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lunedì 11 settembre 2017

Recensione di "L'accademia di Anjur - Il numero Trentuno" - Federica Petroni

Cari visitatori della Tana,
oggi torno finalmente a recensire un romanzo.
Voglio parlarvi oggi di una delle mie letture estive, L'accademia di Anjur - Il numero Trentuno di Federica Petroni. 
Avrete sicuramente notato nei giorni scorsi la tappa del blogtour dedicata a questo romanzo e oggi voglio parlarvene in modo più approfondito in questa recensione.

Il romanzo è uscito per La Corte Editore a Giungo di quest'anno e conta 338 pagine. Il prezzo è di € 5,99 per l'ebook, mentre il cartaceo costa € 16,90. Potete acquistarne una copia su Amazon a questo link.

TRAMA
L'Accademia di Anjur, la più grande e antica istituzione dello Stato, è arrivata a fare le selezioni nel piccolo paese dove vive Shani. Entrare in Accademia è un sogno di molti, ma solo pochi eletti possono accedervi. Inizialmente esclusa, Shani riuscirà invece a conquistare il suo posto nell'Accademia dopo aver scoperto, a sorpresa, di avere il Dono e poter controllare l'Archean. Shani lascerà così il suo paesino per entrare nell'Accademia e iniziare l'avventura più grande della sua vita. Ma all'Accademia le regole sono ferree e i pericoli sono tanti e Shani, che rischia di essere espulsa, verrà coinvolta in un complotto che rischia di portare alla guerra civile. Di chi potrà fidarsi? Ma soprattutto, riuscirà proprio lei, così derisa da tutti, a fermare la guerra prima che inizi e a riguadagnarsi il suo posto all'Accademia per l'anno successivo?

LA MIA OPINIONE

Shani non è mai andata lontano da Fainort, il paesino sulle montagne dov'è nata. L'unica vita che conosce è quella fatta di fatica e rinunce per tirare avanti e sopravvivere ad ogni inverno, insieme al padre e alle sorelle.
Quando le selezioni itineranti per l'Accademia di Qarta passano per il suo villaggio, Shani pensa di non avere alcuna possibilità di essere scelta, finché una delle ultime prove non svela che lei possiede il Dono che le consente di manipolare il Mergirio, un prezioso minerale che può piegare alla sua volontà con la forza della mente.
Frequentare l'Accademia per Shani rappresenta l'opportunità di cambiare non solo la sua vita. ma anche quella della sua famiglia, consentendo a tutti loro di vivere con tranquillità grazie alla borsa di studio e al sussidio che la scuola offre agli studenti meno abbienti.
Quello dell'Accademia è un mondo completamente nuovo per Shani, fatto di regole ma anche di rivalità, ritmi precisi e studio.
Ma sembra che il destino abbia messo sulla strada di Shani un'avventura ancora più grande da affrontare, in cui si mischiano complotti e scontri politici e la guerra civile deve essere sventata.

La prima cosa ad attirare la mia attenzione su questo romanzo è stata, questa volta devo ammetterlo, la sua cover, che rispecchia a pieno il contenuto del romanzo.
Ma proprio a proposito del contenuto, devo dire che mi sono trovata davanti ad una storia affascinante e ben strutturata, che sa coinvolgere i lettori.
L'Accademia di Anjur è un fantasy in cui ci sono elementi già visti nella letteratura fantasy, ma che si compattano bene con elementi del tutto originali, a partire dall'esistenza del Mergirio, per finire con il potere di Shani di manipolare non solo questo, ma anche altri elementi, attraverso il suo Dono.
Una menzione speciale va fatta per l'ambientazione, un mondo che l'autrice ha costruito di sana pianta e caratterizzato sin nei minimi particolari. Proprio le descrizioni dei luoghi sono ricche e precise e non è affatto difficile per il lettore immaginarseli.
Per quanto riguarda i personaggi, sicuramente Shani in quanto protagonista della storia è quella meglio disegnata, ma anche i personaggi secondari sono ben tratteggiati, a partire dagli insegnanti dell'accademia per finire con la principessa Miria ed il gruppo di amici di Shani, Juno, Ravi e Grab.

Nel complesso questo romanzo è stato una buona lettura, un fantasy ben studiato che ha un ottimo potenziale per sviluppare anche delle nuove avventure con Shani come protagonista. 
La storia di un'eroina che non è destinata a salvare un popolo, ma che ritrovandosi coinvolta per caso di intrighi di potere che potrebbero portare ad una guerra, fa tutto ciò che è in suo potere per impedirla.

Il mio voto per questo romanzo è di quattro riccetti!

venerdì 8 settembre 2017

Blogtour: "L'accademia di Anjur - Il numero trentuno" di Federica Petroni - Tappa #3: Ambientazione

Cari visitatori della Tana,
vi do il benvenuto alla tappa numero tre del blogtour dedicato a L'Accademia di Anjur - Il numero Trentuno di Federica Petroni.
In questa tappa parleremo del mondo in cui è ambientato il romanzo, ma prima di cominciare, come sempre, qualche dato sul libro e la sua trama.


L'Accademia di Anjur - Il numero Trentuno
di Federica Petroni
La Corte Editore
€ 5,99 (ebook) € 16,90 (cartaceo)

L’Accademia di Anjur, la più grande e antica istituzione dello Stato, è arrivata a fare le selezioni nel piccolo paese dove vive Shani. Entrare in Accademia è un sogno di molti, ma solo pochi eletti possono accedervi. Inizialmente esclusa, Shani riuscirà invece a conquistare il suo posto nell’Accademia dopo aver scoperto, a sorpresa, di avere il Dono e poter controllare l’Archean. Shani lascerà così il suo paesino per entrare nell’Accademia e iniziare l’avventura più grande della sua vita. Ma all’Accademia le regole sono ferree e i pericoli sono tanti e Shani, che rischia di essere espulsa, verrà coinvolta in un complotto che rischia di portare alla guerra civile.Di chi potrà fidarsi? Ma soprattutto, riuscirà proprio lei, così derisa da tutti, a fermare la guerra prima che inizi e a riguadagnarsi il suo posto all’Accademia per l’anno successivo?


L'AMBIENTAZIONE


SOVRESTA

Sovresta è la grande Nazione in cui è ambientato il romanzo. Il territorio è diviso in cinque province: Anjur, Haltan, Altaterra, Falund e Kincuna. La capitale è Anjur, città principale della provincia omonima, dove ha sede il Governo ed il Re.
Sovresta infatti è una monarchia, ma il Re deve rispondere dell'esercizio del suo potere alla Somma Voce, il sovrano assoluto, una creatura mitologica molto potente. Ad essa rispondono infatti tutti gli Stati di Urtinon, continente di cui fa parte anche Sovresta.
L'assetto attuale degli Stati di Urtinon è nato dopo la Guerra dei Falsi Destari, avvenuta circa cento anni prima rispetto ai fatti raccontati. Si tratta di una ribellione di un gruppo di persone contro la Somma Voce. Ingannando il popolo, si erano proclamati
destari, ossia guide spirituali, senza alcun diritto. Le loro armate sono uscite annientate dallo scontro con le armate della Somma Voce ed i segni della devastazione sono ancora evidenti al tempo in cui la storia è ambientata, perché province come quella di Falund sono rimaste molto povere. 

Le vicende che coinvolgono Shani cominciano a Fainort, un piccolo villaggio di montagna nella provincia di Falund. Il villaggio non conta più di seicento anime e la città più vicina sarebbe Ismella, ma per raggiungerla occorrono parecchie ore di cammino.
Nel villaggio la vita è molto semplice e le attività principali si basano sulle coltivazioni e l'allevamento.
Essendo un luogo difficile da raggiungere, spesso anche le notizie o la posta arrivano con parecchi giorni di ritardo.




ANJUR


Anjur è la capitale di Sovresta, nonché città principale della provincia omonima. È la città più grande e popolosa che Shani abbia mai visto, ed anche quella in cui si volge gran parte del romanzo, perché è proprio ad Anjur che si trova l'Accademia di Qarta, alla quale Shani viene ammessa quando, durante le selezioni nel suo villaggio, alcuni professori scoprono che ha il Dono che le permette di manipolare il Mergirio.

QARTA

Qarta non è l'unica accademia a Sovresta, ma è sicuramente la principale e di conseguenza la più prestigiosa. 
L'accademia ha sede in un massiccio edificio in pietra, che si snoda in altre strutture, segno che nel corso del tempo è stata ampliata. Non manca un ampio cortile interno e numerosi spazi esterni, dove gli studenti possono praticare attività come combattimento, atletica ed equitazione.
Numerose sono ovviamente anche le palestre e le aule, in ci si studiano le altra materie principali dell'Accademia: Meccanica, Archeonomia (riservata soltanto ai possessori del Dono), Lingue Antiche e Moderne e Storia.
Esistono dormitori separati per i ragazzi e per le ragazze, ma Shani, essendo l'ultima arrivata, viene assegnata a quello maschile e per questa ragione le tocca condividere alcuni spazi con Durman, che non è certo il più simpatico tra gli studenti.


IL GIVEAWAY
Per partecipare al giveaway di una copia cartacea del romanzo, vi basterà seguire queste regole e compilare il form:

Obbligatorie:
  •          Seguire tutti i blog che partecipano al blogtour;
  •          Seguire la pagina Facebook dell’editore;
  •           Commentare tutte le tappe dell’evento;

Opzionali:
  •           Seguire le pagine social dei blog che partecipano al blogtour;
  •           Condividi l’evento sui vostri canali social;




IL CALENDARIO




E per oggi è tutto, lettori cari.
Alla prossima!