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martedì 20 giugno 2017

Recensione di "Wolf: Il giorno della vendetta" (Wolf by Wolf #2) - Ryan Graudin

Cari visitatori della Tana,
questa settimana vi recensisco una delle uscite che più attendevo quest'anno: si tratta di Wolf: Il giorno della vendetta, secondo volume della serie Wolf By Wolf di Ryan Graudin. 

Il romanzo è uscito lo scorso 6 Giugno per DeAgostini e conta 575 pagine. Il prezzo è di € 6,99 per l'ebook, mentre il cartaceo costa € 14,90. Potete acquistarlo su Amazon cliccando su questo link.

TRAMA
È il 1956 e il mondo è in fermento: dopo decenni di dominio assoluto, Hitler è stato assassinato e la Resistenza è pronta a prendere le armi. A innescare la scintilla è stata Yael, la ragazza dagli straordinari poteri mutaforma, miracolosamente sopravvissuta al campo di concentramento. È solo grazie al suo coraggio se il Nuovo Ordine ha le ore contate. O almeno così tutti credono. Ma la verità è molto più complicata di come appare, e le conseguenze di quanto è accaduto sono devastanti. Ora Yael è in fuga in territorio nemico. Non è sola, però. Insieme a lei ci sono Luka e Felix, i due ragazzi che ha dovuto tradire per portare a termine la sua missione e che adesso vuole proteggere a ogni costo. Ed è nel bel mezzo del caos che il passato e il futuro di Yael si scontrano, obbligandola a fare i conti con i propri sentimenti. Odio e amore, vendetta e perdono. Scegliere non è facile, soprattutto quando sul piatto della bilancia ci sono da un lato il destino del mondo intero e dall'altro la vita di chi ama. Quale sarà la scelta di Yael? Vita o morte?

LA MIA OPINIONE
contiene spoiler sul primo volume della duologia. 

Prima di cominciare a leggere questo romanzo, devo ammettere di aver fatto un giro su Goodreads per leggere alcune recensioni. Pareri contrastanti a go-go su questo volume conclusivo della duologia, motivo per cui sono diventata ancora più curiosa di leggerlo.

La storia riprende esattamente dal momento in cui l'avevamo lasciata sul finale di Wolf: La ragazza che sfidò il destino: Yael è riuscita nel suo intento, ha sparato ad Hitler durante il ballo del vincitore. La missione sembra compiuta, se non fosse per un problema: l'uomo a cui ha sparato Yael non è il Fuhrer, ma soltanto un mutapelle che ha preso il suo posto.
È in quel momento che Yael capisce che non è l'unica mutapelle sopravvissuta agli esperimenti del Dottor Geyer e che il regime sta sfruttando alcune persone con la sua stessa abilità per impersonare Hitler.
Ma quello che deve fare, prima di tutto, è fuggire il più lontano possibile da Tokyo per riunirsi alla Resistenza. Nel viaggio che pensava di fare da sola, però, l'affiancano Luka e Felix, che adesso hanno scoperto la sua vera identità.
Il viaggio di ritorno verso Germania è carico di sorprese, colpi di scena e tensione, in un mix di azioni pericolose e rocambolesche. Yael non ha intenzione di arrendersi e non si fermerà finché non avrà portato a termine la sua missione: quella di cambiare il mondo.

Avevo amato, senza se e senza ma, il primo libro di questa duologia, di conseguenza le mie aspettative su questo secondo volume erano altissime. Devo dire che che non sono state disattese, soprattutto visto il colpo di scena che ci aveva lasciato con il fiato sospeso al termine del primo romanzo e che mi aveva fatto sospettare alcuni risvolti della storia. 

Yael questa volta non è protagonista assoluta del racconto, ma la sua voce si mischia a quella di Luka e Felix, che raccontano alcuni aventi dal loro punto di vista, sia del presente che del passato.
Yael è alle prese con una doppia missione, questa volta: riuscire a tornare a Germania per riunirsi alla resistenza, ma anche ritrovare sé stessa, adesso che può farlo. Entrambi sono percorsi non semplici, anzi, spesso accidentati.
A Luka non è certo affidata una sorte più semplice: l'incontro con Yael, che non veste più la maschera di Adele, lo fa scontrare con ciò che accade davvero nel Reich: torture, esperimenti, morte. Lui, che per anni è stato il volto del regime, arriva faccia a faccia con la natura crudele e marcia del governo nazista. Ed è così che gli tocca scegliere da che parte stare. 
I suoi PoV sono sicuramente complessi dal punto di vista dell'evoluzione psicologica del personaggio, ma allo stesso tempo sono incorniciati dalla sua ironia, che non manca mai.
Infine c'è Felix, il fratello gemello di Adele che per tutto il Tour ha pensato di proteggerla, ma adesso che ha scoperto che Adele è prigioniera della Resistenza, deve fare una scelta: credere alle parole di Yael ed accompagnarla nel suo viaggio o restare dalla parte del Reich?

Tutti i protagonisti sono posti davanti a scelte difficili, che determinano l'evoluzione della trama. Anche i gesti più piccoli acquistano un peso non indifferente ai fini della storia e tutto si intreccia con l'azione e i colpi di scena che non mancano mai.
Sullo sfondo di un'ucronia che sin da subito mi è piaciuta per la sua elaborazione, che la rende fortunatamente lontana eppure così possibile, Ryan Graudin ha costruito anche questa volta un romanzo degno di nota, pieno di azione e adrenalina ma anche di storie personali e sentimenti, legami indistruttibili ed ideali per cui morire.
Nulla è lasciato al caso in questo finale, ci sono geometrie precise e conseguenze che, per quanto tristi, sono coerenti con la storia e la sua evoluzione.

Coinvolgente dalla prima all'ultima pagina, triste eppure bellissimo, Wolf: Il giorno della vendetta  è il capitolo finale di una storia che sospetto mi rimarrà nel cuore per molto tempo.



Il mio voto per questo romanzo è di cinque riccetti!

sabato 16 aprile 2016

Recensione di "Wolf: La ragazza che sfidò il destino" (Wolf by Wolf #1) di Ryan Graudin

Cari visitatori della Tana,
benvenuti all'appuntamento con la recensione della settimana!
Oggi vi parlo della mia ultima lettura, Wolf  di Ryan Graudin, primo volume di una serie molto promettente appena uscito in Italia.

Il romanzo, edito da De Agostini, è arrivato nelle librerie italiane il 12 Aprile. Le pagine sono ed il prezzo è di € 6,99 per l'ebook, mentre il cartaceo costa € 14,90.

TRAMA
È il 1956 e l'alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l'impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell'Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un'occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler ... e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell'anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile...

LA MIA OPINIONE
Avevo adocchiato questo romanzo già qualche mese fa, perché ne avevo letto una recensione su un blog americano che mi aveva incuriosita molto. Inutile dire che quando ho saputo dell'uscita italiana ho fatto i salti di gioia, quindi. Le mie aspettative su questo romanzo erano davvero alte e devo dire che non sono state affatto disattese. Ma come sempre, procediamo con ordine.


Yael era soltanto una bambina quando è stata trascinata fuori dal ghetto di Berlino e insieme a migliaia di ebrei è stata portata in un campo di lavoro. Il suo destino però è stato molto diverso da quello di altri bambini. Yael è diventata una cavia per esperimenti genetici. Sottoposta giorno dopo giorno a iniezioni dolorosissime, alla fine la bambina assume dei tratti tipicamente ariani, molto diversi dai suoi. Ma non è tutto, perché Yael riesce a cambiare le sue sembianze, assumendo i tratti di chi vuole. 
Con un salto temporale di otto anni, ci ritroviamo poi nel 1956: La Germania è riuscita a vincere la guerra, annientando gli Alleati. Stringendo un patto con il Giappone, le due potenze sono riuscite a dividere in due il mondo, scavalcando gli USA, rimasti isolati, e annientando la Russia. Europa, Asia, Africa e Oceania sono divisi tra il Reich e la Sfera di Co-Prosperità.
Yael, ormai sedicenne, è entrata a far parte della Resistenza e si prepara per compiere una missione in cui lei soltanto può riuscire: uccidere il Führer. 
Per arrivare così vicino ad Hitler però ha bisogno di assumere le sembianze di Adele Wolfe, già vincitrice del Tour dell'Asse, e di vincere nuovamente la competizione motociclistica. Vincere significa partecipare al Ballo del Vincitore quel ballo è l'occasione ideale per riuscire nell'intento. Il Führer ha già ballato con Adele in quell'occasione e lei è l'unica persona che sia riuscita ad avvicinarsi a lui così tanto da poterlo uccidere.
Assumere le sembianze della Vincitrice Wolfe e vincere il Tour sono missioni a portata di mano per Yael, ma tutto si rivela ancor più complesso del previsto quando tra i partecipanti alla gara si presenta Felix, il gemello di Adele e Luka, anche lui già vincitore del Tour, che sembra avere degli affari irrisolti con Adele.

Wolf è un romanzo che cattura sin da subito per la sua ambientazione. Nel mondo che l'autrice ci presenta, la storia ha avuto un corso completamente diverso. Hitler ha davvero messo in pratica l'operazione Leone Marino e ha invaso l'Inghilterra, riuscendo contemporaneamente ad annientare la Russia con l'aiuto del Giappone. Europa e Africa sono in mano ad Hitler, che ha esteso il Reich ai confini degli Urali, mentre il Giappone è il cuore della Sfera di Co-Prosperità, che comprende Asia ed Oceania. Pearl Harbor non è mai stata attaccata dai kamikaze giapponesi, e di conseguenza gli USA sono rimasti fuori dal conflitto.
Sin dai primi capitoli piombiamo nel pieno di questa rivisitazione what if  della storia contemporanea. L'autrice è stata bravissima nel mixare l'elemento storico con quello distopico: non solo racconta cosa sarebbe potuto succedere se Hitler avesse vinto la guerra, partendo da dati storici reali, ma si spinge ad immaginare cosa sarebbe potuto succedere se gli esperimenti genetici praticati dagli scienziati del Reich nei campi di concentramento avessero dato risultati incredibili, come quello di generare nelle persone la capacità che acquisisce Yael, che riesce a cambiare le sue sembianze a piacimento. 

Questi due elementi portanti si uniscono ad una protagonista unica nel suo genere: ebrea di nascita, Yael ha visto morire nel campo di lavoro in cui era tenuta prigioniera le persone a lei più care ed è stata sottoposta a torture insopportabili per una bambina. 
Gli esperimenti a cui è stata sottoposta le hanno donato il potere di cambiare identità, ma adesso che ha sedici anni in qualche modo Yael si rende conto di aver perso sé stessa tra le centinaia di facce che ha cambiato nel corso del tempo. 
Yael può essere chiunque, ma è come se nel profondo non riuscisse ad essere nessuno. E' per questo che trova rifugio nel dolore della perdita, che ha deciso di portare sempre con sé: un tatuaggio raffigurante cinque lupi: la Babushka, la mamma, Miriam, Aaron-Klaus e Vlad. 
Dopo più di un anno di addestramento, Yael è pronta a diventare Adele Wolfe e a partecipare al Tour dell'Asse.
Il Tour, organizzato dal Reich e dalla Sfera di Co-Prosperità, è una gara motociclistica a tempo che partendo da Germania arriva fino a Tokyo. I partecipanti sono tutti giovani al di sotto dei diciotto anni, pronti a sfidarsi per la gloria dell'una o dell'altra parte. 
Yael si è concentrata molto sul diventare una brava motociclista, ma certo non si aspettava di trovarsi come concorrenti due persone molto vicine ad Adele. Felix, il suo gemello e Luka, che insieme ad Adele ha già partecipato al Tour precedente.
Il Tour è una competizione molto pericolosa, perché le regole sono poche e i concorrenti hanno ampio spazio di manovra per liberarsi degli altri. Tra scorrettezze, pugnalate alle spalle, segreti ed intrighi, Yael si rende conto che essere un'altra persona non è semplice come sembra. 
Il Tour è l'occasione di Yael per scoprire sé stessa, per scoprire Adele, ma soprattutto per capire cosa si cela sotto le apparenze, dietro quel velo che cela la vera personalità di ciascuno di noi.

Wolf risulta essere un mix di elementi reali ed originali davvero unico. E' chiaro che dietro al world building del romanzo c'è stato un grande lavoro, così come dietro alla caratterizzazione della protagonista, che ho amato sin dalle prime pagine.
Avventuroso, sorprendente e molto coinvolgente, questo romanzo riesce a catturare l'attenzione del lettore sin da subito, e si lascia leggere davvero in poco tempo, complice lo stile molto scorrevole. 
Una lettura intrigante ed originale, che vi consiglio.


Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti e mezzo!