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lunedì 11 marzo 2019

Gruppo di lettura - "Albion" di Bianca Marconero - Tappa #1 {Capitoli 1-19}


Cari visitatori della Tana,

benvenuti al primo recap per il gruppo di lettura di Albion, che abbiamo iniziato a leggere lo scorso  Marzo.
In questo primo recap analizzeremo i primi diciannove capitoli di questo libro, che ci hanno catapultati nel mondo di Marco, il protagonista, e ovviamente all'Albion College.

Il romanzo si apre con il funerale di Edoardo Cinquedraghi, il nonno del protagonista di questa serie, Marco. Giovanissimo, ha già perso il fratello maggiore Riccardo e adesso anche il nonno, che era il suo punto di riferimento, al contrario del padre, dal quale si sente molto distante.
Insieme alla morte del nonno, arriva anche n grande cambiamento nella sua vita: esattamente come Riccardo, frequenterà l'Albion College, un collegio svizzero al quale si viene ammessi soltanto per diritto di nascita e nel quale si sono sempre diplomati i primogeniti della famiglia Cinquedraghi e dove lui ripercorrerà i passi di Riccardo.
È proprio durante il viaggio in treno verso il collegio che Marco incontra per la prima volta Helena, una bellissima ragazza che è costretto a svegliare da un incubo. Il loro incontro/scontro, però, non è dei più piacevoli e lei, spaventata, scappa via.

Arrivato a Saint Michel, il paesino in cui ha sede l'Albion, Marco incontra Deacon Emrys, un altro studente che scambia per un semplice autista - e Deacon si diverte moltissimo a lasciarglielo credere.
Però è proprio con l'ingresso al collegio che per Marco la strada diventa proprio in salita. 
Il percorso di studi che dovrà affrontare non sarà semplice, ma sarà ancora più complicato per il fatto che sia stato ammesso direttamente al terzo anno e non abbia idea del motivo per cui debba studiare alcune materie come arte militare, glottologia e grammatica storica e diritto ecclesiastico. Per mettersi in pari, avrà dei tutor, tra cui Erek Greystone ed Helena, che non sembra essere proprio contenta.
L'unica nota positiva di questa nuova esperienza all'Albion College sembra essere per Marco il suo nuovo compagno di stanza, Lance Chevalier Du Lac, un ragazzo pacato e soprattutto molto saggio.

Il primo giorno di lezioni per Marco è terribile. Già dalla sua prima interrogazione si rende conto che all'Albion la vita non sarà affatto semplice. La sua prima interrogazione è una disfatta, la pressione da parte degli insegnanti è alle stelle. Ecco perché nel pomeriggio si trova a vagare per i boschi intorno al castello, nella speranza di sfogarsi camminando un po'. È proprio così che Marco scopre l'armeria ma soprattutto l'affinità con la spada, un'arma con cui si scopre da subito in sintonia.

La realtà della scuola torna a bussare alla porta di Marco quando prima di una lezione con Helena, scopre un disegno umoristico realizzato da Deacon che lo vede come protagonista. Una buona provocazione che fa andare Marco su tutte le furie, mentre Deacon non si cura affatto di averlo ferito, perché troppo occupato a pensare a sé stesso e ad alcuni strani cambiamenti, tra cui le sue allucinazioni.
La buona occasione per vendicarsi, per Marco, sembra arrivare con la caccia, una tradizione del collegio che vuole due squadre contrapposte in un gioco notturno, una sfida nel corso della quale non esita a scontrarsi con Deacon, arrivando a rompergli un polso.

IL MIO COMMENTO

I capitoli di questa tappa ci introducono prima nel mondo familiare di Marco, un mondo complesso, fatto di regole rigide imposte dal padre. Adesso che ha perso anche il nonno, Marco è spiazzato, ma certo non può dare a vedere il suo stato d'animo.
Nel giro di poco tempo deva anche adattarsi ad un ulteriore cambiamento, quello della scuola e, data la distanza da Roma, anche di tutta la sua vita.
In questo frangente, quindi, non potevamo certo aspettarci che Marco mostrasse i lati migliori di sé. Abbiamo scoperto alcuni dei suoi "spigoli", i lati più duri del suo carattere.
Abbiamo anche incontrato alcuni dei personaggi che lo accompagneranno nel corso di questa nuova avventura scolastica (e non solo): prima tra tutti Helena Gomez, che da subito ha catalizzato l'attenzione di Marco, che da subito si è sentito attratto da lei, tanto delicata quanto decisa.
E poi c'è Deacon Emrys, l'allampanato ragazzo irlandese che si diverte a prenderlo in giro e che sembra pronto a far crollare tutte le sue certezze. Proprio per la sua immediata contrapposizione con Marco, non ho potuto fare a meno di amarlo dalla sua prima battuta.
L'unico che sembra dalla parte di Marco, senza pregiudizi e pronto a fargli da spalla è Lance Chevalier Du Lac, il suo saggio compagno di stanza che oltre ad essere bellissimo sembra anche un ottimo candidato a nuovo migliore amico.

Questa terza rilettura di Albion l'ho iniziata decisamente con il piede giusto: voglio ancora prendere Marco a padellate, Deacon è ancora il mio preferito e Lance è il pulcino perfetto che ricordavo.
Con Helena ho sempre avuto un rapporto complesso e anche per questa volta credo continuerà ad essere così.


Ricordandovi di passare da Chronicles of a Bookaholic e dal profilo Instagram di Adele (@a._.blackmore), vi do appuntamento a Lunedì prossimo per la prossima tappa!


sabato 2 marzo 2019

Recensione di "Un maledetto lieto fine" - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana, 
oggi finalmente torno a parlarvi di una delle mie letture più recenti, un romanzo che aspettavo con trepidazione: Un maledetto lieto fine di Bianca Marconero.

Il romanzo è uscito per Newton Compton lo scorso 7 Febbraio e conta 349 pagine. Il prezzo è di € 9,90 per il cartaceo, mentre l'ebook costa € 1,99.
Potete acquistare il libro su Amazon a questo link.

TRAMA 
Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un'educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtà piena di insicurezze. Quando la sua incapacità di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui è innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band, e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per "prova" sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Così le loro lezioni di seduzione ben presto diventano qualcosa di più... Brando saprà insegnare ad Agnese che la lezione più importante di tutte è abbandonarsi alle emozioni? Basta un corso di "seduzione" per imparare a lasciarsi andare?

LA MIA OPINIONE

È una verità universalmente riconosciuta che io non sappia resistere ai romanzi di Bianca Marconero. Comincio ad essere in ansia per l'uscita almeno un mese prima della data prevista e non sono felice fino a quando non riesco finalmente a leggerli.

