lunedì 18 marzo 2019

Recensione di "Storia di chi fugge e di chi resta" (L'amica geniale #3) - Elena Ferrante

Cari visitatori della Tana, 

ben ritrovati! 
Nel post di oggi, come avrete intuito dal titolo, vi voglio parlare di Storia di chi fugge e di chi resta, terzo volume della tetralogia de L'amica geniale di Elena Ferrante.

Il romanzo è uscito per Edizioni E/O nel 2013 e conta 384 pagine. Il prezzo è di €19,50 per il cartaceo, mentre l'ebook costa € 11,99. Potete acquistare la vostra copia su Amazon a questo link.

TRAMA
Elena e Lila, le due amiche la cui storia i lettori hanno imparato a conoscere attraverso "L'amica geniale" e "Storia del nuovo cognome", sono diventate donne. Lo sono diventate molto presto: Lila si è sposata a sedici anni, ha un figlio piccolo, ha lasciato il marito e l'agiatezza, lavora come operaia in condizioni durissime; Elena è andata via dal rione, ha studiato alla Normale di Pisa e ha pubblicato un romanzo di successo che le ha aperto le porte di un mondo benestante e colto. Ambedue hanno provato a forzare le barriere che le volevano chiuse in un destino di miseria, ignoranza e sottomissione. Ora navigano, con i ritmi travolgenti a cui Elena Ferrante ci ha abituati, nel grande mare aperto degli anni Settanta, uno scenario di speranze e incertezze, di tensioni e sfide fino ad allora impensabili, sempre unite da un legame fortissimo, ambivalente, a volte sotterraneo a volte riemergente in esplosioni violente o in incontri che aprono prospettive inattese.

LA MIA OPINIONE

Elena e Lila, Lila ed Elena. Quello che sembrava un binomio inscindibile si è ormai separato: se da una parte Elena è riuscita a terminare gli studi universitari a Pisa, a scrivere un romanzo e sta per sposarsi con Pietro, a Napoli, ancora nel rione, Lila ha deciso di lasciare Stefano, il marito violento che l'aveva resa infelice e vuota per andare a vivere, insieme al figlio, con il suo amico d'infanzia Enzo. Lasciare il marito però ha significato anche lasciare l'agiatezza e la sua posizione sociale. Adesso è costretta infatti a lavorare come operaia in un'azienda che produce salumi, in condizioni al limite del disumano.

Sullo sfondo dell'Italia degli anni '70, in pieno fermento politico per la lotta tra fascisti e comunisti, con studenti e operai che diventano protagonisti della politica ma anche di atti terroristici, le vite di Lila ed Elena si intrecciano e qualche volta passano anche in secondo piano rispetto alla cronaca di quegli anni.
Proprio per questa ragione, il terzo volume della saga de L'amica geniale assume un ritmo completamente diverso rispetto ai volumi precedenti, tanto che la seconda parte risulta molto meno fluida da leggere.
A questo si aggiungono i cambiamenti radicali nelle vite di Lenù e Lila.
La prima si è laureata, ha scritto un romanzo  ed è pronta a sposarsi e ad avere una famiglia tutta sua, lontana da Napoli e dal rione. I problemi arrivano quando quello che sembrava un sogno di felicità si avvera ed Elena scopre che forse quello non era ciò che voleva dalla vita, o quanto meno che quello non è il modo in cui lo voleva. Divisa tra i suoi doveri di madre e moglie e la sua carriera, la situazione non manca di complicarsi ancora di più quando Nino Sarratore ricompare nella sua vita, confondendo i suoi sentimenti.
Sempre più infelice, nonostante l'impegno politico e giornalistico e la grande voglia di scrivere, deve lottare con un marito assente, le esigenze delle sue bambine e quel senso di inadeguatezza che continua a perseguitarla. 
Lila, dall'altra parte, ha archiviato la vita con Stefano per vivere, seppur con immensi sacrifici, con il figlio, insieme ad Enzo, l'amico d'infanzia con il quale ha un rapporto complicato: non lo ama , non è attratta da lui, ma nutre un rispetto immenso nei suoi confronti e vuole aiutarlo a realizzarsi.

