venerdì 15 giugno 2018

Friday News #134


Cari visitatori della Tana, 
benvenuti a questo nuovo appuntamento con Friday News, che arriva leggermente in ritardo ma come sempre carico di notizie dal mondo dei libri. 

Cover reveals;

  • La prova di Joelle Charbonneau, primo volume di una trilogia distopica, esce il 27 Giugno per Fanucci;
  • Ma chi è quella ragazza di Mhairi McFarlane esce per HarperCollins il 28 Giugno;




Novità sugli adattamenti;
  • Come annunciato ormai lo scorso anno, la serie His Dark Materials - Queste Oscure Materie di Philip Pullman diventerà una serie televisiva firmata BBC. Nel cast sono stati annunciati i primi nomi e tra questi troviamo James McAvoy e Clarke Peters, oltre agli già annunciati Dafne Keen e Lin-Manuel Miranda;
  • La notizia che molti fan di George R.R. Martin e de Il Trono di Spade aspettavano è finalmente arrivata: la serie TV prequel di Game of Thrones sarà prodotta. A lavorarci sarà sempre la HBO, che ha già ordinato l'episodio pilota del serie ambientata nel corso dell'Età degli Eroi e che vedrà come protagoniste le famiglie Lannister e Stark. Ulteriori dettagli sulla trama potete trovarli in questo articolo, ma a quanto pare non è tutto! La HBO avrebbe in cantiere altri tre prequel, secondo alcune dichiarazioni dello stesso Martin.
  • È stato rilasciato nei giorni scorsi il trailer di Macchine Mortali, film basato sul romanzo omonimo di Philip Reeve in uscita a Novembre :


Prossime uscite in Italia; 
  • In occasione dell'uscita di Magister Aetheris, Giunti ripubblicherà in edizione economica anche Gens Arcana di Cecilia Randall. I romanzi usciranno il prossimo 24 Ottobre;
  • Il 7 Novembre dovrebbe uscire The Darkest Star: il libro di Luc di Jennifer L. Armentrout per Giunti;
  • Rizzoli pubblicherà prossimamente Figli di Sangue e Ossa di Tomi Adeyemi, un fantasy YA che ha riscosso già grande successo all'estero;
E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

venerdì 8 giugno 2018

Friday News #133

Cari visitatori della Tana. 
benvenuti a questo nuovo appuntamento con Friday News, che oggi vi preannuncio essere davvero ricchissimo di novità!
Quindi bando alle ciance e cominciamo subito!

Cover reveal;

  • Il sognatore di Laini Taylor esce per Fazi il prossimo 5 Luglio;
  • In arrivo il 19 Luglio per Newton Compton Non è detto che mi manchi di Bianca Maronero;

Quali autori, quali libri;
  • Ottime notizie per i fan di Rainbow Rowell, che ha iniziato a scrivere un nuovo romanzo con  Simon e Baz come protagonisti. Dopo Carry On, che ha visto l'autrice cimentarsi per la prima volta con il genere fantasy, arriverà nel 2020 Wayward Son.
    Ad annunciarlo è stata l'autrice stessa attraverso i suoi social e la notizia ha stupito davvero i fan, viste le dichiarazioni precedenti in cui la stessa Rowell aveva convintamente indicato Carry On come un romanzo autoconclusivo.
    Il titolo del prossimo romanzo, collegatissimo al primo, è ispirato alla canzone Carry On Wayward Son dei Kansas, che sicuramente i fan della serie TV Supernatural conosceranno benissimo. 
  • Il Book Con di New York ha portato con sé molte notizie interessanti e tra queste anche quella riguardante Leigh Bardugo, che ha in cantiere un nuovo romanzo della serie Six of Crows, che purtroppo è ancora inedita in italia.

Novità sugli adattamenti;
  • Sono stati scelti i protagonisti di The sun is also a star, tratto dal romanzo omonimo di Nicola Yoon. si tratta di Yara Shahidi e Charles Melton;
  • Mentre è stata ufficialmente cancellata la serie TV Shadowhunters, basata sulla serie di romanzi di Cassandra Clare, Tredici, tratta dal romanzo d Jay Asher e prodotta da Netflix avrà una terza stagione;
  • È stato rilasciato ieri il trailer di The Girl in the Spider's Web, tratto dal romanzo Quello che non uccide di David Lagercrantz, ideale quarto volume della serie Millennium di Stieg Larrson, in cui ritorna la coppia investigativa formata da Lisbeth Salander e Mikael Blomkvist;


