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mercoledì 1 agosto 2018

Recensione di "Chloe" - Leila Awad

Cari visitatori della Tana,
iniziamo l'attività del blog per questa settimana con une recensione: oggi voglio parlarvi di Chloe, il nuovo romanzo di Leila Awad.

Il romanzo è uscito in autopubblicazione lo scorso 20 Luglio e dal 30 è disponibile anche in versione cartacea; conta 320 pagine e potete acquistarlo su Amazon cliccando su questo link al prezzo di € 12 per il cartaceo e di € 2,99 per l'ebook. 

TRAMA
Chi la segue sui Social Network pensa di conoscere tutto di Chloe Bennett: calca le passerelle più importanti, vive a New York, ama fare colazione da Tiffany ed è fidanzatissima. Quello che non sanno è ciò che si nasconde dietro la patina di dorata perfezione, oltre le copertine e i selfie con le amiche. Alla sua carriera manca solo la grande occasione che la consacri nell’Olimpo delle top-model, che arriva sotto forma di un piccolo regno europeo. Anche di Brygge si sa ben poco, ma quando vi viene organizzata una settimana della moda assurge agli onori della cronaca con le sue scogliere, le strade acciottolate e, soprattutto, i suoi rampolli reali, giovani, belli e scapoli! Quando Chloe incrocia gli occhi verdi del bel principe è come fare un tuffo nel passato. I pettegolezzi si inseguono, lo scoop sembra servito, ma nulla è come appare e, per la seconda volta, la modella si trova costretta a decidere tra il grande amore e il proprio futuro.

LA MIA OPINIONE

Quello di Chloe Bennet è il nome più quotato tra le modelle del momento. Da qualche anno ormai gli stilisti lottano per averla alle loro sfilate ed è sulle copertine delle riviste più importanti. 
Da quello che appare sui suoi social tutta la sua vita sembra perfetta, ma dietro alle foto perfette si nasconde un passato non troppo semplice, tanto lavoro e un segreto che certo non le faciliterebbe la carriera.
A migliaia di chilometri da New York, dove Chloe vive, si trova il piccolo regno di Brygge, una monarchia che per uscire dall'anonimato e modernizzarsi sta organizzando diverse iniziative, tra cui una settimana della moda ad opera della principessa Josefien.
Chloe non può rinunciare a partecipare, ma sa anche che Brygge è il posto da cui è scappata otto anni prima e dove ha lasciato una parte del suo cuore e che fare i conti con il suo passato potrebbe non essere così semplice...

Una fiaba moderna. Nell'anno del royal wedding di Harry e Meghan, Leila Awad propone un romance completamente incentrato su una monarchia moderna, che seppur fittizia ha molte caratteristiche delle monarchie nord europee. E se c'è una cosa che ho molto apprezzato di questo romanzo è proprio l'idea di questo piccolo regno fiabesco, che tra foreste, montagne e castelli ha un fascino incredibile. Il setting sicuramente merita molto ed ha anche un suo ruolo non indifferente nella storia.
Ma parliamo di Chloe, la protagonista di questo romanzo: nel complesso mi è piaciuta, perché compie un suo percorso di crescita nel corso del romanzo e attraverso il suo racconto possiamo comprendere bene la differenza tra la ragazza che ha lasciato Brygge e quella che vi torna, otto anni dopo. Duro lavoro, tanti sogni ma anche tante delusioni: Chloe è una persona nuova quando torna nel piccolo regno innevato, ma deve ancora mettere a posto alcune tessere del suo puzzle personale per essere felice.
Mi sono piaciuti molto anche i personaggi secondari, soprattutto Edvard, l'erede al trono, e Candice, una delle migliori amiche di Chloe. Menzione speciale per Sebastian, che è adorabile.
A questo punto dovrei parlarvi anche di Alex, il protagonista maschile di questo romanzo...ma non lo farò. Per saziare la vostra curiosità dovrete leggere il romanzo.

