venerdì 13 luglio 2018

Friday News #136


Cari visitatori della Tana, 
benvenuti ad un nuovo appuntamento con Friday News, la rubrica interamente dedicata alle notizie dal mondo dei libri.
Questa settimana abbaimo diverse news di cui discutere, quindi mettetevi comodi che cominciamo!

Cover reveals;


  • Uscirà il 3 Agosto Le notti del califfo di Renée Ahdieh, che raccoglie le tre novelle che l'autrice ha scritto come prequel e intermezzi di La moglie del califfo e La rosa del califfo;
  • Uscirà invece il 9 Ottobre per Frassinelli Il ponte d'argilla, nuovo romanzo contemporary YA di Markus Zusak:
  • Ultime ma non meno importanti, ecco le due cover di Kingdom of Ash, volume conclusivo della serie Throne of Glass di Sarah J. Maas in uscita in lingua originale il prossimo 23 Ottobre;
Novità sugli adattamenti;
  • Secondo le ultime notizie che arrivano dalla RAI, i primi due episodi della serie TV basata su L'amica geniale di Elena Ferrante, una co-produzione RAI-HBO, andranno in onda su Rai 1 in prima serata il 30 Ottobre. Vedremo invece su Rai 2 dal 17 Ottobre gli episodi della seconda stagione di Rocco Schiavone, basata sulla serie di romanzi di Antonio Manzini.
    Arriverà invece in primavera la prossima stagione de Il Commissario Montalbano, di cui vedremo gli adattamenti de L'altro capo del filo ,e del racconto Un diario del '43, contenuto nella raccolta di racconti Un mese con Montalbano;
  • Grazie a The Hollywood Reporter ma anche alla stessa V.E. Schwab sappiamo che è in progetto l'adattamento di uno dei suoi romanzi, Magic. I diritti per l'adattamento del romanzo sono stati acquistati dalla casa di produzione Sony Cinema e al progetto lavoreranno, oltre che la stessa autrice, anche Gerard Butler e Neal Moritz.
  • Arriverà a Novembre di quest'ano il secondo film della serie Animali Fantastici e per l'occasione Warner Bros (tramite EW.com) ha iniziato a rilasciare alcune immagini promozionali, tra cui una molto interessante di un flashback,  in cui possiamo vedere il giovane Newt Scamander (Joshua Shea) insieme ad Albus Silente (Jude Law) nel corso di una lezione ad Hogwarts:
  • È stato rilasciato il trailer di The House with a Clock in its Walls, film adattamento di un romanzo del 1973, La pendola stregata di John Bellaris. Nel cast, tra gli altri, anche Jack Black e Kate Blanchett;

Prossime uscite in Italia;
  • L'uscita di Invictus di Ryan Graudin, prevista per il 17 Luglio, è slittata al 18 Settembre; 
  • Arriverà in UK il 18 Settembre Lethal White, quarto romanzo della serie di Cormoran Strike firmata da Robert Galbraith aka J.K. Rowling. In Italia è molto probabile che il romanzo esca a Novembre, come riportano già alcuni siti;
  • Francesca Diotallevi ha ultimato il suo nuovo romanzo, che dovrebbe uscire per Neri Pozza nel tardo autunno. Prossimamente conosceremo il titolo e la cover del romanzo;
E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

mercoledì 11 luglio 2018

Top Five Wednesday #22: Cinque gialli da leggere sotto l'ombrellone


Cari visitatori della Tana, 
benvenuti ad un nuovo appuntamento con la Top Five del Mercoledì, che torna sul blog dopo un periodo di pausa. 
Nella classifica di oggi vi parlerò di romanzi per l'estate e nello specifico vi consiglierò cinque romanzi gialli da leggere sotto l'ombrellone. 


  • Non conoscete ancora i romanzi di Alice Basso? Allora dovete assolutamente rimediare! Per cominciare, ovviamene, vi consigli il primo volume della serie di Vani Sarca, L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome;
  • Per passare un paio d'ore in compagnia nulla di meglio di Sindrome da cuore in sospeso, la prima avventura del medico legale più pasticcione dell'Istituto di Medicina Legale di Roma, Alice Allevi.