Quello che non è cambiato, rimane il particolare rapporto di amicizia tra le due protagoniste, un rapporto che si basa ancora sulla competizione, sul continuo paragonarsi l'una all'altra, su mezze parole e silenzi ma anche su dure verità che poco a poco vengono fuori, anche se devono essere tirate fuori con la forza.
Arrivate a questo punto della loro vita le due donne dovrebbero essere arrivate al punto di sapersi confrontare con sincerità, ma questa dinamica sembra faticare ad innestarsi tra di loro.

Piena di entusiasmo, sull'onda assolutamente positiva dei primi due libri, ero determinata a concludere questa serie ma devo ammettere di aver faticato un po' a terminare questo terzo volume. Ingarbugliato tra la tematica politica ed il rapporto tra Elena e Lila che non si evolve, anzi, sembra cristallizzato ancora nelle dinamiche di quando erano bambine, è stato pesante da portare a termine.
Certo, la Ferrnate ha il merito di aver portato alla luce le problematiche politiche che hanno tormentato quel periodo storico, esponendole dal punto di vista di due persone comuni, ma questo ha in qualche modo reso meno fluide le dinamiche tra i personaggi, che sono alla base di questo romanzo.

Il mio voto per questo romanzo è di tre riccetti!


venerdì 15 marzo 2019

Friday News #159

Cari visitatori della Tana,

benvenuti ad un nuovo appuntamento con Friday News! 
Anche in questo appuntamento avremo moltissime novità di cui parlare insieme, quindi mettetevi comodi che cominciamo subito.

Cover reveal;
  • Neverworld di Marisha Pessl esce il 26 Marzo per Mondadori;

Quali autori, quali libri;
  • Vi ricorderete sicuramente di P.S., I love you, il bestseller di Cecelia Ahern dal quale è stato tratto anche un film con Hilary Swank e Gerard Butler. Ebbene l'autrice ha annunciato di essere al lavoro su un sequel, dal titolo Postscript. In questo nuovo romanzo la Ahern racconterà la vita di Holly sette anni dopo la morte di Gerry, quando viene a trovarsi alle prese con il P.S., I love you club, un gruppo di persone che, ispirate dalla sua storia, scrivono delle lettere da consegnare alle persone che amano per quando non ci saranno più.
    Il romanzo uscirà negli USA in autuno e potete trovare ulteriori dettagli a riguardo QUI;
Novità sugli adattamenti;
  • La tristezza ha il sonno leggero di Lorenzo Marone diventerà un film. La notizia, di qualche giorno fa, annuncia anche l'inizio delle riprese a Napoli con Stefania Sandrelli, che ricoprirà uno dei ruoli principali.
  • Restando sempre in Italia, sono cominciate le riprese anche della terza stagione di Rocco Schiavone, basata suo romanzi di Antonio Manzini e del film L'uomo del labirinto, scritto e diretto da Donato Carrisi;
Prossime uscite in Italia;
  • Uscirà il 30 Aprile per Oscar Mondadori La Quinta Stagione di N.K. Jemisin;
  • Vi segnalo due uscite interessanti, anche se di generi completamente diversi, per Newton Compton nel mese di Maggio: Linea di sangue di Angela Marsons e La ragazza del faro di Alessia Coppola;
  • Prossimamente uscirà in Italia per Il Castoro L'ultima notte della nostra vita di Adam Silvera, probabilmente traduzione di They Both Die In the End. Vi ricoro che da questo romanzo sarà tratta una serie TV per la HBO;




E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

lunedì 11 marzo 2019

Gruppo di lettura - "Albion" di Bianca Marconero - Tappa #1 {Capitoli 1-19}


Cari visitatori della Tana,

benvenuti al primo recap per il gruppo di lettura di Albion, che abbiamo iniziato a leggere lo scorso  Marzo.
In questo primo recap analizzeremo i primi diciannove capitoli di questo libro, che ci hanno catapultati nel mondo di Marco, il protagonista, e ovviamente all'Albion College.