Unica pecca di questo romanzo, che proprio per questo non mi ha tenuta incollata alle pagine come mi aspettavo, è il ritmo narrativo. In questa storia si alternano momenti lenti ad altri descritti in modo troppo frettoloso e per questo il romanzo non scorre bene. Inoltre, di tanto in tanto, la scena viene lasciata ad alcuni dei personaggi secondari, incentrandosi su di loro ed anche in questo caso il ritmo narrativo viene spezzato. Per quanto io fossi curiosa, ci sarebbero stati altri modi di riferire le loro azioni.

Nel complesso ho trovato Chloe una lettura molto romantica, anche se non perfetta, ma sicuramente consigliatissima per tutte le lettrici che di principi e principesse non ne hanno mai abbastanza!


Il mio voto per questo romanzo è di tre riccetti e mezzo!

lunedì 30 ottobre 2017

Recensione di "Le strane logiche dell'amore" - Tania Paxia

Cari visitatori della Tana, 
cominciamo la settimana con una nuova recensione. Oggi voglio parlarvi di Le strane logiche dell'amore, romanzo di Tania Paxia che ero curiosa di leggere da qualche tempo.

Dopo aver sbarcato il lunario come romanzo autopubblicato, Le strane logiche dell'amore è stato pubblicato da Newton Compton a Maggio di quest'anno. Il prezzo è di € 9,90 per il cartaceo, mentre l'ebook costa € 0,99.
Potete acquistarlo su Amazon cliccando su questo link.

TRAMA
Cameo Pink MacKenzie ha sangue inglese e americano nelle vene, ventisei anni, e vive in un monolocale a Londra insieme al suo adorato cane Flash. Per pagarsi l’affitto dà una mano alla madre nella sala da tè di Notting Hill, ma la sua vera passione sono i libri e dedica la maggior parte del tempo a recensirli sul suo blog Another book in the wall, ormai seguitissimo. Purtroppo, oltre alla cronica mancanza di lavoro, nella sua vita il vero assente è l’amore. Chase, otto mesi fa, l’ha lasciata per una ragazza svedese, e si è pure trasferito in Scandinavia. Da allora, il deserto. Se non fosse che la sua attenzione ricade sulla copia che una casa editrice le manda in anteprima per una recensione, e la foto dello scrittore esordiente ritratto in copertina la colpisce come non le succedeva da tempo. Qualche sera dopo, a un concerto a cui ha accompagnato un’amica, per errore rovescia un bicchiere di birra addosso a un tipo, in cui riconosce il ragazzo del libro. Ma nei giorni seguenti troppe cose intorno a quel romanzo e al suo autore non quadrano e per Cameo diventerà quasi un’ossessione scoprire cosa si nasconde dietro al misterioso Tristan Moseley…

LA MIA OPINIONE
In questo periodo riesco a leggere molto poco ed ero alla ricerca di una lettura leggera, che mi tenesse compagnia per qualche ora senza troppe complicazioni eccessive.
Le premesse di Le strane logiche dell'amore sembravano proprio ideali, anche e soprattutto perché io e la protagonista del romanzo condividiamo lo stesso hobby.

Cameo Pink MacKenzie è una blogger letteraria, che in attesa del lavoro dei suoi sogni vive in un monolocale a Londra insieme a Flash, il suo fedele basset hound e lavora nella sala da té della sua mamma hippie, a cui deve il nome decisamente sui generis.
Oltre al lavoro, manca un'altra cosa nella vita di Cameo: l'amore. Da otto mesi convive con il suo cuore spezzato da Chase, che l'ha lasciata per seguire una stangona svedese.
Ma due novità piombano improvvisamente nella vita di Cameo, quasi contemporaneamente: un romanzo da recensire in anterima esclusiva, scritto dall'emergenete Tristan Moseley ed il matrimonio della cugina Nancy da organizzare in tempi record.
Cameo non riesce a staccarsi dalle pagine del romanzo di Tristan, ma proprio quando è pronta per scrivere la sua recensione, scopre che il romanzo è stato attribuito ad un'autrice ben più famosa.
Curiosissima di scoprire la verità sulla questione, Cameo comincia ad indagare, ritrovandosi improvvisamente ingarbugliata in una rete fatta di piccole bugie e pedianamenti da cui uscire fuori sarà sempre più difficile...