Prossime uscite in Italia;
  • Uscirà l'11 Ottobre Fate il vostro gioco di Antonio Manzini, nuovo romanzo nella serie del vicequestore Rocco Schiavone;
  • Oltre a The Darkest Minds arriverà prossimamente in Italia per Piemme anche un'altra serie per ragazzi firmata da Alexandra Bracken, con il primo volume Il malefico caso Alastor contro Redding;
  • Fazi Editore porterà in Italia prossimamente Ferryman di Claire McFall, primo volume di una trilogia della quale legendary Films ha acqusito i diritti per la produzione di un adattamento;
  • Mondadori porterà a partire dai primi mesi del 2019 la trilogia Broken Hearth di Nora K. Jemsin nella collana Oscar Fantastica;
  • Secondo alcuni siti dovrebbe uscire ad Ottobre un nuovo romanzo di Donato Carrisi. Non sono ancora stati diffusi titolo e trama;
  • Fanucci Editore ha annunciato di non detenere più i diritti dei romanzi di Brandon Sanderson. Ecco perché sarà Mondadori a terminare la pubblicazione della serie Mistborn e quella delle Cronache della Folgoluce. Sarà inoltre Armenia Editore a pubblicare la serie fantasy YA Skyward;
E per oggi è tutto, lettori cari. 
Alla prossima!

giovedì 7 giugno 2018

Roba da Lettori #18 - Di serie e saghe, ovvero quando un autore dovrebbe dire basta.

Cari visitatori della Tana, 

oggi - dopo secoli! - torna la rubrica Roba da Lettori, che come sapete amo dedicare ai temi che più stanno a cuore a noi amanti dei libri.

Qualche settimana fa ho letto della scelta di Alice Basso di mettere un punto alla sua serie di romanzi che vede come protagonista la ghostwriter Vani Sarca con il prossimo libro, il quinto. Proprio questa decisione ispira il post di oggi, in cui voglio parlarvi di quello che secondo me è il momento giusto per scrivere la parola fine su una serie di libri.

Partiamo da un punto fermo: io amo le serie di romanzi. Sin dalla mia infanzia, infatti, le storie episodiche sono state quelle che mi hanno ispirato di più rispetto alle autoconclusive e ancora oggi preferisco per molti versi le prime, soprattutto quando la scrittura che incontro è di qualità.
Ritengo opportuno però a questo punto fare una distinzione tra alcuni tipi di serialità.

Il primo è quello delle serie episodiche vere e proprie, in cui troviamo uno o due protagonisti fissi e forti, ben delineati, che nel corso della loro vita letteraria affrontano diverse situazioni a fronte di personaggi secondari che invece cambiano di episodio in episodio. Abbiamo esempi illustri in questo campo nelle serie di gialli, noir e thriller, partendo da Sherlock Holmes per passare a Poirot e Miss Marple, fino ai più moderni Temperance Brennan, Kay Scarpetta, Lincoln Rhyme e Amelia Sachs e tra gli italiani l'amatissimo Commissario Montalbano ma anche il Vicequestore Schiavone
Il giallo, come il thriller e il noir si prestano benissimo alla serialità, soprattutto quando gli autori riescono a mantenere il difficile equilibrio tra la vita e lo sviluppo individuale dei protagonisti ed i casi che di volta in volta questi devono risolvere.
Accanto a questa tipologia di serialità ultimamente sul mercato letterario sono arrivati degli "ibridi", ossia dei romanzi seriali che sono indicati come gialli o noir, ma che si avvicinano e fondono ad altri generi, soprattutto il romance. Esempio eminente, oltre a quello, appunto, della serie di Vani Sarca, è quello della serie di Alice Allevi, il giovane medico legale nato dalla penna di Alessia Gazzola.
Altro tipo di serialità è quello che spesso incontriamo nel mondo del fantasy e dei suoi generi derivati, in cui la storia è interamente incentrata sulla vita dei protagonisti e sulla loro crescita, con una o più avventure che si sviluppano nel corso dei romanzi. Possiamo citare esempi "ingombranti" in materia, come la saga di Harry Potter, quella de Il signore degli anelli, ma anche le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R.R. Martin, dove tutto ciò si fonde in una serie corale raccontata dal PoV di più di dieci personaggi.

Fatta questa dovuta premessa, passerò alla domanda dalla quale nasce questo post e proverò a dare la mia risposta.

La prima tipologia di serie di cui vi ho parlato è potenzialmente infinita. Se ci pensate i detective potrebbero affrontare davvero un gran numero di casi, perché sono proprio questi a catturare l'attenzione del lettore una volta che il protagonista è ben delineato.
Il rischio però è altrettanto grande: ci sono eventualità in cui il personaggio principale diventa davvero "ingombrante" e gestirlo comincia a diventare difficile.
Pensate a Conan Doyle e al suo Sherlock Holmes: quando l'autore decise di interrompere la serie, L'ultima avventura, provocò l'ira dei suoi lettori, che lo convinse a tornare sui suoi passi e a scrivere un nuovo romanzo, Il mastino dei Baskerville, ambientato prima della sua morte, per poi farlo ritornare in vita nei racconti pubblicati nelle raccolte successive, dimostrando che il personaggio che aveva creato aveva assorbito interamente la sua carriera di scrittore.
Altro rischio, che ho notato emergere soprattutto nel thriller, è quello di voler rendere i casi di cui i detective si occupano sempre più complessi e a volte addirittura rocamboleschi, con tanto di inseguimenti mozzafiato, sparatorie ad ogni piè sospinto e morti scampate per un pelo.
Insomma, si scrive di tutto pur di attirare l'attenzione del lettore e tenerla viva.

La seconda tipologia di serie invece è, per motivi di struttura, di solito, destinata ad avere una conclusione in un numero limitato di volumi, perché una volta completato lo sviluppo dei personaggi e conclusa la loro avventura, proseguendo ad oltranza si rischia di cadere in un loop in cui i personaggi si svuotano.

Ecco, proprio quest'ultimo credo sia l'errore più grave in cui u autore può cadere, a prescindere dal tipo di serie che sta scrivendo. Un personaggio deve avere un suo sviluppo coerente con il modo in cui l'autore lo ha immaginato, ma forzare troppo la mano per renderlo più interessante, sconvolgere quello che era in principio senza dei validi motivi, oppure insistere creando delle situazioni sempre più improbabili che siano di contorno alla sua storyline...beh, è meglio di no.
Personalmente preferisco leggere una serie breve ma che sia ben studiata e strutturata piuttosto che una composta da tanti volumi in cui storia e personaggi si perdono per strada.
D'altronde un autore fatica molto a creare, ma davvero, perdersi in nome di un altro racconto, di un altro romanzo o di un'altra storia è fin troppo semplice.
Per questo non posso che dire di aver apprezzato Alice Basso per il coraggio e la coerenza di mettere un punto alla sua serie con il prossimo romanzo. Per quanto io ami moltissimo i suoi personaggi, riconosco la qualità e i motivi di questa scelta.


E voi cari lettori, che ne pensate?
Mi piacerebbe leggere delle vostre esperienze in merito, quindi raccontatemele pure nei commenti!

Alla prossima.








venerdì 1 giugno 2018

Friday News #133


Cari visitatori della Tana, 

benvenuti ad un nuovo appuntamento con Friday News, che anche oggi sarà ricchissimo di novità dal mondo dei libri.
Pronti a scoprirle?


Cover reveal;


    • Uscirà il 26 Giugno nella collana Oscar Mondadori Leia: Principessa di Aldeeran di Claudia Gray per Mondadori;
    • Confermata per il 26 Giugno l'uscita di Il destino divide, secondo volume della serie Carve the Mark di Veronica Roth per Mondadori;
    • È stata rivelata nei giorni scorsi la cover dello screenplay originale di Fantastic Beasts: The Crimes of Grindelwald, che uscirà a Novembre in concomitanza con il film (che arriverà nei cinema il 18);

    Novità sugli adattamenti;

    • Novità non da poco in arrivo per Netflix: Idris Elba vestirà i panni di Quasimodo nell'adattamento de Il Gobbo di Notre-Dame, oltre a curarne la regia.
      Il film sarà basato ovviamente sul romanzo Notre-Dame de Paris di Victor Hugo.
    • The Hate U Give, basato su The Hate U Give - Il coraggio della verità di Angie Thomas uscirà nei cinema americani il 19 Ottobre. Adesso aspettiamo anche la data del release italiano.

    Prossime uscite in Italia;

    • Uscirà in autunno per Dea - Planeta il secondo volume della serie Flawed di Cecelia Ahern, con il titolo Flawed: Il giorno della rivolta;
    • Sempre in autunno arriverà per Longanesi il nuovo romanzo di Alessia Gazzola nella serie di Alice Allevi. A scriverlo è stata la stessa autrice tra i commenti ad uno dei suoi ultimi post su FB. Secondo questa scheda apparsa su un sito, il titolo sarebbe Il ladro gentiluomo;
    • Uscirà prossimamente per Mondadori The Empress, seguito di Diabolic di S.J. Kincaid;
    • Devo segnalarvi, ahimé, due rinvii importanti: il primo è quello di The Winner's Crime di Marie Rutkoski per Fanucci, che non uscirà fino al 19 Settembre, mentre il secondo è quello di Questo nostro oscuro duetto di Victoria Schwab per Giunti, che è stato posticipato al 2019;
    Per oggi è tutto, lettori cari.
    Alla prossima!

    giovedì 31 maggio 2018

    Review Party: "Il Marciume" di Siri Pettersen (Raven Rings #2)


    Cari visitatori della Tana, 
    anche oggi ho il piacere di partecipare ad un review party, questa volta dedicato a Il Marciume, secondo volume della serie Raven Rings di Siri Pettersen. Insieme agli altri blog che hanno partecipato al blogtour, infatti, volevamo chiudere in bellezza l'evento parlandovi del romanzo.

    Il Marciume è uscito per Multiplayer Edizioni il 17 Maggio. Il romanzo conta 524 pagine ed il prezzo è di € 21 per il cartaceo, menre l'ebook costa € 7,99. Potete acquistare il romanzo su Amazon a questo link

    Hirka è prigioniera di un mondo morente, divisa tra cacciatori di teste, nati dalle carogne e la nostalgia di Rime: per rivederlo sacrificherebbe ogni cosa. Nel nostro mondo a lei sconosciuto, è un bersaglio facile e la lotta per la sopravvivenza non è nulla rispetto a ciò che accadrà quando prenderà coscienza della propria identità. La fonte del marciume ha bramato la libertà per mille anni. Una libertà che soltanto Hirka può dare.







    LA MIA OPINIONE

    Se dovessi utilizzare un aggettivo per descrivere questa saga di Siri Pettersen, vi direi sicuramente che è complessa.
    Il vero pregio di questa autrice, però, è quello di riuscire a rendere questa storia che nasce intricata anche molto godibile, perché ha proprio il ritmo narrativo giusto. 

    Hirka si trova nel nostro mondo, un luogo dove dovrebbe sentirsi più al sicuro, meno fuori posto da quello da ci proviene. Ma non è affatto così: deve lottare per sopravvivere, deve continuare a cercare il suo posto, la sua identità, e più di tutto ha una tremenda nostalgia di Rime.
    Proprio Rime, di cui leggiamo anche il PoV, nel frattempo ha ottenuto il suo posto nel consiglio ed è riuscito a diventare Portatore del Corvo. È attanagliato dal senso di colpa per ciò che è accaduto e l'unica cosa che vorrebbe è riaprire il cerchio di pietre e riportare indietro Hirka.
    Infine Graal, terzo PoV in questo romanzo, continua a tramare nell'ombra ed è pronto a tutto perché tutto vada secondo i suoi piani.

    Cercando di spoilearvi il meno possibile sulla trama, posso dirvi che se La figlia di Odino era un'ottima basa per costruire una saga, Il Marciume è il suo degno seguito.
    C'è il giusto equilibrio tra narrazione, descrizione, colpi di scena e sentimenti in questa saga, che pagina dopo pagina si rivela sempre più interessante. 
    L'ambientazione, il mondo di Ymlanda, mi ha ormai conquistata. Il world building di questo luogo immaginario è sicuramente studiato benissimo. Allo stesso tempo mi è piaciuta e mi ha molto colpita la descrizione che Hirka fa del nostro mondo e del nostro tempo, così diverso e contrapposto rispetto a quello da cui lei proviene. Vederci con gli occhi di un personaggio che non conosce il nostro mondo è stata un'esperienza sicuramente interessante.

    In questo misto tra azione e sentimenti, fede e magia, ricerca e perdita, a spiccare sono sicuramente i due protagonisti, Hirka e Rime, che pagina dopo pagina devono confrontarsi con una realtà molto più grande di loro e con ogni tipo di avversità, ma non perdono mai la speranza di ritrovarsi. Sono stati privati di tutto, e per questo non riescono a rinunciare l'uno all'altra.



    Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti!