lunedì 16 settembre 2013

Recensione di "Taken" - Erin Bowman

Cari visitatori della Tana,
chi di voi mi segue su Facebook sa che ho finalmente ricevuto questo libro, alcuni giorni fa, e che avevo grandi aspettative.
Sommando le due cose, ne viene fuori che ho finito questo libro in sei ore, tra un paio d'ore di notte ed una mattinata. Non ho decisamente voluto staccare i miei occhi dalle pagine di questo romanzo.
Uscito il 27 Agosto scorso per Sperling e Kupfer, il romanzo conta 310 pagine ed il prezzo è di € 16,90.

TRAMA
A Claysoot, una piccola comunità isolata dal resto del mondo da mura altissime, non ci sono uomini. Perché tutti i ragazzi scompaiono il giorno in cui compiono diciotto anni. Appena scocca l'ora fatidica, la terra trema, il vento infuria e una luce accecante cala dal cielo. Così, come per magia, del giovane non rimane più traccia. A pochi mesi dal suo diciottesimo compleanno, Gray si prepara ad affrontare la fine. Sa che nulla potrà sottrarlo al terribile destino che lo attende. Né il coraggio, né l'astuzia, né lo straordinario sentimento che lo lega a Emma, l'amica di sempre. Un giorno, però, Gray scopre per caso una lettera della madre, morta ormai da molti anni, e tutto cambia. Bastano poche righe perché il ragazzo capisca che nel suo passato si nasconde un segreto. Un segreto sconvolgente che potrebbe salvargli la vita. E porre fine alle misteriose sparizioni di Claysoot. Per sempre. Deciso a scoprire la verità, Gray trova il coraggio di scavalcare le mura e fugge dalla città insieme con Emma. E all'improvviso gli compare davanti un mondo che non avrebbe mai osato immaginare. Un mondo dove tutto è possibile. Vivere, morire e persino innamorarsi. Un'altra volta.



LA MIA OPINIONE


Grandi aspettative per questo romanzo, avevo davvero delle grandi aspettative, che sono state soddisfatte soltanto in parte.
La storia, in questo primo volume, ci viene raccontata dalla voce di Gray Weathersby, il protagonista. Grazie al suo racconto, scopriamo la storia della cittadina in cui vive, Claysoot, isolata dal resto del mondo da mura altissime, e dei Sequestri, che provocano la scomparsa di tutti i ragazzi allo scoccare della mezzanotte nel giorno del loro diciottesimo compleanno. E' il sequestro del fratello maggiore Blaine che apre improvvisamente gli occhi a Gray: il ragazzo è insoddisfatto della sua vita nella piccola comunità di Claysoot e gli sembra impossibile che non ci sia nulla al di là del muro. Ma è una lettera della madre che parla di un segreto che riguarda proprio Gray, che il ragazzo ritrova cercando vecchi ricordi nella sua casa ad essere la goccia che fa traboccare il vaso. Gray decide di scavalcare il muro e di scoprire cosa c'è al di là di esso, 
alla scoperta del suo segreto, immediatamente seguito da Emma, la ragazza che da sempre ama.

E' da quel momento che comincia per Gray la scoperta del mondo al di là del muro, un mondo inaspettato, complesso, dove niente è come sembra e le vite degli uomini sembrano valere poco rispetto all'ordine e al bene del regime instaurato da Frank, un uomo buono e affidabile all'apparenza, ma che nasconde molti segreti.

Devo innanzitutto dirvi, cari lettori, che la storia raccontata in questo romanzo è davvero straordinaria: elementi distopici si fondono con alcuni elementi del fantasy in modo molto interessante, e la storia è ben intrecciata e piena di colpi di scena, in un mondo, appunto, dove niente è come sembra e proprio quando una situazione sembra stabilizzarsi, improvvisamente tutto crolla.
L'avventura di Gray, soprattutto dalla metà del romanzo, è piena di azione e adrenalina, e lo troviamo alla continua scoperta di nuove storie e nuovi personaggi.
Insomma, la storia in sé mi è piaciuta tantissimo. Il problema, in questo romanzo, sono i personaggi: Gray è un diciassettenne con i suoi turbamenti e i sentimenti forti, ma al di là di questo, ha pochissimo spessore e nonostante racconti la storia, risulta un po' spento. In questo primo romanzo lo conosciamo davvero poco, così come Emma, un personaggio che non solo resta praticamente sconosciuto, ma nelle scene in cui compare è parecchio inconsistente.
L'unico personaggio che invece mi sembra disegnato più nettamente e definito meglio è sicuramente Bree, una ragazza che Gray incontra durante la sua lunga avventura: è una ragazza decisa, forte, impulsiva e ha parecchia grinta
Insomma, le mie aspettative non sono state del tutto soddisfatte, ma il fatto che la storia abbia delle caratteristiche che comunque fanno sì che il lettore si immedesimi completamente nell'azione danno a questo romanzo parecchi punti.
Innegabile poi è che ci siano alcune analogie con Hunger games, ma fare paragoni tra il capolavoro della Collins e questo romanzo mi sembra inutile, anche perché questo acquisisce nel corso della narrazione delle caratteristiche che lo rendono molto diverso da Hunger games e fanno sviluppare la storia in modo differente. 
Scrivo questo perché ho letto recensioni di gente che già urlava al plagio: andiamoci piano, suvvia. D'altronde anche Hunger games ha preso degli elementi da Battle Royale, e fidatevi, lì la somiglianza è molto più evidente.



Il mio voto per questo romanzo è tre riccetti e mezzo!
Mi aspetto grandi cose dal seguito.

13 commenti:

  1. Mi ispira molto sai! Credo che gli darò una possibilità... per quanto riguarda il plagio concordo con te!

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    1. Spero di leggere presto la tua recensione, allora :3

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  2. Oh! Che sollievo! Mi fido molto della tua opinione e spesso abbiamo avuto anche impressioni simili.
    Sono contenta di scoprire dalla tua recensione che Taken non è così deludente come molti prospettavano e che anzi può essere una lettura piacevole.
    La questione del paragone con Hunger Games meriterebbe forse più parole di quelle che possiamo spendere in un commento e in una recensione. Tralasciando chi appiccica etichette che inneggiano al nuovo HG dell'anno, i paragoni con l'opera della Collins sono forse inevitabili davanti a un distopico proprio per l'enorme successo. Però bisogna sempre far attenzione: il plagio è ben diverso dalla somiglianza e sappiamo bene che è normale trovare elementi distopici in una distopia, no?
    Altrimenti dovremmo gridare al plagio davanti a qualsiasi nuovo romance (tanto per citare un genere).
    Grazie per questa recensione. Sono più ottimista ora =*

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    1. Mia fangirl gemella,
      devi sapere che anch'io ho letto recensioni che urlavano al disastro totale per questo romanzo, in realtà non è scritto male, né posso dire che sia una brutta storia. Spero tu possa leggerlo presto, attendo la tua opinione!
      Per quanto riguarda il plagio, è logico che nei libri di no stesso genere ci siano somiglianze, solo che come sempre c'è chi non vede l'ora di farsi notare attaccando questo o quel romanzo. Ci vuole pazienza, purtroppo.
      Hugs and kisses :*

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  3. La lettura di questo libro, per me é andata a rilento... Ora l'ho quasi finito e concordo appieno con te non solo per quanto riguarda i personaggi, ma anche per il voto!
    L'unica cosa che mi ha lascito perplessa sono i colpi di scena: suvvia, si riesce a capire, in grandi linee, come si svolgerà la storia già prima della metà!
    Carino, tutto sommato... Voto 3/5, per me! ;)

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    1. Hai ragione, da quando Gray riesce a rintracciare i ribelli è più intuibile come proseguirà la storia, ma devo ammettere che tutta la prima parte mi ha lasciato un'impressione positiva per quanto riguarda i colpi di scena.

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  4. A me incuriosisce da matti, il genere distopico mi ha ormai conquistata del tutto quindi non mi farò sicuramente sfuggire questo romanzo! Bella recensione! ;)

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  5. L'ho recensito poco tempo fa e la mia recensione si rispecchia con la tua! Il problema del libro sono i personaggi!

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    1. Già, ed è un peccato, perché l'idea della storia in generale è buona, ma i personaggi non l'accompagnano :(

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  6. Come te anche io sono rimasta delusa, avevo aspettative alte da questo libro ma non è stato così :(
    La storia in generale non è male ma sono i personaggi che non trasmettono troppe emozioni, soprattutto lui, per non parlare di Emma che viene completamente sorvolata (io infatti immaginavo il loro rapporto completamente diverso). L'unica nota positiva, come hai scritto tu, è stato il personaggio di Bree l'unico a trasmettermi qualcosa. Per il resto no, non ci siamo. 3 stelle e mezzo ma non di più

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    1. Hai ragione, dal personaggio di Emma mi aspettavo qualcosa di più anch'io. Avrebbe dovuto avere qualche merito in più dato che ha fatto innamorare così perdutamente Gray.
      Gray non ha dato il meglio di sé in questo primo volume, spero che nel secondo sia descritto meglio.
      Bree al momento è il personaggio migliore, decisamente.

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  7. Attendevo con impazienza questo libro e le prime recensioni, ma adesso credo che modererò le aspettative. A toglierlo dalla TBR aspetto, ma di sicuro retrocederà parecchio.
    Grazie per la recensione.

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