ira del padre, dovrà accettare il dolore del distacco dalla sua famiglia, ma nulla può farla rinunciare ai sentimenti che prova per Marc. Châtel-Argent, Francia nord-orientale, XIII secolo. Mentre al castello fervono i festeggiamenti per il matrimonio di Michel de Ponthieu, Marc e Alex si riconfermano l'un l'altra il proprio amore, ma Ian impone loro di attendere almeno sei mesi, per conoscersi meglio. Marc, durante i due anni di distacco, è maturato, ma la sua sicurezza sfiora a volte l'arroganza e Alex fatica a rispettare il ruolo della donna medievale. C'è chi però ha una sensibilità più affine alla sua, come il giovane Richard, e Alex ne è attratta più di quanto voglia confessare a se stessa. Alla loro vicenda personale si mescolano presto vicende politiche quando Luigi IX affida a Marc una missione insolita: a Dunkerque è stato ucciso un viaggiatore inglese e occorre investigare per trovare gli assassini...

LA MIA OPINIONE

Sono passati due anni da quando Alex Freeland, dopo la sua prima, vera avventura nel medioevo, è tornata nel presente. Molte cose sono cambiate per lei, ma i sentimenti per Marc sono rimasti immutati. È per questo che ha deciso che, al posto di partire per il college come farebbe qualsiasi ragazza della sua età attraverserà di nuovo il portale creato da Hyperversum e questa volta per sempre. Sa benissimo che vivere nel medioevo, soprattutto per una ragazza, comporta difficoltà e rischi, ma è pronta a correrli per amore di Marc e nonostante il parere contrario del padre, Daniel.
Quando arriva a Chatel-Argent, Alex trova il castello in festa per il matrimonio di Michel, il fratello minore di Marc. Una volta ritrovato il suo uomo, ora anche primo cavaliere del re, Alex non ha alcun dubbio: vuole sposarlo.
Ian, dal canto suo, è felice di rivedere Alex, ma impone ai due giovani innamorati di attendere sei mesi prima del matrimonio, periodo nel quale avranno la possibilità di conoscersi meglio prima di tutto, e poi Alex avrà la possibilità di ambientarsi.
Per i due innamorati le novità e le avventure non tardano certo ad arrivare: Marc è chiamato dapprima a fianco del re ed immediatamente dopo ad indagare sull'omicidio di un cavaliere templare avvenuto nelle sue terre. Alex, da brava dama, dovrebbe restare nel castello ad attendere il ritorno di Marc, ma può davvero una ragazza del nostro tempo rinunciare alla propria libertà, e soprattutto, potrebbe mai farlo una ragazza come lei, testarda fino al midollo e pronta a raccogliere ogni provocazione di Marc pur di tenergli testa?

Come ormai avrete  sicuramente capito dalle mie recensioni, mi sono molto affezionata alla saga di Hyperversum e la ritengo, senza ombra di dubbio, una delle migliori serie fantasy made in Italy.
Quando ho saputo che sarebbe uscito un nuovo romanzo della saga con Alex come protagonista, non potevo che essere felice, visto che Hyperversum: Next è stato per me un romanzo più che riuscito e non mi sono curata di porre un freno alle mie aspettative.

Hyperversum: Ultimate, alla luce dei volumi precedenti della saga, secondo me registra un leggero calo.
Per le prime cento pagine circa del romanzo, a parte il ritorno di Alex nel medioevo, succede veramente poco e sin da subito lei e Marc cominciano a battibeccare e c'è un continuo scontro tra i loro modi diversi di vedere la vita e di relazionarsi. È vero, questo ci permette di approfondire la loro psicologia e capire i loro punti di vista e soprattutto ci fa capire quali sono e quali possono essere le difficoltà nella loro relazione, ma è un elemento che viene posto interamente all'inizio del romanzo e non è inframmezzato con altri argomenti di peso, per cui sembra che il romanzo fatichi ad ingranare.
L'azione arriva dopo, quando da una parte Marc è chiamato ad indagare sull'omicidio di un cavaliere templare ed Alex si tuffa a capofitto in una nuova avventura, con l'aiuto di Richard Martewall, figlio di Geoffrey, che abbiamo conosciuto in Hyperversum: il Falco e il Leone
È a questo punto che il romanzo comincia a scorrere più velocemente e a diventare più godibile: migliorano le dinamiche e si ricominciano a vedere gli elementi che hanno reso memorabili i romanzi precedenti, il tutto, paradossalmente, quando i due protagonisti si separano.

Hyperversum: Ultimate soffre un po' il confronto con gli altri volumi della saga soprattutto per quanto riguarda il dosaggio degli elementi della romanzo (romance, azione, storia, avventura), che ho trovato migliore nei precedenti, ma dall'altra parte ci permette di incontrare nuovamente Marc e Alex, due personaggi che hanno un carattere simile ma due mentalità inevitabilmente lontanissime e capire, ancora meglio di quanto accaduto nella trilogia originale per Ian e Isabeau, quanto l'amore possa unire persone così distanti.
Mi dispiace che Richard non sia stato un personaggio secondario determinante come lo era stato Geoffrey e che a tratti il romanzo non sia stato emozionante e coinvolgente come mi aspettavo, ma visto che l'autrice ha dichiarato che Ultimate non segna l'addio alla saga di Hyperversum, confido in un pronto recupero nei prossimi volumi di questa saga.


Il mio voto per questo romanzo è di 3 riccetti.

domenica 2 aprile 2017

Blogtour "Hyperversum: Ultimate" di Cecilia Randall - Tappa #5: Quanto ne sai sulla saga di Hyperversum?



Cari visitatori della Tana,
è con grande piacere che oggi ospito la quinta tappa del blogtour dedicato ad Hyperversum: Ultimate, secondo volume dello spin-off collegato alla serie Hyperversum di Cecilia Randall, che trovate in libreria già da qualche giorno.

In questa tappa sarò un po' cattivella e vi sottoporrò ad un quiz, nel quale potrete testare la vostra conoscenza della saga. Ma prima di cominciare, ripercorriamo insieme le tappe precedenti del blogtour e facciamo un piccolo focus su Hyperversum: Ultimate.

LE TAPPE DEL BLOGTOUR

IL LIBRO


Hyperversum: Ultimate
di Cecilia Randall
Giunti Editore
480 pagine
€ 17 (cartaceo) € 9,99 (ebook)

TRAMA
Phoenix, Arizona, futuro prossimo. Alex ha deciso: tornerà nel Medioevo per ritrovare Marc, che nel frattempo è diventato primo cavaliere di Luigi IX. Oltre a sfidare l'ira del padre, dovrà accettare il dolore del distacco dalla sua famiglia, ma nulla può farla rinunciare ai sentimenti che prova per Marc. Châtel-Argent, Francia nord-orientale, XIII secolo. Mentre al castello fervono i festeggiamenti per il matrimonio di Michel de Ponthieu, Marc e Alex si riconfermano l'un l'altra il proprio amore, ma Ian impone loro di attendere almeno sei mesi, per conoscersi meglio. Marc, durante i due anni di distacco, è maturato, ma la sua sicurezza sfiora a volte l'arroganza e Alex fatica a rispettare il ruolo della donna medievale. C'è chi però ha una sensibilità più affine alla sua, come il giovane Richard, e Alex ne è attratta più di quanto voglia confessare a se stessa. Alla loro vicenda personale si mescolano presto vicende politiche quando Luigi IX affida a Marc una missione insolita: a Dunkerque è stato ucciso un viaggiatore inglese e occorre investigare per trovare gli assassini...


SE NON HAI ANCORA LETTO LA SAGA DI HYPERVERSUM...

Beh, se non avete ancora letto la saga di Hyperversum, vi state perdendo un mondo bellissimo e molto affascinante. Ma se siete curiosi e volete recuperare i volumi precedenti della saga, vi lascio qualche link utile:

IL QUIZ


Ed eccoci arrivati alla parte più succulenta di questo post, quella in cui potrete mettere alla prova la vostra conoscenza sulla saga di Hyperversum.
Per ogni risposta corretta riceverete un punto. Per scoprire quanti punti avete totalizzato, vi basterà inviare le risposte (tasto INVIA alla fine del modulo) e poi cliccare sul link CONSULTA IL TUO LIVELLO DI PRECISIONE nella schermata che vi apparirà successivamente. Sarete reindirizzati ad una pagina dove potrete verificare le vostre risposte e conteggiare i punti totalizzati.



PROFILI
  • Da 1 a 4 punti - HAI BISOGNO DI UN BEL RIPASSO!
    Non ti scoraggiare, ma hai davvero bisogno di rileggere la saga.
  • Da 5 a 7 punti - SEI SULLA BUONA STRADA!
    Non sei un esperto a tutto tondo di Hyperversum, ma hai grandi prospettive di miglioramento. Un ripassino veloce e potresti diventare davvero imbattibile.
  • Da 8 a 10 punti - SEI UN VERO ESPERTO!
    Hai un'ottima memoria e ricordi molti particolari della saga, complimenti! Questo quiz nascondeva delle insidie e tu sei riuscito ad evitarle. Bravo!

IL GIVEAWAY
Le regole sono semplicissime: compila il form sottostante piacizzando la pagina facebookdi Cecilia Randall e dell’editore e lascia un commento anche solo a una singola tappa di questo blogtour.

Se lascerai un commento a tutte le tappe e dichiarerai di essere lettore fisso dei blog partecipanti  riceverai dei punti extra!






E per oggi è tutto, lettori cari.
Ricordate di passare domani dalla Tana e dagli altri blog che partecipano al BT per leggere le nostre recensioni.
Alla prossima!

venerdì 31 marzo 2017

Friday News #78

Cari visitatori della Tana,
eccoci arrivati al settimanale appuntamento con Friday News, la rubrica tutta dedicata alle novità della settimana direttamente dal fronte libresco. Pronti a scoprirle?

Cover reveals della settimana;

  • Un cuore bugiardo di Katie McGarry arriva in libreria il 9 Maggio;
  • Ho amato a prima vista la cover di That Inevitable Victorian Thing di E.K. Johnston, autrice ancora inedita in Italia ma già famosa oltreoceano per la serie A Thousand Nights. Il suo nuovo romanzo, in uscita il prossimo 3 Ottobre, sarà un distopico ambientato in un futuro vicino, in cui l'impero britannico non è mai stato smembrato e gli Stati Uniti non si sono mai resi indipendenti. La protagonista, Victoria Margaret, è l'erede al trono dell'impero. potete leggere la trama completa del romanzo QUI.
Novità sugli adattamenti cinematografici ed in serie TV;
  • È stato rilasciato qualche giorno fa il trailer di It, film basato sull'omonimo romanzo di Stephen King, che arriverà nelle sale il prossimo 18 Settembre:

Quali autori, quali libri;
  • Se avete amato o amate ancora la serie TV Buffy: the vampire slayer, che da poco ha compiuto vent'anni, per voi ci sono ottime notizie. La serie TV infatti diventerà una serie di romanzi YA urban fantasy scritta da Kiersten White (autrice del recentissimo romanzo di successo Io sono buio). La serie di romanzi sarà intitolata Slayer e riprenderà dal punto in cui la serie TV era terminata nel 2003 e avrà come protagonista una nuova cacciatrice, scelta dal gruppo di potenziali cacciatici che Willow aveva risvegliato nell'episodio finale della serie.
    L'uscita del primo romanzo è prevista negli USA per l'autunno del 2018.
    Per ulteriori dettagli, potete leggere questo articolo;
  • Charlaine Harris, autrice della famosissima serie Tue Blood, è al lavoro su una nuova trilogia. Si tratta di una serie di libri basata su un racconto precedente dell'autrice, The Gunnie, che è ambientato in un universo alternativo in cui il paese è stato diviso in sei nazioni dopo la Grande Depressione ed il presidente Roosvelt è stato assassinato. La protagonista, Lizbeth Rose, è una mercenaria assoldata per una missione sul confine messicano da parte dei russi.
    Il primo romanzo della serie, Texoma, uscirà nell'autunno del 2018.

Prossime uscite in Italia;
  • Il prossimo 11 Aprile arriva in libreria La debuttante, nuovo romanzo di Lesley Lokko edito Mondadori;
  • Il 13 Aprile arriva in libreria Non dimenticare chi sei di Yaa Gyasi per Garzanti;
  • The Glittering Court di Richelle Mead uscirà il 19 Aprile per Edizioni LSWR;
  • Un cuore bugiardo, quarto volume della serie Pushing the Limits di Katie McGarry esce il 9 Maggio per De Agostini;
  • L'uscita di Quel Canto Selvaggio di V.E. Schwab è segnata su Amazon per il 14 Giugno;
  • La serie Captive Prince di C.S. Pacat sarà pubblicata prossimamente in Italia da Triskell Edizioni;

E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

giovedì 30 marzo 2017

Roba da lettori #16: Rileggere "Twilight" a 25 anni

Cari visitatori della Tana,
oggi rispolvero la rubrica "Roba da lettori" per la prima volta quest'anno per parlarvi di un'esperienza di rilettura che pianificavo ormai da qualche anno. Ebbene sì, ho dedicato parte del tempo libero alla rilettura di Twilight, celeberrimo romanzo di Stephanie Meyer, primo della tetralogia omonima, dalla quale sono stati tratti anche cinque film di enorme successo.

Perché ho deciso di rileggere questo romanzo?
Se quella di Harry Potter è stata la serie che mi ha avvicinata al mondo del fantasy da ragazzina, Twilight mi ha fatta appassionare allo urban fantasy e in qualche modo è stato la causa scatenante della mia variazione nei generi letterari che avevo letto fino ai 17 anni (prevalentemente gialli, thriller e romanzi storici o crossover tra questi generi).
Ho scelto di rileggere questo romanzo perché da ragazza è stato amore a prima lettura, che mi ha portato a rileggerlo poi altre tre o quattro volte almeno fino all'uscita del film. Poi però il mio interesse nei confronti di questa saga è cominciato a scemare, tanto che sono arrivata a leggere il quarto volume pur non avendo finito il terzo.
Ma se ripenso a quel primo libro, beh, è innegabile che ormai quasi nove anni fa mi fosse piaciuto molto, storia d'amore compresa.

Ma arrivati ad oggi, visto che non sono più una ragazzina, ho avuto la curiosità di rileggere questo romanzo per vedere quanto, in merito a questo romanzo e soprattutto alla relazione tra Edward e Bella, sia cambiato il mio punto di vista.

Cosa ho tratto da questa rilettura?
Avevo pianificato di rileggere questo romanzo con uno spirito ironico, come già mi era capitato l'ultima volta che lo avevo fatto, ma alla fine la mia rilettura si è spostata verso un punto di vista un po' più critico, soprattutto per quello che riguarda Jacob, Bella ed Edward e le relazioni che intercorrono tra di loro.
Se Stephenie Meyer ha il merito di aver popolarizzato la letteratura di questo genere e di aver ispirato molti altri autori a scrivere romanzi urban fantasy che avessero come protagonisti dei ragazzi, dall'altra parte sicuramente ha reso le relazioni tra i personaggi in un modo non proprio sano e istruttivo per il pubblico di adolescenti a cui la sua saga è principalmente rivolta.

Che Bella Swan non sia una ragazza con un carattere particolarmente forte o una personalità indipendente si capisce sin dalle prime pagine, per non parlare della sua scarsa autostima. Ma le donne così esistono nella realtà e nei romanzi sono diventate parecchio comuni e certo, pur non essendo un modello femminile forte, non possiamo demonizzarla per il fatto di essere stata costruita in questo modo dall'autrice.
Quelle che sono veramente disfunzionali, invece, secondo me, sono le relazioni che Bella intesse con Edward e Jacob.
La rivalità leggendaria tra vampiri e licantropi irrompe con prepotenza nella vita di Bella quando conosce i due personaggi maschili, che, anche se in modi diversi, tentano di tirarla dalla loro parte.

Sia Edward che Jacob danno per scontato che Bella abbia bisogno di essere protetta dall'avversario, di essere difesa, ed entrambi lo fanno anche se lei non lo ha chiesto o anche se così facendo la espongono ad altri pericoli.
Non mi schiero né nel team Jacob, né nel Team Edward perché nessuno dei due è un personaggio maschile positivo.
Provate per un attimo a togliere l'aura di romanticismo che la Meyer costruisce intorno ai momenti clou delle due relazioni e provate a guardare le situazioni da un punto di vista un po' più distaccato, e vi accorgerete che entrambi i personaggi per la maggior parte del tempo monopolizzano o vogliono monopolizzare la vita di Bella e diventarne l'unico centro - cosa che alla fine, con Edward, accade per davvero.
Badate bene, c'è una gran differenza tra il corteggiare o amare una persona e il pretendere di diventare l'unico punto fermo della sua esistenza.
Ecco perché, a romanzo ultimato, non si può fare a meno di evidenziare come le due relazioni, sebbene diverse, siano egualmente disfunzionali.

La mia intenzione, con questa rilettura, non era quella di scrivere l'ennesima critica di Twilight, che in molti hanno apprezzato e non apprezzato prima di me, ma semplicemente provare a capire come e quanto fosse cambiato il mio punto di vista in questi anni rispetto a questo romanzo, che da adolescente avevo amato molto. Sognavo un Edward che mi corteggiasse e mi facesse conoscere la sua famiglia centenaria piena di ragazzi superfighi e con i super poteri, ma con il passare degli anni mi sono resa conto che, al di là degli elementi fantasy, questa, come quella con Jacob, non è il tipo di relazione che desidero nella vita - né tanto meno un tipo di relazione che considero sana e felice, per chiunque.
La risposta che mi sono data, alla fine di questo piccolo esperimento, riguarda il fatto che sono stata io a cambiare, ed insieme a me, il punto di vista sulle relazioni romantiche in questo romanzo.

Sono sicura che prima o poi ripeterò l'esperimento con altri romanzi che mi erano piaciuti da ragazzina, ma intanto per oggi è tutto, lettori cari.
Fatemi sapere se voi avete provato a fare una rilettura e se e come è cambiato il vostro parere sui romanzi.
Alla prossima!



venerdì 24 marzo 2017

Friday News #77

Cari visitatori della Tana, 
benvenuti ad un nuovo appuntamento con Friday News, la rubrica interamente dedicata alle novità dal fronte libresco.
Ripercorriamo insieme le interessantissime notizie della settimana appena trascorsa.

Cover reveals della settimana;

 
  • In uscita il 20 Aprile per Harper Collins Quello che i tuoi occhi nascondono di Serena Nobile aka Virginia De Winter;
  • Cambiata in corsa la cover di Non ditelo allo scrittore di Alice Basso, terzo volume della serie di Vani in uscita il 18 Maggio;
  • Traveller di Alexandra Bracken esce il 18 Aprile per Sperling & Kupfer;
  • Origine: Parte 1 , quarto volume della serie delle Stelle di Noss Head di Sophie Jomain arriva in libreria il 6 Aprile per Fazi;

  • All the Crooked Saints, il nuovo romanzo di Maggie Stiefvater, esce negli USA il 10 Ottobre. Potete leggere un'intervista dell'autrice, in cui si parla di questo nuovo lavoro, a questo link.
  • Cambio di cover in corsa anche per Un amore inaspettato, in uscita l'11 Aprile per Newton Compton;


Novità sugli adattamenti cinematografici ed in serie TV;
  • Nei giorni scorsi è stato rilasciato il teaser trailer di Death Note, la serie TV made in Netflix basata sul manga di Takeshi Obata e Tsugumi Oba.
    Nella serie recitano Nat Wolff nel ruolo di Light Yagami, mentre quello del detective L è interpretato da Keith Stanfield.
    La serie sarà disponibile su Netflix dal 25 Agosto.


Prossime uscite in Italia;

  • Il 30 marzo la serie Splintered di A.G. Howard uscirà in volume unico per Newton Compton;
  • L'uscita di Un imprevisto chiamato amore di Anna Premoli è stata anticipata al 27 Aprile, data in cui lo troveremo in libreria per Newton Compton;
  • Prossimamente - indicativamente dal mese di Maggio - Rizzoli comincerà a pubblicare nella collana BUR i romanzi della serie L'accademia dei vampiri di Richelle Mead;

E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

martedì 21 marzo 2017

Recensione di "L'universo nei tuoi occhi" - Jennifer Niven

Cari visitatori della Tana, 
oggi torno a recensire una delle mie ultimissime letture. Grazie a De Agostini ho avuto la possibilità di leggere con qualche giorno di anticipo sull'uscita in libreria L'universo nei tuoi occhi, traduzione del bestseller Holding Up the Universe di Jennifer Niven.

Il romanzo è uscito oggi, 21 Marzo per De Agostini nella collana Young Adult e conta 416 pagine. Il prezzo è di € 14,90 per il cartaceo, mentre l'ebook costa € 6,99.

TRAMA
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d'ordine di Jack Masselin, sedici anni e un segreto ben custodito. Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell'impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell'universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per farsi accettare dai suoi compagni. Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, un gioco che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due tipi più diversi di loro. Eppure... più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.



LA MIA OPINIONE

Dopo aver letto i primi due capitoli di questo romanzo, raccontati rispettivamente da Libby e Jack, ero già convinta che incrociare le vite di questi due personaggi sarebbe stato parecchio difficile.
I due infatti non potrebbero essere più diversi: da una parte Jack, un ragazzo popolare, affascinante, benvoluto da tutti. Dall'altra parte Libby, segnata a tal punto dalla morte della madre da essere arrivata a pesare 300 chili, ma che ne ha persi la metà e non vede l'ora di riprendere una vita normale.
Libby sa benissimo che smettere di studiare a casa per frequentare le superiori non sarà una passeggiata, soprattutto visto che in molti conoscono la sua storia grazie ad un video che ha fatto il giro della nazione, mentre veniva salvata dai pompieri perché rimasta incastrata nella sua stessa casa. Ma non le importa: vuole affrontare a testa alta la scuola e riprendersi la vita normale tanto agognata.
Le strade di Libby e Jack si incontrano quando un amico di lui pensa all'ennesimo gioco stupido per prendere in giro le ragazze in sovrappeso. Jack è diviso tra il partecipare per mantenere la sua immagine popolare e la consapevolezza di poter ferire Libby. Per questo decide di scrivere una lettera alla ragazza, dove le rivela il suo segreto più intimo, ovvero quello della malattia che gli impedisce di riconoscere i volti, compresi quelli delle persone che gli sono più vicine.
Certo però quando Libby si ritrova Jack attaccato al collo, non aspetta alcuna spiegazione e gli tira un pugno in faccia. L'incidente li porta dritti dalla preside, che assegna loro una punizione.
E' a quel punto che Libby scopre la lettera che Jack le ha scritto e da quel momento che comincia la loro storia, una storia che avvicina due ragazzi che all'inizio sembrano molto diversi, ma che si rivelano più simili e vicini di quanto possiamo immaginare.

Di Jennifer Niven avevo letto già Raccontami di un giorno perfetto, un romanzo che avevo molto apprezzato per la sua profondità e la sua bellezza e soprattutto per il fatto che fosse un libro che tratta temi importanti ma li presenta con la dovuta delicatezza al pubblico di adolescenti a cui è indirizzato.
Ecco, anche L'universo nei tuoi occhi si propone nella stessa maniera: si tratta prima di tutto di un romanzo delicato, in cui le problematiche adolescenziali che emergono sono trattate con il giusto tatto. Non c'è nulla di lasciato al caso o che sia trattato con troppa leggerezza.
Tutto ciò è possibile grazie ai due protagonisti che l'autrice ha costruito per questo romanzo: Jack e Libby sono il perno di tutto. La storia ci viene raccontata attraverso i POV alternati dei due e questo ci consente di scoprire non solo il modo in cui loro si vedono e come si evolve la storia secondo loro, ma anche di vedere il punto di vista dell'altro.

Libby è un personaggio che ho amato sin dal primo momento. Ho grande stima di questo personaggio, perché negli anni dell'adolescenza avrei voluto affrontare i problemi nel modo in cui lei dimostra di saper fare. Il problema dei disturbi alimentari e dell'obesità, della depressione e delle crisi di panico, dell'accettazione di sé stessi: ecco tutto quello che Libby ha dovuto superare negli anni dopo la morte della madre. Un percorso non semplice, un baratro nel quale i bulli della scuola potrebbero farla precipitare di nuovo da un momento all'altro, ma lei dimostra di essere più forte di tutto ciò. Nonostante le difficoltà Libby è una persona aperta e solare, ironica, gentile.
Dall'altra parte c'è Jack, che ogni giorno deve lottare con la prosopagnosia, un disturbo neurologico grave che gli impedisce di riconoscere i volti delle persona, anche dei suoi stessi familiari. Questa condizione, come potete immaginare, gli impedisce di vivere serenamente e sembra che ogni giorni si aggravi di più. In questa situazione così buia, è Libby a spingerlo a verificare la sua condizione e a cercare una possibile cura.
Jack è un personaggio al quale è difficile voler bene all'inizio, ma man mano che ci racconta la sua storia in qualche modo ci sentiamo legati a lui.

L'universo nei tuoi occhi è stata sicuramente una lettura all'altezza delle mie aspettative, emozionante e coinvolgente, da leggere quasi d'un fiato e che vi consiglio senza dubbio.


Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti!