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lunedì 22 aprile 2013

Recensione di "La maledizione di Ondine" - Valentina Barbieri

Buonasera cari visitatori della Tana!
Stasera vi parlo di La maledizione di Ondine di Valentina Barbieri.
Il libro è stato autopubblicato dall'autrice, lo trovate in versione ebook sulle più note piattaforme all'accessibilissimo prezzo di € 0,98. Le pagine della versione in PDF sono 283.



TRAMA:

Ondine è una giovane sensitiva in grado di percepire una dimensione in cui gli spiriti vagano, anelando il modo per tornare nel mondo dei vivi.


Cercando una spiegazione razionale e scientifica, Ondine, insieme all’amico Francesco, indaga su eventi paranormali. 

La verità inizia a venire allo scoperto quando a Londra incontra Benjamin Law, un giovane e affascinante prete in grado di passare dall’Altra Parte. Grazie a lui, Ondine viene a conoscenza di oggetti posseduti e assiste a un terribile esorcismo. 
Le informazioni su un antico Ordine dei Guardiani portano Ondine e Benjamin a Praga, alla disperata ricerca di Lysandra Novacek, l’ultima discendente della famiglia dell’Ordine. 
Tra spiriti e luoghi antichi, Ondine viaggerà per l’Europa, affrontando le sue più grandi paure, compresa quella di un amore così forte quanto impossibile.

LA MIA OPINIONE:
La maledizione di Ondine è il primo volume di una trilogia intitolata I Guardiani dei Portali.
In questo primo libro, raccontato dal punto di vista di Ondine, la nostra protagonista, cominciamo a conoscere la sua vita, che di certo non è quella di una normale ragazza di diciannove anni: oltre a frequentare la facoltà di Medicina a Milano, infatti, Ondine è una sensitiva, e ha passato buona parte della sua vita a tentare di spiegare scientificamente il fenomeno paranormale che la riguarda.
La ragazza infatti riesce a vedere gli spiriti dei defunti, trasmigrando in una dimensione dove questi vagano, cercando di tornare tra i vivi.
La troviamo all'inizio del racconto ospite in una trasmissione televisiva, in cui ha come controparte un professore che cerca di dimostrare che ciò che dice non sono altro che fandonie. Di quello che accade a Ondine non è molto convinto nemmeno l'amico e coinquilino Francesco, finché un giorno, seguendola a casa di un'anziana che afferma di sentire la voce del figlio defunto, non vede realmente di cosa Ondine è capace.
La ragazza infatti riesce ad annientare lo spirito che tormentava la casa guidandolo verso il mondo dei defunti.
Da questo momento ha inizio la vera e propria avventura di Ondine, che, grazie al blog che ha aperto per lei Francesco, viene contattata da una ragazza Americana, Inez, che sta tentando di spiegare gli stessi fenomeni,e grazie a lei riesce a mettersi in contatto con un sacerdote inglese che a sua volta si occupa di spiriti.
In un primo viaggio a Londra, dove Ondine si reca per trascorrere alcuni giorni in compagnia del padre, la ragazza ne approfitta per incontrare padre Ben, il sacerdote di cui le ha parlato Inez, e con lui comincia a lavorare su alcuni casi. Il rapporto tra i due per è difficile, poiché Ondine è atea, mentre il sacerdote vede nel suo "dono" la possibilità di aiutare le anime dei defunti a raggiungere il Paradiso e da quest punto di vista finiscono sempre per discutere, anche se in pochissimo tempo, la coppia riesce a risolvere ben due casi.
Ondine torna in Italia, ma la sua strada non tarderà ad incrociarsi nuovamente con quella del giovane sacerdote, per il quale, volente o nolente, Ondine comincia a provare dei sentimenti.
Quando grazie ad uno spirito (Walter, che la ragazza ha incontrato spesso nei suoi viaggi nell'Altra Parte e che si rivela essere il nonno materno) Ondine riesce a conoscere l'identità della nonna materna mai conosciuta, ma dalla quale ha ereditato la "maledizione", cominciano a svelarsi alcuni misteri importanti. Un viaggio condurrà Ondine, Francesco, Pierre (che si aggiunge al gruppo mentre Ondine è a Londra, ed è capace anche lui di trasmigrare nell'Altra Parte) e Benjamin a Praga, alla ricerca di una delle discendenti della famiglia che era a capo dell' antico Ordine dei Guardiani dei Portali, di cui, prima delle due Guerre Mondiali, facevano parte le famiglie accomunate dalla maledizione.
E' proprio lì che Ondine e Ben troveranno molte risposte, ma anche molti altri interrogativi...e soprattutto, molti altri spiriti da acquietare.
Ho avuto la possibilità di leggere questo libro grazie all'autrice che mi ha inviato una copia del suo lavoro, e devo dire che sono rimasta veramente colpita da questo romanzo e sono contenta di averlo letto.
Ho un debole per le storie che riguardano il paranormale (il fatto che io sia stata capace di guardare sette stagioni di Supernatural in meno di un mese dovrebbe farvi capire un po' come sono messa), ma questo libro va molto oltre il semplice aver a che fare con gli spiriti.
Le teorie di Ondine e quelle delle persone che incontra sono elaborate, precise e mai superficiali. All'inizio sembra tutto un po' complicato, soprattutto perchè ci ritroviamo immediatamente fiondati nel pieno delle spiegazioni di Ondine sulla sua maledizione, ma basta prestare attenzione a tutte le informazioni che lei ci da e che man mano acquisiamo grazie agli altri personaggi e tutto diventa molto più chiaro.
La parte centrale del romanzo è rappresentata poi dal lavoro che svolge Ondine nell'Altra Parte e sulla storia dei Guardiani dei Portali, e l'elemento romance, nonostante sia presente, in questo primo volume fa soltanto da sfondo. Questa è un elemento che sicuramente ho apprezzato, perchè in molti altri romanzi del genere che ho letto, le storie d'amore spazzano via l'elemento paranormale e cominciano a monopolizzare la storia, mentre qui è tutto il contrario.
Altro punto a favore di questo romanzo è il fatto che il mondo degli spiriti non viene affrontato da un solo punto di vista, ma secondo le teorie più diverse: abbiamo quella di Ondine, una teoria assolutamente scientifica che si basa per lo più sulla Fisica; padre Ben invece tende a spiegare il tutto ovviamente in chiave religiosa, mentre Pierre, con una teoria un po' strampalata, afferma invece che dietro la possibilità di vedere gli spiriti in questa altra dimensione ci siano gli extraterrestri che stanno pianificando un'invasione del pianeta Terra. In ultimo abbiamo Lysandra, la discendente della famiglia Novacek, che era a capo dei Guardiani, che invece legge tutto in chiave filosofica.
E' un romanzo estremamente dettagliato e minuzioso, e nulla viene lasciato al caso.
La storia scorre velocemente e senza intoppi, nonostante la grande mole di informazioni che ci troviamo davanti e le continue scoperte che facciamo attraverso gli occhi di Ondine.
E' un libro emozionante, ma in un modo tutto suo: c'è tensione, mistero e parecchia adrenalina.
Altro punto che devo assolutamente sottolineare è il fatto che sul libro, nonostante sia autopubblicato, è stato fatto un ottimo lavoro di editing ed il tutto risulta davvero ben scritto.
Per quanto mi riguarda, vi consiglio assolutamente di leggerlo. 



Il mio voto per questo romanzo è di cinque riccetti pieni!

Io sono già curiosissima di scoprire cosa accadrà nel secondo volume della trilogia, che, come ho appreso dal blog dell'autrice, si intitolerà Il dono degli Spiriti Guida. L'uscita è prevista per la fine di quest'anno.

Per avere ulteriori informazioni sul romanzo, trovate QUI il blog che riguarda la trilogia.
Ringrazio ancora Valentina per avermi inviato il romanzo e avermi dato così la possibilità di leggerlo.







martedì 2 aprile 2013

Anteprima di "La promessa del leone" di Chiara Cilli

Buongiorno cari visitatori della tana!
Questa è in assoluto la prima anteprima che pubblico sul blog e mi fa piacere che si tratti di un'anteprima del nuovo romanzo di una giovane autrice italiana, Chiara Cilli.
Il suo ultimo lavoro, La promessa del leone è uscito lo scorso primo Marzo per la Narcissus Self Publishing.
La pagine sono 289 e il prezzo è di € 4,99 per la versione in ebook.


TRAMA:

Jamila, Daren e Kenan sono leoni mutaforma di dodici anni che vivono con le loro famiglie nel cratere del Ngorongoro, in Tanzania. Sono grandissimi amici, sempre pronti a vivere mille avventure, ma mentre il simpatico Daren è follemente innamorato di Jamila, lei non ha occhi che per il tenebroso Kenan. Quando un convoglio di bracconieri giunge dall’America, però, tutto cambia…
Sono passati nove anni da quella terribile notte.
Daren, divenuto un giovane forte e minaccioso, è più che determinato a mantenere la promessa fatta a Jamila. Quello che non sa è che ora lei nutre un sentimento così profondo per lui da trascinarli entrambi in un vortice d’intense emozioni, al quale non possono sfuggire. Ma quando Kenan torna in Tanzania, amore e passione si mescolano a sangue, dolore e ambizione. E lo scontro sarà inevitabile…



L'autrice:
Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara, in Abruzzo. I generi di cui scrive spaziano dal fantasy all’urban, dal paranormal all’erotico. La sua saga fantasy La Regina degli Inferi esordisce a gennaio 2012 con il primo libro, Il risveglio del Fuoco, edito da Edizioni Tabula Fati. Da questo libro è tratto il racconto erotico Assaporare il Fuoco, che pubblica per Lite Editions. La Promessa del Leone è il suo primo romanzo in ebook.
Ecco i suoi contatti: Blog, pagina Facebook e Twitter.

Che altro dire? La promessa del leone è già nella mia TBR list!
E voi cosa ne pensate?

venerdì 22 marzo 2013

Recensione di "Shadowhunters - Città di Ossa" - Cassandra Clare

Altra saga, altro post!
Ho cominciato la saga di Shadowhunters (The Mortal Instruments in lingua originale) alla fine dello scorso anno, e avevo intenzione di cominciare presto anche il secondo libro, ma non ho retto alle prime venti pagine e giuro, non perché non mi piaccia la storia, ma perché io tra un libro e l'altro di una stessa saga ho bisogno di una pausa per "disintossicarmi".
Innanzitutto c'è da dire che i libri che la compongono sono cinque, e l'uscita di un sesto libro è prevista per il 2014. Inoltre la Clare ha anche scritto un'altra serie, Le origini
 ( The Infernal Devices) sempre sullo stesso argomento, ma con personaggi e ambientazione diverse.
Per quanto riguarda il primo libro della saga di Shadowhunters, è uscito per Mondadori nel 2010 e conta nell'edizione Oscar bestsellers, 525 pagine.




TRAMA:
La protagonista della storia è Clary (Clarissa) Frey, una normalissima quindicenne. Insieme al suo migliore amico Simon, una sera decide i andare al Pandemonium, uno dei locali più cool, ma anche più trasgressivi di New York.
All'interno del Locale Clary nota subito un particolare gruppo di ragazzi, completamente tatuati e armati. Seguendoli in un magazzino adiacente al locale, Clary assiste ad un omicidio, senza sapere, in realtà, che quelli che ha appena visto sono degli Shadowhunters, ossia dei cacciatori di demoni. La cosa che però la lascia ancora più incredula, è che Simon, ne' tanto meno altre persone, sembrano essersi accorti dei ragazzi. Inoltre il cadavere è scomparso, quindi non può nemmeno provare che ci sia stato un omicidio in quella stanza.
A partire da quel momento, la vita di Clary cambia rapidamente e inaspettatamente: sua madre scompare nel nulla, e lei improvvisamente si ritrova a far parte, volente o nolente, del mondo degli Shadowhunters.
Questa avventura la porterà a scoprire tantissimi misteri che riguardano non solo il suo passato, ma anche quello di sua madre e di Luke, il miglior amico di quest'ultima.


LA MIA OPINIONE:
Per quello che è il mio parere personale, beh, sicuramente ho bisogno di leggere qualche altro libro della saga per avere una visione che sia un po più d'insieme, ma intanto posso dirvi che c'è qualcosa che non mi convince.
Innanzitutto, non si capisce se la storia sia ambientata ai nostri tempi o nel futuro. Ci sono infatti degli elementi tipici del nostro tempo, ma anche altri particolarmente futuristici, come ad esempio l'abbigliamento dei ragazzi. Insomma, il periodo storico è indefinito.
Altro elemento che poco mi convince, la protagonista. Clary è una quindicenne, ragiona come una quindicenne e ha le insicurezza di una quindicenne. Ma proprio l'elemento dell'insicurezza è amplificato a mille: lei è una bellissima ragazza, ma è costantemente invidiosa di Isobel, una dei tre cacciatori con i quali si trova a vivere quest'avventura. E proprio questa cosa viene ripetuta sempre, costantemente.
Inoltre, nella più grande tradizione dell'ovvietà, si sviluppa il solito triangolo amoroso tra lei, Simon e Jace, il cacciatore più bravo e più figo. Questa mi è sembrata un po' una banalità, ecco.
Altro punto a sfavore è la traduzione. Ora, non so se sia effettivamente colpa della traduzione o siano proprio elementi inseriti dalla scrittrice, ma in alcuni passaggi, soprattutto nei dialoghi, le situazioni sono poco chiare, tanto che su alcuni sono dovuta tornare indietro e rileggere per capire bene.
A parte questo, in generale posso dire che la storia, nel complesso, non è male. O meglio, al di la dei difetti che ho trovato io - sui quali si può decidere di soprassedere o meno - la trama in generale mi è piaciuta. Inoltre ci sono dei punti nei quali la tensione è molto forte, soprattutto nella parte final dove faticavo a staccarmi dal libro proprio perché volevo sapere come sarebbe andata a finire, che ho apprezzato.
Un punto a favore sicuramente va alla costruzione della storia del passato di Clary e della sua famiglia, che tutto sommato ho trovato originale (almeno per me, che non avevo mai letto nulla di simile).
Anche la storia degli Shadowhunters (le loro origini e tutto quello che riguarda il loro "lavoro") mi è piaciuta.
Ho deciso che continuerò a leggere la saga, ormai mi sono incuriosita.
Di questo primo libro uscirà l'adattamento cinematografico ad Agosto di quest'anno.






sabato 23 febbraio 2013

Le grandi saghe #4: Le cronache del Ghiaccio e del Fuoco vol.2 - "Il regno dei lupi - La Regina dei Draghi" - George R. R. Martin

Eh si, ce l'ho fatta!
Ho terminato di leggere anche il secondo volume delle "Cronache del Ghiaccio e del Fuoco", nonostante sia stata una lettura lunga e travagliata.
Ovviamente parlando di secondo volume, anche stavolta, intendo il secondo volume come da originale (A Clash of Kings), che in Italia è uscito in due parti, Il regno dei lupi e La regina dei draghi.
Mondadori ha deciso di recente di pubblicare in brossura il volume unico, che trovate in libreria la prezzo di € 15,00.
Il volume conta 982 pagine.


TRAMA
Nel cielo dei Sette Regni, travolti da una guerra devastatrice, compare una cometa dal sinistro colore di sangue. È l'ennesimo segno di immani catastrofi che si stanno preparando? L'estate dell'abbondanza sembra ormai definitivamente passata, e ben quattro condottieri si contendono ferocemente il Trono di Spade. Intanto al di là del mare caldo l'orgogliosa principessa in esilio Daenerys Targaryen, è pronta a rischiare tutto per la corona che le appartiene di diritto. Solo per lei, forse, la cometa di sangue non è un presagio di tragedia ma l'araldo della riscossa.



LA MIA OPINIONE:
Prima di cominciare con la recensione, per la trama completa (ma piena zeppa di spoiler) vi rimando alle pagine di wikipedia su Il regno dei lupi  e La regina dei draghi.

Anche stavolta, Martin ci fa osservare gli avvenimenti dal punto di vista di diversi personaggi, questa volta nove. Ritroviamo i PoV di Arya, Sansa, Bran e Catelyn Stark, di Jon Snow,  Tyrion Lannister e Daenerys Targaryen, già incontrati in A game of thrones, ma a questi si aggiungono quello di Davos Seaworth, cavaliere delle Cipolle e consigliere di Stannis Baratheon e Theon Greyjoy, figlio di Balon, lord delle Isole di Ferro.
La storia raccontata in questo volume ricomincia esattamente da dove l'avevamo lasciata al termine del primo.
Una cometa è appena apparsa nel cielo dei Sette Regni, e ha il colore del sangue. Gli abitanti di Westeros, ma anche quelli delle città libere, si sono sbizzarriti nell'attribuirle diversi significati, ma indipendentemente da cosa simboleggi la cometa, una cosa è certa: la guerra è alle porte.
A contendersi il Trono di Spade troviamo Joffrey Baratheon, figlio della regina Cersei e del gemello Jaime ma erede apparente, poiché è sempre stato considerato figlio del defunto re Robert. Entrambi i fratelli di Robert, Stannis e Renly, hanno deciso di radunare i vessilli e di conquistare il trono. Abbiamo poi Daenerys Targaryen, madre dei  Draghi (le uova che il magistro Illyrio le ha regalato alle sue nozze si sono schiuse e ne sono nati tre cuccioli di drago) che al di là del mare progetta di acquistare navi e tornare a Westeros per riprendersi il trono che fu di suo padre.


giovedì 21 febbraio 2013

Recensione di "Alice in Zombieland" di Gena Showalter

Primo volume della serie "The White Rabbit Chronicles", Alice in Zombieland è un romanzo della già nota autrice di romanzi paranormal romance Gena Showalter.
Personalmente questo è il primo suo libro che leggo.
Uscito nella sola versione ebook per Harlequin Mondadori lo scorso 21 Gennaio, lo trovate al prezzo di € 6,99.

Le pagine sono 348 per la lunghezza stampa.




NON AVRÒ PACE FINCHÉ NON AVRÒ RISPEDITO NELLA TOMBA TUTTI I MORTI CHE CAMMINANO. PER SEMPRE.
Se qualcuno mi avesse detto che la mia vita sarebbe cambiata in un momento, sarei scoppiata a ridere. E invece è proprio quello che è accaduto. Un attimo, un secondo, il tempo di un respiro, e tutto ciò che amavo è sparito. Mi chiamo Alice Bell, e la notte del mio sedicesimo compleanno ho perso la madre che adoravo, la mia sorellina e il padre che non ho mai capito finché non è stato troppo tardi. Quella notte ho scoperto che lui aveva ragione: i mostri esistono veramente. Gli zombie mi hanno portato via tutto. E adesso non mi resta che la vendetta...
Premetto, prima di cominciare a scrivere la mia recensione, che questo è il primo zombie-book che leggo.
Eh si, alla veneranda età di ventuno -quasi ventidue- anni, non avevo mai letto libri sugli zombie.
Passando al libro in sé e per sé, innanzitutto il titolo promette un retelling del famosissimo "Alice nel Paese delle Meraviglie" ma in realtà, a parte il nome della protagonista e i titoli di alcuni capitoli, i riferimenti al capolavoro di Carrol sono ben pochi.
E' un libro sinceramente diverso da come me lo aspettavo.
Non che non mi sia piaciuto, ma non mi ha convinta del tutto.
Alice è una liceale che vive con la sua famiglia, mamma, papà e sorella. La sua vita però non è una vita normale: il padre afferma di vedere dei mostri e resta sveglio la maggior parte delle notti cercando di scorgerli nel buio, dicendo che è necessario per la protezione della sua famiglia. Questo comporta che Alice e la sorella non possano uscire dopo il tramonto - dato che i mostri si muovono solo dopo il calar del sole - e che debbano sempre essere rintracciabili. Alice non ha uno straccio di vita sociale proprio per questo motivo, e ovviamente crede che il padre sia pazzo.

lunedì 18 febbraio 2013

Recensione di "Numbers" - Rachel Ward

Lunedì, giorno di recensioni!
Oggi vi parlo di Numbers, primo volume dell'omonima trilogia di Rachel Ward.
Uscito nel 2010 in Italia per Piemme Freeway, conta 331 pagine. Il prezzo è € 16,00.



Fin da bambina Jem intravede una serie di otto numeri negli occhi delle persone. Anche in quelli di sua mamma: 10102002. Per anni non dà importanza alla cosa, pensa sia solo una fantasia infantile. Quando però sua madre muore il 10 ottobre 2002 Jem capisce: quei numeri corrispondono alla data di morte di chi le sta intorno. Da quel momento la sua vita cambia, non è più una ragazza come le altre, ora ha un terribile segreto. E isolarsi da tutti sembra l'unica soluzione per nasconderlo. Solo Spider, un ragazzo strano e pieno di vita, si rifiuta di abbandonarla e per lui Jem comincia a provare qualcosa di più che semplice amicizia. Un pomeriggio, mentre aspettano di fare un giro sulla ruota panoramica di Londra, Jem si rende conto che tutte le persone in fila "hanno gli stessi numeri", e che i numeri corrispondono proprio alla data di quel giorno. Ne è sicura: lì sta per accadere qualcosa di terribile. Prende la mano di Spider e insieme a lui scappa, proprio mentre una bomba esplode. Ora lei e Spider non possono far altro che nascondersi, perché la polizia pensa che i terroristi del London Eye siano loro.


Senza mezzi termini né giri di parole, l'autrice ci fa entrare immediatamente nella vita di Jem. E' una ragazza che ha avuto una vita difficile e che viene considerata una poco di buono nella scuola che frequenta. Ha cambiato decine di famiglie affidatarie da quando sua madre è morta di overdose, e la sua vita non sembra certo voler cambiare adesso che vive alla periferia di Londra.
In uno dei tanti giorni che trascorre fuori dalla scuola, lungo il canale, incontra Spider, un suo compagno di scuola, con il quale comincia a condividere parte dei suoi giorni. Ma a Spider non resta molto da vivere, Jem ha visto i suoi numeri.
All'inizio non sa nemmeno lei come, ma piano piano i due diventano amici. Tuttavia la situazione ci mette poco a precipitare: mentre i due sono nelle vicinanze del London Eye, Jem  scorge i numeri negli occhi delle persone in fila per salire sulla ruota. Sono tutti uguali.
Senza perdere tempo, afferra Spider e i due corrono via, per assistere pochi minuti dopo ad un attacco terroristico. Hanno appena il tempo di rientrare a casa di Spider per apprendere dai telegiornali di essere ricercati, e in pochi minuti architettano la fuga. Sanno entrambi di essere destinati ad un processo tutt'altro che giusto se venissero presi.
Così ha inizio la loro avventura, che in realtà dura solo pochi giorni, ma che si rivela molto intensa, e che terminerà solo quando entrambi non avranno più la possibilità di scappare.
Le tematiche presenti in questo romanzo sono tante, anche se all'inizio sembra solo un racconto molto cupo di una quindicenne che si porta addosso il peso della consapevolezza della morte. Vedere i numeri per Jem è una condanna, e lei spera davvero fino alla fine che in qualche modo possano cambiare, che il destino delle persone cambi, ma non è mai così.
Persino quando si innamora di Spider, pur sapendo che a lui non rimane che poco tempo spera che in qualche modo la sorte li porti da un'altra parte e che il suo giorno non arrivi, ma la morte non cambia mai i suoi piani.
Nonostante la tristezza e l'amarezza che Jem si porta dietro, però, questo romanzo in fondo è pieno di speranza, pieno di uno degli insegnamenti più grandi di sempre: vivere giorno per giorno, godendosi ogni attimo come se davvero fosse l'ultimo.
La cosa che mi ha colpita del romanzo è il fatto che un tema del genere, trattato in ogni tempo da filosofi e grandi autori, sia stato adattato così bene dall'autrice in un romanzo per adolescenti e senza mai per altro essere banalizzato.
In realtà i cliché non mancano, vedi la storia d'amore tra i due protagonisti o il fatto che Jem nella sua fuga, dopo che Spider è stato preso, in un modo o nell'altro riesca sempre a sfuggire alla polizia, anche quando sembra impossibile che possa cavarsela.
Il finale del romanzo è inaspettato anche se non l'ho gradito particolarmente. [SPOILER ALERT!]  Jem resta incinta a quindici anni e la ritroviamo madre di un bimbo di cinque anni nell'epilogo. Questa conclusione non mi è piaciuta non tanto per il bambino in sé, ma solo perché sinceramente non l'ho trovata adatta. [Fine dello spoiler].Non è stato un romanzo che mi ha convinta del tutto, ma sicuramente ci sono dei punti importanti, come la tematica alla base della storia e i personaggi, sicuramente insoliti in un romanzo per adolescenti.
In conclusione, non vi consiglio di metterlo in cima alle vostre letture prioritarie, ma leggetelo quando avete tempo e solo se siete in vena di cose un po' tristi.
Ovviamente ormai proseguirò nella lettura delle trilogia, anche perchè sono curiosa di vedere dove andrà a parare.

giovedì 14 febbraio 2013

Recensione di "Chi è Mara Dyer" - Michelle Hodkin

Divorato in due notti.
Non poteva essere altrimenti.
Il romanzo "Chi è Mara Dyer" (The Unbecoming of Mara Dyer), edito da Mondadori nel 2012, conta 433 pagine. Il prezzo è di € 16,00 per la versione rilegata, di € 9,99 per l'e-book.




Era solo un gioco. Eppure Mara non voleva partecipare alla seduta spiritica con le sue amiche Rachel e Claire. Sei mesi dopo, Mara si risveglia dal coma in una stanza di ospedale. E le sue amiche sono morte. Cos’è successo quella notte al manicomio abbandonato? Perché Mara è l’unica sopravvissuta? Orribili allucinazioni iniziano a perseguitarla e un dubbio si insinua nella sua mente: e se fosse stata lei a causare quelle morti, come aveva predetto la seduta spiritica? L’incontro con il turbolento, bellissimo Noah potrebbe essere la sua salvezza o la sua definitiva condanna. Perché anche Noah ha un segreto, legato al grande mistero che la tormenta: chi è Mara Dyer? Un viaggio ipnotico tra i fantasmi dell’amore e della psiche per un esordio thriller paranormale che ha stregato i lettori americani.




La prima cosa che viene automatico pensare dopo aver letto i primi tre o quattro capitoli della storia è che sia tutto un incubo, o forse delle allucinazioni. 
In realtà nella prima parte di questo romanzo, il lettore, così come Mara, ha difficoltà a discernere il sogno o le visioni dalla realtà.
Mara ha vissuto un'esperienza traumatica a dir poco, e la vita che l'aspetta dopo l'incidente non si preannuncia affatto serena.

lunedì 11 febbraio 2013

Recensione di " La stella nera di New York" - Libba Bray

Per chi come me ama la serie tv "Supernatural" e i thriller in generale, questo libro è assolutamente imperdibile.
Letto in quattro giorni (più notti che giorni ad essere sincera), è un romanzo davvero mozzafiato, con tutti gli elementi necessari per essere un best seller.
Edito da Fazi nel 2012, conta 480 pagine. Il prezzo per la versione cartacea è di €17,50
Ma passiamo subito alla trama, senza ulteriori indugi!

Evie O’Neill, dopo aver suscitato l’ennesimo scandalo nella noiosa cittadina di provincia in cui è nata, viene spedita dai genitori a vivere nell'effervescente New York City – e la ragazza ne è entusiasta. New York è la città dei locali, del contrabbando, dello shopping e del cinema, e non passa molto che Evie stringe amicizia con irriverenti Ziegfeld girls e scapestrati ragazzi di strada. Evie però non fa conoscenza solo con le luci sfolgoranti dell’età del jazz, ma anche con gli oscuri anfratti del Museo americano del Folclore, della Superstizione e dell’Occulto, che suo zio Will Fitzgerald – presso cui abita – dirige con l’aiuto di Jericho, uno strano ragazzo sempre immerso nella lettura. E quando una serie di omicidi a sfondo esoterico e riconducibili a uno spirito che torna dal passato vengono a galla, Evie e suo zio sono chiamati a collaborare alle indagini, e sono proiettati al centro del sistema mediatico. I due si lanciano nelle ricerche, ed è allora che quel misterioso potere divinatorio che la ragazza sa di avere si rivelerà utile a catturare il killer, prima che sia troppo tardi. 


venerdì 8 febbraio 2013

Recensione di "Un segreto non è per sempre" - Alessia Gazzola

Quando un'amante dei romanzi gialli e della letteratura romance trova un libro come questo, non può fare a meno di esultare.
Presa dall'entusiasmo, dopo aver letto "L'allieva", (che ho recensito QUI) ho deciso di fiondarmi anche sul secondo libro della serie di Alice Allevi, e le mie aspettative non sono state affatto deluse.
In questo secondo romanzo, la nostra quasi-medico legale è alle prese con un'altro misterioso caso, e anche se ormai ha imparato a fare le autopsie senza combinare troppi pasticci, non riesce mai a stare fuori dai guai.


"Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un'indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato. Il mio Arthur è lontano, a Parigi o in giro per il mondo per il suo lavoro di reporter. Claudio, invece, il mio giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino a me. Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità."

Che dire di questo romanzo?
Come il suo predecessore, l'ho adorato. C'è la giusta dose di zucchero, perchè anche stavolta seguiamo le avventure sentimentali di Alice, ma c'è anche molto mistero.
Devo dire che sono riuscita ad apprezzare ancora di più la capacità dell'autrice di costruire il giallo, e devo anche ammettere che dell'assassino, stavolta, non ero nemmeno arrivata a sospettare.

giovedì 7 febbraio 2013

All you need is love #3: "Cosa indossare con un cuore spezzato" - Samia Murphy

Amanti dell' Inghilterra e della moda, questo è il libro che fa per voi!
Se avete voglia di una lettura leggera, "Cosa indossare con il cure spezzato" fa decisamente al caso vostro.
Edito da Fabbri e uscito nel 2012, conta 318 pagine.
Il prezzo dell' e-book è di € 3,49, mentre il libro con copertina rigida e sovracopertina costa €8,80.




Questo romanzo vede come protagonista Keeley Jack.
Lei ha 26 anni, veste sempre di nero, ama guardare vecchi film mangiando cioccolata e ha due sogni nel cassetto: diventare fashion designer e ritrovare Gray, il vero amore. Non che la sua esistenza sia noiosa, anzi: è appena stata assunta come stylist di Vestiti nel tempo, un programma televisivo che curiosa negli armadi dei vip. E Dana, una ricca vedova russa, l’ha ingaggiata per rinnovare completamente i l guardaroba. Nel primo caso, si tratta di far emergere i ricordi che si annidano nel le pieghe degli abiti, nel secondo, di rimuoverne ogni traccia. Ma Keeley sa il fatto suo: è un’inguaribile perfezionista. Nel lavoro aiuta, in amore non sempre. Perché l’amore è fatto di luci e di ombre e se non te ne fai una ragione, rischi di perderlo, come è successo con Gray. Per fortuna ci sono le “ragazze”: Emma e Carmen che ogni tanto prendono il treno da Edimburgo e la raggiungono a Londra per spassarsela un po’. E sua sorella Liza, che sa dirle le parole di cui ha bisogno: «Lasciati un po’ andare, Keels. Lo so, il tuo lavoro consiste nel rendere le cose e le persone assolutamente perfette, ma qualche volta la modella ha il mal di pancia e le scarpe non si intonano con il vestito». Tra incontri, feste, capricci da dive, romantici fine settimana, vestiti da mille e una notte e serate al pub con le amiche, Keeley capirà che la vita è un taglia e cuci gioiosamente imperfetto e forse troverà la chiave del cassetto dei suoi sogni. E con questo romanzo divertente, disinibito, travolgente ma anche sorprendentemente saggio, insegnerà anche a noi ad abbinare a ogni emozione il vestito giusto.

venerdì 1 febbraio 2013

Le grandi saghe #3 - Cronache del ghiaccio e del fuoco vol.1 (Il trono di spade, Il grande inverno), George R.R. Martin

Parlare della famosissima saga delle "Cronache del ghiaccio e del fuoco" (A song of ice and fire) non è affatto semplice.
Non è semplice non tanto perchè la trama è molto intricata, ma anche perchè prima di cominciare a leggere, bisogna capire come la saga è impostata.
In lingua originale, infatti, i volumi scritti da Martin fino ad ora sono cinque ed è prevista l'uscita di altri due romanzi. In Italia questa saga è pubblicata da Mondadori, ma magicamente i volumi sono stati sdoppiati, per cui ogni volume è stato diviso in due o tre parti, con il risultato che da noi sono già usciti ben dodici libri. Insomma, la Mondadori ha combinato un bel pasticcio.
Personalmente ho scelto di non acquistare la versione cartacea dei romanzi e ho ripiegato sugli ebook.
Il primo volume della saga, A Game of Thrones, in Italia è stato dapprima pubblicato con il titolo "Il trono di Spade", ma successivamente Mondadori lo ha ripubblicato dividendolo in due volumi dal titolo "Il trono di Spade" e "Il Grande Inverno". Nell'edizione Oscar Bestseller, però, è di nuovo uscita la versione unica, ed è questa quella che ho letto io.

Raccontare la trama di questo libro, come ho già detto , non è semplice.
Per cominciare, è meglio prima descrivere la struttura del romanzo, che è organizzato in capitoli, ognuno raccontato dal punto di vista di un personaggio diverso e scritto in terza persona.
I PoV in questo primo romanzo sono quelli di otto personaggi.
Poi, come molti di voi sicuramente sapranno già, si tratta di una saga fantasy, molto ispirata al Medioevo europeo.
L'azione si svolge in un continente chiamato Westeros, composto da sette regni. In questo mondo le stagioni non hanno una cadenza precisa, possono durare diversi anni. Il romanzo comincia sul finire di una lunghissima estate, durata più di dieci anni.
Tutti i regni sono governati da lord fedeli all'attuale re, Robert Baratheon, che ha conquistato il trono dopo una guerra sanguinosa spodestando Aerys Targaryen, detto il Re Folle.

venerdì 11 gennaio 2013

Ultimi acquisti libreschi #1

Bonsoir!
Oggi post breve ma intenso :3
Nella mia libreria sono giunti recentemente un paio di libri, il primo è "Sofia si veste sempre di nero" di Paolo Cognetti.


Di questo libro diverse persone mi hanno parlato bene, e poi ha attirato subito la mia attenzione perché non è una storia, ma una serie di racconti autoconclusivi che raccontano la vita di Sofia.






Il secondo libro approdato sui miei scaffali -stavolta virtuali, poiché ho acquistato l' e-book- è "La stella nera di New York" di Libba Bray.



La vicenda è ambientata a New York, appunto, nei primi anni '20. La protagonista è Evie, originaria dell'Ohio, ma spedita dai suoi genitori a Manhattan, dallo zio Will, direttore del Museo del Brivido. Evie si ritrova ad avere un ruolo fondamentale in alcune indagini su delitti a sfondo esoterico, per i quali l'eccentrico zio collabora con la polizia. La sua ricerca è di fondamentale importanza, e lo diventa ancor di più grazie al suo potere di vedere nel passato delle persone toccando un oggetto a loro appartenuto.





Bene, questi i miei ultimi due acquisti.
Non vedo l'ora di leggerli entrambi, ma ho prima un paio di volumi da smaltire, quindi al momento ho paura che debbano rimanere in coda.
That's all folks,
Anna :)