  • Sento i pollici che prudono non è certo il romanzo più celebre di Agatha Christie. Io l'ho amato particolarmente perché ha come protagonisti una coppia di ex spie, Tommy e Tuppence Beresford, che pur non essendo i detective più famosi della Christie, hanno saputo sin da subito attirare la mia attenzione;
  • Per gli amanti dei gialli storici e delle atmosfere medievali non posso che consigliare La rosa del farmacista di Candace Robb, primo volume della serie dedicata ad Owen Archer, un detective sui generis ma anche ex arciere al servizio dell'arcivescovo di York. Ho letto diversi volumi di questa serie e devo ammettere che mi sono piaciuti moltissimo.



  • E per i più giovani ma non solo, vi consiglio Il rubino di fumo di Philip Pullman, primo volume della serie di Sally Lockhart firmata da Philip Pullman.
E per oggi è tutto, lettori cari.
E voi, avete dei romanzi gialli da consigliarmi per quest'estate?

Alla prossima 

venerdì 6 luglio 2018

Friday News #135


Cari visitatori della Tana,
oggi la rubrica dedicata alle novità dal mondo dei libri torna sul blog. Anche oggi abbiamo diverse chicche di cui parlare insieme, quindi cominciamo subito!

Cover reveals;

  • The Darkest Minds di Alexandra Bracken, primo volume della serie omonima, esce il 24 Luglio per Sperling & Kupfer;
  • Sempre dal 24 Luglio troveremo in libreria per Rizzoli Sharp Objects di Gillian Flynn, di cui potremo vedere anche l'adattamento televisivo su Sky Atlantic a partire da Settembre;
  • Esce il 29 Agosto per Edizioni e/o Come fermare il tempodi Matt Haig, un acclamatissimo bestseller inglese;
  • A Very Large Expanse of the Sea, il nuovo contemporary YA semiautobiografico di Tahereh Mafi esce negli USA ad Ottobre;

Novità sugli adattamenti;
  • Mentre è in corso di realizzazione il nuovo adattamento firmato BBC di La serie infernale di Agatha Christie, in cui vedremo John Malkovic nei panni di Hercule Poirot, Kenneth Branagh tornerà al cinema nei pani del celebre investigatore belga nel 2019, anno in cui uscirà Assassinio sul Nilo, adattamento del romanzo Poirot sul Nilo.
    Inoltre sappiamo che Entertainment One ha acqusito i diritti di Il mondo è in pericolo, uno dei romanzi autoconclusivi e meno famosi dell'autrice;
  • È stato rilasciato la scorsa settimana il trailer di The Hate U Give, film basato sul romanzo omonimo di Angie Thomas in uscita ad Ottobre negli USA. Nel ruolo di Starr, la protagonista, vedremo Amandla Standberg.
  • Altro trailer rilasciato nel corso della settimana è quello di A Discovery of Witches, serie TV basata sulla serie omonima di Deborah Harkness in uscita questo autunno;
  • In occasione del 150esimo anniversario dall'uscita di Piccole Donne, celeberrimo romanzo di Louisa May Alcott, uscirà a Setembre un adattamento in chiave moderna del romanzo, di cui vi lascio il trailer:



Prossime uscite in Italia;
  • Dovrebbe uscire nel mese di Novembre L'amore è sempre in ritardo, nuovo romanzo di Anna Premoli, sempre per Newon Compton;
  • Arriveranno prossimamente in libreria per Newton Compton due seguiti molto attesi: A Gathering of Shadows di V.E. Schwab, seguito di Magic di V.E. Schwab e La battaglia della corona maledetta di Kendare Blake, seguito di La battaglia delle tre corone;

E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

martedì 3 luglio 2018

Recensione di "Il metodo Catalanotti" - Andrea Camilleri

Cari visitatori della Tana,

in questa prima settimana di Luglio torno finalmente a recensire. 
In questa fase della mia vita mi è molto difficile trovare letture stimolanti e spesso mi ritrovo immersa fino al collo nel blocco del lettore, che mi costringe a rifugiarmi spesso tra le pagine dei miei autori preferiti, quelli che conosco bene e a cui non saprei rinunciare.

Ecco perché oggi vi parlo di Il metodo Catalanotti, ultima avventura del Commissario Montalbano.
Il romanzo è uscito per Sellerio lo scorso 31 Maggio e conta 293 pagine. Il prezzo è di € 14 per il cartaceo, mentre l'ebook costa € 9,99. Potete acquistarli su Amazon a questo link.

TRAMA
Questa volta Mimì Augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così Mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. Da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. Di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. Come può essere accaduto? E che ne è stato dell’altro cadavere? Perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? Parte da questo groviglio la nuova indagine di Salvo Montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, Carmelo Catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. Si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. Catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi… Il commissario Montalbano spulcia tutti i dossier di Catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, Svolta pericolosa. Poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, Antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. Sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere.

