venerdì 5 aprile 2013

Recensione di "Il lato positivo" - Matthew Quick

Il lato positivo è il libro da cui è stato tratto il film rivelazione dell'anno.
Jennifer Lawrence ha vinto un Oscar proprio grazie al suo ruolo in questa produzione.
Io il film non l'ho ancora visto, ma intanto posso parlarvi del libro.
Uscito nella nuova edizione per Salani lo scorso Febbraio, il libro conta 290 pagine. Il prezzo è di € 14,90 per la versione in brossura e di € 3,49 per l'ebook.



TRAMA:

Pat Peoples è convinto che la sua vita sia un film prodotto da Dio. La sua missione: diventare fisicamente tonico ed emotivamente stabile. L'inevitabile happy end: il ricongiungimento con la moglie Nikki. Questo ha elaborato Pat durante il periodo nel 'postaccio', la clinica psichiatrica dove ha trascorso un tempo che non ricorda, ma che deve essere stato piuttosto lungo... Infatti, ora che è tornato a casa, molte cose sembrano cambiate: i suoi vecchi amici sono tutti sposati, gli Eagles di Philadelphia hanno un nuovo stadio ma, soprattutto, nessuno gli parla più di Nikki, e anche le foto del loro matrimonio sono scomparse dal salotto. Dov'è finita Nikki? Come poterla contattare, chiedere scusa per le cose terribili che le ha detto l'ultima volta che l'ha vista? E come riempire quel buco nero tra la litigata con lei e il ricovero nel postaccio? E, in particolare, qual è la verità? Quella che ti fa soffrire fino a diventare pazzo, o quella di un adorabile ex depresso affetto da amnesie ma colmo di coraggiosa positività? Pat guarda il suo mondo con sguardo incantato, cogliendone solo il bello, e anche se tutto è confuso, trabocca di squinternato ottimismo, fino all'imprevedibile finale.



LA MIA OPINIONE:
Inizio questa recensione dicendovi che la lettura di questo libro io non l'avevo assolutamente programmata. La sera di Pasquetta me lo sono trovata davanti sul mio e-reader e l'ho cominciato...e ne ho letto metà prima di crollare addormentata!
E' un libro molto coinvolgente, che ha la capacità di tenerti attaccato alle pagine.

A raccontarci la sua storia è lo stesso protagonista, Pat, che di certo non si ritrova nella più semplice delle situazioni, essendo appena uscito da una clinica psichiatrica nella quale ricorda di aver trascorso diverso tempo, ma non ricorda quanto, e non ricorda nemmeno perchè era finito lì.
Ha però un obiettivo: ricongiungersi con sua moglie Nikki ed avere così il suo lieto fine.
La sua vita è incentrata sul migliorare se stesso in vista del momento in cui ritroverà l'amore della sua vita, e Pat lo fa cercando di avvicinarsi il più possibile al marito che Nikki desiderava, per cui comincia a leggere i romanzi che lei lasciava da leggere ai suoi alunni, per avvicinarsi al mondo di lei e ad allenarsi come un matto per tornare in forma così come lei avrebbe voluto.
Ma Pat non sa che il mondo fuori dalla clinica in cui stava è cambiato, e a lui tocca affrontare i cambiamenti un po' alla volta.
E così cominciamo a scoprire il mondo attraverso gli occhi di Pat, che ci racconta della sua quotidianità e della vita con la sua famiglia: una madre amorevole e disposta a tutto perchè lui torni a stare bene, un padre che invece non accetta che il figlio sia uscito dalla clinica, Jake, un fratello che vuole a tutti i costi che la vita di Pat sia migliore, sforzandosi di far tornare tutto com'era in tempi migliori, quando andavano insieme alle partite degli Eagles.
Così Pat si ritrova supportato dalla madre e dal fratello, ma il rapporto con il padre invece resta freddo, distaccato. I due hanno la possibilità di ritrovarsi solo durante le partite degli Eagles e soltanto se la partita va bene e questa è una cosa che a Pat pesa moltissimo, perchè non riesce a spiegarsi il perchè di questa lontananza.
Tutto diventa un po' più semplice, ma forse anche più complicato, quando nella sua vita irrompe Tiffany, una donna che, come lui, non ha avuto vita semplice negli ultimi anni.Scoprire e riscoprire il mondo intorno a Pat dopo il suo ritorno alla vita normale è molto interessante, soprattutto perchè il tutto ci viene raccontato da lui in prima persona, e così il lettore si ritrova coinvolto in tutto quello che lui pensa, dice e fa.
E' bello correre e leggere con lui, che cerca a tutti i costi di raggiungere nel suo piccolo la felicità.
Ma anche Pat si renderà conto che purtroppo la vita non è un film o un romanzo a lieto fine, e che il suo finale è diverso da quello che si era immaginato, anche se non è di certo un finale triste, ma piuttosto la dimostrazione che si può stare bene anche quando i piani cambiano e la vita non è come se l'aspettava dopo il suo ritorno dalla clinica.


Questo è un romanzo pieno di belle emozioni, e non perchè sono tutte emozioni positive, ma perché sono le emozioni con le quali conviviamo comunemente.

E' un romanzo diverso, che trova un buon equilibrio tra la commedia romantica e il romanzo motivazionale.
Unica pecca del libro, almeno per me, è stato quello di leggere i finali di tre classici americani che non ho ancora letto (Il grande Gatsby di Fitzgerald, Addio alle armi di Hemingway e La lettera scarlatta di Hawtornee che sono citati nel romanzo perchè Pat li legge nel tentativo di avvicinarsi alla moglie. So che sono dei classici la cui lettura è imprescindibile e dei quali tutti conosciamo più o meno la trama, ma lasciatemi dire che io li spoiler li odio, in qualsiasi forma, e quelli che ho trovato in questo libro non fanno eccezione.
In compenso ho molto apprezzato le descrizioni di come un americano-tipo segue le partite di football, sia allo stadio che davanti alla TV.


Spero di vedere presto il film, nella speranza che sia all'altezza del romanzo, soprattutto a livello emotivo. 










10 commenti:

  1. I libri che inizi per caso e non riesci più a mettere sul comodino, sono i migliori!

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    1. Verissimo :3
      Sono diventata una vera frana ormai a pianificare le letture proprio perchè mi lascio coinvolgere facilmente dai libri che inizio per caso :D

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  2. Io ho visto solo il film e mi dispiace non aver conociuto il libro prima di entrare al cinema, perché, se vedo volentieri un film tratto dal libro, mi è invece più difficile fare il percorso inverso. Peccato per gli spoiler, dei tre che hai citato, il film ne conserva solamente uno! :)

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    1. So che non potevano metterci uno spoiler alert e che più o meno le trame dei libri si conoscono, ma ci sono rimasta davvero male.
      Nonostante ciò però resta un ottimo romanzo!

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  3. La stavo aspettando ^^ Bella recensione, avevo deciso di fermarmi al film ma adesso voglio anche il libro :P

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    1. Contentissima che ti sia piaciuta la recensione...io mi metterò d'impegno per trovare un paio d'ore per vedere il film con calma :3

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  4. Ciao! C'è un premio per te nel mio blog!

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  5. Mi sono persa il film al cinema, e questa recensione mi sta spingendo a cercare almeno il libro :P

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  6. Ciao!
    Ho scoperto questo libro quando è uscito il film, che però non ho ancora visto e intendo farlo solo dopo aver letto il romanzo. ^^
    E dopo questa bella recensione, sono ancora più convinta che meriti!

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    1. Oh, merci :)
      Il romanzo merita davvero, spero che il film sia all'altezza :3

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