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venerdì 10 aprile 2015

Recensione di "Scarlet" - Marissa Meyer

Cari visitatori della Tana,
oggi vi recensisco uno dei libri che era nella mia TBR primaverile e che volevo leggere da un bel po' di tempo ossia Scarlet il secondo volume delle Cronache Lunari di Marissa Meyer.
Avevo letto Cinder nel 2013 (qui la mia recensione) e mi era piaciuto parecchio e da allora mi ero ripromessa di continuare questa serie, per poi metterla da parte.
Finalmente il mese scorso ho riesumato l'e-book dai meandri del mio Kindle e finalmente mi sono decisa a leggerlo.

Scarlet è uscito nel 2013 per Mondadori e conta 427 pagine. Il prezzo è di € 17,00 per il cartaceo e di € 8,99 per l'ebook.

TRAMA
Anno 126, Terza Era. Androidi e umani popolano le strade di Nuova Pechino, sotto lo sguardo implacabile degli abitanti della Luna. Cinder, giovane cyborg e legittima erede al trono lunare, evade dalla prigione in cui è stata rinchiusa per partire alla volta di Parigi, alla ricerca della donna che in passato l'ha nascosta dalla malvagia Regina Levana. Il suo destino si intreccia a quello di Scarlet, giovane contadina francese costretta ad abbandonare la sua fattoria per ritrovare la nonna, scomparsa senza lasciare traccia. Insieme, con l'aiuto dell'ambiguo Wolf, esperto di combattimenti clandestini, e dell'affascinante cadetto Carswell Thorne, Scarlet e Cinder scopriranno di dover combattere un nemico comune: la Regina Levana, pronta a scatenare la guerra per indurre il principe Kai a sposarla e affermare la supremazia dei Lunari sulla Terra. Vigilata da una luna ostile e minacciosa, Scarlet, moderna Cappuccetto Rosso, dovrà attraversare una città insidiosa come il profondo del bosco, e scoprire se dietro il conturbante Wolf si nasconde un alleato... o un predatore.



LA MIA OPINIONE
(N.B: La recensione contiene inevitabilmente spoiler di Cinder)
Il primo volume di questa serie mi aveva colpita molto positivamente  ed il secondo devo dire che non è stato da meno. Scarlet è davvero un buon seguito di Cinder ed in questo volume al retelling di Cenerentola si è aggiunto quello di Cappuccetto Rosso.

Questa volta infatti il romanzo segue non solo la storia di Cinder, ma anche quella di Scarlet.
Scarlet è una diciassettenne che vive nelle campagne francesi in una fattoria, insieme alla nonna Michelle. Da parecchi giorni però la nonna è scomparsa senza lasciare traccia, ma la polizia ha chiuso il caso classificandolo come allontanamento volontario.
Ma Scarlet è convinta che la nonna non si sarebbe mai allontanata senza farglielo sapere e non smette di cercarla. Proprio mettendosi sulle tracce della nonna incontra Wolf, un ragazzo affascinante ma allo stesso tempo ambiguo, che la ha delle notizie sul luogo in cui Michelle potrebbe trovarsi.
Ma trovare Michelle interessa anche a Cinder, che una volta evasa dalla prigione in cui era stata rinchiusa, portandosi dietro Carswell Thorne, un cadetto in possesso di una utilissima nave spaziale e di non poca ironia, decide di recarsi in Europa.
E' proprio la nonna di Scarlet infatti ad avere notizie dell'arrivo sulla Terra di Cinder e delle sue origini lunari. Cinder sa già di essere la principessa Selene, ma con l'aiuto di Michelle potrebbe scoprire di più sul suo passato e decidere cosa fare del suo futuro.
Proprio in Francia si intrecciano le storyline di Cinder e Scarlet, che dovranno affrontare la nuova minaccia che la regina Levana, crudele più che mai, ha deciso di mettere in atto.

Questa serie più va avanti, più si fa interessante.
Le vicende di Cinder vengono riprese a pochi giorni da quando Cinder è stata imprigionata e in questo secondo romanzo si aggiunge la vicenda di Scarlet, che si rivela altrettanto interessante. Non vengono lasciate da parte però le vicende relative al Commonwealth Orientale, del principe Kai e della regina Levana, che lungi dal dimenticare la minaccia di Cinder, vuole catturarla ed ucciderla a tutti i costi.
La costruzione del romanzo attraverso le diverse prospettive che seguono le vicende dei personaggi principali si rivela molto interessante.
Partendo da Cinder, vi avevo già detto quanto avevo apprezzato questo personaggio nel primo romanzo, e da un lato posso dire che mi è mancata un po', visto che il romanzo non è interamente dedicato a lei. Abbiamo avuto però delle aggiunte interessanti, come quella di Thorne, che si è rivelato un personaggio molto interessante e di vero supporto per lei, nonché il ritorno di Iko, il tenerissimo androide che grazie alla tecnologia futuristica presente nel romanzo diventa il "cervello" della nave a bordo della quale scappano Cinder e Thorne.
Per quanto riguarda Scarlet, c'è da dire che la Meyer ancora una volta ha saputo costruire un ottimo retelling, integrando gli elementi principali della fiaba di Cappuccetto Rosso (la protagonista, la nonna ed il lupo) all'interno di una storyline che finisce per adattarsi alla perfezione con quella principale di Cinder.
Ad essere meno "originale" forse è la stessa Scarlet, mentre sia la nonna Michelle che Wolf hanno una backstory molto particolare e che si intreccia rispettivamente con la storyline di Cinder e con quella della regina Levana e che le rendono più ricche e ancora più originali.
E' molto carino il rapporto che nasce tra Scarlet e Wolf,  che all'inizio mi stava piacendo per la sua evoluzione (e per l'innegabile fascino di Wolf, le cui intenzioni restano ambigue fino a metà del romanzo), ma visto che l'azione raccontata nel libro si svolge nell'arco di una settimana o giù di lì il loro è proprio uno degli instant-love che alla fine risultano un po' troppo smielati. E' come se all'inizio procedesse con un buon ritmo, ma poi rallentasse e alla fine accelerasse di botto. L'autrice poteva gestirlo meglio.

Nel complesso Scarlet si è rivelato un romanzo buono, degno seguito del primo della serie e soprattutto ottima base per le novità che, sono sicura, troveremo in Cress.
Sono ancora più decisa a proseguire con la lettura di questa serie e magari proseguirò con i libri in lingua originale, visto che l'uscita di Winter, quarto ed ultimo volume della serie, è ormai vicina.
Il mio voto per questo romanzo è quattro riccetti!

lunedì 24 giugno 2013

Recensione di "Cinder" - Marissa Meyer

Cari visitatori della Tana,
oggi vi parlo di un libro che ho acquistato di recente e che volevo leggere da tempo.
Si tratta del primo volume delle Cronache Lunari di Marissa Meyer, intitolato Cinder.
Uscito nel 2012 per Mondadori Chrysalide, il libro conta 344 pagine. Il prezzo è di €17,00 per  la versione cartacea e di € 9,99 per l'ebook.


TRAMA
Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.



LA MIA OPINIONE
Non sono mai stata un'appassionata di libri fantascientifici, ed il genere l'ho cominciato ad approcciare soltanto di recente.
Tuttavia di Cinder mi hanno attratta immediatamente due elementi: l'ambientazione ed il fatto che fosse il retelling di una fiaba classica.

A più di un secolo di distanza dalla Quarta guerra Mondiale, a Nuova Pechino, conosciamo Cinder, una cyborg sedicenne. Il suo corpo è un ibrido, costituito da carne e acciaio, vene e cavi, muscoli e silicone. Essere un cyborg a Nuova Pechino significa essere un'emarginata, ma nel caso di Cinder la situazione è ancora più triste, poiché, dopo essere stata trasformata in cyborg a causa di un'incidente che l'ha sfigurata, è stata adottata dallo scienziato che l'ha salvata, ma alla morte dell'uomo, la matrigna non è stata certo buona con lei, costringendola a lavorare come meccanico per la sopravvivenza della famiglia.
La ragazza ha un talento naturale per quel mestiere, tanto che è molto conosciuta in città.
Le voci sulla sua bravura sono arrivate fino al Principe Kai, erede al trono, che un giorno si presenta in incognito alla sua bancarella chiedendole di riparare un androide.
Pur essendo un cyborg, Cinder prova un'immediata attrazione per Kai, ma non sa che la sua vita sta per cambiare: tra la lotta ad una malattia mortale, esperimenti scientifici, scoperte su sé stessa e le sue origini e l'arrivo sulla terra della Regina della Luna, seguiamo l'avventura incredibile ed appassionante di Cinder.

Questo romanzo è davvero un bel retelling di Cenerentola.
Gli elementi della fiaba classica ci sono tutti: una protagonista sfortunata che non conosce le sue origini, un principe affascinante, una matrigna cattiva, le immancabili sorellastre (anche se una delle due è amica di Cinder) e una nemica bellissima quanto fatale.
Tutti questi elementi però sono rivisti ed assemblati alla luce di un mondo futuristico: La nostra protagonista va al ballo su librante arancio zucca, al posto dei topolini c'è il dolcissimo androide Iko ad aiutarla, e al posto della Fata Smemorina c'è il dottor Ernland, uno scienziato che conosce Cinder meglio di quanto lei conosca sé stessa e che l'aiuta nei momenti di difficoltà.
La cattiva di turno è la Regina Levana, bellissima sovrana della Luna, dove ormai da secoli esistono delle colonie. Assetata di potere, ha cercato di togliere tutti gli ostacoli al suo governo, aiutata dal fatto che i Lunari hanno il potere di manipolare le menti  umane. Il prossimo passo per le è quello di conquistare la Terra, a partire dal Commonwealth Orientale, il cui erede al trono è proprio il principe Kai.  La sua sicurezza nella conquista della Terra però vacilla nel momento in cui, lo stesso giorno che arriva sulla Terra, scorge Cinder tra la folla. Cinder nasconde, senza saperlo, un grande segreto...che potrebbe cambiare le sorti del mondo.

Ho amato questo libro, non c'è dubbio.
Avrei voluto forse più dettagli su Nuova Pechino e l'ambientazione in generale, ma essendo questo il primo libro di una serie, confido che sul mondo di Cinder possa esserci una panoramica più dettagliata nei prossimi episodi.
Sicuramente mi sono piaciuti i personaggi, che trovo ben costruiti, ed anche i rapporti che Cinder instaura con alcuni di loro.
Innanzitutto l'amore tenero e fresco che sboccia tra Cinder e Kai, in un modo così silenzioso e dolce che è impossibile non apprezzare. Poi c'è l'amicizia tra Cinder e la sorellastra Peony, che mi ha strappato il cuore ed infine la tenerezza dell'amicizia tra la protagonista ed Iko, un'amica-androide che porta un po' di luce nel mondo triste della ragazza.
Altro elemento che ho apprezzato è stato il fatto che la storia d'amore abbia coperto la parte veramente interessante del romanzo, ossia la storia di Cinder alla scoperta delle sue origini.
Scansato il cliché delle storie d'amore strappalacrime che monopolizzano spesso la narrazione,  trovo che questo libro possa piacere sia ai cuori teneri bisognosi di romanticismo, ma anche agli appassionati di fantascienza che sono un po' allergici ai sentimentalismi.
Cinder secondo me è un'ottimo punto di partenza per un bel progetto, che trovo davvero originale. Mai

 avrei pensato che la fantascienza poteva coniugarsi così bene con una fiaba classica, che Cenerentola potesse restare in fondo la stessa, anche se è cambiata.
In conclusione, ve lo consiglio: un bel romanzo, ottima base per lo sviluppo di una saga che sicuramente continuerò a leggere (la aggiungo al milione di altre saghe già iniziate) e che spero di continuare ad amare.



Il mio voto per questo romanzo è quattro riccetti e mezzo!