Questa volta conosciamo Agnese, la figlia di un senatore che ha appena intrapreso gli studi alla facoltà di Giurisprudenza. Innamorata da sempre di Mattia, futuro medico, sogna finalmente di lasciarsi alle spalle gli anni in cui lui la considerava troppo piccola per una storia.
La prossima festa esclusiva in programma sembra l'occasione perfetta per fare il passo decisivo, ma proprio in quell'occasione Mattia allontana Agnese per tornare con la sua ragazza storica. Il motivo? Agnese è troppo fredda, troppo insicura.
Su tutte le furie per quanto è successo, ma convintissima di porre fine al suo essere impacciata, Agnese chiede aiuto all'ultima persona con cui vorrebbe ammettere di avere un problema: Brando, il figlio della seconda moglie di su padre.
Brando è il suo opposto e nonostante viva sotto il suo stesso tetto, ha abitudini completamente diverse: suona in una band e sogna di vivere di musica, mentre studia per gli ultimi esami alla facoltà di lettere e lavora in un locale.
Da quel momento cominciano delle lezioni di seduzione che dovrebbero avere il solo scopo di istruire Agnese, senza sentimenti di mezzo...ma è davvero possibile non lasciarsi coinvolgere?

Per parlarvi di questo romanzo, è meglio cominciare dalla fine: mi ha lasciato con emozioni ed impressioni parecchio contrastanti. 
Partiamo dai due protagonisti: Brando e Agnese sono come il sole e la luna, vivono proprio in due mondi diversi. Se i loro genitori non si fossero sposati, probabilmente non si sarebbero mai nemmeno incrociati.
Agnese è cresciuta in un mondo dorato, fatto di ricchezza ed etichetta e soprattutto di un'educazione rigida, che lo è diventata ancor di più da quando ha perso la madre. È una ragazza che ha messo i suoi sogni nel cassetto e che vive per rendere orgoglioso il padre ed essere all'altezza delle sue aspettative.
Brando invece ha perso il padre
, ma ha ereditato il suo talento per la musica: sogna di diventare un musicista ma soprattutto vuole rendere felice e tranquilla la madre, che sembra essere la sua unica ragione di vita.
La relazione che li lega è fin dall'inizio parecchio complicata e di certo non migliora quando ci finiscono di mezzo i sentimenti. Il doppio PoV avrebbe dovuto aiutare a capire meglio le scelte dei due personaggi, ma alla fine viene fuori che forse è vero che sono troppo diversi per stare insieme: troppe incomprensioni, bugie, ripicche, parole non dette e tira e molla. Non riescono a stare insieme senza farsi del male, non riescono a comunicare. Insomma, non funzionano. 
Non sono il tipo di lettrice che cerca necessariamente la storia d'amore a lieto fine, ma è innegabile che sia stato frustrante leggere di questa relazione che rotola inevitabilmente verso il baratro come la pallina sul piano inclinato.
Purtroppo non sono riuscita ad empatizzare con i protagonisti né ad apprezzare il passo verso il New Adult che l'autrice ha voluto fare in questo romanzo, inserendo delle scene erotiche esplicite.

Ci sono alcuni motivi per cui questo romanzo, comunque, non è un "no".
Il primo è Pier, il migliore amico di Brando, che è sempre e per tutti la voce della ragione, anche per il lettore che si fa mille domande nel corso del racconto.
Poi c'è la musica, che in qualche modo trova il suo spazio e alleggerisce  il personaggio di Brando.
Infine c'è lo stile di Bianca, che le storie le sa sempre raccontare, con il suo stile fluido e coinvolgente, che però in questo caso si scontra con una storia e dei personaggi che non mi hanno convinta.



Il mio voto per questo romanzo è di tre riccetti!

giovedì 19 luglio 2018

Recensione di "Non è detto che mi manchi" - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana, 
oggi torno sul blog con una recensione e per parlarvi di un'uscita che attendevo con trepidazione. Sto parlando di Non è detto che mi manchi, il nuovo romanzo di Bianca Marconero che da oggi trovate in libreria.

Il libro esce oggi 19 Luglio per Newton Compton nella collana Anagramma e conta 351 pagine. Il prezzo è di € 9.90 per il cartaceo, mentre l'ebook costa € 5.99. Potete acquistarlo su Amazon a questo link. 

TRAMA
Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l'arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l'ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un'affinità sorprendente... Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l'unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili.

LA MIA OPINIONE

Fermi tutti, è arrivato un nuovo romanzo di Bianca!
Che per me poi significa mettere da parte qualsiasi altra lettura in corso e dedicarmi esclusivamente al nuovo arrivato, tanto per darvi l'idea della mia dipendenza dai libri di questa autrice.

Entusiasta più che mai, dato che si tratta della seconda uscita in meno di tre mesi (la precedente è Un altro giorno ancora) mi sono tuffata nella lettura della storia di Fosco ed Emilia.
Lui, un programmatore informatico appassionato di videogiochi, per amore di trovare l' indipendenza da una famiglia con troppe aspettative ha scelto di lavorare per una rivista specializzata pur di andare via di casa e vivere con Gaia, la donna che ama.
Lei invece è una modella sin da bambina e a soli 21 anni è considerata tra le influencer più quotate del web. Grazie alla sua bellezza è riuscita a raggiungere notevoli traguardi, ma sente la precarietà della sua fama e vorrebbe qualcosa di più.
Per far incontrare Fosco ed Emilia, che vivono in due mondi così distanti, quale luogo migliore di palazzo Francalanza Visconti, dove hanno sede la rivista per cui lavora Fosco e Lollipop, quella con cui collaborerà Emilia?
In un incontro-scontro pieno di incomprensioni, che forse è più una collisione, i due protagonisti  si conoscono e poco a poco la distanza tra di loro comincia ad annullarsi, perché due mondi all'apparenza così lontani possono in fondo essere molto vicini. 

Che gioia leggere i romance di Bianca.
Una gioia, prima di tutto, per la bellezza dei suoi personaggi. Anzi, questo romanzo forse più ancora dei precedenti è interamente focalizzato sui due protagonisti e le loro personalità, che colorano questa storia in ogni dettaglio, cosa che viene accentuata dal doppio PoV che viene alternato ad ogni capitolo.
È impossibile non innamorarsi di Fosco, perché è proprio un bravo ragazzo. In un mondo di romance in cui i protagonisti maschili sono belli e dannati, Bianca ci propone il più classico dei nerd,  talentuoso ed intelligente ma soprattutto innamorato della sua fidanzata per la quale è pronto a lasciare tutto e sacrificare i suoi sogni. 
Ed è impossibile non empatizzare con Emilia, che dietro alla sua bellezza fisica cela molte fragilità, tante insicurezze ed un amore per la cucina per cui mollerebbe tutto pur di stare dietro ai fornelli.
Questa volta, per la prima volta, non ho avuto l'impeto di prendere a padellate nessuno dei due protagonisti, ma qualcuna l'avrebbero sicuramente meritata Alice e Alessandro, due personaggi secondari che ho amato e odiato e che soprattutto mi hanno incuriosita tantissimo. Per loro, che saranno protagonisti della novella che accompagna questo romanzo, ho grandi aspettative.
Emilia e Fosco riescono a trovare la loro dimensione insieme, a conoscersi per ciò che sono realmente senza barriere, senza maschere e dando spazio ai loro veri sogni. Diventano l'uno il supporto dell'altro senza pretendere nulla in cambio, in un modo così totale che è quasi commovente.

Bianca, che torno a ripetervi, è Una Che Capisce, sa davvero come si scrive un romance ma soprattutto sa come rendere unica ciascuna storia, tanto da sperimentare in questo caso un tipo di attrazione ed un tipo di relazione completamente diversi rispetto ai suoi romanzi precedenti.
In barba a quelli che dicono che i romance sono tutti uguali, insomma.
Lettura consigliatissima, soprattutto se volete un libro che vi tenga compagnia ma che allo stesso tempo vi regali belle emozioni.
Adesso però ho una domanda: Bianca, ma come faccio ad aspettare fino all'uscita del tuo prossimo libro?

Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti!


lunedì 2 luglio 2018

Le segnalazioni della Tana #20: "Non è detto che mi manchi" di Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana,
vi do il benvenuto ad un nuovo appuntamento della mia rubrica dedicata alle segnalazioni dei prossimi arrivi in libreria per parlarvi di un'uscita attesissima.
Sto parlando di Non è detto che mi manchi, prossimo romanzo di Bianca Marconero.
Scopriamolo insieme!


Non è detto che mi manchi
di Bianca Marconero
Newton Compton
320 pagine
in uscita il 19 Luglio

€ 5,99 (ebook)
€ 9,90 (cartaceo)


Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l’arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l’ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un’affinità sorprendente... Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l’unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili.
Lei è una star dei social. Lui vive dietro uno schermo. Potrà mai essere vero amore?

Non c'è bisogno che io vi dica quanto non sto nella pelle per l'uscita di questo romanzo. È il secondo libro di Bianca che uscirà quest'anno ed io mi sento tremendamente fortunata nel sapere che tra poco meno di due settimane potrò leggerlo.

Intanto, se volete recuperare i precedenti romance di questa autrice, vi lascio i link qui:
Ma non dimentichiamoci della Albion Saga! I primi due volumi sono:
E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

martedì 24 aprile 2018

Recensione di "Un altro giorno ancora" - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana, 
è con molta gioia che oggi vi parlo di Un altro giorno ancora, nuovo romanzo di Bianca Marconero che ho terminato qualche giorno fa.

Il libro è uscito lo scorso 19 Aprile per Newton Compton nella collana First e conta 381 pagine. Il prezzo del cartaceo è di € 6,90, mentre l'ebook costa € 1,99. Potete acquistarli su Amazon a questo link.

TRAMA
Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l'equitazione. L'esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un'inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate... Una storia sull'amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.

LA MIA OPINIONE
Una volta mia mamma mi ha detto che se non legge romanzi d'amore è perché le sembrano tutti uguali. 
D'altronde è vero, tutte le storie d'amore si assomigliano un po' e dentro c'è sempre qualche cliché. Ma la particolarità delle storie che scrive Bianca sta nel come le racconta.

Elisa, 19 anni e una passione per l'equitazione che porta praticamente nel DNA, sta per raggiungere un traguardo molto importante: dopo una vittoria ai campionati regionali, è pronta ad acquistare Omnia Sparkle, il cavallino che ha curato e addestrato per più di un anno.  I risparmi di un'intera stagione di lavoro le permetteranno finalmente di averlo tutto per sé.
Certo però Elisa non ha messo in conto che il proprietario del maneggio e anche di Sparkle è interessato soltanto ai soldi e quando riceve un'offerta più alta, non ci pensa due volte a cederlo ad Andrea Serpieri, un altro allievo del maneggio che è arrivato ad offrire una cifra molto al di sopra di quella di Elisa.
Andrea ha rovinato il sogno e le speranze di Elisa, quindi lei ci mette un attimo a passare dall'indifferenza al rancore nei suoi confronti, ma certo la loro storia non può finire così.
Un'amicizia inaspettata che nasce da un'assurda premessa, un accordo che potrebbe portare solo guai e una storia d'amore che è una lenta e continua scoperta, tutta da vivere.

La prima cosa che c'è da dire su questo romanzo è che non è soltanto una storia d'amore tra due ragazzi, ma è una storia d'amore in tutte le sue sfaccettature.  Elisa ama profonfamente lo sport che pratica, ama moltissimo i cavalli e soprattutto Sparkle, un animale che è riuscita ad addestrare per essere un campione e con il quale ha un rapporto di grandissima fiducia.
E poi c'è la famiglia: ultima di quattro fratelli (Dante, Leone, Gabriele e Vittorio) ed orfana di entrambi i genitori, Elisa sa di poter contare soltanto su sé stessa e sui quattro uomini della sua vita.
E poi c'è Andrea, che le capita tra capo e collo. Non proprio, visto che lo conosce da dieci anni, ma dal trattamento indifferente che gli ha sempre riservato, deve necessariamente avercela con lui quando le porta via Sparkle.
Una storia fatta di sentimenti forti, insomma, che Bianca riesce a disegnare uno per uno con tutte le sfumature necessarie per colpire i suoi lettori. Quando si tratta di sentimenti, questa autrice non ha filtri, perché sa esattamente come raccontarli e come trasmetterli.

Elisa e Andrea sono due personaggi caratterialmente agli antipodi: lei è forte, indipendente, cinica e ribelle, mentre lui è composto, educato, gentile ed è davvero un bravo ragazzo.
Quando le loro strade si incrociano però cominciamo a scoprire anche altro di loro, attraverso nuovi equilibri e squilibri che si vengono a creare.

Anche questa volta sono rimasta attaccata alle pagine, curiosa come non mai di scoprire i risvolti di questa storia, quando in questo periodo faccio davvero molta fatica a leggere in generale.
Bianca è riuscita a conquistarmi ancora con i suoi personaggi (anche questa volta non esenti dalle mie immaginarie padellate), con le emozioni e ovviamente con la sua splendida penna, che sa rendere unica ogni storia.
E nonostante i cliché, nonostante siano "solo storie d'amore", finché Bianca continuerà a scriverne, io continuerò a leggerle.


Il mio voto per questo romanzo è di cinque riccetti!

martedì 10 aprile 2018

Le segnalazioni della Tana #21: "Un altro giorno ancora" di Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana,
cominciamo la settimana con la segnalazione di un romanzo attesissimo - soprattutto da parte mia.
Senza indugi quindi, vi presento il libro.


Un altro giorno ancora
di Bianca Marconero
Newton Compton
320 pagine
€ 3,99 - ebook (in promo pre-order a  € 1,99)
€ 6,90 - cartaceo


TRAMA
Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l’equitazione. L’esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un’inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate… Una storia sull’amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.


Che Bianca sia una delle mie autrici preferite non è più un mistero. La seguo ormai dall'uscita del primo volume della serie Albion e sono davvero entusiasta di poter leggere questo suo nuovo lavoro.


Per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

lunedì 3 luglio 2017

Recensione di "L'ultima notte al mondo" - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana, 
oggi vi propongo la recensione del romanzo che più attendevo in questo mese di Giugno. Si tratta di L'ultima notte al mondo, romanzo di Bianca Marconero che esce proprio oggi.

Il romanzo conta 448 pagine, lo trovate in libreria da oggi per Newton Compton ed il prezzo è di € 3,99 per l'ebook, mentre il cartaceo costa € 5,90. A questo link potete acquistarlo su Amazon.

TRAMA
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un'adolescenza tutt'altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l'occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che cosi potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano... 

LA MIA OPINIONE
Come vi ho accennato nell'introduzione, questo per me è uno dei romanzi più desiderati del mese, ma in realtà sono in trepidante attesa per l'uscita di L'ultima notte al mondo da quando ho saputo che sarebbe stato pubblicato. Piena di aspettative e felicissima, mi sono tuffata nella lettura in anteprima appena 72 ore fa, e ovviamente l'ho divorato.

Se Dante Berlinghieri (protagonista di La prima cosa bella) credeva soltanto nell'amore non corrisposto, Marco Bertani certo non è messo meglio: il suo cuore l'ha rubato dieci anni prima Marianna Visconti, una compagna di liceo, e non gliel'ha più restituito. 
Dalla fine delle superiori di tempo ne è passato e Marco colleziona avventure di una notte e lavora come operatore per Retelibera, una TV privata con sede a Bologna, mentre Marianna è appena rientrata dagli Stati Uniti, fa il praticantato presso un importante studio legale e cerca di superare la crisi con Luca, il suo fidanzato storico.
Le vite di Marco e Marianna in questo momento sono ancora più distanti di quanto fossero in passato, ma quando il destino si mette di mezzo i due si incontrano. E si scontrano.
E sono anche costretti a lavorare insieme, perché a Marianna viene proposto di lavorare ad un programma televisivo scritto da Marco e lei non esita ad accettare.
Entrambi pensano che lavorare insieme possa essere catastrofico, ma giorno dopo giorno invece scoprono di avere molto in comune, tanto che come team di lavoro funzionano alla perfezione. E forse non solo sul lavoro...

Di romanzi d'amore nel mondo della letteratura ne esistono centinaia di migliaia e l'amore ormai è stato raccontato da ogni punto di vista e ne è stato esplorato ogni aspetto, ma L'ultima notte al mondo non è un romance come un altro.
Prima di tutto, per i suoi protagonisti: Marco e Marianna sono due personaggi realistici, che sembrano vivere davvero attraverso le parole che li raccontano. E sono dei bei personaggi perché sono imperfetti. Anzi, a dirla tutta sono entrambi proprio pieni di difetti, ma non ho potuto fare a meno di affezionarmici.
Vivono in due mondi completamente diversi, un mondo fatto di basket, lavoro a oltranza e amici chiassosi per Marco, mentre quello di Marianna è pieno di formalità e apparenze e sembra ruotare tutto intorno a Luca.
Quando le loro vite cominciano ad incastrarsi, vivono una conoscenza tra alti e bassi perché nessuno dei due vuole lasciarsi andare del tutto. Marco ha paura di rimanere di nuovo scottato e Marianna invece pensa di riconquistare Luca, mentre il suo cuore la porta da Marco.
Ed è così che la loro relazione comincia a diventare un po' un brano suonato da una fisarmonica, che ha quelle note basse e piene e avvolgenti per i momenti migliori, ma anche quelle acutissime che arrivano all'improvviso e che segnano i momenti di scontro e incomprensione. 
E poi non è un romance come un altro perché lo ha scritto Bianca, e Bianca è Una Che Capisce.
C'è potenza narrativa in quello che racconta in questo romanzo, c'è emozione dalla prima all'ultima pagina, c'è tensione, che sale in un climax che stringe l'anima e che a volte fa male, ma ci sono anche l'ironia (soprattutto quella beffarda di Marco) e a tratti un romanticismo così bello e nuovo e pieno che è una gioia per il cuore di chi legge. 

Sembra strano da dire, ma se siete stanchi dei romance, dovreste proprio leggere L'ultima notte al mondo, perché che è una storia d'amore piena di colore e vivida, e per questo non si può fare a meno di apprezzarla.
Va da sé che se siete dipendenti dalle storie d'amore, beh, anche voi dovreste leggerla, per gli stessi motivi.
Che io me ne sia innamorata credo lo abbiate capito tutti.



Il mio voto per questo romanzo è di cinque riccetti!

domenica 11 giugno 2017

Le segnalazioni (in anteprima) della Tana #30: "L'ultima notte al mondo" di Bianca Maconero

Cari visitatori della Tana,
vi ho mai parlato del mio rapporto con la musica di Tiziano Ferro? No, non sono impazzita e non ho nemmeno deciso di convertirmi alla critica musicale. È solo che proprio da due canzoni di Tiziano Ferro nascono i titoli dei prossimi lavori di Bianca Marconero, in uscita per Newton Compton il prossimo 29 Giugno.

Io e la musica di Tiziano abbiamo sempre avuto un rapporto di amore-odio. I suoi primi singoli sono stati mandati così tanto in radio che ogni volta era un attacco di orticaria, ma con il tempo abbiamo raggiunto un certo equilibrio. Ci sono ancora delle canzoni che finisco per skippare quando le sento in radio, mentre ad altre sono molto legata. Il fatto che tra queste canzoni ci sia anche L'ultima notte al mondo e che questo sia anche il titolo del prossimo romanzo di Bianca, io l'ho interpretato come un segno del destino.
Ma bando alle ciance e parliamo del romanzo!


L'ultima notte al mondo
di Bianca Marconero
Newton Compton
440 pagine

In uscita il 29 Giugno
Preordina su Amazon

TRAMA
Quante volte ci si può innamorare della stessa persona?
Marco Bertani ha ventitré anni, alle spalle un’adolescenza tutt’altro che semplice e davanti a sé un futuro nel quale potrà contare solo su se stesso. Un giorno inaspettatamente si imbatte in Marianna Visconti, ex compagna del liceo e amore non corrisposto della sua vita. I loro mondi non potrebbero essere più lontani: Marianna, dopo aver studiato negli Stati Uniti, sta facendo pratica legale presso il prestigioso studio di un amico di famiglia, mentre Marco sbarca il lunario lavorando come operatore per una rete televisiva locale. Quando però le viene prospettata l’occasione di condurre un programma ideato proprio da lui, Marianna decide di accettare la sfida, convinta che così potrà dimostrare a Luca, il fidanzato con cui è in crisi, di cosa è capace: lei e Marco si troveranno quindi a lavorare gomito a gomito e scopriranno di non essere poi così diversi come credevano…

Ma non è tutto!
Per la gioia di noi lettori, insieme al romanzo arriverà anche Ed ero contentissimo, la novella prequel che uscirà in appendice del romanzo in edizione cartacea, ma separatamente per quanto riguarda quella digitale.


Ed ero contentissimo
L'ultima notte al mondo #0.5
di Bianca Marconero
Newton Compton
110 pagine

In uscita il 29 Giugno
Preordina su Amazon

TRAMA
“Mi chiedevi sempre se c’era una speciale, una che mi tenesse sveglio, qualcuna a cui pensassi e io rispondevo che non c’era.
Era una bugia, papà.
Io una ragazza speciale ce l’ho da cinque dei miei diciotto anni.
Lei, papà, è il motivo per cui crederò sempre ai colpi di fulmine, mi fiderò sempre delle canzoni, saprò che si può tutto per amore. E non dico per conquistare la persona che ami, ma per permetterle di star bene. Si può tutto senza avere nulla in cambio, insomma, senza una possibilità al mondo di essere felici.
Ah, perché la mia ragazza mica lo sa che sono innamorato di lei”. 
Cinque anni prima de L’ultima notte al mondo, tra i banchi di scuola, Marco si innamora di Marianna. Negli anni del liceo, Marco affronta Negazione, Rabbia, Patteggiamento, Accettazione e Depressione: le Cinque Fasi dell’Elaborazione dell’Amore.


Insomma, ci vorrebbe proprio un TARDIS per arrivare il prima possibile al 29 Giugno e leggere queste due perle. So che lo saranno perché di Bianca mi fido ciecamente.
Per oggi è tutto.
Alla prossima!!

mercoledì 31 agosto 2016

Recensione di "Albion: Il principe spezzato" (Albion #2.5) - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana,
oggi torno a scrivere sul blog per proporvi la recensione di una delle uscite più interessanti di Agosto: Albion - Il principe spezzato di Bianca Marconero, novella che si inserisce tra il secondo ed il terzo romanzo della serie, pur raccontando eventi precedenti al primo libro.



La novella è uscita lo scorso 18 Agosto per Limited Editon Books nel solo formato digitale, conta circa 200 pagine e la trovate in download gratuito su tutti i maggiori store di libri.



TRAMA
Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio.
Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio.
Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unico il ciclo di Albion.


LA MIA OPINIONE
Quando ho saputo dell'uscita de Il principe spezzato sono immediatamente andata in brodo di giuggiole. Insomma, chi segue la saga come me aspettava questa novella da qualche mese ormai, e sapere che finalmente sarebbe arrivata è stata una notizia che ha sicuramente migliorato la mia estate piuttosto tetra.

Il principe spezzato è la novella che si addentra nelle vite di due personaggi molto complessi e che fino ad ora abbiamo conosciuto solo in parte nei romanzi: Riccardo e Morgana.
Riccardo Cinquedraghi, fratello maggiore del per noi più noto (e riccioluto) Marco, lo conosciamo nei romanzi quando è già morto. Lo vediamo e lo ricordiamo soltanto attraverso gli occhi di Marco e di alcuni degli altri personaggi, mentre in questa novella abbiamo l'occasione di leggere direttamente i suoi pensieri e di vivere, attraverso le sue parole, il momento della fine.
Dall'altra parte c'è Morgana, che invece è già entrata prepotentemente nella vita degli studenti dell'Albion College in Ombre ed è uno dei personaggi che sentivo di non essere riuscita a capire completamente. I suoi continui sbalzi d'umore, il doppiogiochismo nei confronti di Marco ed il modo terribile in cui lo aveva trattato doveva avere per forza radici più profonde, che Bianca Marconero ha avuto la cura di spiegarci in questa novella.

Tra le righe di questo racconto scopriamo come le vite di Morgana e Riccardo si siano incrociate, intrecciate e poi siano entrate in collisione. Le anime di questi due personaggi vengono spogliate e ci vengono presentate senza filtri, seguendo il corso dei loro pensieri e dei loro ricordi.
Quello che mi ha sorpreso di questa novella è stato il fatto che attraverso la storia sono arrivata a capire questi personaggi ed il motivo di molti dei loro comportamenti, fin nel profondo.
Riccardo, cresciuto per essere il Re, ma che per suo nonno è sempre stato secondo a Marco da una parte e Morgana, Morgana la fata, perennemente alla rierca del suo Re dall'altra.
Sono due personaggi complessi e diversi sotto molti aspetti, ma molto simili per altri. Per la maggior arte del tempo sono impegnati a cercarsi per poi riallontanarsi, a perdersi per poi ritrovarsi, anche se per pochi attimi.

Il principe spezzato mi ha entusiasmata, commossa, e mi ha fatto il cuore a brandelli. Ad una settimana dalla fine della lettura sono ancora qui, a cercare di ricomporlo. Ecco, Biaca Marconero dovrebbe allegare ai suoi lavori un tubetto di colla per cuori spezzati.
Con il suo stile inconfondibile, l'autrice ci catapulta nelle vite di questi due personaggi che conoscevamo ma che allo stesso tempo erano ancora sconosciuti, raccontandoci l'Albion da due prospettive ancora diverse.
Bianca è riuscita a farmi amare anche questi due personaggi, che pensavo non sarei mai riuscita ad apprezzare. Adesso sono tutti in fila insieme agli altri, invece, in attesa di un abbraccio e conseguente padellata. 

Se non avete ancora letto questa serie di romanzi dovreste proprio correre a leggerli. A mio modesto parere Bianca Marconero è una delle migliori autrici italiane del momento e non potete assolutamente perdervi i suoi libri.



Il mio voto è di cinque riccetti!

sabato 13 agosto 2016

Le segnalazioni della Tana #25: "Il principe spezzato" di Bianca Marconero (Albion #2.5)

Cari visitatori della Tana,
ecco che l'attività del blog ha una leggera ripresa in occasione di un'importantissima anteprima. Oggi infatti sfrutto l'angolo dele segnalazioni per parlarvi di una delle uscite che più attendevo.
Sto parlando di Il principe spezzato, la novella della serie Albion di Bianca Marconero che presto arriverà negli e-store.
Ma scopriamo insieme cosa dobbiamo aspettarci da questa novella.

Titolo: Albion - Il Principe Spezzato (Albion #2.5) 
Autore: Bianca Marconero
Editore: Limited Edition Books
Prima edizione: 18 agosto 2016
Pagine: 190
Prezzo: ebook gratuito - disponibile su tutti gli store online


Riccardo, 99 minuti prima della fine. Morgana, 1167 giorni prima dell’inizio. Un conto alla rovescia verso l’inevitabile. Il racconto di due vite legate per spezzarsi. Due strade che portano verso un unico istante, che è una fine e un inizio. Albion – il principe spezzato narra l’antefatto della saga. Accanto a Riccardo e Morgana si muovono i personaggi che hanno reso unica la saga.




L'autrice:
Bianca Marconero, laureata in Lettere, presentando una tesi su un poema cavalleresco, dal 2008 lavora come redattrice di riviste per teenagers, legate a popolari brand, pubblicate da GP Publishing, divisione editoriale di Giochi Preziosi. Nel 2012 ha ideato e scritto i testi di una serie di libri per la prima infanzia, editi da RTI Mediaset. Autrice della Saga di Albion, tradotta in inglese e spagnolo. Nel 2016 è uscito per Netwon Compton il suo romanzo “La prima cosa bella”.

I libri della saga
Libri del primo anno
Albion (Albion #1) 
Albion – Ombre (Albion #2) 
Albion – Il principe spezzato (Albion #2.5) 

Ciclo della Cerca
Albion - Eredità (Albion #3) – in uscita nel 2016

Volete sapere se la lettura della trama di questa novella mi ha reso meno curiosa? Ovviamente NO.
Riccardo è un personaggio che mi ha sempre incuriosita, quindi non vedo davvero l'ora di saperne di più su di lui, e sono sicura che Bianca ha in serbo un sacco di cose interessanti che riguardano questo personaggio. 
E poi ovviamente c'è Morgana, che tanto mi ha fatta arrabbiare durante la lettura di Ombre. 
Insomma, attendo questa novella con trepidazione. Per la prima volta vorrei saper accelerare il tempo piuttosto che rallentarlo perché gosh, il 18 Agosto sembra troppo lontano! 

E per oggi è tutto, cari lettori.
Alla prossima! 


giovedì 12 novembre 2015

Recensione di "Albion - Ombre" (Albion #2) - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana,
è arrivato il momento di recensire una delle mie letture preferite delle ultime settimane, nonché uno dei romanzi che aspettavo con più trepidazione. Sto parlando ovviamente di Albion - Ombre, secondo volume della serie omonima di Bianca Marconero.

Albion - Ombre è uscito lo scorso 17 Ottobre in versione digitale (una specialissima writer's edition con note dell'autrice) e il 29 Ottobre in cartaceo per Limited Edition Books. Le pagine della versione cartacea sono 500 ed il prezzo è di € 14,90.

TRAMA
Marco Cinquedraghi e i suoi amici hanno scoperto di essere portatori di una peculiarità genetica che si fonda nella leggenda. Sono le nuove incarnazioni di Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Ma qual è il prezzo del loro privilegio. A cosa si deve rinunciare per guadagnarsi un destino già scritto? Marco preferisce non chiederselo. Saranno gli errori commessi e le bugie a trascinarlo in una spirale che lo obbligherà ad aprire gli occhi, mentre anche l'eredità di mago Merlino si risveglia e reclama il proprio tributo. Tra amicizie che si incrinano, amori condannati per le colpe del passato, l'ombra di una fata leggendaria e un'indagine su una morte sospetta che sembra portare a una tragica verità, i ragazzi dell'Albion College proseguono il loro cammino per diventare grandi. Ma capire cos'è la vera grandezza comporta un sacrificio che ognuno di loro dovrà affrontare da solo, per salvarsi.



LA MIA OPINIONE
N.B. In questa recensione potrebbero esserci spoiler sul primo volume della saga.

Sapevo che questo romanzo non sarebbe stato semplice da recensire sin da principio. Avevo apprezzato moltissimo il primo volume di questa serie (QUI la mia recensione), mi sono innamorata della novella che vede come protagonista Samira (QUI la recensione) e avevo il sentore che con questo secondo volume avrei finito per innamorarmi ancora di più, e così è stato. 

Ancora una volta Bianca Marconero ci porta su un rollercoaster di emozioni ed eventi, sin dall'apertura del romanzo: a qualche giorno dal finale del primo volume, ritroviamo Marco, Deacon, Lance, Erek ed Helena in Spagna, ad elaborare quanto ha rivelato loro il Decano Sebastiano. Possedere un'eredità genetica come la loro non è facile da accettare, soprattutto se non è chiaro per chi, come Deacon, deva ancora capire come gestire il suo potere. 
Anche questa volta seguiamo la narrazione attraverso il PoV di tutti i protagonisti, riuscendo così ad osservare gli eventi da diverse angolazioni, ma mentre nel primo volume della serie abbiamo visto il delinearsi delle diverse personalità e i l'intrecciarsi di rapporti non sempre sereni tra di loro, in questo secondo volume vediamo come questi rapporti si approfondiscano alla luce delle verità che sono state rivelate ai ragazzi. Ma ancora una volta le cose non sono semplici e vengono ulteriormente complicate da Morgana - sì, proprio quella Morgana. Bellissima quanto indecifrabile, Morgana è un mistero per tutti. Il suo ingresso in scena mette seriamente alla prova Marco e i rapporti con i ragazzi ne risentono moltissimo.

E proprio Marco, ancora una volta, è il perno del romanzo, il personaggio intorno al quale ruota l'intera vicenda, il re. Più volte nel corso dell'attesa di questo romanzo ho detto che lo avrei volentieri preso a padellate per alcuni suoi comportamenti, ma leggendo questo libro è stato sicuramente il personaggio che ho apprezzato di più. Morgana lo mette continuamente alla prova, tra sfide e paragoni con il fratello, Riccardo. Il fardello che Marco si ritrova a portare sulle spalle è veramente pesante e vedendosi con le spalle al muro quando Morgana minaccia di rivelare il segreto che potrebbe farlo cacciare dalla scuola, non può che allontanarsi dai suoi amici. La sua frustrazione e il suo dispiacere traspaiono chiaramente attraverso le pagine dei suoi PoV. I suoi sentimenti e i suoi comportamenti vengono continuamente fraintesi, soprattutto dai suoi amici. Ma Ombre è anche il romanzo in cui vediamo Marco crescere e prendersi le sue responsabilità, affrontare delle sfide importanti dove per vincere non c'è bisogno di una spada, ed uscirne vincitore, nonostante tutto. Lui non è perfetto, non è l'eroe, ma nel corso di questo romanzo lo vediamo diventare una persona migliore.
A proposito di eroi, per incarnare perfettamente questo ruolo c'è Lance, che anche in questo volume si dimostra il meraviglioso mix di perfezione e cavalleria che abbiamo conosciuto nel primo libro della serie. 
Non manca ovviamente lo spazio dedicato agli altri personaggi, in particolare ad Helena e Deacon. Mentre Helena è occupata ad accettare il suo ruolo nella storia ed anche i suoi sentimenti, che la dividono tra Marco e Lance, Deacon deve iniziare un percorso che lo porti a padroneggiare i suoi poteri. Non dimentichiamo ovviamente Erek e Samira, occupati su fronti diversi per quello che riguarda i loro rapporti con i Cavalieri, ma anche a cercare di ricucire il rapporto che si era instaurato tra di loro e che è stato logorato dalle bugie di lei.

L'elemento portante del romanzo è quello dell'amicizia, ostacolata, complicata, ma vera e forte quando insieme si deve far fronte comune per raggiungere un obiettivo ed uscirne al meglio insieme. Ma oltre che di amicizia si parla molto anche d'amore, tra fiamme vecchie e nuove, sentimenti travolgenti o leggeri e delicati, ma che condizionano in maniera determinante lo scorrere delle vicende. 
E poi tutti i personaggi, in questo romanzo, crescono molto personalmente e li vediamo maturare tutti, sia personalmente che per il bene del gruppo. Accettare il loro ruolo e la loro eredità è fondamentale per ognuno dei protagonisti e proprio con le vicende di questo romanzo inizia il loro processo di accettazione.

Dirvi che ho amato ogni pagina di questo romanzo credo sia riduttivo. Anche questa volta Bianca Marconero ha saputo creare il mix perfetto tra l'originale rielaborazione delle leggende arturiane e le tematiche young adult. Tra amore, amicizia e un destino da affrontare che è sempre più vicino per i protagonisti della storia, sono stata bastate poche pagine per farmi immergere di nuovo nel mondo e nelle avventure dei personaggi.
Un romanzo pieno di emozioni, intenso ed appassionante al punto giusto per farmi già bramare il seguito. Ancor prima di girare l'ultima pagina sapevo che i protagonisti di questa storia mi sarebbero mancati terribilmente, perché questa storia con i suoi personaggi ha finito per entrarmi nel cuore.
Amo il modo in cui l'autrice disegna i suoi personaggi, la loro caratterizzazione ed il fatto che ciascuno di loro trovi il suo spazio in questa narrazione corale. 
Adesso non mi rimane che aspettare Albion - Il principe spezzato, la novella che arriverà a Dicembre, e ovviamente il terzo romanzo della serie, la cui uscita è in programma per il prossimo anno.

Il mio voto per questo romanzo è di cinque riccetti!


lunedì 12 ottobre 2015

Recensione di "Albion: Diario di un'assassina" (Albion #1.5) - Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana,
oggi è arrivato il momento giusto per una nuova recensione.
Come molti di voi ormai sapranno, a partire da lunedì 17 Ottobre sarà disponibile nella versione digitale Albion - Ombre di Bianca Marconero, che potremo avere in cartaceo poi a partire dal 29 di questo mese.
Per prepararmi al meglio al ritorno all'Albion College e rinfrescarmi la memoria sugli eventi accaduti nel primo volume della serie, su consiglio di Bianca, ho letto Diario di un'assassina, che avevo sul mio e-reader praticamente da secoli ma che non mi era ancora passato per la testolina di leggere.


Albion - Diario di un'Assassina è uscito nel 2013 in sola versione digitale per Limited Edition. Le pagine sono circa 100 e lo trovate negli store digitali al prezzo di € 1,99.

TRAMA
Mi chiamano Samira, ho più o meno tredici anni e sono un'Assassina.

La storia del primo volume di Albion raccontata dal punto di vista di uno dei personaggi più interessanti della saga. 
E' consigliato leggere questo volume dopo avere letto Albion, perché NON è un opera a sè stante, e da per scontati sviluppi e rivelazioni del libro da cui è nato.

Dalla prefazione dell'Autrice:
"Ed eccolo qui, il 'Diario di un'Assassina', la voce di Sam offerta e dedicata a quanti hanno letto Albion. Diffiderei chiunque non l'abbia fatto a intraprenderne la lettura perché non è una storia che sta in piedi da sola. Acquisisce senso solo se conoscete gli eventi narrati in Albion. Così come le risposte interessano solo a chi si è posto le domande."



LA MIA OPINIONE
Nota bene: saranno inevitabilmente presenti spoiler sul primo volume della serie.

Albion - Diario di un'Assassina è una novella molto interessante, perché vede come protagonista uno dei personaggi sicuramente più particolari del primo romanzo della serie: Samira.
Per ben quattro mesi ha interpretato la parte di Darlin Blackpool e sul finale di Albion scopriamo la sua vera identità, un piccolo shock per i ragazzi, soprattutto per quelli dell'Ala Est, con cui ha condiviso la maggior parte del tempo.
Ma chi è veramente Samira e com'è arrivata a dover ingannare i ragazzi dell'Albion per portarli ad attivare i loro poteri?
Ecco, è proprio la storia dell'infanzia di Samira che Bianca ci racconta nella prima parte di questa novella, una storia difficile.
Orfana di entrambi i genitori, Samira è stata reclutata da una setta che collabora con i Templari e da allora è stata addestrata e ha lavorato per loro. La sua missione all'Albion è quella che dall'inizio della sua carriera le sembra la meno importante, anzi, proprio non le va giù di dover badare a dei ragazzi di una scuola esclusiva per far sì che facciano amicizia e così si attivino i loro poteri.
Attraverso gli occhi di Samira, nella seconda parte della novella, riviviamo i momenti principali della storia raccontata in Albion, osservando la vicenda e i protagonisti da un punto di vista completamente diverso.

In questo racconto immediato, scorrevole, coinvolgente, mai noioso, scopriamo una nuova prospettiva nella storia che l'autrice ci aveva raccontato nel primo romanzo e sicuramente, per chi come me non ha il tempo (disonore su di me e sulla mia mucca!) di rileggere per intero Albion è utilissimo per ripercorrere le vicende principali del romanzo da questo PoV inedito.
Ma la cosa più importante è che ci permette di scoprire meglio il personaggio di Samira e la sua backstory, che personalmente ho trovato originale ed inaspettata sotto molti punti di vista.
Sono sicura che la piccola Assassina continuerà ad avere un ruolo essenziale nel legame che si è creato tra Erek, Deacon, Marco, Lance ed Helena, ma per scoprirlo ovviamente dovrò attendere, insieme a voi, l'uscita del secondo volume la prossima settimana!


Il mio voto per questa novella è di quattro riccetti!

Se anche voi non vedete l'ora di tornare all'Albion College e non sapete come colmare il vuoto che ci separa dall'uscita di Ombre, vi consiglio di seguire l'iniziativa creata dalle Belle sul blog La Bella e il Cavaliere, che prevede un gruppo di lettura più una serie di post speciali che riguardano questa serie. Io certamente non me la perderò!
Inoltre vi ricordo che Limited Edition Books vi da la possibilità di pre-ordinare le copie autografate di Albion - Ombre. Per maggiori informazioni e per le offerte in corso sul sito della CE vi rimando qui e qui.

Alla prossima! 

lunedì 6 ottobre 2014

Recensione di "La prima cosa bella" - Dante B.

Cari visitatori della Tana,
è tempo di una nuova recensione! Oggi finalmente vi parlo di un altro dei libri nella mia TBR autunnale, La prima cosa bella di Dante B., ossia Bianca Marconero.
Ho conosciuto Bianca grazie al suo Albion, primo volume di una serie fantasy uscito lo scorso anno che mi era davvero piaciuto.
La prima cosa bella è un romanzo completamente diverso, uscito in autopubblicazione all'inizio di Settembre. Quando ho letto la trama sono rimasta praticamente folgorata, sapevo che dovevo leggere assolutamente e non appena ho avuto un paio di giorni liberi da altre letture, mi sono tuffata a capofitto tra le pagine digitali di questo romanzo e l'ho divorato.



Il romanzo conta 275 pagine e lo trovate a soli € 0,99 su Amazon.

TRAMA
«Esiste solo l'amore non corrisposto» questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, 21 anni, nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria la sua vita scorre più o meno tranquilla. 
Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche le ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. 
Si ritroverà promosso al ruolo di regista, in un film amatoriale; innamorato perso di una ragazza che non lo considera; oggetto dell'affetto di una ragazza che lui non considera. Pronto a correre per il gran finale sullo sfondo del carnevale di Venezia. 
In questa biografia inventata, tra le scene dei suoi film preferiti, Dante scopre che nulla è come sembra . 
Amor che a nullo amato amar perdona...porco cane! 




LA MIA OPINIONE

Avete presente quella fase della vostra vita da lettori che ritorna periodicamente, quelle drammatiche ventiquattro ore in cui non sapete quale libro cominciare a leggere e vi ritrovate a sfogliare le prime pagine di almeno cinque o sei libri senza iniziarne nessuno veramente?
Ecco, La prima cosa bella, che ho terminato la scorsa settimana, è stato il romanzo che mi ha aiutata ad uscire dalle sabbie mobili del mio blocco del lettore.
Una volta iniziato sapevo che l'avrei finito in poco tempo già dal primo capitolo, ma non mi aspettavo che pagina dopo pagina questo romanzo mi avrebbe catturata completamente, tanto che alla fine ho divorato tre quarti del libro praticamente in una serata.

La prima cosa bella racconta, sotto forma di sceneggiatura, una fase della vita di Dante Berlingheri, un ventunenne  alle prese con una vita normale vita universitaria e che si divide tra studio, amici e la sua passione per il cinema ed i fumetti.
Il protagonista di questa storia però vive aspettando, stando sempre un passo indietro, con la paura di lasciarsi andare. E' così che rimanda continuamente l'ultimo esame prima della laurea mentre i suoi amici sembrano aver già trovato la loro strada, aspetta l'amore della sua vita e intanto continua a stare con le ragazze sbagliate, si innamora di chi non lo corrisponde e finisce per non considerare quella ragazza che a lui ci tiene davvero e continua placidamente la sua routine.
Insomma, a Dante non piace correre rischi, è un ragazzo che ha delle certezze e per lui è difficile lasciarsi andare e provare a buttarsi in una nuova avventura, ma a volte la vita ci riserva delle sorprese e se per Dante fino ad ora è stato difficile cambiare, allora saranno gli eventi inaspettati che lui stesso ci racconta a cambiarlo.
Promosso a regista di un corto scritto da Beatrice, che piomba nella sua vita insieme ad Isabella e Fiamma in quella che sembrava una serata normale, Dante dovrà destreggiarsi tra la sua cinepresa ed il ruolo di regista, un amore non corrisposto, un altro che accetta soltanto perché non sa come uscirne ed uno del quale non si accorge. 
Perché Beatrice con quei suoi occhioni lo guarda in modo speciale e Dante per i sentimenti non ha proprio naso, ma forse la vita stavolta vuole davvero essere buona con lui.

Dante è davvero il perno dell'intero romanzo. E' straordinario come questo personaggio, attraverso queste pagine cominci a diventare sempre più credibile. Mi è capitato di leggere dei romanzi in cui il protagonista fosse un amante dei fumetti, un po' nerd, con la passione per i bei film, ma è raro trovare un personaggio così ben tratteggiato che non sia una macchietta, ma anzi, che acquista cedibilità pagina dopo pagina, che sia verosimile, che alla fine della lettura ti sembra di conoscere come un vecchio amico.
Certo, a volte avrei voluto prenderlo a padellate perché è una persona a cui è difficile far cambiare idea e che a volte resta davvero troppo aggrappato alle sue certezze, ma in altri momenti mi sono sentita esattamente come lui, così legato alle sue abitudini, spaventato dai cambiamenti, attento a rimandare in tutti i modi possibili il momento di crescere.
Ma senza nulla togliere a Dante, che ho davvero amato moltissimo come personaggio, la mia preferita resta Beatrice. Anche Bea è un personaggio vivo, una ragazza piena di passioni che non ha paura di mostrarsi per quello che è e di rischiare, soprattutto quando si tratta del suo futuro.  Conosciamo Beatrice soltanto attraverso gli occhi di Dante, ma mentre lui è davvero cieco per quanto riguarda i sentimenti che lei prova per lui, per noi sono facilmente intuibili. 
Ho amato anche i personaggi secondari, in particolare Marco, il gemello di Dante, che è un po' il saggio della situazione, e ovviamente Isabella e Miguel, che portano nella vita di Dante tanto scompiglio, ma nelle scene in cui sono presenti loro due, le risate sono assicurate - per noi lettori almeno!

La prima cosa bella è sicuramente una storia d'amore, ma raccontata in un modo tutto particolare, e non sto parlando soltanto della struttura.
Se vi aspettate arcobaleni e cuoricini fluttuanti, no, questo non è il romanzo che fa per voi, ma se volete un romanzo che oltre che d'amore parli delle vita, della passioni che la muovono, del fatto di dover crescere e di essere un po' spaventati del futuro, allora sì, questo è il romanzo che dovete leggere.
E' una lettura senza troppe pretese, lo stile e semplice e scorrevole, ma è un romanzo che regala tanto, oltre che emozioni regala tanti piccoli insegnamenti e le citazioni all'inizio di ogni scena sono la ciliegina sulla torta.
I dialoghi poi sono una vera chicca.

Insomma, questo romanzo ve lo stra-consiglio. A me è piaciuto moltissimo e sono davvero felice di averlo letto. Bianca è riuscita a scrivere un piccolo capolavoro, un romanzo che mi ha regalato tanto pur raccontando una storia semplice. Non mancano mai quel tocco di ironia e le battute intelligenti, che riescono ad alleggerire l'atmosfera anche nei momenti più complicati. 
E' un romanzo che so per certo mi rimarrà nel cuore, ma intanto voglio già rileggerlo.
Suppongo che abbiate già indovinato il mio voto dato quello che ho scritto!



Il mio voto per questo romanzo è cinque riccetti!
(ma sappiate che ne darei anche sei se potessi!)