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martedì 29 agosto 2017

Le Cronache del Fandom #18: Game of Thrones




Cari visitatori della Tana, 
qualche giorno fa, scorrendo gli articoli del blog, mi sono accorta che in tutti questi anni non vi ho mai parlato di una delle mie serie TV preferite, Game of Thrones.
Sono reduce dal season finale della settima stagione, dalla cui visione devo ancora finire di riprendermi e questo mi sembra il momento migliore per parlarvi di questo meraviglioso show, e lo farò rispondendo ad alcune domande di un tag dedicato alla serie che ho trovato girovagando sul web.
Ma prima, come sempre qualche dato sulla serie.


Basata sulla serie di romanzi A Song of Ice and Fire di George R. R. Martin, Game of Thrones è prodotta e trasmessa dalla TV americana HBO e scritta da David Benioff e D.B. Weiss.
Si tratta di una serie fantasy corale, che attraverso i PoV di diversi personaggi racconta della battaglia per la conquista del potere nell'immaginario continente di Westeros.
Per le prime quattro stagioni la serie è stata interamente basata sui romanzi, mentre a partire dalla quinta gli eventi si sono progressivamente distaccati dalla serie di libri, soprattutto arrivati al punto in cui gli autori TV non avevano più alcun riferimento, dato che il sesto ed il settimo romanzo sono ancora in fase di scrittura.

Come hai scoperto la serie TV o/e i libri?
Ho scoperto la serie TV prima dei romanzi, devo ammettere.
Ho iniziato a guardare lo show nel 2012, mentre in Italia stavano trasmettendo la seconda stagione, su consiglio di alcune amiche che la stavano seguendo. Non posso dire che sia stato amore a prima visione, infatti dopo aver visto parte della prima stagione ho mollato, per poi riprendere qualche settimana dopo una maratona di tutti gli episodi allora disponibili. Da quel momento seguo la serie in contemporanea con gli USA.

Qual è la tua casata preferita tra Stark e Lannister?
Stark. Stark tutta la vita.

Qual è il tuo personaggio preferito della famiglia Stark?
Il mio personaggio preferito è stato Arya, sin dall'inizio. Ammiro molto il suo essere fuori dalle convenzioni senza aver paura di essere giudicata per questo. E ovviamente ha coraggio da vendere.
La serie TV, soprattutto in questa settima stagione ha molto appiattito il personaggio, cosa che mi ha fatta sinceramente arrabbiare. 


Sempre restando della famiglia Stark, devo ammettere di aver apprezzato moltissimo lo sviluppo di Sansa, che nel corso sia dei romanzi che dello show ha un character development sorprendentemente positivo, in cui da bambina ingenua la vediamo diventare una donna consapevole.


Qual è il tuo personaggio preferito della famiglia Lannister?
Al contrario di quanto si possa pensare per una come me che sta nel Team Stark da sempre, a me i Lannister piacciono. Beh, tutti tranne Cersei, ovviamente. 
Stimo molto Tywin per la sua crudele astuzia, ad esempio e adoro Tyrion per il fatto di non essere per niente come suo padre, capace di andare anche contro la sua stessa famiglia e tutto ciò che rappresentano quando ne ha abbastanza del loro attaccamento al potere.
Ma se parliamo di personaggio preferito, indubbiamente, alla luce del suo character development, è Jaime. L'ho odiato molto intensamente nelle prime stagioni, ma poi si scopre poco a poco cosa si cela dietro la sua maschera, soprattutto dopo l'incontro ed il viaggio con Brienne di Tarth, che lo cambiano radicalmente. 
Anche lui ha subito un appiattimento parecchio pesante nelle ultime stagioni, ma il season finale della settima mi ha lasciato ottime speranze per il futuro.


Qual'è il tuo personaggio preferito in generale?
Brienne di Tarth, senza se e senza ma.
È una donna che non ha potuto vivere a pieno la sua femminilità poiché non è ritenuta bella. Ha scelto di diventare una guerriera, ed è tra i migliori combattenti di Westeros. Coraggiosa, consapevole e sincera, pur essendo un personaggio secondario, lascia nei romanzi e nello show un'impronta inconfondibile.

Quale personaggio non sopporti?
Vi avevo già accennato a Cersei, che nella serie è il personaggio che apprezzo di meno, soprattutto per il fatto che si ritiene furba come il padre, ma in realtà non è affatto così. Tywin, purtroppo per lei, è ineguagliabile in fatto di astuzia ed invece è innegabile che nel corso dei romanzi e dello show lei abbia fatto delle mosse sbagliate, che le hanno anche fatto mantenere il potere, ma che alla fine l'hanno lasciata completamente isolata.

Meglio i romanzi o la serie TV?
Per quanto i romanzi siano molto prolissi e lo stile di Martin non sia propriamente scorrevole, alla luce soprattutto delle ultime stagioni della serie TV devo dire di preferire i romanzi. Se mi aveste fatto questa domanda alla fine della terza stagione forse la risposta sarebbe stata diversa, ma da quando lo show si è discostato dai libri secondo me ha perso molto, soprattutto in materia di sviluppo dei personaggi.

Se potessi essere uno dei personaggi, chi vorresti essere e perchè?
Io vivere a Westeros? No grazie, il rischio di morte è troppo alto!

Qual è la tua ship preferita?
Ormai l'ho urlato ai quattro venti, ma visto che possiamo riparlarne, perché no?
La mia ship preferita è Jaime x Brienne, praticamente da quando si sono incontrati.
Credo sia la prima volta nelle mia vita in cui shippo consapevolmente una coppia che sono consapevole potrebbe anche non realizzarsi e che ha avuto momenti tutt'altro che romantici nel corso di questa serie BUT STILL.
Fino a quando continueranno a ritrovarsi io continuerò a shipparli come se non ci fosse un domani.


Cosa ti aspetti dalla prossima stagione della serie TV e dai prossimi libri?
So bene che i romanzi e la serie TV avranno lo stesso finale (GRRM lo ha rivelato agli autori molto tempo fa), ma spero che le dinamiche che portino a questo finale siano differenti da quelle dello show.
⚠️ SPOILER ALERT ⚠️
Adesso che si è scoperta la vera identità di Jon, aspetto che lui ne venga a conoscenza e sicuramente questo avrà delle conseguenze, seppur non immediate, sulla pretesa al trono. In ogni caso il fatto che Jon abbia la tendenza a comportarsi da eroe potrebbe essere una lama a doppio taglio, anche se la sua morte comporterebbe la rivolta popolare dei fan dello show.
Mi aspetto una reunion tra Arya e Jon e anche tra Arya e Gendry, anche se l'arrivo dei White Walkers è alle porte. Credo che Arya non si tirerà indietro quando sarà il momento di combattere.
Non mi aspetto che la gravidanza di Cersei vada a buon fine, anzi, credo che la profezia di Maggie la Rana debba compiersi prima o poi, quindi sono curiosa di scoprire chi è il valonqar che la ucciderà. 
Mi aspetto che Jaime combatta con onore e che ritorni ad essere il bel personaggio che era fino a qualche stagione fa. Spero Brienne sia al suo fianco.
Su Daenerys onestamente non ho previsione, ma scommetto che almeno un'altra volta ci farà l'infinito elenco dei suoi titoli e pretenderà che qualcuno s'inginocchi per giurarle fedeltà.
Spero che Sansa prenda finalmente in mano le redini della sua vita e regni su Grande Inverno come una vera lady.
Per il resto, sono più che sicura che vedremo morte, ghiaccio, fuoco e distruzione in abbondanza, ma lo sapevamo sin da principio, no?


E per oggi è tutto lettori cari.
So che tra di voi ci sono altri fan di questa saga, quindi se vi va, fatemi sapere cosa ne pensate nei commenti. Vi chiedo solo di segnalare eventuali spoiler in anticipo per i figli dell'estate che non hanno ancora letto i libri o visto la serie TV.

Alla prossima!







sabato 23 febbraio 2013

Le grandi saghe #4: Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco vol.2 - "Il regno dei lupi - La Regina dei Draghi" - George R. R. Martin

Eh si, ce l'ho fatta!
Ho terminato di leggere anche il secondo volume delle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco", nonostante sia stata una lettura lunga e travagliata.
Ovviamente parlando di secondo volume, anche stavolta, intendo il secondo volume come da originale (A Clash of Kings), che in Italia è uscito in due parti, Il regno dei lupi e La regina dei draghi.
Mondadori ha deciso di recente di pubblicare in brossura il volume unico, che trovate in libreria la prezzo di € 15,00.
Il volume conta 982 pagine.


TRAMA
Nel cielo dei Sette Regni, travolti da una guerra devastatrice, compare una cometa dal sinistro colore di sangue. È l'ennesimo segno di immani catastrofi che si stanno preparando? L'estate dell'abbondanza sembra ormai definitivamente passata, e ben quattro condottieri si contendono ferocemente il Trono di Spade. Intanto al di là del mare caldo l'orgogliosa principessa in esilio Daenerys Targaryen, è pronta a rischiare tutto per la corona che le appartiene di diritto. Solo per lei, forse, la cometa di sangue non è un presagio di tragedia ma l'araldo della riscossa.



LA MIA OPINIONE:
Prima di cominciare con la recensione, per la trama completa (ma piena zeppa di spoiler) vi rimando alle pagine di wikipedia su Il regno dei lupi  e La regina dei draghi.

Anche stavolta, Martin ci fa osservare gli avvenimenti dal punto di vista di diversi personaggi, questa volta nove. Ritroviamo i PoV di Arya, Sansa, Bran e Catelyn Stark, di Jon Snow,  Tyrion Lannister e Daenerys Targaryen, già incontrati in A game of thrones, ma a questi si aggiungono quello di Davos Seaworth, cavaliere delle Cipolle e consigliere di Stannis Baratheon e Theon Greyjoy, figlio di Balon, lord delle Isole di Ferro.
La storia raccontata in questo volume ricomincia esattamente da dove l'avevamo lasciata al termine del primo.
Una cometa è appena apparsa nel cielo dei Sette Regni, e ha il colore del sangue. Gli abitanti di Westeros, ma anche quelli delle città libere, si sono sbizzarriti nell'attribuirle diversi significati, ma indipendentemente da cosa simboleggi la cometa, una cosa è certa: la guerra è alle porte.
A contendersi il Trono di Spade troviamo Joffrey Baratheon, figlio della regina Cersei e del gemello Jaime ma erede apparente, poiché è sempre stato considerato figlio del defunto re Robert. Entrambi i fratelli di Robert, Stannis e Renly, hanno deciso di radunare i vessilli e di conquistare il trono. Abbiamo poi Daenerys Targaryen, madre dei  Draghi (le uova che il magistro Illyrio le ha regalato alle sue nozze si sono schiuse e ne sono nati tre cuccioli di drago) che al di là del mare progetta di acquistare navi e tornare a Westeros per riprendersi il trono che fu di suo padre.


venerdì 1 febbraio 2013

Le grandi saghe #3 - Cronache del ghiaccio e del fuoco vol.1 (Il trono di spade, Il grande inverno), George R.R. Martin

Parlare della famosissima saga delle "Cronache del ghiaccio e del fuoco" (A song of ice and fire) non è affatto semplice.
Non è semplice non tanto perchè la trama è molto intricata, ma anche perchè prima di cominciare a leggere, bisogna capire come la saga è impostata.
In lingua originale, infatti, i volumi scritti da Martin fino ad ora sono cinque ed è prevista l'uscita di altri due romanzi. In Italia questa saga è pubblicata da Mondadori, ma magicamente i volumi sono stati sdoppiati, per cui ogni volume è stato diviso in due o tre parti, con il risultato che da noi sono già usciti ben dodici libri. Insomma, la Mondadori ha combinato un bel pasticcio.
Personalmente ho scelto di non acquistare la versione cartacea dei romanzi e ho ripiegato sugli ebook.
Il primo volume della saga, A Game of Thrones, in Italia è stato dapprima pubblicato con il titolo "Il trono di Spade", ma successivamente Mondadori lo ha ripubblicato dividendolo in due volumi dal titolo "Il trono di Spade" e "Il Grande Inverno". Nell'edizione Oscar Bestseller, però, è di nuovo uscita la versione unica, ed è questa quella che ho letto io.

Raccontare la trama di questo libro, come ho già detto , non è semplice.
Per cominciare, è meglio prima descrivere la struttura del romanzo, che è organizzato in capitoli, ognuno raccontato dal punto di vista di un personaggio diverso e scritto in terza persona.
I PoV in questo primo romanzo sono quelli di otto personaggi.
Poi, come molti di voi sicuramente sapranno già, si tratta di una saga fantasy, molto ispirata al Medioevo europeo.
L'azione si svolge in un continente chiamato Westeros, composto da sette regni. In questo mondo le stagioni non hanno una cadenza precisa, possono durare diversi anni. Il romanzo comincia sul finire di una lunghissima estate, durata più di dieci anni.
Tutti i regni sono governati da lord fedeli all'attuale re, Robert Baratheon, che ha conquistato il trono dopo una guerra sanguinosa spodestando Aerys Targaryen, detto il Re Folle.