LA MIA OPINIONE

Chi conosce biograficamente Andrea Camilleri sa sicuramente del suo lavoro e della sua passione per il teatro, nata molto prima del suo mestiere di scrittore. 
In questo romanzo l'autore ha incrociato queste due passioni, mettendo Montalbano di fronte ad un caso i cui tutto è teatro e messinscena.

Nel corso di una rocambolesca fuga dalla casa dell'ennesima amante, Mimì Augello viene a trovarsi faccia a faccia con un cadavere. Nel cuore della notte avverte ovviamente Montalbano, per condividere con lui il fardello ma anche il problema fondamentale: come far ritrovare il cadavere?
Tutto sembra risolversi il giorno dopo, quando in commissariato arriva la notizia del ritrovamento di un cadavere, che però non è il morto di Mimì.
Tra una scena del crimine che sembra quasi finta, come se fosse una messinscena ed una che non sa come far scoprire, Montalbano incontra Antonia, la nuova responsabile della polizia scientifica di Montelusa, che si aggiunge ai grattacapi che deve affrontare in questo romanzo.
Intanto una cosa è certa: bisogna indagare sulla vita di Carmelo Catalanotti, la vittima, e scoprire di più sulla sua vita e soprattutto sulla sua passione per il teatro ed il suo particolare metodo, che non mancava di applicare sulle persone che aspiravano a salire sul palcoscenico dei drammi di cui curava la regia.

Questo romanzo risulta, anche per chi come me legge i gialli di Camilleri da tempo, qualcosa di nuovo. Prima di tutto, per questa immersione quasi totale nel mondo del teatro. Per trovare la soluzione dell'omicidio, Montalbano deve assumere un punto di vista nuovo e leggere i fatti attraverso un punto di vista nuovo, che coinvolge non la vita della vittima in generale, ma il suo metodo, il suo approccio al teatro, che è così totale da essere quasi crudele.
In secondo luogo per Antonia, che porta così tanto scompiglio nella vita del commissario, con la sua compostezza, i suoi silenzi e la sua distanza.
Camilleri riesce a rigenerare Montalbano in questo romanzo, a dimostrazione che nelle serie di gialli non cambiano solo gli ambienti e le situazioni, ma che è necessario rinnovare anche i protagonisti, renderli vivi, realistici e non appiattirli mai.
Menzione speciale per lo stile ed il linguaggio di Camilleri, unico autore siciliano a potersi vantare di aver esportato il nostro dialetto senza glossari e note a margine, facendo un percorso graduale nei suoi romanzi tale da essere ormai giunto alla narrazione in siciliano puro per passare all'italiano solo occasionalmente nei dialoghi.

Camilleri è una sicurezza, uno di quegli autori che mi piace così tanto che so per certo che non può deludermi e che anzi, riesce ancora a sorprendermi.


Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti!

lunedì 2 luglio 2018

Le segnalazioni della Tana #20: "Non è detto che mi manchi" di Bianca Marconero

Cari visitatori della Tana,
vi do il benvenuto ad un nuovo appuntamento della mia rubrica dedicata alle segnalazioni dei prossimi arrivi in libreria per parlarvi di un'uscita attesissima.
Sto parlando di Non è detto che mi manchi, prossimo romanzo di Bianca Marconero.
Scopriamolo insieme!


Non è detto che mi manchi
di Bianca Marconero
Newton Compton
320 pagine
in uscita il 19 Luglio

€ 5,99 (ebook)
€ 9,90 (cartaceo)


Fosco è un giovane programmatore con tre grandi passioni: i videogiochi, il parkour e la sua ragazza Gaia. Per sbarcare il lunario collabora con una rivista specializzata. Dopo anni di convivenza, Gaia esige da lui un gesto maturo. Per non deluderla, Fosco pensa di candidarsi per una promozione, sebbene questo significhi aumentare le ore di lavoro e abbandonare definitivamente il videogioco che sta progettando da anni. Mentre lui è alle prese con i suoi dubbi, tutta la redazione è in fermento per l’arrivo di Emilia, una modella star dei social, che collaborerà con la rivista per qualche tempo. Per Fosco la comparsa della popolarissima influencer non è altro che l’ennesima scocciatura, ma una serie di coincidenze inattese porterà i due ad avvicinarsi e a scoprire un’affinità sorprendente... Chi avrebbe mai potuto immaginare che mondi tanto diversi potessero comunicare e capirsi? Più passa il tempo e più Emilia dimostra di essere l’unica persona che sappia vedere Fosco per quello che è davvero, mentre Fosco, superando i propri pregiudizi, riesce a cogliere la vera natura di Emilia. E, per la prima volta nella loro vita, i sogni non sembrano più tanto stupidi, ma straordinariamente realizzabili.
Lei è una star dei social. Lui vive dietro uno schermo. Potrà mai essere vero amore?

Non c'è bisogno che io vi dica quanto non sto nella pelle per l'uscita di questo romanzo. È il secondo libro di Bianca che uscirà quest'anno ed io mi sento tremendamente fortunata nel sapere che tra poco meno di due settimane potrò leggerlo.

Intanto, se volete recuperare i precedenti romance di questa autrice, vi lascio i link qui:
Ma non dimentichiamoci della Albion Saga! I primi due volumi sono:
E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

venerdì 15 giugno 2018

Friday News #134


Cari visitatori della Tana, 
benvenuti a questo nuovo appuntamento con Friday News, che arriva leggermente in ritardo ma come sempre carico di notizie dal mondo dei libri. 

Cover reveals;

  • La prova di Joelle Charbonneau, primo volume di una trilogia distopica, esce il 27 Giugno per Fanucci;
  • Ma chi è quella ragazza di Mhairi McFarlane esce per HarperCollins il 28 Giugno;




Novità sugli adattamenti;
  • Come annunciato ormai lo scorso anno, la serie His Dark Materials - Queste Oscure Materie di Philip Pullman diventerà una serie televisiva firmata BBC. Nel cast sono stati annunciati i primi nomi e tra questi troviamo James McAvoy e Clarke Peters, oltre agli già annunciati Dafne Keen e Lin-Manuel Miranda;
  • La notizia che molti fan di George R.R. Martin e de Il Trono di Spade aspettavano è finalmente arrivata: la serie TV prequel di Game of Thrones sarà prodotta. A lavorarci sarà sempre la HBO, che ha già ordinato l'episodio pilota del serie ambientata nel corso dell'Età degli Eroi e che vedrà come protagoniste le famiglie Lannister e Stark. Ulteriori dettagli sulla trama potete trovarli in questo articolo, ma a quanto pare non è tutto! La HBO avrebbe in cantiere altri tre prequel, secondo alcune dichiarazioni dello stesso Martin.
  • È stato rilasciato nei giorni scorsi il trailer di Macchine Mortali, film basato sul romanzo omonimo di Philip Reeve in uscita a Novembre :


Prossime uscite in Italia; 
  • In occasione dell'uscita di Magister Aetheris, Giunti ripubblicherà in edizione economica anche Gens Arcana di Cecilia Randall. I romanzi usciranno il prossimo 24 Ottobre;
  • Il 7 Novembre dovrebbe uscire The Darkest Star: il libro di Luc di Jennifer L. Armentrout per Giunti;
  • Rizzoli pubblicherà prossimamente Figli di Sangue e Ossa di Tomi Adeyemi, un fantasy YA che ha riscosso già grande successo all'estero;
E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!

venerdì 8 giugno 2018

Friday News #133

Cari visitatori della Tana. 
benvenuti a questo nuovo appuntamento con Friday News, che oggi vi preannuncio essere davvero ricchissimo di novità!
Quindi bando alle ciance e cominciamo subito!

Cover reveal;

  • Il sognatore di Laini Taylor esce per Fazi il prossimo 5 Luglio;
  • In arrivo il 19 Luglio per Newton Compton Non è detto che mi manchi di Bianca Maronero;

Quali autori, quali libri;
  • Ottime notizie per i fan di Rainbow Rowell, che ha iniziato a scrivere un nuovo romanzo con  Simon e Baz come protagonisti. Dopo Carry On, che ha visto l'autrice cimentarsi per la prima volta con il genere fantasy, arriverà nel 2020 Wayward Son.
    Ad annunciarlo è stata l'autrice stessa attraverso i suoi social e la notizia ha stupito davvero i fan, viste le dichiarazioni precedenti in cui la stessa Rowell aveva convintamente indicato Carry On come un romanzo autoconclusivo.
    Il titolo del prossimo romanzo, collegatissimo al primo, è ispirato alla canzone Carry On Wayward Son dei Kansas, che sicuramente i fan della serie TV Supernatural conosceranno benissimo. 
  • Il Book Con di New York ha portato con sé molte notizie interessanti e tra queste anche quella riguardante Leigh Bardugo, che ha in cantiere un nuovo romanzo della serie Six of Crows, che purtroppo è ancora inedita in italia.

Novità sugli adattamenti;
  • Sono stati scelti i protagonisti di The sun is also a star, tratto dal romanzo omonimo di Nicola Yoon. si tratta di Yara Shahidi e Charles Melton;
  • Mentre è stata ufficialmente cancellata la serie TV Shadowhunters, basata sulla serie di romanzi di Cassandra Clare, Tredici, tratta dal romanzo d Jay Asher e prodotta da Netflix avrà una terza stagione;
  • È stato rilasciato ieri il trailer di The Girl in the Spider's Web, tratto dal romanzo Quello che non uccide di David Lagercrantz, ideale quarto volume della serie Millennium di Stieg Larrson, in cui ritorna la coppia investigativa formata da Lisbeth Salander e Mikael Blomkvist;


Prossime uscite in Italia;
  • Uscirà l'11 Ottobre Fate il vostro gioco di Antonio Manzini, nuovo romanzo nella serie del vicequestore Rocco Schiavone;
  • Oltre a The Darkest Minds arriverà prossimamente in Italia per Piemme anche un'altra serie per ragazzi firmata da Alexandra Bracken, con il primo volume Il malefico caso Alastor contro Redding;
  • Fazi Editore porterà in Italia prossimamente Ferryman di Claire McFall, primo volume di una trilogia della quale legendary Films ha acqusito i diritti per la produzione di un adattamento;
  • Mondadori porterà a partire dai primi mesi del 2019 la trilogia Broken Hearth di Nora K. Jemsin nella collana Oscar Fantastica;
  • Secondo alcuni siti dovrebbe uscire ad Ottobre un nuovo romanzo di Donato Carrisi. Non sono ancora stati diffusi titolo e trama;
  • Fanucci Editore ha annunciato di non detenere più i diritti dei romanzi di Brandon Sanderson. Ecco perché sarà Mondadori a terminare la pubblicazione della serie Mistborn e quella delle Cronache della Folgoluce. Sarà inoltre Armenia Editore a pubblicare la serie fantasy YA Skyward;
E per oggi è tutto, lettori cari. 
Alla prossima!

giovedì 7 giugno 2018

Roba da Lettori #18 - Di serie e saghe, ovvero quando un autore dovrebbe dire basta.

Cari visitatori della Tana, 

oggi - dopo secoli! - torna la rubrica Roba da Lettori, che come sapete amo dedicare ai temi che più stanno a cuore a noi amanti dei libri.

Qualche settimana fa ho letto della scelta di Alice Basso di mettere un punto alla sua serie di romanzi che vede come protagonista la ghostwriter Vani Sarca con il prossimo libro, il quinto. Proprio questa decisione ispira il post di oggi, in cui voglio parlarvi di quello che secondo me è il momento giusto per scrivere la parola fine su una serie di libri.

Partiamo da un punto fermo: io amo le serie di romanzi. Sin dalla mia infanzia, infatti, le storie episodiche sono state quelle che mi hanno ispirato di più rispetto alle autoconclusive e ancora oggi preferisco per molti versi le prime, soprattutto quando la scrittura che incontro è di qualità.
Ritengo opportuno però a questo punto fare una distinzione tra alcuni tipi di serialità.

Il primo è quello delle serie episodiche vere e proprie, in cui troviamo uno o due protagonisti fissi e forti, ben delineati, che nel corso della loro vita letteraria affrontano diverse situazioni a fronte di personaggi secondari che invece cambiano di episodio in episodio. Abbiamo esempi illustri in questo campo nelle serie di gialli, noir e thriller, partendo da Sherlock Holmes per passare a Poirot e Miss Marple, fino ai più moderni Temperance Brennan, Kay Scarpetta, Lincoln Rhyme e Amelia Sachs e tra gli italiani l'amatissimo Commissario Montalbano ma anche il Vicequestore Schiavone
Il giallo, come il thriller e il noir si prestano benissimo alla serialità, soprattutto quando gli autori riescono a mantenere il difficile equilibrio tra la vita e lo sviluppo individuale dei protagonisti ed i casi che di volta in volta questi devono risolvere.
Accanto a questa tipologia di serialità ultimamente sul mercato letterario sono arrivati degli "ibridi", ossia dei romanzi seriali che sono indicati come gialli o noir, ma che si avvicinano e fondono ad altri generi, soprattutto il romance. Esempio eminente, oltre a quello, appunto, della serie di Vani Sarca, è quello della serie di Alice Allevi, il giovane medico legale nato dalla penna di Alessia Gazzola.
Altro tipo di serialità è quello che spesso incontriamo nel mondo del fantasy e dei suoi generi derivati, in cui la storia è interamente incentrata sulla vita dei protagonisti e sulla loro crescita, con una o più avventure che si sviluppano nel corso dei romanzi. Possiamo citare esempi "ingombranti" in materia, come la saga di Harry Potter, quella de Il signore degli anelli, ma anche le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R.R. Martin, dove tutto ciò si fonde in una serie corale raccontata dal PoV di più di dieci personaggi.

Fatta questa dovuta premessa, passerò alla domanda dalla quale nasce questo post e proverò a dare la mia risposta.

La prima tipologia di serie di cui vi ho parlato è potenzialmente infinita. Se ci pensate i detective potrebbero affrontare davvero un gran numero di casi, perché sono proprio questi a catturare l'attenzione del lettore una volta che il protagonista è ben delineato.
Il rischio però è altrettanto grande: ci sono eventualità in cui il personaggio principale diventa davvero "ingombrante" e gestirlo comincia a diventare difficile.
Pensate a Conan Doyle e al suo Sherlock Holmes: quando l'autore decise di interrompere la serie, L'ultima avventura, provocò l'ira dei suoi lettori, che lo convinse a tornare sui suoi passi e a scrivere un nuovo romanzo, Il mastino dei Baskerville, ambientato prima della sua morte, per poi farlo ritornare in vita nei racconti pubblicati nelle raccolte successive, dimostrando che il personaggio che aveva creato aveva assorbito interamente la sua carriera di scrittore.
Altro rischio, che ho notato emergere soprattutto nel thriller, è quello di voler rendere i casi di cui i detective si occupano sempre più complessi e a volte addirittura rocamboleschi, con tanto di inseguimenti mozzafiato, sparatorie ad ogni piè sospinto e morti scampate per un pelo.
Insomma, si scrive di tutto pur di attirare l'attenzione del lettore e tenerla viva.

La seconda tipologia di serie invece è, per motivi di struttura, di solito, destinata ad avere una conclusione in un numero limitato di volumi, perché una volta completato lo sviluppo dei personaggi e conclusa la loro avventura, proseguendo ad oltranza si rischia di cadere in un loop in cui i personaggi si svuotano.

Ecco, proprio quest'ultimo credo sia l'errore più grave in cui u autore può cadere, a prescindere dal tipo di serie che sta scrivendo. Un personaggio deve avere un suo sviluppo coerente con il modo in cui l'autore lo ha immaginato, ma forzare troppo la mano per renderlo più interessante, sconvolgere quello che era in principio senza dei validi motivi, oppure insistere creando delle situazioni sempre più improbabili che siano di contorno alla sua storyline...beh, è meglio di no.
Personalmente preferisco leggere una serie breve ma che sia ben studiata e strutturata piuttosto che una composta da tanti volumi in cui storia e personaggi si perdono per strada.
D'altronde un autore fatica molto a creare, ma davvero, perdersi in nome di un altro racconto, di un altro romanzo o di un'altra storia è fin troppo semplice.
Per questo non posso che dire di aver apprezzato Alice Basso per il coraggio e la coerenza di mettere un punto alla sua serie con il prossimo romanzo. Per quanto io ami moltissimo i suoi personaggi, riconosco la qualità e i motivi di questa scelta.


E voi cari lettori, che ne pensate?
Mi piacerebbe leggere delle vostre esperienze in merito, quindi raccontatemele pure nei commenti!

Alla prossima.








venerdì 1 giugno 2018

Friday News #133


Cari visitatori della Tana, 

benvenuti ad un nuovo appuntamento con Friday News, che anche oggi sarà ricchissimo di novità dal mondo dei libri.
Pronti a scoprirle?


Cover reveal;


    • Uscirà il 26 Giugno nella collana Oscar Mondadori Leia: Principessa di Aldeeran di Claudia Gray per Mondadori;
    • Confermata per il 26 Giugno l'uscita di Il destino divide, secondo volume della serie Carve the Mark di Veronica Roth per Mondadori;
    • È stata rivelata nei giorni scorsi la cover dello screenplay originale di Fantastic Beasts: The Crimes of Grindelwald, che uscirà a Novembre in concomitanza con il film (che arriverà nei cinema il 18);

    Novità sugli adattamenti;

    • Novità non da poco in arrivo per Netflix: Idris Elba vestirà i panni di Quasimodo nell'adattamento de Il Gobbo di Notre-Dame, oltre a curarne la regia.
      Il film sarà basato ovviamente sul romanzo Notre-Dame de Paris di Victor Hugo.
    • The Hate U Give, basato su The Hate U Give - Il coraggio della verità di Angie Thomas uscirà nei cinema americani il 19 Ottobre. Adesso aspettiamo anche la data del release italiano.

    Prossime uscite in Italia;

    • Uscirà in autunno per Dea - Planeta il secondo volume della serie Flawed di Cecelia Ahern, con il titolo Flawed: Il giorno della rivolta;
    • Sempre in autunno arriverà per Longanesi il nuovo romanzo di Alessia Gazzola nella serie di Alice Allevi. A scriverlo è stata la stessa autrice tra i commenti ad uno dei suoi ultimi post su FB. Secondo questa scheda apparsa su un sito, il titolo sarebbe Il ladro gentiluomo;
    • Uscirà prossimamente per Mondadori The Empress, seguito di Diabolic di S.J. Kincaid;
    • Devo segnalarvi, ahimé, due rinvii importanti: il primo è quello di The Winner's Crime di Marie Rutkoski per Fanucci, che non uscirà fino al 19 Settembre, mentre il secondo è quello di Questo nostro oscuro duetto di Victoria Schwab per Giunti, che è stato posticipato al 2019;
    Per oggi è tutto, lettori cari.
    Alla prossima!

    giovedì 31 maggio 2018

    Review Party: "Il Marciume" di Siri Pettersen (Raven Rings #2)


    Cari visitatori della Tana, 
    anche oggi ho il piacere di partecipare ad un review party, questa volta dedicato a Il Marciume, secondo volume della serie Raven Rings di Siri Pettersen. Insieme agli altri blog che hanno partecipato al blogtour, infatti, volevamo chiudere in bellezza l'evento parlandovi del romanzo.

    Il Marciume è uscito per Multiplayer Edizioni il 17 Maggio. Il romanzo conta 524 pagine ed il prezzo è di € 21 per il cartaceo, menre l'ebook costa € 7,99. Potete acquistare il romanzo su Amazon a questo link

    Hirka è prigioniera di un mondo morente, divisa tra cacciatori di teste, nati dalle carogne e la nostalgia di Rime: per rivederlo sacrificherebbe ogni cosa. Nel nostro mondo a lei sconosciuto, è un bersaglio facile e la lotta per la sopravvivenza non è nulla rispetto a ciò che accadrà quando prenderà coscienza della propria identità. La fonte del marciume ha bramato la libertà per mille anni. Una libertà che soltanto Hirka può dare.







    LA MIA OPINIONE

    Se dovessi utilizzare un aggettivo per descrivere questa saga di Siri Pettersen, vi direi sicuramente che è complessa.
    Il vero pregio di questa autrice, però, è quello di riuscire a rendere questa storia che nasce intricata anche molto godibile, perché ha proprio il ritmo narrativo giusto. 

    Hirka si trova nel nostro mondo, un luogo dove dovrebbe sentirsi più al sicuro, meno fuori posto da quello da ci proviene. Ma non è affatto così: deve lottare per sopravvivere, deve continuare a cercare il suo posto, la sua identità, e più di tutto ha una tremenda nostalgia di Rime.
    Proprio Rime, di cui leggiamo anche il PoV, nel frattempo ha ottenuto il suo posto nel consiglio ed è riuscito a diventare Portatore del Corvo. È attanagliato dal senso di colpa per ciò che è accaduto e l'unica cosa che vorrebbe è riaprire il cerchio di pietre e riportare indietro Hirka.
    Infine Graal, terzo PoV in questo romanzo, continua a tramare nell'ombra ed è pronto a tutto perché tutto vada secondo i suoi piani.

    Cercando di spoilearvi il meno possibile sulla trama, posso dirvi che se La figlia di Odino era un'ottima basa per costruire una saga, Il Marciume è il suo degno seguito.
    C'è il giusto equilibrio tra narrazione, descrizione, colpi di scena e sentimenti in questa saga, che pagina dopo pagina si rivela sempre più interessante. 
    L'ambientazione, il mondo di Ymlanda, mi ha ormai conquistata. Il world building di questo luogo immaginario è sicuramente studiato benissimo. Allo stesso tempo mi è piaciuta e mi ha molto colpita la descrizione che Hirka fa del nostro mondo e del nostro tempo, così diverso e contrapposto rispetto a quello da cui lei proviene. Vederci con gli occhi di un personaggio che non conosce il nostro mondo è stata un'esperienza sicuramente interessante.

    In questo misto tra azione e sentimenti, fede e magia, ricerca e perdita, a spiccare sono sicuramente i due protagonisti, Hirka e Rime, che pagina dopo pagina devono confrontarsi con una realtà molto più grande di loro e con ogni tipo di avversità, ma non perdono mai la speranza di ritrovarsi. Sono stati privati di tutto, e per questo non riescono a rinunciare l'uno all'altra.



    Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti!

    martedì 29 maggio 2018

    Review Party: "Iron Flowers" di Tracy Banghart


    Cari visitatori della Tana,

    il post di oggi è dedicato ad Iron Flowers, romanzo di Tracy Banghart, appena uscito in Italia per DeAgostini.
    In questi giorni, insieme ad alcuni blog amici abbiamo organizzato un review party dedicato a questo libro, di cui vado subito a parlarvi.


    Iron Flowers
    di Tracy Banghart
    DeAgostini
    386 pagine
    € 6,99 (ebook) € 15,90 (cartaceo)

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    TRAMA
    In un mondo governato dagli uomini, in cui le donne non hanno alcun diritto, due sorelle gemelle non potrebbero essere più diverse l'una dall'altra. Nomi è testarda e ribelle. Serina è gentile e romantica e ha sempre desiderato diventare una delle Grazie, una delle mogli del principe. Ma il giorno in cui le due ragazze si recano a palazzo, Nomi come ancella, Serina come candidata Grazia, accade qualcosa di inaspettato che cambierà per sempre le loro vite. Perché contro ogni previsione è proprio Nomi a essere scelta dal principe come sua donna, non Serina... E mentre per Nomi inizia così una vita a palazzo, tra sfarzo e pericolosi intrighi di corte, Serina, accusata di tradimento per aver mostrato di saper leggere, viene condannata nell'isola di Monte Rovina, una prigione di donne ribelli in cui per sopravvivere occorre combattere e uccidere. Per entrambe, la fuga è impossibile e un solo errore potrebbe significare la morte. Quando non c'è soluzione, l'unica soluzione è cambiare le regole, e a volte bastano due sole donne per farlo.

    LA MIA OPINIONE

    Serina e Nomi vivono in un mondo per soli uomini.
    Alle donne poco è concesso, se non lavorare in fabbrica. La loro vita è votata alla famiglia e l'unico lusso che alcune possono concedersi è quello di studiare per diventare una Grazia e così candidarsi come donna votata a compiacere l'Erede.
    Mentre Serina ha dedicato tutta la sua vita a questo scopo, Nomi si è sempre ribellata e lungi da lei cercare di arrivare a Palazzo. Proprio per questo nasconde un segreto che potrebbe costarle la prigionia sul Monte Rovina, che significherebbe morte certa.
    Quando Serina però viene scelta, decide di portare con sé la gemella affinché le faccia da ancella
    Ma l'Erede, Malachi, opta per Nomi e non per Serina. È così che le sorti delle sorelle si invertono, mettendole in estrema difficoltà. La loro situazione peggiora quando Serina viene trovata con un libro in mano e per questo condannata alla prigionia sul Monte Rovina.
    Tra intrighi di palazzo, colpi di scena ed alleanze inaspettate, Nomi e Serina devono lottare per rimanere unite e salvarsi a vicenda.

    Due donne come protagoniste e due punti di vista attraverso i quali scoprire questa storia, che si rivela sempre più interessante ad ogni capitolo.
    Nomi e Serina sono due personaggi agli antipodi, tratteggiati benissimo. Per certi versi mi hanno ricordato Arya e Sansa Stark de Il Trono di Spade, con questo rapporto che le tiene vicine ma distanti, che trova dei punti di unione ma anche altri per i quali non potranno mai avvicinarsi e anche per lo sviluppo di entrambe, che nell'arco di questo romanzo provano ad immedesimarsi l'una nell'altra e anche per questo maturano molto. 
    L'ambientazione che l'autrice ha creato è molto particolare, ben descritta e fa da cornice ad una storia storia che si presenta peculiare sin dall''inizio e che diventa molto avvincente soprattutto nella seconda parte del romanzo.

    Iron Flowers si è dimostrato un romanzo piacevole da leggere e  se siete fan del genere ve lo consiglio assolutamente.


    Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti!