sabato 16 novembre 2013

Le segnalazioni della Tana #5: Nuovi titoli Gainsworth e Fazi

Cari visitatori della Tana,
oggi, come ormai succede da un paio di settimane, essendo Sabato, vi propongo alcune novità libresche.
Oggi ho per voi alcuni titoli in uscita e usciti da poco per Fazi e Gainsworth.
Ma bando alle ciance e cominciamo subito!



Titolo: Il trono dei serpenti
Autore: A. J. Flamel
Editore: Gainsworth Publishing
Pagine: 200
Prezzo: € 12



TRAMAIl pretore Gaio Ticio Massimo, ex generale vittorioso e celebrato eroe della guerra contro i Daci, viene convocato con urgenza dall'imperatore Traiano. Mentre venti di guerra soffiano dai confini orientali dell'Impero, dove il grande regno dei Parti sta radunando nuove forze militari, a Roma si incrociano le trame oscure di spie e agenti stranieri, sulle quali Massimo dovrà vigilare. Il ritorno di un vecchio nemico e un delitto inspiegabile coinvolgeranno ben presto il Pretore in una spirale di pericolo e mistero, mettendo alla prova le sue doti di soldato e di investigatore.

Titolo: I predatori oscuri
Autore: Julia Sienna
Editore: Gainsworth Publishing
Pagine: 608
Prezzo: € 17,50

TRAMA:
In un mondo futuro, ritornato agli albori della civiltà dopo l'autodistruzione della razza umana, la Magia vive nascosta all'occhio di chi non sa scorgerla, contribuendo in segreto a mutare le sorti delle Nuove Terre.
Quando Oron lascia la locanda del Dragorosso per una battuta di caccia insieme al cugino, è convinto di essersi finalmente guadagnato un'occasione per rilassarsi e dimenticare tutti gli strani avvenimenti che, da un paio di giorni, avevano reso così particolare la sua tranquilla vita nella regione di Ford. L'arrivo di un misterioso cavaliere al villaggio e il diffondersi di voci sull'avvistamento di spaventose creature nelle foreste avevano trasformato le sue notti serene in incubi, ma Oron è deciso a lasciarsi tutto alle spalle, almeno per quel caldo pomeriggio di inizio autunno. Mai avrebbe pensato che, da quel giorno, la sua vita sarebbe cambiata per sempre e che da cacciatore si sarebbe trasformato in preda, diventando protagonista di un gioco sanguinario che continua da più di cinquecento anni.




Titolo:  La custode degli spiriti
Autore: Melissa Marr
Editore: Fazi
Pagine: 352
Prezzo: € 9,90Uscita: 22 Novembre

TRAMA
Claysville è una piccola città di nessuna importanza. Rebecca è cresciuta qui, insieme alla nonna e da quando ha lasciato questo luogo noioso e familiare sono passati dieci anni. Ora la nonna è morta e Beck ritorna. Per scoprire che Claysville non è semplicemente quella piccola città sonnolenta che ricorda. Lì il mondo dei vivi e quello dei morti sono pericolosamente collegati; al di sotto della città si trova una terra ombrosa e senza legge. Tra i due mondi: esiste un patto: se i morti non vengono trattati con cura, torneranno indietro per saziarsi con cibo, bevande e storie della terra dei vivi. Ed è Beek l'unica persona che sa cosa va fatto, perché la soluzione è nel segreto che custodisce.


Tra questi libri leggerò sicuramente Il trono dei serpenti e La custode degli spiriti.
Ho letto molte recensioni positive su I predatori oscuri, ma non so se è esattamente il mio genere.
Fatemi sapere che ve ne pare, soprattutto se qualcuno di questi titoli vi incuriosisce.

venerdì 15 novembre 2013

Ultimi acquisti libreschi #10


Cari visitatori della Tana,
come vi ho già anticipato sulla pagina facebook del blog (per chi non lo sapesse ancora, la trovate QUI) negli ultimi due giorni ci sono state ben cinque nuove entrate nella mia collezione di libri cartacei.


Il secondo libro dall'alto, come vedete, è Soulless di Gail Carriger, che come sapete ho già letto (QUI la mia recensione) ma che ci tenevo ad avere in cartaceo. L'ho trovato in scambio su Anobii e devo dire che sono davvero contentissima.
Gli altri due libri che ho preso in scambio sono La chimera di Praga di Laini Taylor e Il sogno della Bella Addormentata di Luca Centi.
Ho invece acquistato a metà prezzo su Libraccio.it Apocalypse Baby d Virginie Despentes, che volevo leggere da un'eternità, e La Collezionista di voci  di Kimberly Derting.
Ma tralasciando Soulless e La Chimera di Praga dei quali vi ho già parlato in precedenza, ecco i dati e le trame degli altri tre libri!


Titolo: Apocalypse Baby
Autore: Virginie Despentes
Editore: Einaudi
Pagine: 311
Prezzo: € 18,00

TRAMA 
La quindicenne Valentine Galtan, cocainomane ed espulsa da una serie di scuole private, sparisce misteriosamente su una banchina della metro di Parigi, malgrado fosse pedinata dall'investigatrice privata Lucie Toledo, assoldata dalla nonna della ragazzina. La povera Lucie, priva di qualsiasi iniziativa e sotto sotto in realtà intimamente solidale con gli adolescenti che tagliano la corda, sa di non potercela fare. Cosí decide di chiedere aiuto alla mitica «Iena», un'investigatrice leggendaria. Lesbica e facile a menar le mani, la Iena dà un'immediata svolta al caso. E col suo ciclone di energia traumatizza la povera Lucie, ma alla fine, a forza di scossoni, le apre gli occhi su un mondo insperato.


Titolo: Il sogno della Bella Addormentata
Autore: Luca Centi
Editore: Piemme (Freeway)
Pagine: 249
Prezzo: € 16,50

TRAMA
Nella Londra di fine Ottocento, Talia si muove silenziosa come un gatto e scaltra come una volpe. E molto giovane e molto bella, il che è un indubbio vantaggio nell'esercizio della sua professione, la ladra. Talia però non ruba di tutto, si impossessa solo di quello che la porta più vicino alla soluzione del mistero che avvolge la sua vita. La scomparsa di suo padre. La risposta che troverà, però, fra nebbie e vapori, ingranaggi e corsetti, sarà una scoperta tanto sconvolgente quanto raccapricciante, nascosta gelosamente dentro una teca di cristallo.



Titolo: La collezionista di vociTitolo originale: The Body Finder
Autore: Kiberly Derting
Editore: Mondadori
Pagine: 321
Prezzo: 17,00

TRAMA

Violet custodisce un dono insieme terribile e prezioso, un potere da cui proteggere se stessa. Washington. Pioggia. All'inizio sono animali del bosco, le creature di cui Violet si trova ad annusare l'agonia, posando piccole croci in un cimitero improvvisato. Voci. Echi. Impalpabili scie odorose di sangue, che è costretta a classificare in una macabra collezione. Solo l'amico Jay conosce il suo segreto. A otto anni Violet trova sepolto sotto un'umida coltre di foglie il cadavere di una ragazza. A sedici un'altra voce la chiama e comprende che anche il predatore reca su di sé le impronte di morte della preda. Violet si scopre l'unica persona al mondo in grado di identificare il serial killer che ha l'hobby di massacrare giovani sconosciute. Poi amiche. Infine compagne di scuola. Cerchi concentrici in cui la morte si manifesta e, come in un'orribile danza, si fa vicina. Forse solo Jay e il suo amore possono aiutarla...


Non mi resta che chiedervi cosa ne pensate!
Fatemi sapere se avete già letto qualcuno di questi libri :3

mercoledì 13 novembre 2013

Dal libro al film #1: "One for the money", tratto da "Bastardo numero uno" di Janet Evanovich



Cari visitatori della Tana,
oggi vi propongo il primo appuntamento con una nuova rubrica, Dal libro al film, in cui vi parlerò di film tratti da libri che ho letto.
In questo primo appuntamento ho deciso di parlarvi di One for the money, film tratto da Bastardo numero uno (One for the money in originale) di Janet Evanovich.



Il libro


Cos'ha di speciale Stephanie Plum? Apparentemente non molto. È carina, solida, spiritosa, cresciuta nel pittoresco quartiere chiamato il Borgo di una città del New Jersey che invece di pittoresco non ha nulla. Quando malauguratamente si ritrova disoccupata, visto che al Borgo sono tutti imparentati tra di loro, pensa di andare a chiedere aiuto al cugino Vinnie, che ha un'agenzia di cauzioni: presta soldi a chi deve uscire di prigione fino alla data del processo, ma se i debitori non si presentano in tribunale spedisce sulle loro tracce degli agenti incaricati di catturarli e portarli alla polizia. E Stephanie capita proprio al momento giusto per occuparsi dell'incarico migliore: acciuffare l'irresistibile, affascinante, canagliesco Joe Morelli, con cui aveva avuto una torrida avventura (come peraltro metà delle donne del New Jersey), ora poliziotto in fuga accusato di omicidio. Munita di pistola, manette e spray antiaggressione, Stephanie si improvvisa agente di recupero cauzioni; ha a che fare con un campionario di maniaci sessuali, ubriaconi e perditempo, e si ritrova coinvolta in vicende paradossali che però conducono tutte allo stesso mistero di cui Morelli sembra la chiave. E come se non bastasse, un pericoloso assassino, completamente pazzo, non vede l'ora di metterle le mani addosso e ridurla in fin di vita.



La mia recensione QUI.


Il film


Uscito nel 2012 negli USA e diretto da Julie AnneRobinson, vede come protagonisti Katherine Heigl nel ruolo di Stephanie Plum e Jason O'Mara nei panni di Joe Morelli.
Tra gli attori principali ritroviamo anche Daniel Sunjata (il mio adorato/odiato Paul Briggs in Graceland) nei panni di Ranger e Debbie Reynolds nel ruolo di Nonna Mazur.



Quando ho letto le varie recensioni del film devo dire che un po' ero scoraggiata. Negli USA il film non ha avuto molto successo, tanto che con gli incassi non sono riusciti a recuperare nemmeno le spese di produzione.

Molti sostengono che Katherine Heigl sia sprecata nel ruolo di Stephanie e in generale che il film non sia ben riuscito.
In realtà, dopo aver visto il film, mi sono ritrovata a non capire il motivo di queste critiche così terrificanti.
Per quanto mi riguarda penso che il film non sia affatto male. Sicuramente rispecchia il libro per quello che riguarda la storia, e ho trovato molto azzeccati anche gli attori nei panni dei rispettivi personaggi.
E' vero che Katherine Heigl ha recitato in ruoli più importanti e per personaggi molto più complessi di Stephanie Plum, ma ciò non vuol dire che non reciti bene in questo ruolo. 
Leggendo il libro non mi sono immaginata lei nei panni della protagonista, ma ciò non toglie che secondo me abbia saputo rappresentare la personalità e soprattutto la goffaggine si Stephanie.
Debbie Reynolds as Grandma Mazur
Altra nota spetta ovviamente a Jason O' Mara/Joe Morelli, che è uno dei co-protagonisti maschili più sexy di cui io abbia letto nell'ultimo anno, e non perché sia bello, ma perché ha quel fascino che secondo me O' Mara ha da vendere, e quindi per quel che ne posso dire io, per me rimane una scelta azzeccata.
Non posso non citare Debbie Reynolds nei panni di Nonna Mazur, che resta uno dei miei personaggi preferiti della serie e che sullo schermo non perde una virgola di quanto ha nel libro. 
Se dovessi mettermi nei panni di chi non ha letto il libro, possibilmente anch'io penserei che non è un gran film, ma solo un thriller in cui la protagonista si caccia perennemente nei guai e fa un po' ridere, ma avendo letto il libro vi posso dire che per me rimane un film abbastanza ben riuscito, che rispecchia la trama e lo spirito del libro.
J.O'Mara e K. Heigl in una scena del film

La Evanovich con la sua serie su Stephanie Plum non vuole far altro che intrattenere il lettore con una storia intrigante ma anche divertente, ed e quello che fa esattamente il film.
Ovviamente l'idea di un'uscita in italia del film è lontana quanto improbabile, ma ormai tramite internet è facile rintracciare il film sottotitolato.
Quello che posso consigliarvi, prima di vederlo, è di leggere anche voi il romanzo!
Non mi resta che lasciarvi al trailer:



E in chiusura di questo post non posso che chiedervi cosa ne pensate del film, ovviamente se lo avete visto e soprattutto cosa ve ne pare di questa nuova rubrica
Fatemi sapere!





lunedì 11 novembre 2013

Recensione di "Le scarpe son desideri" - Mara Roberti

Cari visitatori della Tana,
ho appena trovato un po' di tempo, giusto a fine giornata, per scrivervi una nuova recensione!
Vi parlo oggi di Le scarpe son desideri di Mara Roberti.

Uscito per Emma Books alla fine della scorsa estate, l'ebook conta 115 pagine e lo trovate al prezzo di € 2,99.

TRAMA
Un negozio di scarpe in cui scorrono sogni proibiti e aspirazioni segrete. Una festa esclusiva e due sorellastre crudeli. Un fratello combina guai e una portinaia adorabile come fata madrina. Se Cenerentola vivesse ai giorni nostri, probabilmente dovrebbe scegliere fra il principe dei suoi sogni conosciuto via mail e un vicino molto sexy ma molto meno romantico. E di sicuro non si accontenterebbe di una scarpetta che non abbia almeno un tacco quindici.



LA MIA OPINIONE

Comincio questa recensione dicendovi che se cercate una lettura leggera, questo libro potrebbe fare al caso vostro. Si legge in un paio d'ore ed è veramente molto scorrevole.
Protagonista della storia è Cecilia, una trentenne che lavora come commessa in un negozio di scarpe. Ma quello delle sorelle Giannini non è un negozio qualunque: in quel negozio si vendono dei sogni, scarpe che possono far sentire le donne esattamente come vogliono.
Ma al contrario di quanto potrebbe sembrare, la vita di Cecilia non è per niente semplice: le sue datrici di lavoro non sono né buone né comprensive, ha una vita sentimentale in caduta libera, una storia familiare un po' complicata alle spalle, un fratello combina guai e poche amicizie.
L'unica sua consolazione per Cecilia sono le scarpe: di qualsiasi forma e colore, ma soprattutto con i tacchi, per lei le scarpe sono uno status, un modo di vivere e ovviamente un accessorio indispensabile.
La sua vita comincia a prendere una piega migliore quando inizia a chattare con il misterioso Uomo Tranquillo, che la consiglia su come riprendere le redini della sua situazione personale, e viene sconvolta da un misterioso nuovo vicino.
Tra sorellastre, una fata madrina e le immancabili scarpe, Cecilia scopre che la felicità potrebbe anche nascondersi dietro l'angolo...


Di questo libro, posso dirvi che senza ombra di dubbio racconta una storia carina, una sorta di fiaba per adulti.
La trama non dimostra grandi colpi di scena, anzi, per certi versi risulta anche troppo prevedibile, e la storia scorre veloce, forse un po' troppo. 
Ho apprezzato sicuramente la protagonista, che vive un'avventura romantica che un po' tutte noi donne vorremmo sperimentare, e dall'altra parte c'è il principe di turno, che pur essendo più consistente come personaggio dei principi azzurri delle favole, è un po' troppo "di passaggio", nel senso che non è un personaggio che lascia il segno.
Per quanto riguarda gli altri personaggi della storia, le sorelle Giannini si limitano ad essere le sorellastre che a tutti i costi mettono i bastoni tra le ruote a Cecilia e solo per il puro gusto di farle un dispetto, mentre le poche amiche che la ragazza si ritrova sono egoiste e poco attente a Cecilia. Molto carina è invece Marina, la portinaia nonché fata madrina della situazione, e Gas, il fratello di Cecilia che non fa altro che combinare guai ma che è davvero tanto simpatico.
Il tocco di originalità sono sicuramente gli incipit dei capitoli, in cui ritroviamo frasi celebri che riguardano le scarpe.
E' un libro allegro e ironico, ma che un po' emoziona quando si arriva a parlare del passato di Cecilia e del suo rapporto con i genitori e con le zie.
Insomma, è un riadattamento di una fiaba ben studiato, ma penso che sia finito troppo presto. E' come se mancasse qualcosa, e io da lettrice ho avuto la sensazione che alcuni aspetti potessero essere gestiti meglio.

Il mio voto per questo libro è tre riccetti!


domenica 10 novembre 2013

Clock Rewinders #27 + Complimese (piccoli regali per voi!)

Cari visitatori della Tana
torna oggi Clock Rewinders, la rubrica settimanale ideata dai blog On a Book Bender e 25 Hour Books.
Troverete qui un riassunto della settimana, che riguarda questo blog, i blog che seguo, le mie letture e un po' di quello che mi passa per la testa sul momento.

