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lunedì 11 marzo 2019

Gruppo di lettura - "Albion" di Bianca Marconero - Tappa #1 {Capitoli 1-19}


Cari visitatori della Tana,

benvenuti al primo recap per il gruppo di lettura di Albion, che abbiamo iniziato a leggere lo scorso  Marzo.
In questo primo recap analizzeremo i primi diciannove capitoli di questo libro, che ci hanno catapultati nel mondo di Marco, il protagonista, e ovviamente all'Albion College.

Il romanzo si apre con il funerale di Edoardo Cinquedraghi, il nonno del protagonista di questa serie, Marco. Giovanissimo, ha già perso il fratello maggiore Riccardo e adesso anche il nonno, che era il suo punto di riferimento, al contrario del padre, dal quale si sente molto distante.
Insieme alla morte del nonno, arriva anche n grande cambiamento nella sua vita: esattamente come Riccardo, frequenterà l'Albion College, un collegio svizzero al quale si viene ammessi soltanto per diritto di nascita e nel quale si sono sempre diplomati i primogeniti della famiglia Cinquedraghi e dove lui ripercorrerà i passi di Riccardo.
È proprio durante il viaggio in treno verso il collegio che Marco incontra per la prima volta Helena, una bellissima ragazza che è costretto a svegliare da un incubo. Il loro incontro/scontro, però, non è dei più piacevoli e lei, spaventata, scappa via.

Arrivato a Saint Michel, il paesino in cui ha sede l'Albion, Marco incontra Deacon Emrys, un altro studente che scambia per un semplice autista - e Deacon si diverte moltissimo a lasciarglielo credere.
Però è proprio con l'ingresso al collegio che per Marco la strada diventa proprio in salita. 
Il percorso di studi che dovrà affrontare non sarà semplice, ma sarà ancora più complicato per il fatto che sia stato ammesso direttamente al terzo anno e non abbia idea del motivo per cui debba studiare alcune materie come arte militare, glottologia e grammatica storica e diritto ecclesiastico. Per mettersi in pari, avrà dei tutor, tra cui Erek Greystone ed Helena, che non sembra essere proprio contenta.
L'unica nota positiva di questa nuova esperienza all'Albion College sembra essere per Marco il suo nuovo compagno di stanza, Lance Chevalier Du Lac, un ragazzo pacato e soprattutto molto saggio.

Il primo giorno di lezioni per Marco è terribile. Già dalla sua prima interrogazione si rende conto che all'Albion la vita non sarà affatto semplice. La sua prima interrogazione è una disfatta, la pressione da parte degli insegnanti è alle stelle. Ecco perché nel pomeriggio si trova a vagare per i boschi intorno al castello, nella speranza di sfogarsi camminando un po'. È proprio così che Marco scopre l'armeria ma soprattutto l'affinità con la spada, un'arma con cui si scopre da subito in sintonia.

La realtà della scuola torna a bussare alla porta di Marco quando prima di una lezione con Helena, scopre un disegno umoristico realizzato da Deacon che lo vede come protagonista. Una buona provocazione che fa andare Marco su tutte le furie, mentre Deacon non si cura affatto di averlo ferito, perché troppo occupato a pensare a sé stesso e ad alcuni strani cambiamenti, tra cui le sue allucinazioni.
La buona occasione per vendicarsi, per Marco, sembra arrivare con la caccia, una tradizione del collegio che vuole due squadre contrapposte in un gioco notturno, una sfida nel corso della quale non esita a scontrarsi con Deacon, arrivando a rompergli un polso.

IL MIO COMMENTO

I capitoli di questa tappa ci introducono prima nel mondo familiare di Marco, un mondo complesso, fatto di regole rigide imposte dal padre. Adesso che ha perso anche il nonno, Marco è spiazzato, ma certo non può dare a vedere il suo stato d'animo.
Nel giro di poco tempo deva anche adattarsi ad un ulteriore cambiamento, quello della scuola e, data la distanza da Roma, anche di tutta la sua vita.
In questo frangente, quindi, non potevamo certo aspettarci che Marco mostrasse i lati migliori di sé. Abbiamo scoperto alcuni dei suoi "spigoli", i lati più duri del suo carattere.
Abbiamo anche incontrato alcuni dei personaggi che lo accompagneranno nel corso di questa nuova avventura scolastica (e non solo): prima tra tutti Helena Gomez, che da subito ha catalizzato l'attenzione di Marco, che da subito si è sentito attratto da lei, tanto delicata quanto decisa.
E poi c'è Deacon Emrys, l'allampanato ragazzo irlandese che si diverte a prenderlo in giro e che sembra pronto a far crollare tutte le sue certezze. Proprio per la sua immediata contrapposizione con Marco, non ho potuto fare a meno di amarlo dalla sua prima battuta.
L'unico che sembra dalla parte di Marco, senza pregiudizi e pronto a fargli da spalla è Lance Chevalier Du Lac, il suo saggio compagno di stanza che oltre ad essere bellissimo sembra anche un ottimo candidato a nuovo migliore amico.

Questa terza rilettura di Albion l'ho iniziata decisamente con il piede giusto: voglio ancora prendere Marco a padellate, Deacon è ancora il mio preferito e Lance è il pulcino perfetto che ricordavo.
Con Helena ho sempre avuto un rapporto complesso e anche per questa volta credo continuerà ad essere così.


Ricordandovi di passare da Chronicles of a Bookaholic e dal profilo Instagram di Adele (@a._.blackmore), vi do appuntamento a Lunedì prossimo per la prossima tappa!


mercoledì 31 agosto 2016

Recensione di "Albion: Il principe spezzato" (Albion #2.5) - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana,
oggi torno a scrivere sul blog per proporvi la recensione di una delle uscite più interessanti di Agosto: Albion - Il principe spezzato di Bianca Marconero, novella che si inserisce tra il secondo ed il terzo romanzo della serie, pur raccontando eventi precedenti al primo libro.



La novella è uscita lo scorso 18 Agosto per Limited Editon Books nel solo formato digitale, conta circa 200 pagine e la trovate in download gratuito su tutti i maggiori store di libri.



TRAMA
Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio.
Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio.
Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unico il ciclo di Albion.


LA MIA OPINIONE
Quando ho saputo dell'uscita de Il principe spezzato sono immediatamente andata in brodo di giuggiole. Insomma, chi segue la saga come me aspettava questa novella da qualche mese ormai, e sapere che finalmente sarebbe arrivata è stata una notizia che ha sicuramente migliorato la mia estate piuttosto tetra.

Il principe spezzato è la novella che si addentra nelle vite di due personaggi molto complessi e che fino ad ora abbiamo conosciuto solo in parte nei romanzi: Riccardo e Morgana.
Riccardo Cinquedraghi, fratello maggiore del per noi più noto (e riccioluto) Marco, lo conosciamo nei romanzi quando è già morto. Lo vediamo e lo ricordiamo soltanto attraverso gli occhi di Marco e di alcuni degli altri personaggi, mentre in questa novella abbiamo l'occasione di leggere direttamente i suoi pensieri e di vivere, attraverso le sue parole, il momento della fine.
Dall'altra parte c'è Morgana, che invece è già entrata prepotentemente nella vita degli studenti dell'Albion College in Ombre ed è uno dei personaggi che sentivo di non essere riuscita a capire completamente. I suoi continui sbalzi d'umore, il doppiogiochismo nei confronti di Marco ed il modo terribile in cui lo aveva trattato doveva avere per forza radici più profonde, che Bianca Marconero ha avuto la cura di spiegarci in questa novella.

Tra le righe di questo racconto scopriamo come le vite di Morgana e Riccardo si siano incrociate, intrecciate e poi siano entrate in collisione. Le anime di questi due personaggi vengono spogliate e ci vengono presentate senza filtri, seguendo il corso dei loro pensieri e dei loro ricordi.
Quello che mi ha sorpreso di questa novella è stato il fatto che attraverso la storia sono arrivata a capire questi personaggi ed il motivo di molti dei loro comportamenti, fin nel profondo.
Riccardo, cresciuto per essere il Re, ma che per suo nonno è sempre stato secondo a Marco da una parte e Morgana, Morgana la fata, perennemente alla rierca del suo Re dall'altra.
Sono due personaggi complessi e diversi sotto molti aspetti, ma molto simili per altri. Per la maggior arte del tempo sono impegnati a cercarsi per poi riallontanarsi, a perdersi per poi ritrovarsi, anche se per pochi attimi.