Il romanzo si apre con il funerale di Edoardo Cinquedraghi, il nonno del protagonista di questa serie, Marco. Giovanissimo, ha già perso il fratello maggiore Riccardo e adesso anche il nonno, che era il suo punto di riferimento, al contrario del padre, dal quale si sente molto distante.
Insieme alla morte del nonno, arriva anche n grande cambiamento nella sua vita: esattamente come Riccardo, frequenterà l'Albion College, un collegio svizzero al quale si viene ammessi soltanto per diritto di nascita e nel quale si sono sempre diplomati i primogeniti della famiglia Cinquedraghi e dove lui ripercorrerà i passi di Riccardo.
È proprio durante il viaggio in treno verso il collegio che Marco incontra per la prima volta Helena, una bellissima ragazza che è costretto a svegliare da un incubo. Il loro incontro/scontro, però, non è dei più piacevoli e lei, spaventata, scappa via.

Arrivato a Saint Michel, il paesino in cui ha sede l'Albion, Marco incontra Deacon Emrys, un altro studente che scambia per un semplice autista - e Deacon si diverte moltissimo a lasciarglielo credere.
Però è proprio con l'ingresso al collegio che per Marco la strada diventa proprio in salita. 
Il percorso di studi che dovrà affrontare non sarà semplice, ma sarà ancora più complicato per il fatto che sia stato ammesso direttamente al terzo anno e non abbia idea del motivo per cui debba studiare alcune materie come arte militare, glottologia e grammatica storica e diritto ecclesiastico. Per mettersi in pari, avrà dei tutor, tra cui Erek Greystone ed Helena, che non sembra essere proprio contenta.
L'unica nota positiva di questa nuova esperienza all'Albion College sembra essere per Marco il suo nuovo compagno di stanza, Lance Chevalier Du Lac, un ragazzo pacato e soprattutto molto saggio.

Il primo giorno di lezioni per Marco è terribile. Già dalla sua prima interrogazione si rende conto che all'Albion la vita non sarà affatto semplice. La sua prima interrogazione è una disfatta, la pressione da parte degli insegnanti è alle stelle. Ecco perché nel pomeriggio si trova a vagare per i boschi intorno al castello, nella speranza di sfogarsi camminando un po'. È proprio così che Marco scopre l'armeria ma soprattutto l'affinità con la spada, un'arma con cui si scopre da subito in sintonia.

La realtà della scuola torna a bussare alla porta di Marco quando prima di una lezione con Helena, scopre un disegno umoristico realizzato da Deacon che lo vede come protagonista. Una buona provocazione che fa andare Marco su tutte le furie, mentre Deacon non si cura affatto di averlo ferito, perché troppo occupato a pensare a sé stesso e ad alcuni strani cambiamenti, tra cui le sue allucinazioni.
La buona occasione per vendicarsi, per Marco, sembra arrivare con la caccia, una tradizione del collegio che vuole due squadre contrapposte in un gioco notturno, una sfida nel corso della quale non esita a scontrarsi con Deacon, arrivando a rompergli un polso.

IL MIO COMMENTO

I capitoli di questa tappa ci introducono prima nel mondo familiare di Marco, un mondo complesso, fatto di regole rigide imposte dal padre. Adesso che ha perso anche il nonno, Marco è spiazzato, ma certo non può dare a vedere il suo stato d'animo.
Nel giro di poco tempo deva anche adattarsi ad un ulteriore cambiamento, quello della scuola e, data la distanza da Roma, anche di tutta la sua vita.
In questo frangente, quindi, non potevamo certo aspettarci che Marco mostrasse i lati migliori di sé. Abbiamo scoperto alcuni dei suoi "spigoli", i lati più duri del suo carattere.
Abbiamo anche incontrato alcuni dei personaggi che lo accompagneranno nel corso di questa nuova avventura scolastica (e non solo): prima tra tutti Helena Gomez, che da subito ha catalizzato l'attenzione di Marco, che da subito si è sentito attratto da lei, tanto delicata quanto decisa.
E poi c'è Deacon Emrys, l'allampanato ragazzo irlandese che si diverte a prenderlo in giro e che sembra pronto a far crollare tutte le sue certezze. Proprio per la sua immediata contrapposizione con Marco, non ho potuto fare a meno di amarlo dalla sua prima battuta.
L'unico che sembra dalla parte di Marco, senza pregiudizi e pronto a fargli da spalla è Lance Chevalier Du Lac, il suo saggio compagno di stanza che oltre ad essere bellissimo sembra anche un ottimo candidato a nuovo migliore amico.