{La settimana appena trascorsa su La Tana di una Booklover}
  • Una carrellata di anteprime! Vi ho parlato delle nuove uscite Tre60, Butterfly e Gargoyle Books;
  • Ho recensito Nightshade di Andrea Cremer;
  • Nella rubrica Dreamcast, questa settimana vi ho presentato il mio cast ideale per Una grande e terribile bellezza di Libba Bray;
  • Nella mia rubrica di consigli vi ho parlato di Un giorno di David Nicholls;
  • Ho creato una nuova sezione, Scambio Libri, in cui trovate tutti i link dei siti tramite i quali scambio i miei libri cartacei;
{La settimana appena trascorsa nella blogosfera}
  • Alice ha recensito Le coincidenze dell'amore di Colleen Hoover. Ben 4 cuoricini er questo libro!
  • Il blog di Jerry, Libri in pantofole, sta per compiere un anno e si festeggia con un giveaway!
  • Anche Reading is Believing di Denise ha raggiunto una tappa importantissima: 500 Followers! Anche questo traguardo si festeggia con un giveaway;
  • Frannie ha recensito e votato con tre stelline Il bacio del pane di Carmine Bagnate;
  • Lexie ha recensito Tempest di Julie Cross;
{Serie TV}
Dopo le diverse pause della scorsa settimana, la settimana delle serie TV è tornata pienissima!
Cominciando dal Lunedì, ci sono Once upon a time e Downton Abbey. Per quanto riguarda la prima di queste due serie, nella 1x06, a parte la storia di Ariel che è stata davvero ben studiata (anche se ormai il fatto che tutte le fiabe siano ricondotte in qualche modo a Snow White mi ha un po' stufata) e i piani di Rumple e Regina che hanno semre quel tocco affascinante, per il resto piattume totale. Gli Charming, Emma compresa, stanno diventando una piaga! Per Downton Abbey, invece, devo dire che quel telefilm ha degli autori parecchio sadici. La sfortuna di Edith e di Anna e Bates non conosce davvero limiti e mi chiedo come ci si possa accanire così.

Martedì, dopo due settimane, è tornato Sleepy Hollow! In questo episodio Ichabod ha rischiato di morire, e ovviamente non vi dico la montagna di feelings...
Ma il pezzo forte della settimana, nonché il più divertente, è stata sicuramente la 9x05 di Supernatural. Vi dico soltanto che Dean sperimenta un incantesimo per parlare con un cane, unico testimone di alcuni soprannaturali omicidi. Credo sia stata la puntata che in assoluto mi ha fatto più ridere.
Non posso che citare anche Arrow. Commoventi e davvero carini i momenti tra Sarah e il detective Lance, e anche i momenti Sarah/Felicity, ma in ogni scena in cui compare qual tacchino ripieno di Laurel, sulla quale stanno cercando di portare l'attenzione ad ogni costo, io mi sento male.
E' saltato Super Fun Night, ma è tornato OUAT in Wonderland, che al momento sto nettamente preferendo rispetto alla serie madre. Will è sicuramente il personaggio che regge le sorti dell'intero show, ancora più di Alice, che in questo episodio è stata un po' meno protagonista.
Non posso non menzionare Elementary e qual cucciolo di Sherlock. Io amo, amo profondamente questo personaggio e la sua rivalità con Mycroft e adoro il suo modo di essere protettivo nei confronti di Joan. 
Ultimi due episodi visti della settimana sono stati quelli di Reign e Dracula. Per il primo posso dire che ormai ho escluso che ci sia qualcosa di storicamente vero nell'intera trama, ma comunque riesco a fangirlare, mentre il secondo...è un'escalation di figaggine. Mi piace troppo.

{Crush of the week}


Questa settimana ha rubato il mio cuore John Young, dalla serie The Tomorrow People della CW. Interpretato da Luke Mitchell, credo che oltre ad essere straordinariamente bello è anche il personaggio studiato meglio nella serie.

{Complimese}
Dieci mesi.
Eh si, cari lettori, sono ormai passati dieci mesi dalla fondazione di questo blog, e a me non sembra ancora vero di essere arrivata fino a qui.
Tra mille alti e bassi e tra mille impegni sono sempre più sorpresa di me stessa e della mia pazienza nel gestire a riuscire questo progetto.
Ovviamente non posso che ringraziare voi, dato che continuate a seguire i miei sproloqui letterari, e per questo, come sempre, metto a vostra disposizione alcuni ebook!
Potete scegliere tra:

- Come per magia di Kristy Greenwood;
- La collezionista di voci di Kimerly Derting;
- I segreti di Coldtown di Holly Black;
- Il mio cuore cattivo di Wulf Dorn;
- Il legame del drago di Thea Harrison

Lasciatemi il vostro indirizzo email in un commento e provvederò ad inviarvi il libro che avete scelto.

E anche per questa settimana è tutto miei cari!
Clock Rewinders, come sempre, torna la prossima settimana.



sabato 9 novembre 2013

Le segnalazioni della Tana #4: Uscite di Novembre per Gargoyle Books

Cari visitatori della Tana,
oggi vi propongo alcune nuove uscite per una casa editrice che devo dire ho scoperto da poco, ma le cui pubblicazioni mi hanno da subito incuriosita moltissimo.
Ecco cosa ci propone Gargoyle Books questo mese!


Titolo: Un altro mondo
Autore: Jo Walton
Editore: Gargoyle
Pagine: 334
Prezzo: € 18

TRAMA
Cresciuta con una madre folle che pratica la magia, Morwenna – Mori – Phelps trova rifugio in due mondi: quello degli spiriti che abitano le aree industriali incustodite della sua città natale nel Galles, e quello dei romanzi di fantascienza, suoi fedeli compagni, grazie ai quali la sua mente divaga spensierata.Quando la madre, per ragioni misteriose, turba il suo intimo equilibrio provando a corrompere gli spiriti per fini oscuri, Mori non può che agire di conseguenza. Il conflitto tra madre e figlia, in cui verranno coinvolti anche gli spiriti magici, porterà al verificarsi di un terribile incidente stradale che costerà la vita alla sorella gemella di Mori e a lei stessa gravissime fratture condizionanti la sua capacità deambulatoria.


Per difendersi dalla forza negativa della madre, Mori va a stare dal nonno finché questi non si ammala. I Servizi Sociali affidano la ragazza al padre, in Inghilterra. Mori conosce a malapena il genitore che pensa bene di delegarne l'educazione al severo college di Arlinghurst. Qui, emarginata e sola, la ragazza riprenderà la frequentazione dei suoi amici spiriti, gli unici che sembrano accettarla e apprezzarla per quel che è. Ma il contatto con le creature fatate risollecita su Mori l’attenzione della madre, spingendo Mori verso quella resa dei conti che non è più procrastinabile…

Jo Walton (1964) è poetessa e scrittrice di libri fantasy e di fantascienza di origine gallese-canadese. Tra i suoi romanzi, oltre a Un altro mondo – che è stato tradotto in 20 paesi e che è il suo primo titolo pubblicato in Italia per i tipi di Gargoyle – ricordiamo The King’s Peace (2000) e The King’s Name (2001) e Tooth and Claw World Fantasy Award 2003Nel 2002 Jo Walton ha vinto il John W. Campbell Award come Miglior Scrittore Esordiente. Vive a Montreal (Quebec) con il marito e il figlio.


Titolo: Wanted
Autore: Lavie Tidhar
Editore: Gargoyle
Pagine: 334
Prezzo: € 17,00

TRAMA
Vientiane (Laos), ai giorni nostri: Joe è un detective privato con l’hobby della lettura d’evasione. Vive in un mondo che non conosce il terrorismo globale e dove gli attacchi dell’11 Settembre non sono mai accaduti... o meglio, è accaduto ma soltanto nei romanzi “Vigilante”, una serie di crescente successo che racconta di un personaggio immaginario chiamato Osama Bin Laden.
Un giorno Joe riceve la visita di una donna misteriosa che, consegnandogli una carta di credito dalla disponibilità illimitata, gli affida la singolare missione di scovare proprio Mike Longshott, l’autore dei libri tanto in voga che piacciono anche a Joe.
Tale incarico porta il detective a viaggiare da un capo all’altro della Terra, dal Laos alla Thailandia, fino alle caotiche capitali europee di Parigi e Londra, realizzando ben presto di essere pedinato: da un lato, ignoti col pugno facile, dall’altro affiliati della CPD (Clear and Present Danger), una riconosciuta Commissione bilaterale sul Pericolo Imminente.
Più l’indagine prosegue più la situazione si fa intricata. Joe comincia a dubitare di tutto, incluso di se stesso, chiedendosi se i fatti raccontati nella serie “Vigilante” siano effettivamente solo invenzione e se il centro della sua ricerca non si stia spostando a poco a poco da Longshott al suo personaggio Osama.
Il detective scopre un’umanità su cui non si era mai soffermato in precedenza, quella dei rifugiati, individui invisibili che stanno progressivamente riempiendo l’Occidente. Da dove vengono? E cosa rivendicano?
Seppure non pronto per le risposte che cerca né per la decisione che dovrebbe prendere alla fine, Joe troverà la verità... prima a New York e, poi, su una collina che domina la città di Kabul.

Lavie Tidhar (Israele 1976). Dopo aver trascorso linfanzia e ladolescenza in un kibbutz, Tidhar inizia a viaggiare vivendo a lungo in Inghilterra e in Sudafrica. Si cimenta audacemente con diversi linguaggi che combina tra loro: la detection e il thriller alla poesia, la fantascienza alla storia e all’autobiografia. Autore prolifico di racconti e romanzi fantasy e Sci-fi, Tidhar si afferma definitivamente con Osama. Il romanzo è stato insignito di importanti riconoscimenti, tra cui spicca il World Fantasy Award nel 2012. Dopo essere stato tradotto in ungherese, spagnolo, tedesco, polacco, esce ora in italiano con il titolo di Wanted per i tipi di Gargoyle. Sempre nel 2012 Tidhar si è aggiudicato il British Fantasy Award per il racconto Gorel & The Pot-Bellied God. Della sua produzione ricordiamo la serie “The Bookman Histories” e “Tel Aviv Dossier”. È appena uscito il suo nuovo romanzo The Violent Century.


Titolo: Black Hats
Autore: Max Allan Collins
Editore: Gargoyle
Pagine: 292
Prezzo: € 16

TRAMA
1920. Oramai settantaduenne, lo sceriffo Wyatt Earp deve fare i conti con i tempi che cambiano: il Proibizionismo è appena iniziato e dilaga una nuova criminalità metropolitana sempre più agguerrita. Meglio dedicarsi all’investigazione privata e lasciare la Frontiera per vedere se il mondo è mutato davvero e come.
Il Nostro si è, quindi, trasferito a Los Angeles e vive in un bungalow sulla Diciassettesima Strada dove riceve clienti incuriositi dal Vecchio Leone di Tombstone (memorabile scenario della Sparatoria all’OK Carroll). È proprio qui che, in un giorno d’aprile, fa capolino una sua antica conoscenza: Kate Elder la Nasona, donna di facili costumi di stirpe ungherese e compagna di John Henry “Doc” Holliday, abile pistolero, giocatore d’azzardo nonché carissimo amico di gioventù di Earp, stroncato dalla tisi appena trentasettenne. Kate teme per la vita del figlio, Johnny Holliday che a Manhattan gestisce uno speak-easy (un night-club dove si vendono alcolici illegalmente) con un po’ troppo successo tanto da innervosire le bande malavitose che controllano il traffico d’alcol cittadino. È in particolar modo una coppia di spietati fuorilegge d’origine italiana a impensierire la Nasona: il sadicoFrancesco Ioele, meglio noto come Frankie Yale, e il suo astuto scagnozzo, tale Alphonse “Al” Capone.
Indissolubilmente legato al ricordo delle formidabili imprese condivise nel Selvaggio West con Doc Holliday, Wyatt Earp sente che non avrà pace se non tirerà fuori dai guai Johnny, così vola a New York. Con l’aiuto del fidato Bat Masterson, suo ex vice-sceriffo, riciclatosi nel giornalismo sportivo, il Nostro se la vedrà con il giovanissimo ma già promettente gangster Al Capone.

Max Allan Collins – vero nome di Patrick Culhane con cui ha firmato il romanzo Black Hatsnell’edizione anglosassone – è nato nel 1948 a Muscatine nello Stato dello Iowa. Scrittore di mystery, ha collaborato con cinema e televisione, firmando numerose trasposizioni letterarie di film (Salvate il soldato Ryan) e serie tv (CSI - Scena del crimine). È anche autore e sceneggiatore di fumetti. Dalla sua graphic novel Road to perditionè stato tratto il pluripremiato film di Sam Mendes Era mio padre, con Tom Hanks e Paul Newman (nomination a sei premi Oscar e al Golden Globe).
Come regista indipendente, ha scritto e/o diretto film per la televisione che sono stati trasmessi dai canali HBO e Lifetime.

Tutti e tre questi libri hanno avuto molti riconoscimenti e sono molto apprezzati all'estero, e mi incuriosiscono praticamente tutti e tre!
E voi cosa ne pensate?

venerdì 8 novembre 2013

I consigli di Anna #9: "Un giorno" di David Nicholls

Cari visitatori della Tana,
oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto poco prima di aprire questo blog e del quale mi sembra davvero strano non avervi ancora parlato, dato che mi è piaciuto davvero tantissimo.
Scrivo questo post per parlarvi di Un giorno di David Nicholls, ormai conosciutissimo anche grazie al film omonimo che ne è stato tratto, i cui protagonisti sono Anne Hataway nei panni di Emma e Jim Sturgess nei panni di Dex.

Il libro, edito da Neri Pozza ed uscito nel 2010, costa € 18 e conta 487 pagine.




È l'ultimo giorno di università, e per due ragazzi sta finendo un'epoca. Emma e Dexter sono a letto insieme, nudi. Lui è alto, scuro di carnagione, bello, ricco. Lei ha i capelli rossi, fa di tutto per vestirsi male, adora le questioni di principio e i grandi ideali. Si sono appena laureati, l'indomani lasceranno l'università. È il 15 luglio 1988, e per la prima volta Emma e Dexter si amano e si dicono addio. Lui è destinato a una vita di viaggi, divertimenti, ricchezza, sempre consapevole dei suoi privilegi, delle sue possibilità economiche e sociali. Ad attendere Emma è invece un ristorante messicano nei quartieri nord di Londra, nachos e birra, una costante insicurezza fatta di pochi soldi e sogni irraggiungibili. Ma per loro il 15 luglio rimarrà sempre una data speciale. Ovunque si trovino, in qualunque cosa siano occupati, la scintilla di quella notte d'estate tornerà a brillare. Dove sarà Dexter, cosa starà combinando Emma? Per venti anni si terranno in contatto, e per un giorno saranno ancora assieme. Perché quando Emma e Dexter sono di nuovo vicini, quando chiacchierano e si corteggiano, raccontandosi i loro amori, i successi e i fallimenti, solo allora scoprono di sentirsi bene, di sentirsi migliori. Comico, intelligente, malinconico, Un giorno cattura l'energia sentimentale delle grandi passioni: i cuori spezzati, l'intricato corso dell'amore e dell'amicizia, il coraggio, le attese e le delusioni di chiunque abbia desiderato una persona che non può avere.

I motivi per cui vi consiglio di leggere questo libro sono diversi, e potrei veramente parlarne per pagine e pagine, ma cercherò di riassumerli e non annoiarvi.
Vi consiglio di leggerlo perché già a partire dall'impostazione, non è il solito romanzo d'amore. Quello che viviamo con Emma e Dex è solo il 15 Luglio di ogni anno, giorno nel quale, in un modo o in un altro, i due si ritrovano. Ciò avviene per circa vent'anni. 
La bravura dell'autore sta prima di tutto nel riuscire a trasmettere il cambiamento, che è fatto da piccoli elementi: attraverso la storia di Emma e Dex non solo vediamo la crescita di entrambi i personaggi, ma anche il cambiamento del mondo intorno a loro, e che sono cambiamenti storici, politici e sociali.
Le vite dei due protagonisti seguono due corsi completamente diversi durante la storia, per poi tornarsi ad intrecciare ogni anno. La loro è una storia di amicizia che si percepisce chiaramente essere qualcosa di molto più forte, ma che si ostina a rimanere un'amicizia e che ha dei buoni motivi per rimanere tale, e questi motivi, anche se non sono esplicitati nei dialoghi tra i due, sono evidenti.
Emma e Dex mi hanno fatto ridere, piangere, riflettere e arrabbiare. Nessuno dei due mi è stato particolarmente simpatico durante la lettura, ma entrambi mi hanno lasciato qualcosa. 
Questo è uno di quei libri che si legge tutto d'un fiato e con un nodo allo stomaco. E' romantico, ma in un modo tutto particolare e che è davvero difficile da descrivere a parole.
Io l'ho letteralmente divorato.

Se anche voi lo avete letto, fatemi sapere cosa ne pensate!