venerdì 24 gennaio 2020

Friday News #176


Cari visitatori della Tana, 
benvenuti a questo nuovo appuntamento con Friday News! Pronti a scoprire le novità più interessanti della settimana appena trascorsa?

Cover reveal;
  • Secondo alcune fonti, Loki - Il giovane dio dell'inganno di Mackenzi Lee dovrebbe uscire il 25 Febbraio;

Novità sugli adattamenti;

  • È stato rilasciato il secondo trailer di P.S. I still love you, basato sul romanzo omonimo di Jenny Han che uscirà su Netflix il 12 Febbraio;

Prossime uscite in Italia;
  • Questa nostra stupida storia d'amore di Mariana Zapata uscirà per Newton il 25 Febbraio. 
  • Il 2 Marzo uscirà, sempre per Newton Compton, Molto amore per nulla, il nuovo romanzo di Anna Premoli che avrà come protagonisti Viola e Lorenzo, già apparsi nel suo ultimo romanzo;
  • Il 19 Maggio, come è noto, uscirà anche qui da noi in Italia il nuovo romanzo di Suzanne Collins ambientato nell'universo di Hunger Games. Sapevamo già che sarebbe stato un prequel, ambientato sessantaquattro anni prima della storia di Katniss, ma negli ultimi giorni sono trapelate altre notizie sulla trama del romanzo, rilasciati in esclusiva, insieme ad un estratto del romanzo, al sito EW.com.
    Il protagonista del nuovo romanzo sarà Coriolanus Snow, il futuro dittatore di Panem ed antagonista nella saga principale. Snow è descritto come un adolescente proveniente da una famiglia privilegiata, che per non può fare a meno di sentirsi fuori posto nella sua famiglia.
    Sembra proprio che l'autrice voglia regalarci una prospettiva inedita du questo personaggio e sulla storia di Panem in questo volume. 
  • Il sole oscurato, secondo volume della serie Dremablood di N.K. Jemisin, uscirà per Fanucci a Maggio;
  • Middlegame di Sean McGuire uscirà nella collana Oscar Mondadori quest'anno;

E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

venerdì 17 gennaio 2020

Friday News #175


Cari visitatori della Tana,
benvenuti ad n nuovo appuntamento con Friday News, il primo del 2020!  Pronti a scoprire le più interessanti della settimana appena trascorsa?

Cover reveals;


  • La nube purpurea di M. P. Shiel esce per Oscar Mondadori il 28 Gennaio;
  • Il 30 Gennaio esce invece Elantris di Brandon Sanderson per Fanucci;


  • Da appassionata di viaggi nel tempo non potevo nn menzionare in questo appuntamento La confraternita degli storici curiosi di Jodi Taylor, in uscita per Corbaccio il 13 Febbraio;
  • Tempesta e Furia di Jennifer L. Armentrout, primo volume della serie Harbinger esce per Harper Collins il 27 Febbraio;
  • Serpent & Dove di Shelby Mahurin esce per HarperCollins il 30 Aprile;

Novità sugli adattamenti;



  • Il 12 Febbraio sarà rilasciato su Netflix P.S. I still love you, seguito di Tutte le volte che ho scritto Ti Amo, film tratti dai romanzi omnimi di Jenny Han. Il film tratto dal terzo volume è attualmente in fase di produzione;
    Per festeggiare l'uscita del film, inoltre, Piemme propone una nuova edizione del romanzo in uscita il 21 Gennaio;
  • Sono iniziate le riprese della serie di Mina Settembre, adattamento dei romanzi di Maurizio De Giovanni usciti per Sellerio. Nei panni della protagonista troveremo Serena Rossi e nel cast ci saranno anche Christiane Filangeri e Giuseppe Zeno;

Prossime uscite in Italia;
  • La corsa delle onde di Maggie Stiefvater uscirà in edizione economica per Rizzoli il 4 Febbraio;
  • Figli di Virtù e Vendetta  di Tomi Adeyemi, seguito di Figli di Sangue e Ossa dovrebbe uscire per Rizzoli a Marzo;
  • In primavera arriverà per Garzanti il nuovo romanzo di Alice Basso! Protagonista sarà una dattilografa nella Torino degli anni Trenta e d il titolo è Il morso della vipera;
  • American Royals di Katherine McGee esce per Piemme a Maggio;
  • Wildcard di Marie Lu, seguito di Warcross, uscirà quest'estate per Piemme;
  • Mondadori pubblicherà prossimamente tre romanzi di Alice Oseman, Loveless, Radio Silence e I was born for this;
Promozioni in corso;
  • Il catalogo Newton Compton è in offerta al -25% per tutto il mese di Gennaio. Potete acquistare su Amazon a questo link;
  • Il catalogo Adelphi invece sarà in promozione al -25% fino al 16 Febbraio. Per acquistare su Amazon, cliccate QUI;
  • Sconti anche sul catalogo HarperCollins, anch'esso in promozione al -25%. QUI la promo su Amazon;
  • Ancora sconti, fino al 2 Febbraio, sulla collana Bompiani Oro. QUI il link Amazon;
  • Infine, fino al 3 Febbraio è al -25% anche il catalogo TEA. QUI la promo su Amazon;

E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

domenica 12 gennaio 2020

Recensione: "È solo una storia d'amore" di Anna Premoli

Cari visitatori della Tana, 
eccomi finalmente con il primo post del 2020, dedicato ad una delle mie ultime letture dello scorso anno: oggi voglio parlarvi di È solo una storia d'amore di Anna Premoli.


È solo una storia d'amore
di Anna Premoli
Newton Compton
314 pagine
€ 5,90 (cartaceo, Ediz. King)


TRAMA

Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

LA MIA OPINIONE
Ormai lo so: quando sono in preda al blocco del lettore, un romanzo di Anna Premoli è quello che mi serve. Questa volta ad aiutarmi a superare un periodaccio in termini di pagine lette sono stati Aidan e Laurel, due protagonisti che ho amato moltissimo.
Ma andiamo con ordine.

Un solo romanzo e un Premio Pulitzer in tasca, Aidan Tyler è uno scrittore che ha conquistato la scena letteraria mondiale al primo tentativo, ma dopo il suo primo romanzo non è più riuscito a scrivere nulla. Per questo è tornato a New York, la città in cui è nato, alla ricerca di ispirazione.
Al contrario di lui, Laurel invece è una scrittrice molto produttiva: nonostante la giovane età, ha all'attivo molti romanzi rosa, scritti con lo pseudonimo di Delilah Dee.
I due sono seguiti dallo stesso agente, ma si incontrano per la prima volta per puro caso in un caffè, e sono subito scintille.
Le cose si fanno ancora più complicate quando Aidan scopre che Laurel scrive romanzi rosa, un genere che lui disprezza e considera praticamente uno spreco di carta.
Ma forse è proprio una storia d'amore che potrebbe riportare l'ispirazione nella vita di Aidan. Perché non c'è nulla di più semplice da scrivere, in fondo...

Questo romanzo, tra quelli che ho letto della Premoli, ha scalato subito la classifica dei miei preferiti: mi è piaciuto davvero tanto.
Anche in questo caso l'autrice ha trovato un tema centrale molto interessante e lo ha sviluppato nel corso di tutto il romanzo, in questo caso sfatando tutti i cliché legati ai romanzi rosa e soprattutto alle autrici di questo genere. 
I due protagonisti sono molto simili ma allo stesso tempo due poli opposti: entrambi intelligenti, brillanti e indipendenti, non darebbero ragione all'altro nemmeno sotto tortura. 
Grazie all'alternarsi dei punti di vista di Aidan e Laurel, ci addentriamo poco a poco in questo strano legame che nasce tra di loro, in cui entrambi si ispirano alla loro relazione per scrivere un nuovo romanzo.

Con il suo inconfondibile stile, brillante e mai sottotono, Anna Premoli ci regala un altro romanzo leggero ma mai superficiale, dedicato a tutte le lettrici di romanzi rosa che almeno una volta nella vita si sono sentite giudicate per le loro letture, ricordandoci quanti passi avanti abbia fatto questo genere e quanto lontano dai cliché classicamente affibiatigli sia ormai.
Lettura consigliatissima!


Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti!



martedì 26 novembre 2019

Recensione: "La memoria di Babel" (L'Attraversaspecchi #3) di Christelle Dabos

Cari visitatori della Tana, 
anche oggi torno a recensiere e questa volta per parlarvi di uno dei rimanzi che aspettavo di più in questo periodo: La memoria di Babel di Christelle Dabos, terzo volume della serie L'Attraversaspecchi.


La memoria di Babel
di Christelle Dabos
L'Attraversaspecchi #3
Edizioni E/O
462 pagine
€ 16 (cartaceo)
€ 12,99 (ebook)


TRAMA
Dopo due anni e sette mesi passati a mordere il freno su Anima, la sua arca, per Ofelia è finalmente arrivato il momento di agire, sfruttare quanto ha scoperto nel Libro di Faruk e saputo dai frammenti di informazioni divulgate da Dio. Con una falsa identità si reca su Babel, arca cosmopolita e gioiello di modernità. Basterà il suo talento di lettrice a sventare le trappole di avversari sempre più temibili? Ha ancora una minima possibilità di ritrovare le tracce di Thorn? Nel terzo volume della saga Christelle Dabos ci fa esplorare la meravigliosa città di Babel. Nel cuore di Ofelia vive un segreto inafferrabile, chiave del passato e, nello stesso tempo, chiave di un futuro incerto.

LA MIA OPINIONE
Devo ammettere di essere stata fortunata, perché non ho dovuto attendere molto dopo aver terminato il secondo volume della serie per iniziare il terzo, che ho iniziato a leggere praticamente quando era appena uscito.

Due anni e sette mesi. Tanto è il tempo trascoro dalla scomparsa di Thorn e tanto è il tempo che Ofelia ha trascorso su Anima, insieme alla sua famiglia, dopo la fuga del marito, di cui non ha avuto nessuna notizia.
Ofelia è tornata alla sua vecchia vita, che non le piace per nulla, ma non ha alternative, fino a quando un giorno Archibald si presenta alla sua porta e le propone di partire per continuare ad indagare su Dio.
È così che Ofelia decide di partire per Babel, la più moderna tra le arche, dove, grazie ad una falsa identità, spera di raccogliere abbastanza notizie su Dio e sull'origine del mondo. Ma trovare le informazioni che cerca non sarà semplice e Ofelia dovrà stare attenta non solo a proteggere la sua identità, ma anche a guardarsi le spalle dagli intrighi dell'arca ma soprattutto del Memoriale.

In questo terzo volume della serie l'autrice introduce un'arca del tutto nuova, Babel. Presentata da subito come la più moderna e la più colta tra le arche, Babel è davvero bellissima e regala sin da subito atmosfere esotiche e steampunk allo stesso tempo.
L'introduzione di questa ambientazione del tutto nuova, però, ha causato dall'altra parte un notevole rallentamento nella narrazione, soprattutto nella prima parte del romanzo, che ne risente particolarmente. Ofelia, protagonista assoluta della prima metà del romanzo, deve destreggiarsi in un mondo completamente nuovo per lei e proprio per questo motivo incontriamo un blocco particolarmente descrittivo, in cui ci viene introdotta l'arca di Babel.
L'idea di un'arca come Babel a me è davvero piaciuta, ma il ritmo narrativo è stato davvero dosato male in questo caso.
La seconda parte del romanzo, invece, è particolarmente dinamica: torniamo nel vivo dell'azione e delle indagini di Ofelia e tra luoghi segreti, informazioni nascoste e fughe rocambolesche, ritroviamo il ritmo narrativo che tanto ha reso unico il secondo volume.

In compenso, in tutto il corso di questo volume, Ofelia sfodera tutto il suo carattere e la sua determinazione: nonostante sia sola su un'arca che non conosce, persevera per raggiungere i suoi obiettivi e non si arrende davanti a nulla. Questa protagonista ha avuto una bellissima evoluzione dal primo volume fino a questo punto della storia.
Ci sono in ogni caso degli aspetti di questo romanzo un po' meno curati, come alcuni personaggi introdotti ed il loro ruolo nella vicenda, il cui apporto ai fini della storia è piuttosto ridotto e a volte sterile.

Come sempre, però, il finale si rivela una grande sorpresa e soprattutto un cliffhanger mai visto prima, quindi aspetto già il quarto volume, nella speranza che arrivi prestissimo anche in Italia!


Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti!



sabato 23 novembre 2019

Recensione: "Gli scomparsi di Chiardiluna" (L'Attraversaspecchi #2) di Christelle Dabos

Cari visitatori della Tana,
oggi vi propongo una nuova recensione. Voglio parlarvi di Gli scomparsi di Chiardiluna, il secondo volume della serie L'Attraversaspecchi di Christelle Dabos.


Gli scomparsi di Chiardiluna
di Christelle Dabos
L'Attraversaspecchi #2
Edizioni E/O
562 pagine
€ 16 (cartaceo)
€ 12,99 (ebook)

Sulla gelida arca del Polo, dove Ofelia è stata sbattuta dalle Decane perché sposi suo malgrado il nobile Thorn, il caldo è soffocante. Ma è soltanto una delle illusioni provocate dalla casta dominante dell'arca, i Miraggi, in grado di produrre giungle sospese in aria, mari sconfinati all'interno di palazzi e vestiti di farfalle svolazzanti. A Città-cielo, capitale del Polo, Ofelia viene presentata al sire Faruk, il gigantesco spirito di famiglia bianco come la neve e completamente privo di memoria, che spera nelle doti di lettrice di Ofelia per svelare i misteri contenuti nel Libro, un documento enigmatico che nei secoli ha causato la pazzia o la morte degli incauti che si sono cimentati a decifrarlo. Per Ofelia è l'inizio di una serie di avventure e disavventure in cui, con il solo aiuto di una guardia del corpo invisibile, dovrà difendersi dagli attacchi a tradimento dei decaduti e dalle trappole mortali dei Miraggi. È la prima a stupirsi quando si rende conto che sta rischiando la pelle e investendo tutte le sue energie nell'indagine solo per amore di Thorn, l'uomo che credeva di odiare più di chiunque al mondo. Sennonché Thorn è scomparso...


LA MIA OPINIONE
L'amore per questa serie mi ha investita di colpo. Il primo volume mi è piaciuto moltissimo, ma ancora di più ho amato questo secondo libro.

Le Decane hanno deciso: Ofelia, volente o nolente, deve sposare Thorn. Ormai rassegnata all'idea di sposare un uomo che non ama, per la sua stessa incolumità viene spedita a Città-Cielo, la capitale di Polo, dove ha sede la corte del sire Faruk, lo spirito familiare di Polo completamente privo di memoria.  
È proprio Faruk che decide di nominare Ofelia vice narratrice di corte, ruolo che le imporrà non solo di dover recitare una storia per la corte ogni sera, ma che le è stato imposto perché Faruk vuole a tutti i costi sfruttare le capacità di Ofelia per decodificare il contenuto del suo Libro e così recuperare la sua memoria.
Sull'Arca, però, cominciano a verificarse alcune strane sparizioni: uomini di potere scompaiono senza lasciare alcuna traccia e sebbene i casi sembrino collegai tra di loro, capire le cause della loro scomparsa non è semplice...

Con questo secondo romanzo entriamo nel vivo della vicenda. Se il primo volume della saga era stato più descrittivo ed introduttivo, qui vediamo proprio un cambio di ritmo, una narrazione più incalzante e veloce, ideale per la descrizione di quella che è una vera e propria avventura.
Abbiamo già conosciuto approfonditamente Ofelia nel primo romanzo della serie, ma qui ne vediamo la maturazione: una ragazza che per quanto goffa riesce ad acquistare sicurezza e a cominciare a credere nelle proprie possibilità, ma che deve anche fare i conti con le sue responsabilità. 
Dall'atro lato scopriamo meglio gli altri personaggi, in particolar modo Thorn.
Con un intreccio perfettamente sviluppato, una svolta investigativa e sapienti colpi di scena, Gli scomparsi di Chiardiluna si legge praticamente d'un fiato e regala un'esperienza di lettura davvero unica, fino al cliffhanger finale che spinge a leggere immediatamente il volume successivo!

Quella de L'Attraversaspecchi si conferma, con questo secondo romanzo, una delle serie fantasy più valide in circolazione in questo momento. 



Il mio voto per questo romanzo è di cinque riccetti!


venerdì 1 novembre 2019

Friday News #174

Cari visitatori della Tana, 

benvenuti ad un nuovo appuntamento con Friday News!
Anche oggi ripercoreremo insieme alcune delle notizie più interessanti  dal mondo dei libri uscite nelle ultime due settimane. Pronti?

Cover reveal;

  • La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante esce il 7 Novembre per Edizioni E/O
  • Finale di Stephanie Garber, terzo volume della serie Caraval, esce il 3 Dicembre per Rizzoli;

Novità sugli adattamenti;
  • Lionsgate ha acquisito i diritti della serie Kushiel's Legacy di Jaqueline Carey, pubblicata in Italia ormai qualche anno fa da Tea. Dalla serie di romanzi sarà tratta molto probabilmente una serie TV;
  • In queste settimane si sono concluse le riprese di All the Briht Places, il film basato su Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven, in cui i protagonisti, Violet e Finch, sono interpretati da Elle Fanning e Justice Smith;
  • Il progetto per il primo prequel di Game Of Thrones, di cui era tato girato l'episodio pilota e che doveva raccontare la storia dei Primi Uomini e degli Estranei, è stato archiviato. Ad essere prodotto sarà invece un secondo progetto, dal titolo House of the Dragon e che, è facilmente intuibile, racconterà la storia della casata dei Targaryen;
  • Per chi se lo fosse perso, ecco il trailer ufficiale di His Dark Materials, la serie TV basata sulla serie di romanzi omonima di Philip Pullman che andrà in onda prossimamente sul canale americano HBO;

  • È stato rilasciato in questi giorni anche il trailer di The Witcher, la serie tratta dalla serie di Andrzej Sapkowski prodotta da Netflix:


Prossime uscite in Italia;
  • Secondo Amazon, l'8 Gennaio 2020 divrebbe uscire Our Dark Duet - Questo Oscuro Duetto di V.E. Schwab;
  • Il nuovo romanzo di Suzanne Collins, prequel della trilogia Hunger Games, arriverà nelle librerie italiane il 19 Maggio 2020;
  • Come ogni settimana, Oscar Mondadori ci ha deliziato con delle anticipazioni meravigliose sulle prossime uscite. Tra i nuovi annunci, la serie Truthwitch di Susan Dennard, Sette lame in nero di Sam Sykes, primo volume della serie L'impero delle tombe; la trilogia Scythe di Neal Schusterman e La stirpe della gru di Joan He.
    I libri in questione saranno pubblicati prossimamente.
  • Per il prossimo anno invece per Mondadori possiamo aspettare Ninth House di Leigh Bardugo, che dato l'enorme successo arriverà anche da noi!
  • Anche Rizzoli ha parlato di novità importanti in queste settimane. Oltre a Finale di Stephanie Garber, è prevista anche la pubblicazione, prossimamente, di Children of Virtue and Vengenace di Tomi Adeyemi, seguito di Figli di Sangue e Ossa;

E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!


sabato 12 ottobre 2019

Recensione; "Il senso del dolore: l'inverno del Commissario Ricciardi" di Maurizio De Giovanni

Cari visitatori della Tana,
oggi finalmente torno a recensire e lo faccio per la mia ultima lettura: Il senso del dolore: l'inverno del commissario Ricciardi, primo volume dell'ormai celebre serie di Maurizio De Giovanni.


Il senso del dolore: l'inverno del Commissario Ricciardi
di Maurizio De Giovanni
Il Commissario Ricciardi #1
Einaudi
2012 (precedentemente pubblicato da Graus nel 2006 e da Fandango nel 2007)
206 pagine
€ 5,99 (ebook) € 13 (cartaceo)
Link Acquisto Amazon

TRAMA
Napoli, 1931. Marzo sta per finire, ma della primavera ancora nessuna traccia. La città è scossa dal vento gelido e da una notizia: il grande tenore Arnaldo Vezzi – voce sublime, artista di fama mondiale, amico del Duce – viene trovato cadavere nel suo camerino al Real Teatro di San Carlo prima della rappresentazione di Pagliacci. La gola squarciata da un frammento acuminato dello specchio andato in pezzi. A risolvere il caso è chiamato il commissario Luigi Alfredo Ricciardi, in forza alla Squadra Mobile della Regia Questura di Napoli. Investigatore anomalo, mal sopportato dai superiori per la sua insofferenza agli ordini ed evitato dai sottoposti per il carattere introverso, Ricciardi coltiva nell’animo tormentato un segreto inconfessabile: fin da bambino vede i morti nel loro ultimo attimo di vita e ne sente il dolore del distacco. Mentre i giorni passano e il vicequestore incalza, timoroso dell’impazienza del regime che da Roma chiede chiarezza ed esige che i colpevoli siano consegnati alla giustizia, la città freme sotto un alone cupo e livido, il risentimento cova nei vicoli e nei bassi, i raggi del sole illuminano a squarci le facciate degli antichi palazzi. Attento alle esigenze dei più deboli, il commissario segue il suo senso di giustizia per dare un nome all’assassino.

LA MIA OPINIONE

In una sera di Marzo del 1931, la città di Napoli viene scossa da una notizia incredibile: Arnaldo Vezzi, tenore di fama mondiale e artista dalla voce e dalle capacità interpretative eccezionali, è stato trovato assassinato nel suo camerino al Teatro San Carlo, dove era in scena.
Ad indagare sull'omicidio viene chiamato Luigi Alfredo Ricciardi, un Commissario dall'intuito eccezionale ma dal carattere scostante, che nasconde un segreto che da sempre lo affligge: riesce a vedere i morti  di morte violenta nel loro ultimo attimo di vita e ne percepisce il dolore. L'animo di Ricciardi è tormentato da queste visioni, ma non può confidare a nessuno ciò che riesce a vedere.
Mentre gli ultimi sprazzi d'inverno si abbattono sulla città, Ricciardi deve addentrarsi nella vita di Vezzi, per scandagiare le sue conoscenze e scoprire, infine, chi lo ha ucciso e perché.

Ho avuto qualche diffidenza nell'approcciarmi a questo romanzo, come mi capita sempre per i libri e per le serie più popolari. Alla fine ho ceduto quando ho saputo che dai romanzi sarebbe stata tratta una serie TV (prossimamente in onda su Rai 1) e così la curiosità ha preso il sopravvento.

Di questo romanzo mi hanno catturata prima di tutto l'atmosfera e l'ambientazione: siamo nel mezzo del ventennio fascista, ma non ancora al culmine del regime. Napoli è una città dalle mille contraddizioni, divisa tra i fasti di ricchi e l'estrema povertà di chi deve sgomitare per sopravvivere.
Immerso nell'atmosfera plumbea di un inverno che non vuole andare via, Ricciardi è un personaggio che attira sin da subito l'attenzione, prima di tutto per questo potere che lo contraddistingue, per questo dolore della morte che lo insegue e che lo rende scostante, sfuggente.
Ma intorno a Ricciardi si muovono diverse figure, da Maione, suo fedele braccio destro, al morto stesso e ad altri personaggi coinvolti nella vicenda, che scopriamo attraverso i molteplici PoV.

Lo stile di De Giovanni è molto evocativo, quasi poetico, ma allo stesso tempo scorrevole e dosato e sin da subito permette di immergersi nella storia.
Un ottimo esordio in questa serie, ormai già conclusa con il dodicesimo romanzo, che sicuramente continuerò a leggere.


Il mio voto per questo romanzo è di quattri riccetti!