Questa terza rilettura di Albion l'ho iniziata decisamente con il piede giusto: voglio ancora prendere Marco a padellate, Deacon è ancora il mio preferito e Lance è il pulcino perfetto che ricordavo.
Con Helena ho sempre avuto un rapporto complesso e anche per questa volta credo continuerà ad essere così.


Ricordandovi di passare da Chronicles of a Bookaholic e dal profilo Instagram di Adele (@a._.blackmore), vi do appuntamento a Lunedì prossimo per la prossima tappa!


sabato 9 marzo 2019

Recensione di "Storia del nuovo cognome" (L'amica geniale #2) - Elena Ferrante

Cari visitatori della Tana, 
oggi torno a recensire e questa volta vi parlerò di Storia del nuovo cognome, secondo volume della serie de L'amica geniale di Elena Ferrante.


Il romanzo è uscito per Edizioni E/O nel 2012 e conta 480 pagine. Il prezzo è di € 19,50 per il cartaceo, mentre l'ebook costa € 11,99. Potete acquistarlo su Amazon a questo link.


TRAMA
Sullo sfondo che prelude ai grandi cambiamenti degli anni Sessanta, Lila ed Elena si affacciano al mondo condividendo il desiderio di sfuggire al loro destino di ragazze cresciute nel rione napoletano. Nella competizione senza limiti che le lega e divide, la brillante e sensuale Lila sembra un passo avanti: sposata a sedici anni con il ricco proprietario di una salumeria, diventa la Jackie O del quartiere, mentre Elena, studentessa modello, fatica sui libri di scuola.






LA MIA OPINIONE

In questo secondo volume della tetralogia siamo nel pieno degli anni dell'adolescenza e della prima giovinezza di Lila ed Elena.

Lila ha appena sposato Stefano Carracci, l'uomo che pensava di desiderare ma che a poche ore dal matrimonio ha già tradito la sua fiducia. In poco tempo, forse solo in pochi giorni, Lila è costretta a constatare che Stefano non la ama, e che nemmeno lei ama lui. Allo stesso tempo, però, è in qualche modo costretta ad annullare la persona che è stata per essere la signora Carracci, che a soli sedici anni è tra le più ricche e sicuramente la più invidiata del rione.
Quello che gli altri non vedono, però, dietro a quella che sembra una vita perfetta, è l'infelicità di Lila, la volenza che subisce quotidianamente, l'inquietudine del non riuscire a trovare il proprio posto nel mondo, del non riuscire ad essere libera.
Dall'altra parte Elena vive un momento di confusione: quello degli studi liceali le sembra un vortice senza fine e le scelte di Lila la mettono sotto pressione, al punto che anche lei, dopo tanta fatica, vorrebe tornare alla vita del rione, lasciare la scuola e "mettersi in pari" con la sua amica. 
Il divario tra la sua vita e quella di Lila le sembra quasi insormontabile, a tal punto da farle male.
Ma Lenù ha attraversato i confini del rione e sta anche imparando a conoscere il mondo al di là del ponte della ferrovia. È un mondo in fermento, in pieno cambiamento e forse lei non è pronta per lasciarlo andare proprio adesso che sta iniziando a capirlo.

Ancora una volta dal punto di vista di Elena, l'autrice ci racconta di questo rapporto di amicizia complesso, pieno di sfaccettature, in equilibrio sul filo di lana tra Lila ed Elena.
Questo è il romanzo in cui le differenze tra le loro vite cominciano ad essere più marcate, perché prendono due direzioni completamente differenti. Tra alti e bassi, complicità e diffidenza, continui riavvicinamenti ed allontanamenti, un affetto che spesso sfocia in odio, invidia e distanza, ripiombiamo nella vita di queste due ragazze che vivono la loro giovinezza in modo completamente opposto.
Le vite di Lila e Lenù sono lo specchio di una società che da un lato cambia, ma dall'altra resta conservatrice e legata al rione. Proprio la seconda, in questa fase, infatti, comincia a sviluppare quel senso di inadeguatezza che l'accompagnerà per molto tempo, perché si sente fuori posto nel rione, il posto in cui è nata, perché con il procedere dei suoi anni scolastici continua anche la sua scoperta di un mondo diverso e forse migliore di quello che ha conosciuto, mentre in questo mondo "nuovo" si sente ancora fuori posto proprio perché nata nel rione.

Storia del nuovo cognome si pone in continuità perfetta con il romanzo precedente della serie, ed è anche allo stesso livello di bellezza e di pienezza.
Elena Ferrante non solo sa raccontare bene le storie, ma sa esplorare bene le emozioni umane, anche con il semplice descrivere le azioni di un personaggio. Dalle reazioni, dai movimenti, dalle frasi smorzate si riesce ad intuite tutto, ed è questo il tratto che più mi ha colpita nel corso della lettura dei suoi romanzi di questa serie, che, ancora una volta, vi consiglio.



Il mio voto per questo romanzo è di cinque riccetti!


venerdì 8 marzo 2019

Friday News #158

Cari visitatori della Tana, 
benvenuti ad un nuovo appuntamento con Friday News, la rubrica interamente dedicata alle notizie della settimana, direttamente dal mondo dei libri. Pronti per scoprire le più interessanti degli ultimi sette giorni?

Cover reveals;
  • Usciranno il 3 Settembre i tre volumi della serie Nevernight di Jay Kristoff. Queste che vedete nell'immagine sono le cover provvisorie dell'edizione italiana, che sarà curata da Oscar Mondadori;


  • E l'oceano era il nostro cielo di Patrick Ness esce il 26 Marzo per Mondadori;
  • Spark di Alice Broadway, seguito di Ink, uscirà il 26 Marzo per Rizzoli;
Novità sugli adattamenti;

  • Netflix produrrà una serie TV basata su Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez. La notizia è di qualche giorno fa e potete immaginare la curiosità che ha destato sul web: si tratta infatti del primo adattamento di questo romanzo. Al momento sappiamo soltanto che la serie TV sarà girata in Colombia, ma ancora nessuna novità sul cast.
    Potete trovare ulteriori dettagli in questo articolo
  • Qualche tempo fa vi ho parlato di A very large expanse of the sea, il romanzo YA contemporaneo di Tahereh Mafi ispirato alla sua adolescenza ed uscito ad Ottobre scorso negli USA. In questi giorni Levantine Films ha opzionato il romanzo per la produzione di un adattamento cinematografico. L'articolo che ne ha parlato in esclusiva lo trovate QUI.
Prossime uscite in Italia;
  • In attesa di L'ultimo caso della ghostwriter, il 7 Marzo uscirà La scrittrice del mistero di Alice Basso in edizione economica.
  • Arriverà in Italia ad Ottobre L'impero delle tempeste di Sarah J. Maas, quinto volume della serie Throne Of Glass, sempre nella collana Oscar Mondadori;
  • Samantha Shannon ha annunciato, attraverso il suo profilo Instagram, la prossima pubblicazione in Italia di The Priory of the Orange Tree di Smantha Shannon con il titolo Il priorato dell'albero delle arance, che uscirà nella collana Oscar Mondadori.
    L'uscita, secondo quanto poi riferito dall'editore, è prevista per Natale 2019.
    Per questo dobbiamo sicuramente ringraziare Marco (@keeperoffae su Instagram), portavoce di questa causa che ha avuto grande riscontro tra i lettori ed è stata accolta dall'editore. 
E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!