La storia ci viene raccontata in prima persona da Cameo e si tratta indubbiamente di una storia divertente, una piccola commedia degli errori che mi ha fatto sorridere, ma che ha anche dei piccoli difetti.
Mi sono trovata per alcuni aspetti molto in sintonia con la protagonista per il fatto che condividiamo gli stessy hobby, ed è stato simpatico ritrovarmi in molti dei suoi comportamenti. Essere delle lit-blogger ci porta a condividere tutte lo stesso entusiasmo e le stesse piccole manie quando si tratta di libri.
Purtroppo però troppo spazio è dedicato a ciò che Cameo Pink fa, piuttosto che a ciò che è. 
A partire dalla protagonista tutti i personaggi sono poco approfonditi, anche se hanno dei contorni ben delineati. Il romanzo infatti è in gran parte costituito da un susseguirsi di azioni descritte nei minimi particolari, che a volte diventano superflui, come nel caso dell'organizzazione del matrimonio di Nancy, di cui veniamo a sapere davvero troppo.
Proprio per questo nel romanzo si alternano momenti molto scorrevoli con altri un po' più complessi da superare, che portano ad un finale che mi è sembrato piuttosto affrettato.
Tristan è indubbiamente un personaggio affascinante e sin da quando è entrato in scena su di lui avevo grandi aspettative, ma devo dire che anche quando la storia comincia a diventare più romantica non mi ha emozionata come immaginavo.

Le strane logiche dell'amore è stata sicuramente una lettura leggera, una storia carina ma con del potenziale che poteva essere sicuramente essere sfruttato in maniera migliore. 


Il mio voto per questo romanzo è di tre riccetti!

venerdì 23 agosto 2013

Recensione di "Dal primo istante" - Mhairi McFarlane

Cari visitatori della Tana,
in questo caldissimo Venerdì di fine estate, vi voglio parlare di un libro che ho scoperto di recente ma che ho subito voluto leggere.
Si tratta di Dal primo istante di Mhairi McFarlane, uscito nel mese di Giugno 2013 per Fabbri. Il prezzo della versione digitale è di € 6,99.


TRAMA
Rachel e Ben. Ben e Rachel. Inseparabili dal loro primo incontro. Complici, amici. Forse qualcosa di più. Ma sembrano destinati a incontrarsi sempre nel momento sbagliato: quando erano all’università, lei stava con un altro. Poi il destino aveva preso una piega diversa. Per diecianni non si sono più visti. Eppure, quando in un giorno di pioggia vanno a sbattere l’uno contro l’altra, è come se tutto quello che entrambi hanno cercato di dimenticare tornasse prepotentemente a galla. Anche adesso che hanno trent’anni e una vita da adulti (lei è giornalista, lui avvocato), ritrovano in un attimo quel la sintonia che già all’università era molto più di una grande amicizia. C’è solo un piccolo problema: ora è Ben a essere sposato. Questo nuovo incontro costringerà entrambi a fare i conti col passato e soprattutto con le loro paure. Può il vero amore bussare alla porta una seconda volta? 
Spassoso, ironico e struggente, "Dal primo istante" è una grande storia d’amore che racconta quello che tutti noi abbiamo desiderato almeno una volta nellavita: un’altra possibilità. Tra mille colpi di scena e momenti di rara comicità, vi terrà col fiato sospeso fino all’ultima pagina. Dopo di che, probabilmente, andrete a ripescare da una vecchia agenda il numero di una persona speciale…