Il principe spezzato mi ha entusiasmata, commossa, e mi ha fatto il cuore a brandelli. Ad una settimana dalla fine della lettura sono ancora qui, a cercare di ricomporlo. Ecco, Biaca Marconero dovrebbe allegare ai suoi lavori un tubetto di colla per cuori spezzati.
Con il suo stile inconfondibile, l'autrice ci catapulta nelle vite di questi due personaggi che conoscevamo ma che allo stesso tempo erano ancora sconosciuti, raccontandoci l'Albion da due prospettive ancora diverse.
Bianca è riuscita a farmi amare anche questi due personaggi, che pensavo non sarei mai riuscita ad apprezzare. Adesso sono tutti in fila insieme agli altri, invece, in attesa di un abbraccio e conseguente padellata. 

Se non avete ancora letto questa serie di romanzi dovreste proprio correre a leggerli. A mio modesto parere Bianca Marconero è una delle migliori autrici italiane del momento e non potete assolutamente perdervi i suoi libri.



Il mio voto è di cinque riccetti!

sabato 13 agosto 2016

Le segnalazioni della Tana #25: "Il principe spezzato" di Bianca Marconero (Albion #2.5)

Cari visitatori della Tana,
ecco che l'attività del blog ha una leggera ripresa in occasione di un'importantissima anteprima. Oggi infatti sfrutto l'angolo dele segnalazioni per parlarvi di una delle uscite che più attendevo.
Sto parlando di Il principe spezzato, la novella della serie Albion di Bianca Marconero che presto arriverà negli e-store.
Ma scopriamo insieme cosa dobbiamo aspettarci da questa novella.

Titolo: Albion - Il Principe Spezzato (Albion #2.5) 
Autore: Bianca Marconero
Editore: Limited Edition Books
Prima edizione: 18 agosto 2016
Pagine: 190
Prezzo: ebook gratuito - disponibile su tutti gli store online


Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio. Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio. Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unica la saga.




L'autrice:
Bianca Marconero, laureata in Lettere, presentando una tesi su un poema cavalleresco, dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand, pubblicate da GP Publishing, divisione editoriale di Giochi Preziosi. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset. Autrice della Saga di Albion, tradotta in inglese e spagnolo. Nel 2016 è uscito per Netwon Compton il suo romanzo “La prima cosa bella”.

I libri della saga
Libri del primo anno
Albion (Albion #1) 
Albion – Ombre (Albion #2) 
Albion – Il principe spezzato (Albion #2.5) 

Ciclo della Cerca
Albion - Eredità (Albion #3) – in uscita nel 2016

Volete sapere se la lettura della trama di questa novella mi ha reso meno curiosa? Ovviamente NO.
Riccardo è un personaggio che mi ha sempre incuriosita, quindi non vedo davvero l'ora di saperne di più su di lui, e sono sicura che Bianca ha in serbo un sacco di cose interessanti che riguardano questo personaggio. 
E poi ovviamente c'è Morgana, che tanto mi ha fatta arrabbiare durante la lettura di Ombre. 
Insomma, attendo questa novella con trepidazione. Per la prima volta vorrei saper accelerare il tempo piuttosto che rallentarlo perché gosh, il 18 Agosto sembra troppo lontano! 

E per oggi è tutto, cari lettori.
Alla prossima! 


giovedì 12 novembre 2015

Recensione di "Albion - Ombre" (Albion #2) - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana,
è arrivato il momento di recensire una delle mie letture preferite delle ultime settimane, nonché uno dei romanzi che aspettavo con più trepidazione. Sto parlando ovviamente di Albion - Ombre, secondo volume della serie omonima di Bianca Marconero.

Albion - Ombre è uscito lo scorso 17 Ottobre in versione digitale (una specialissima writer's edition con note dell'autrice) e il 29 Ottobre in cartaceo per Limited Edition Books. Le pagine della versione cartacea sono 500 ed il prezzo è di € 14,90.

TRAMA
Marco Cinquedraghi e i suoi amici hanno scoperto di essere portatori di una peculiarità genetica che si fonda nella leggenda. Sono le nuove incarnazioni di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Ma qual è il prezzo del loro privilegio. A cosa si deve rinunciare per guadagnarsi un destino già scritto? Marco preferisce non chiederselo. Saranno gli errori commessi e le bugie a trascinarlo in una spirale che lo obbligherà ad aprire gli occhi, mentre anche l'eredità di mago Merlino si risveglia e reclama il proprio tributo. Tra amicizie che si incrinano, amori condannati per le colpe del passato, l'ombra di una fata leggendaria e un'indagine su una morte sospetta che sembra portare a una tragica verità, i ragazzi dell'Albion College proseguono il loro cammino per diventare grandi. Ma capire cos'è la vera grandezza comporta un sacrificio che ognuno di loro dovrà affrontare da solo, per salvarsi.



LA MIA OPINIONE
N.B. In questa recensione potrebbero esserci spoiler sul primo volume della saga.

Sapevo che questo romanzo non sarebbe stato semplice da recensire sin da principio. Avevo apprezzato moltissimo il primo volume di questa serie (QUI la mia recensione), mi sono innamorata della novella che vede come protagonista Samira (QUI la recensione) e avevo il sentore che con questo secondo volume avrei finito per innamorarmi ancora di più, e così è stato. 

Ancora una volta Bianca Marconero ci porta su un rollercoaster di emozioni ed eventi, sin dall'apertura del romanzo: a qualche giorno dal finale del primo volume, ritroviamo Marco, Deacon, Lance, Erek ed Helena in Spagna, ad elaborare quanto ha rivelato loro il Decano Sebastiano. Possedere un'eredità genetica come la loro non è facile da accettare, soprattutto se non è chiaro per chi, come Deacon, deva ancora capire come gestire il suo potere. 
Anche questa volta seguiamo la narrazione attraverso il PoV di tutti i protagonisti, riuscendo così ad osservare gli eventi da diverse angolazioni, ma mentre nel primo volume della serie abbiamo visto il delinearsi delle diverse personalità e i l'intrecciarsi di rapporti non sempre sereni tra di loro, in questo secondo volume vediamo come questi rapporti si approfondiscano alla luce delle verità che sono state rivelate ai ragazzi. Ma ancora una volta le cose non sono semplici e vengono ulteriormente complicate da Morgana - sì, proprio quella Morgana. Bellissima quanto indecifrabile, Morgana è un mistero per tutti. Il suo ingresso in scena mette seriamente alla prova Marco e i rapporti con i ragazzi ne risentono moltissimo.

E proprio Marco, ancora una volta, è il perno del romanzo, il personaggio intorno al quale ruota l'intera vicenda, il re. Più volte nel corso dell'attesa di questo romanzo ho detto che lo avrei volentieri preso a padellate per alcuni suoi comportamenti, ma leggendo questo libro è stato sicuramente il personaggio che ho apprezzato di più. Morgana lo mette continuamente alla prova, tra sfide e paragoni con il fratello, Riccardo. Il fardello che Marco si ritrova a portare sulle spalle è veramente pesante e vedendosi con le spalle al muro quando Morgana minaccia di rivelare il segreto che potrebbe farlo cacciare dalla scuola, non può che allontanarsi dai suoi amici. La sua frustrazione e il suo dispiacere traspaiono chiaramente attraverso le pagine dei suoi PoV. I suoi sentimenti e i suoi comportamenti vengono continuamente fraintesi, soprattutto dai suoi amici. Ma Ombre è anche il romanzo in cui vediamo Marco crescere e prendersi le sue responsabilità, affrontare delle sfide importanti dove per vincere non c'è bisogno di una spada, ed uscirne vincitore, nonostante tutto. Lui non è perfetto, non è l'eroe, ma nel corso di questo romanzo lo vediamo diventare una persona migliore.
A proposito di eroi, per incarnare perfettamente questo ruolo c'è Lance, che anche in questo volume si dimostra il meraviglioso mix di perfezione e cavalleria che abbiamo conosciuto nel primo libro della serie. 
Non manca ovviamente lo spazio dedicato agli altri personaggi, in particolare ad Helena e Deacon. Mentre Helena è occupata ad accettare il suo ruolo nella storia ed anche i suoi sentimenti, che la dividono tra Marco e Lance, Deacon deve iniziare un percorso che lo porti a padroneggiare i suoi poteri. Non dimentichiamo ovviamente Erek e Samira, occupati su fronti diversi per quello che riguarda i loro rapporti con i Cavalieri, ma anche a cercare di ricucire il rapporto che si era instaurato tra di loro e che è stato logorato dalle bugie di lei.

L'elemento portante del romanzo è quello dell'amicizia, ostacolata, complicata, ma vera e forte quando insieme si deve far fronte comune per raggiungere un obiettivo ed uscirne al meglio insieme. Ma oltre che di amicizia si parla molto anche d'amore, tra fiamme vecchie e nuove, sentimenti travolgenti o leggeri e delicati, ma che condizionano in maniera determinante lo scorrere delle vicende. 
E poi tutti i personaggi, in questo romanzo, crescono molto personalmente e li vediamo maturare tutti, sia personalmente che per il bene del gruppo. Accettare il loro ruolo e la loro eredità è fondamentale per ognuno dei protagonisti e proprio con le vicende di questo romanzo inizia il loro processo di accettazione.

Dirvi che ho amato ogni pagina di questo romanzo credo sia riduttivo. Anche questa volta Bianca Marconero ha saputo creare il mix perfetto tra l'originale rielaborazione delle leggende arturiane e le tematiche young adult. Tra amore, amicizia e un destino da affrontare che è sempre più vicino per i protagonisti della storia, sono stata bastate poche pagine per farmi immergere di nuovo nel mondo e nelle avventure dei personaggi.
Un romanzo pieno di emozioni, intenso ed appassionante al punto giusto per farmi già bramare il seguito. Ancor prima di girare l'ultima pagina sapevo che i protagonisti di questa storia mi sarebbero mancati terribilmente, perché questa storia con i suoi personaggi ha finito per entrarmi nel cuore.
Amo il modo in cui l'autrice disegna i suoi personaggi, la loro caratterizzazione ed il fatto che ciascuno di loro trovi il suo spazio in questa narrazione corale. 
Adesso non mi rimane che aspettare Albion - Il principe spezzato, la novella che arriverà a Dicembre, e ovviamente il terzo romanzo della serie, la cui uscita è in programma per il prossimo anno.

Il mio voto per questo romanzo è di cinque riccetti!


lunedì 12 ottobre 2015

Recensione di "Albion: Diario di un'assassina" (Albion #1.5) - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana,
oggi è arrivato il momento giusto per una nuova recensione.
Come molti di voi ormai sapranno, a partire da lunedì 17 Ottobre sarà disponibile nella versione digitale Albion - Ombre di Bianca Marconero, che potremo avere in cartaceo poi a partire dal 29 di questo mese.
Per prepararmi al meglio al ritorno all'Albion College e rinfrescarmi la memoria sugli eventi accaduti nel primo volume della serie, su consiglio di Bianca, ho letto Diario di un'assassina, che avevo sul mio e-reader praticamente da secoli ma che non mi era ancora passato per la testolina di leggere.


Albion - Diario di un'Assassina è uscito nel 2013 in sola versione digitale per Limited Edition. Le pagine sono circa 100 e lo trovate negli store digitali al prezzo di € 1,99.

TRAMA
Mi chiamano Samira, ho più o meno tredici anni e sono un'Assassina.

La storia del primo volume di Albion raccontata dal punto di vista di uno dei personaggi più interessanti della saga. 
E' consigliato leggere questo volume dopo avere letto Albion, perché NON è un opera a sè stante, e da per scontati sviluppi e rivelazioni del libro da cui è nato.

Dalla prefazione dell'Autrice:
"Ed eccolo qui, il 'Diario di un'Assassina', la voce di Sam offerta e dedicata a quanti hanno letto Albion. Diffiderei chiunque non l'abbia fatto a intraprenderne la lettura perché non è una storia che sta in piedi da sola. Acquisisce senso solo se conoscete gli eventi narrati in Albion. Così come le risposte interessano solo a chi si è posto le domande."



LA MIA OPINIONE
Nota bene: saranno inevitabilmente presenti spoiler sul primo volume della serie.

Albion - Diario di un'Assassina è una novella molto interessante, perché vede come protagonista uno dei personaggi sicuramente più particolari del primo romanzo della serie: Samira.
Per ben quattro mesi ha interpretato la parte di Darlin Blackpool e sul finale di Albion scopriamo la sua vera identità, un piccolo shock per i ragazzi, soprattutto per quelli dell'Ala Est, con cui ha condiviso la maggior parte del tempo.
Ma chi è veramente Samira e com'è arrivata a dover ingannare i ragazzi dell'Albion per portarli ad attivare i loro poteri?
Ecco, è proprio la storia dell'infanzia di Samira che Bianca ci racconta nella prima parte di questa novella, una storia difficile.
Orfana di entrambi i genitori, Samira è stata reclutata da una setta che collabora con i Templari e da allora è stata addestrata e ha lavorato per loro. La sua missione all'Albion è quella che dall'inizio della sua carriera le sembra la meno importante, anzi, proprio non le va giù di dover badare a dei ragazzi di una scuola esclusiva per far sì che facciano amicizia e così si attivino i loro poteri.
Attraverso gli occhi di Samira, nella seconda parte della novella, riviviamo i momenti principali della storia raccontata in Albion, osservando la vicenda e i protagonisti da un punto di vista completamente diverso.

In questo racconto immediato, scorrevole, coinvolgente, mai noioso, scopriamo una nuova prospettiva nella storia che l'autrice ci aveva raccontato nel primo romanzo e sicuramente, per chi come me non ha il tempo (disonore su di me e sulla mia mucca!) di rileggere per intero Albion è utilissimo per ripercorrere le vicende principali del romanzo da questo PoV inedito.
Ma la cosa più importante è che ci permette di scoprire meglio il personaggio di Samira e la sua backstory, che personalmente ho trovato originale ed inaspettata sotto molti punti di vista.
Sono sicura che la piccola Assassina continuerà ad avere un ruolo essenziale nel legame che si è creato tra Erek, Deacon, Marco, Lance ed Helena, ma per scoprirlo ovviamente dovrò attendere, insieme a voi, l'uscita del secondo volume la prossima settimana!


Il mio voto per questa novella è di quattro riccetti!

Se anche voi non vedete l'ora di tornare all'Albion College e non sapete come colmare il vuoto che ci separa dall'uscita di Ombre, vi consiglio di seguire l'iniziativa creata dalle Belle sul blog La Bella e il Cavaliere, che prevede un gruppo di lettura più una serie di post speciali che riguardano questa serie. Io certamente non me la perderò!
Inoltre vi ricordo che Limited Edition Books vi da la possibilità di pre-ordinare le copie autografate di Albion - Ombre. Per maggiori informazioni e per le offerte in corso sul sito della CE vi rimando qui e qui.

Alla prossima! 

venerdì 24 maggio 2013

Recensione di "Albion" - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana,
ho appena terminato di leggere Albion, primo volume di una serie di Bianca Marconero, italianissima autrice esordiente.
Il libro è uscito già da un po' di tempo in ebook, a prezzo di €2,99, ma preso arriverà anche la versione cartacea di 400 pagine al prezzo di €14,90.
La casa editrice che ha pubblicato il volume è la Limited Edition Books.


TRAMA

Cresciuto  senza  madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore, morto in circostanze misteriose, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia. Ma il blasonato collegio riserva  molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio. Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino  all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. Il destino di un re il cui nome è leggenda.



LA MIA OPINIONE
La trama e la mia passione per le leggende mi hanno trascinato nella lettura di questo romanzo, del quale avevo letto ottime recensioni.
Descrivere bene la trama di questo libro è un po' complicato, poiché si intrecciano le vicende di moltissimi personaggi, quindi cercherò di riassumere un po' il tutto.
La storia si apre con il funerale del nonno di Marco Cinquedraghi un diciassettenne dell'aristocrazia romana; in pochissime pagine comprendiamo che Marco è cresciuto senza madre e senza l'amore del padre, un uomo rigido e quasi privo di sentimenti. Marco porta il peso di un altro lutto, quello per il fratello Riccardo, morto a soli diciassette anni.
E' nello stesso giorno che Marco apprende che frequenterà l'Albion College, un collegio svizzero in cui i primogeniti della sua famiglia si diplomano da generazioni, e che anche Riccardo frequentava.  
Ma Marco è in ritardo: dovrebbe infatti iniziare direttamente il terzo anno, e per ammetterlo, il Preside della scuola è dovuto passar sopra a numerose regole.
E' così che Marco si ritrova in Svizzera, lontano dalla sua vecchia vita. Da subito capiamo che l'Albion non è un college come gli altri: le materie che si studiano sono singolari e molto differenti da quelle di una qualsiasi altra scuola (a meno che voi abbiate studiato glottologia e filologia romanza), e soprattutto si impara l'arte del combattimento.
Marco si rivela bravo in quest'ultimo campo, ma ha difficoltà in molte delle altre materie, ragion per cui avrà bisogno di alcuni tutor: è così che Marco scopre l'esistenza dei ragazzi dell'Ala Est, un gruppo di ragazzi che non può pagare la retta ma che ha comunque diritto a frequentare la scuola.
Tra gelosie, differenze, lotte per la sopravvivenza, amicizie vecchie e nuove e amori che sbocciano, la vita all'Albion sembra normale, ma in realtà la scuola nasconde un segreto che riguarda i suoi allievi.
Accanto a Marco conosciamo altri studenti, tra cui Lance Chevalier du Lac, bellissimo e misterioso ragazzo francese che presto diventerà il miglior amico di Marco, Helena Gomez e Deacon Emrys, due ragazzi molto intelligenti ma che fanno parte del gruppo dell'Ala Est, e per questo discriminati, e con i quali Marco avrà un rapporto un po' complicato; tra i ragazzi dell'Ala Est ci sono anche Darlin Blackpool ed Erek Greystone, che avranno un ruolo abbastanza rilevante nella scoperta del segreto che si nasconde tra le mura del College.

Il libro si apre e prosegue per un po' con il punto di vista di Marco, che all'inizio è così odioso e antipatico che si è beccato diversi insulti da parte mia. La soddisfazione più grande è stata quella di vedere il suo cambiamento però. Da insopportabile, Marco diventa molto dolce e più consapevole di sé, attraverso un percorso che lo vede non solo innamorato, ma anche alla scoperta dell'amicizia vera. Il ragazzo viene più volte messo alla prova, e pur se resiste aggrappandosi con le unghie e con i denti, alla fine si dimostra un bellissimo personaggio.
Helena è un altro personaggio che mi è piaciuto molto: è una ragazza bellissima, caparbia e circondata da un alone di malinconia che l'accompagna lungo tutto il romanzo.
Ma il mio preferito in assoluto è Deacon: magro come un chiodo, alto e allampanato, è un personaggio molto goffo, ma anche ironico e divertente. E' il vero leader dei ragazzi dell'Ala Est, ma non cerca mai di mettersi in mostra, anzi, cerca sempre di nascondersi dietro la maschera del simpaticone sbadato.
Personalmente credo che i personaggi siano tutti molto ben costruiti, soprattutto perchè tutti, anche se in piccole dosi, sanno essere autoironici.
Uno dei punti di forza di questo romanzo sono sicuramente i dialoghi, che ho trovato davvero brillanti, soprattutto quando si fronteggiano Deacon e Marco.
Il libro ovviamente è scritto molto bene, ma ha un difetto, secondo me: è un po' lento.
Mi spiego meglio: il libro è molto incentrato sui personaggi, sui rapporti che si sviluppano tra di loro ed in parte sulle attività e la situazione del College. Non c'è molta azione, se non nella parte finale, dove veniamo a conoscenza, finalmente, della leggenda che riguarda gli studenti dell'Albion, la loro discendenza dai Cavalieri della Tavola Rotonda e l'importanza di tale eredità.
Tuttavia, come ho detto, i lati positivi sono molti, e trattandosi ci una serie è ovvio che molti interrogativi che sono nati nel corso di questo primo volume troveranno risposta nei seguenti. 
Sintetizzando, quindi, questo romanzo mi ha lasciata con molte domande e ovviamente sono

curiosa di sapere cosa succederà in seguito!

Intanto per i più curiosi, proprio come me, è disponibile sul sito della casa editrice un racconto-spin off che riguarda una delle protagoniste di Albion, Samira. Il titolo è Albion -Storia di un'assassina e potete scaricarlo andando su questa pagina.

In attesa del prossimo volume, vi rimando ad una carinissima intervista all'autrice sul blog La Bella e il Cavaliere. E' stato davvero interessante scoprire qualcosa in più su di lei!





Il mio voto per questo romanzo è quattro riccetti!