LA MIA OPINIONE
Poteva un’eterna romanticona come me lasciarsi scappare questo romanzo? Ovviamente no.
Tra me e la trama di questo libro è stato amore a prima lettura. Per farla breve, l’ho finito in una giornata.
La storia di Rachel e en somiglia a molte altre: i due si conoscono all’università e subito tra di loro nasce una forte chimica, ma il momento è assolutamente sbagliato, poiché Rachel è fidanzata (anche se tra innumerevoli alti e bassi) con Rhys. I due restano quindi soltanto amici, ma dopo i tre anni dell’università, durante una serata piuttosto burrascosa, dato che Rachel ha appena lasciato Rhys, Ben confessa a Rachel di essere innamorato di lei e a sua volta lei si scopre innamorata di lui. Ma Rhys non tarda a ripresentarsi e Rachel, trascinata dagli eventi e dall’incertezza riguardo alla situazione con Ben, decide di tornare con il suo fidanzato storico.
E’ così che a  trent’anni la ritroviamo la nostra protagonista alle soglie del matrimonio con Rhys, alle prese con i preparativi che in realtà saranno la goccia che fa traboccare il vaso: i due finiscono per lasciarsi e Rachel sembra convinta della sua scelta. Si rende conto, dopo tanti anni, di non essere più felice con lui, e che deve ritrovare sé stessa.
Aiutata da tre fantastici amici, Caroline, Mindi e Ivor, che finiscono per avere il ruolo delle fate madrine, Rachel cerca di tornare nel mondo dei single in grande stile.
Ma il destino può essere crudele a volte: un po’ per caso e con lo zampino di Caroline, Rach ritrova Ben. Ma stavolta è lui ad essere sposato.
Avere una seconda possibilità diventa la speranza più grande per Rachel, ma con un matrimonio di mezzo tutto diventa più complicato.

Questo romanzo è prima di tutto è la perfetta descrizione di quante volte si incontri la persona giusta nel momento sbagliato, ma dall’altra è ance un’ode alle seconde possibilità: non è mai troppo tardi per riparare ai propri errori, ed il vero amore finisce per trionfare sempre.
Okay, probabilmente questa non è una storia esattamente realistica da questo punto di vista, ma chi di noi lettrici eterne romantiche non ha bisogno di leggere storie del genere?
Dal primo istante è uno di quei romanzi che sul finale ti riempie il cuore fino a farlo scoppiare di gioia, ma dall’altra parte si rivela molto più realistico di quanto possa sembrare. Rachel porta sulle spalle il peso del fallimento della sua relazione storica, ma deve conciliare il tutto con il suo lavoro di giornalista e con il ritrovato amore per Ben.
Inoltre, finalmente, una storia d’amore che non sia ambientata a Londra o a New York, ma nella molto più tranquilla e ordinaria Manchester. So che nelle storie d’amore l’ambientazione fa soltanto da sfondo e non conta più di tanto, ma o apprezzato il fatto che l’autrice abbia evitato il solito cliché.
Inoltre finalmente la protagonista ha un lavoro normale, anzi, vediamo proprio quanto deve lottare per restare a galla e non farsi sommergere dall’onda dei giornalisti rivali, e certo ho apprezzato sicuramente anche questo di Rachel.
Infine non ho potuto apprezzare alcune scene del romanzo che fanno veramente ridere tantissimo, e in molte di queste ovviamente sono presenti Ivor, Mindy e Caroline. I tre davvero non potrebbero essere più diversi, ma insieme a Rachel formano un gruppo molto divertente.
Insomma, ho trovato questo romanzo particolarmente adatto alla stagione. Ci vuole più di un pomeriggio per terminarlo, ma credo che per avere un po’ di buona compagnia sia l’ideale.





Il mio voto per questo romanzo è quattro riccetti!

giovedì 21 marzo 2013

All you need is love #7: "La probabilità statistica dell'amore a prima vista" - Jennifer E. Smith

Vi siete mai innamorati a prima vista?
A me è capitato con la cover di questo libro.
La probabilità statistica dell'amore a prima vista è uscito nel Maggio 2012 per Sperling e Kupfer. Le pagine sono 213 e il prezzo € 16,90.

TRAMA:
Poteva andare in mille altri modi. Se non avesse aspettato l'ultimo momento per provarsi il vestito. Se non avesse dimenticato il libro. E se avesse corso un po' più in fretta per raggiungere il gate... Forse sarebbe arrivata in tempo. Hadley non riesce a credere di aver perso il volo che avrebbe dovuto portarla a Londra, al matrimonio di suo padre. Per soli quattro minuti! Che cosa sono quattro minuti? Il tempo di un'interruzione pubblicitaria, di una pausa tra una lezione e l'altra, della cottura di un piatto nel microonde. Eppure è bastato quel piccolo, imprevedibile ritardo per mandare tutto all'aria. E ora eccola lì, costretta ad aspettare il volo successivo, davanti a un check-in deserto, con la valigia in mano e un groppo in gola. Ma, proprio in quel momento, i suoi occhi incontrano quelli di Oliver, il ragazzo più bello che abbia mai visto. Un sorriso, qualche battuta e Hadley scopre di essere seduta accanto a lui in aereo. È timida, ma inspiegabilmente trova naturale confidarsi, come se lo conoscesse da sempre. Gli parla di suo padre, quel padre assente e distante che ora sta per sposare una donna che lei non ha mai avuto il piacere - o il dispiacere - di incontrare. Oliver, invece, è ironico e vagamente misterioso, e per qualche ora riesce a distrarla dai pensieri che le affollano la mente. E a farla innamorare. Quando l'aereo atterra, si scambiano un bacio appassionato subito prima di perdersi nella folla del ritiro bagagli, per poi perdersi di vista...

LA MIA OPINIONE:
Innamorarmi della cover di un libro è decisamente da me e non ho assolutamente saputo resistere a quella di questo romanzo. Doveva assolutamente essere mio!
La storia che ci racconta l'autrice è quella di Hadley, una normalissima diciassettenne che sta per andare ad assistere al secondo matrimonio del padre.
Lei non ne vorrebbe sapere, il fatto che il padre abbia lasciato la madre per un'altra donna e abbia abbandonato la famiglia per trasferirsi a Londra è una ferita ancora aperta, e andare a quel matrimonio per lei si prospetta come una tortura.
Il giorno della partenza per Londra, inoltre, tutto va storto, e come ciliegina sulla torta Hadley riesce a perdere il volo, e così si ritrova da sola in aeroporto ad aspettare il prossimo.
Non so voi, ma io ho sempre considerato gli aeroporti una grande fonte d'ispirazione per le storie. E' un posto dove tutto può iniziare, finire o restare in sospeso. E la Smith ha avuto un'ottima intuizione, perchè la storia funziona.
E' proprio in aeroporto che Hadley incontra Oliver, che diventerà il suo compagno di viaggio, e con il quale inizierà a parlare come se fosse il suo più vecchio amico. E' semplice parlare con Oliver, e la ragazza non si risparmia affatto, mentre lui resta comunque taciturno e misterioso.
Hadley ha un vero e proprio colpo di fulmine, che sembra svanire quando i due arrivano al terminal: dopo un fugace bacio, i protagonisti si perdono di vista, e tutto sembra tornare alla vita normale...ma può il destino essere così crudele da non farli incontrare un'altra volta?

Per quanto mi riguarda, ho trovato questo libro molto leggero e scorrevole, ottimo tappabuchi quando si affrontano delle letture più pesanti. E' una storia semplice e non ci sono colpi di scena teatrali, ma ci si ritrova dentro una bella emozione. E' un libro che fa sorridere, perchè guardandolo "dall'alto" dei miei anni mi rendo conto che solo a diciassette anni l'amore è così tenero e così improvviso.
Non ho mai creduto nel colpo di fulmine, ma questo libro è sicuramente ottimo per gli inguaribili romantici come me, che in fondo un po' ci sperano nell'amore a prima vista.
Un libro da leggere in poco tempo, senza pretese, ma che sicuramente sa intrattenere.





giovedì 28 febbraio 2013

All you need is love #5: "Troppo bello per essere vero" - Kristan Higgins

Ormai avrete accertato che non sono capace di resistere ai romanzi rosa per troppo tempo.
Ho una specie di calamita per le storie romantiche, non posso farci nulla.
Ecco perchè oggi vi parlo di Troppo bello per essere vero di Kristan Higgins.
Uscito nel 2012 per Harlequin Mondadori, costa €9,90.




TRAMA:

C'è chi guarda le vetrine desiderando cose che non potrà mai permettersi, chi invece ammira le foto di alberghi di lusso in cui non andrà mai. Io invece mi sono spesso immaginata di aver incontrato un ragazzo carinissimo e perfetto quando invece non esisteva. 
Come quel giorno in cui avrei preferito restarmene a casa invece di partecipare a un matrimonio. Non era tanto la cerimonia a disturbarmi, quanto il fatto che ci sarebbe stato quel bastardo del mio ex, al braccio di mia sorella, per giunta, mentre io sarei arrivata da sola. 
L’unica soluzione era inventarsi un fidanzato, un tipo meraviglioso e affascinante con sex appeal da vendere e un tagliente senso dell’umorismo. Uno di quelli per cui le altre sbavano di invidia e sarebbero disposte a tutto pur di rubartelo... Di sicuro uno così non è l’uomo della porta accanto, sarebbe troppo bello per essere vero.




LA MIA OPINIONE:
La storia che ci racconta l'autrice è quella di Grace, una giovane insegnate di Storia in fissa con la Guerra di Secessione. La sua vita sentimentale non è delle più allegre. Il suo ex, Andrew,  l'ha scaricata a tre settimane dal matrimonio perchè si è innamorato niente meno che di Natalie, la sorella di Grace. 
Da quel momento in poi Grace si è messa alla ricerca dell'Uomo Giusto, quello che non potrà deluderla né ferirla. Il problema è che il matrimonio dell'odiata cugina è alle porte, e lei dovrà andarci da sola, sorbendosi tutte le chiacchiere del parentado, nonché lo sguardo colpevole della sorella che al matrimonio si presenta ovviamente con Andrew. Per evitare la compassione di tutta la famiglia, Grace inventa Wyatt Dunn, un perfetto chirurgo pediatrico con il quale afferma di uscire.
Wyatt però non è il primo fidanzato immaginario di Grace, ma solo uno dei tanti. Fin dall'adolescenza infatti la protagonista del libro è abituata ad inventare relazioni con dei ragazzi nei "momenti di difficoltà".

Questa volta però, per la prima volta, la bugia è detta a fin di bene,, onde evitare il collasso emotivo di Natalie e del resto della famiglia.
La cosa curiosa però è che al ritorno dal matrimonio Grace conosce il suo nuovo vicino,anche se in modo del tutto inusuale dato che il poveretto si becca una mazzata (nel vero senso della parola) in testa.

Callahan O' Shea, l'uomo della porta accanto, è un sexyssimo ex detenuto,con una storia molto particolare alle spalle. Riuscirà Grace a resistere al suo fascino? 
La Higgins ci trasporta così nel mondo e nella vita un po' caotica di Grace, in un romanzo ironico, frizzante e divertente. E' un libro che si legge tutto d'un fiato, dato che è molto scorrevole e scritto in maniera davvero molto semplice. Quello che rende il romanzo molto particolare sicuramente è Grace, una protagonista che ne ha passate un po' di tutti i colori, ma sicuramente non si perde mai d'animo.
L'unica cosa che contemporaneamente ho apprezzato ma che dall'altro lato mi ha fatto storcere il naso (probabilmente perchè io non lo avrei mai fatto) è stato il fatto che Grace abbia spinto Natalie ed Andrew l'uno nelle braccia dell'altra, dandogli la sua "benedizione". E' stata veramente troppo buona, ma anche la storia tra la sorella e l'ex ragazzo della protagonista riserva una bella sorpresa sul finale!
Ormai sono convinta che leggo alcuni libri fuori stagione, perchè trovo questo libro ideale per chi è in vacanza e ha bisogno di qualcosa di leggero. Un libro decisamente estivo, ma che può andare anche quando avete bisogno di un "libro di pausa", come li chiamo ormai io.


Alla prossima,
Anna.

mercoledì 23 gennaio 2013

All you need is love #2 - "Come inciampare sul principe azzurro", Anna Premoli


Ecco uno dei libri che sono riuscita a finire in una notte.
Premetto che non me lo aspettavo affatto, d'altronde è solo una storia d'amore e ci sono dentro un bel po' di cliché, ma fatto sta che sono rimasta sveglia fino alle cinque del mattino per terminarlo.
Questo libro, che io sappia, è uscito un po' di tempo fa, ma solo in versione e-book, e sono riuscita a scoprirlo tramite una mia amica, che ha un gran talento nel consigliare buone letture, soprattutto quando si parla di libri leggeri, che servono per staccare un po' la spina tra un mattone e l'altro.
Nonostante l'autrice sia italianissima, la storia che ci presenta è ambientata a Londra. La protagonista è Maddison, una ventottenne che lavora in banca ma non crede affatto di essere tagliata per il mestiere che fa, tanto che più di una volta ammette che quello non è il lavoro dei suoi sogni e che lo fa senza alcun entusiasmo. 
La vita di Maddison scorre tranquilla, finché una mattina in ufficio il suo capo la convoca per comunicarle una grande novità: avrà la possibilità di trascorrere un periodo all'estero, in una sede straniera dell'azienda. Il problema è che Maddy aveva richiesto New York, invece hanno deciso di mandarla niente di meno che a Seoul, Corea del Sud.
Insomma, il sogno di Maddy di trascorrere intere giornate a far shopping sulla quinta strada si infrangono in meno di cinque minuti, e come se non bastasse per accompagnarla e dirigerla poi nella sede di Seoul si presenta Mark Kim, un uomo affascinante ma anche molto severo, e soprattutto dedito al lavoro in maniera quasi totale. Il problema è che lui e Maddison si fanno reciprocamente antipatia sin dall'inizio, tanto che la protagonista, che non ama affatto i grandi cambiamenti e soprattutto la prospettiva di partire per un posto così lontano dai suoi piani come la Corea, inizialmente tenta addirittura di risultare ancora più antipatica al suo futuro capo proprio per ancorarsi saldamente al suolo inglese. Ovviamente i suoi propositi non avranno buon esito.
La vita di Mark e Maddy si intrecceranno infatti nella capitale sudcoreana, ma anche un po' in giro per il mondo, in una storia molto carina e divertente.
In alcuni punti devo confessare che mi è sembrata una storia un po' banale, ma poi, quale storia d'amore in fondo non lo è? Le dinamiche dell'innamoramento alla fine sono sempre le stesse, ma quello che rende carina la storia è prima di tutto l'ambientazione: sicuramente la Corea non è uno sfondo convenzionale per un romanzo rosa, e poi sicuramente la protagonista, che si comincia ad apprezzare proprio da quando arriva e comincia a lavorare a Seoul, mentre prima risulta un po' noiosa.
Insomma, come va a finire si sa già, ovviamente le parti più divertenti riguardano l'intermezzo!
Complessivamente mi è piaciuto, certo non è il capolavoro letterario del secolo, ma per chi vuole passare un paio d'ore a leggere qualcosa di leggero e divertente, che lasci il sorriso sulle labbra, questo libro è sicuramente consigliato.

lunedì 14 gennaio 2013

All you need is love #1: "Una scommessa per amore" - Jennifer Crusie

Chi mi conosce sa che da sempre dico di non amare i romanzi rosa.
In realtà, negli anni, mi sono accorta che non è affatto così, tanto che mi sono ritrovata ad averne un po' sparsi qua e la in libreria. Mi piace leggerli per rilassarmi, e soprattutto perché mi lasciano proprio di buonumore.
Uno dei primi romanzi rosa che ho acquistato è stato sicuramente "Una scommessa per amore", di Jennifer Crusie, ed è proprio di questo libro che voglio parlarvi oggi :)
                                 
Il libro, edito da Leggereditore, è uscito nel 2004 in lingua originale, ma da noi è arrivato soltanto nel 2011. Il libro conta 410 pagine.
La protagonista della storia è Minerva Dobbs (nome che ho subito adorato, perché in generale amo i nomi di origine greca/latina), che nella prima scena descritta sta per essere mollata da David, l'uomo con cui esce. Questo però, non è l'unico problema. David infatti doveva accompagnarla alle nozze della sorella, per le quali Min pensava di aver già un piano perfetto. Era già a dieta ferrea per perdere quegli antipatici chiletti di troppo e aveva un bell'accompagnatore, ma la fortuna evidentemente non è dalla sua parte. La situazione sembra addirittura peggiorare quando quella sera stessa, David fa una scommessa con un vecchio conoscente, Calvin Morrisey, un dongiovanni patentato, per verificare se entro un mese riuscirà a convincere Minerva a concedersi a lui, impresa in cui David stesso aveva fallito.
Da questo momento in poi, si susseguono una serie di eventi che portano Minerva e  Calvin a conoscersi, avvicinarsi ed allontanarsi, ma una cosa è certa: nessuno dei due si aspetta quello che succede loro.
Calvin non vuole impegnarsi, Minerva è diffidente, tanto che dopo un primo pseudo-appuntamento decidono di non vedersi più. Ma quanto tempo può passare prima che i due si incontrino di nuovo? Certo, se poi ci si mette di mezzo un gruppo di amici ed il destino...

Quello che mi è piaciuto di questo libro è che pur essendo una storia d'amore non è per niente sdolcinata o eccessivamente mielosa. E' una storia romantica, ma senza eccessi, soprattutto perché a contenerla ci sono una buona dose di ironia da parte di entrambi i protagonisti, le continue frecciatine e le battute, e poi anche  i consigli di Bonnie e Liza, le due amiche di Minerva che fanno un po' la parte dell'angioletto e del diavoletto.
E poi la protagonista...chi non si rivedrebbe in lei? Minerva è una donna normalissima, come molte di noi in perenne lotta con il suo peso e con sua madre, che apprezza molto di più la sua magrissima sorella.
Quello che poi ho apprezzato tantissimo è che lei nel corso del libro non si trasforma nel bel cigno, anzi, resta com'è, imparando ad accettarsi per quella che è, e soprattutto sentendosi sexy più che mai.
Altra cosa che ho apprezzato è che l'autrice non si dilunga in descrizioni poetiche dell'amore o delle emozioni dei personaggi, anzi, rimane su un piano molto più concreto, sfruttando a pieno quello che è il dialogo interiore dei personaggi, che, a proposito, pensano e agiscono come due normalissimi esseri umani e non come eroi o eroine che non potremmo mai incontrare nella vita reale.
Ulteriore punto a favore di questo libro è il fatto che tutto quello che viene descritto è un vero e proprio gioco di seduzione e corteggiamento, anche se alla fine il dubbio che rimane è sempre quello: ma in amore vince chi fugge o chi resta?
In conclusione, per me questo libro vale la pena di leggerlo, soprattutto se si vuole passare un pomeriggio in compagnia di un libro divertente, ma credo sia anche l'ideale sotto l'ombrellone (anche se l'estate, purtroppo, è ancora lontana).

Anna.