martedì 3 giugno 2014

Top Ten Tuesday #29: I migliori libri che ho già letto quest'anno.



Cari visitatori della Tana,
come ogni Martedì è tempo di Top Ten, e oggi il tema che propone The Broke and the Bookish mi ispirava un sacco! Quindi, ecco la Top Ten dei libri letti nel 2012 che ho amato di più. 



Top Ten books I've read so far this year

1. Tenebre e Ghiaccio di Leigh Bardugo;
Ho dato ben 5 riccetti a questo romanzo che ho trovato davvero molto originale sul piano della trama. Non vedo l'ora che esca il secondo volume della trilogia!


2. Le ossa della principessa di Alessia Gazzola;
Ho aspettato per moltissimo tempo il ritorno di Alice Allevi, e quando finalmente è arrivata, ho divorato il libro, e devo dire che fino ad ora è il migliore della serie. Cinque riccetti!


3. Storia di una ladra di libri di Markus Zusak;
E' uno di quei libri che da un po' di tempo consiglio a tutti. Si meriterebbe davvero molto di più di 5 stelline perché è capace di toccare il cuore. Una storia bellissima, terribile e triste nello stesso tempo.


4. My Mad Fat Diary e My Madder Fatter Diary di Rae Earl;
Conoscete tutti la mia passione-ossessione per il telefilm, soprattutto per chi ha avuto la malaugurata idea di seguirmi su Tumblr, e quando h deciso di leggere i diari di Rae, da cui la serie è tratta, non ho fatto cha avvicinarmi ancora di più al suo mondo.
Non ho volutamente dato un voto a questi diari, d'altronde, chi sono io per dare dei giudizi sulla vita di una persona?


5. Raven Boys di Maggie Stiefvater;
Un posto da riservare a questo romanzo era d'obbligo. 
Sicuramente l'ho apprezzato molto e non vedo l'ora di avere tra le mani anche i prossimi volumi della trilogia!


6. Legend di Marie Lu;
Altro primo volume di una trilogia, ha risvegliato in me l'amore per i romanzi distopici, che avevo un po' perso dopo la fine di Hunger Games e la delusione per Taken;


7. Per una volta nella vita di Rainbow Rowell;
Dopo averlo letto mi sono chiesta seriamente come fosse possibile che io non lo avessi letto prima. Anzi, ricordo che lo avevo pure snobbato quando è uscito in Italia, non riconducendolo al libro del quale avevo letto moltissimo su Tumblr e sui blog di ragazzi americani.
Quando l'ho letto però è stato amore a primo capitolo.


8 e 9 L'Accademia dei Vampiri e Morsi di Ghiaccio di Richelle Mead;
Una partenza decisamente sprint per una serie che so già che amerò moltissimo, dal primo all'ultimo capitolo.
L'amicizia tra Rose e Lissa è davvero speciale e l'azione, il sangue e il mistero non mancano.


Il numero 10 non l'ho ancora recensito, ma prometto che arriverà presto! 
Detto ciò, sono curiosissima di sapere quali sono stati invece i migliori libri che voi avete letto quest'anno.
Alla prossima Top Ten!



domenica 1 giugno 2014

Clock Rewinders #50


Cari visitatori della Tana,
anche oggi torna Clock Rewinders,  la rubrica settimanale ideata dai blog On a Book Bender e 25 Hour Books.
Troverete qui un riassunto della settimana, che riguarda questo blog, i blog che seguo, le mie letture e un po' di quello che mi passa per la testa sul momento.


{La settimana appena trascorsa nella Tana}

{La settimana appena trascorsa nella blogosfera}

{Serie TV}

Questa settimana sul fronte serie TV è successo davvero pochissimo, e ho soltanto due episodi di cui parlarvi.
Prima di tutto quello di sabato scorso di Orphan Black, che è una di quelle serie che non credo potrei mai abbandonare. Anche se in mezzo al caos totale, con gente che attacca le mie adorate cloni da tutte le parti, questa serie resta magnetica. 
L'altro episodio di cui devo parlarvi è quello di The 100. Appurato che sull'Arca non sono tutti morti, fortunatamente, sulla Terra è un po' il caos.
Inutile dire che ci sono rimasta malissimo per i pochissimi momenti Bellarke, nonché per quello che hanno fatto combinare a Bellamy e Raven, cosa che nelle loro rispettive storyline secondo me non ha significato nulla e non porterà a nulla, quindi se la potevano proprio risparmiare. 

{Crush of the week}


Eh si, ci ho messo un po' a presentarvelo ufficialmente, ma eccoci qui!
La mia crush della settimana è Bellamy Blake, personaggio della serie The 100 che tanto amo. E' un personaggio controverso e ancora non l'ho inquadrato del tutto. Quello che è certo è che lui e Clarke sono la mia OTP di questo telefilm!


E per questa settimana è tutto, cari lettori.
Ma prima di andare via, vi lascio una canzone.
Si tratta di Many of Horror  dei Biffy Clyro, una band scozzese che ho scoperto molto di recente twittando un po' qui e li.




venerdì 30 maggio 2014

Roba da lettori #2: Le serie interrotte



Cari visitatori della Tana,
oggi ho deciso di impegnarmi a scrivere un nuovo post per la mia rubrica interamente dedicata alla vita di noi lettrici e lettori.
L'argomento che ho scelto di trattare oggi riguarda moltissimi lettori, infatti ho deciso di parlarvi delle serie interrotte.


Personalmente sono un'appassionata di serie libresche. Dalle duologie alle serie infinite, credo di essere passata attraverso tutti gli stadi della dipendenza da serie. Ho cominciato con Harry Potter e da allora non ho più smesso, e credo che non smetterò mai.
Molte delle serie che ho letto fortunatamente sono state pubblicate per intero, ma altrettanto spesso mi è capitato di imbattermi in serie che improvvisamente per ragioni di politica economica delle case editrici sono state interrotte.
Per i lettori di fantasy, urban fantasy, paranormal, paranormal romance, distopic e science fiction quello delle serie interrotte è un vero dramma.

Ovviamente io sono una lettrice e prima di tutto devo dire che quando mi è capitato di cominciare una serie che poi è stata interrotta mi sono sentita un po' presa in giro dalle case editrici. So benissimo che una casa editrice per la pubblicazione di un romanzo affronta delle spese che noi nemmeno possiamo immaginare, ma dall'altra parte interropendo una serie non solo tratta male i suoi lettori, ma li perde anche!
Personalmente ogni volta che mi imbatto in una serie che mi interessa la prima cosa che faccio è andare a vedere se sono stati pubblicati i volumi successivi o se la loro pubblicazione è in programma, il che mi mette in una sorta di stato d'ansia.
Quando mi sono incuriosita su alcune serie che avrei voluto cominciare, scoprendo che poi la loro pubblicazione non era stata continuata in Italia, ho evitato proprio di cominciarle.

E quando mi sono trovata a cominciarne per caso una la cui pubblicazione viene interrotta, come mi è successo nel caso della serie Parasol Protectorate di Gail Carriger, sono stata costretta a prendere i libri successivi della serie in inglese.

Lo scorso anno, proprio per protestare contro le case editrici che interrompono la pubblicazione di serie libresche è nato il movimento #odioleserienterrotte.
Le iniziative del movimento e le sue proposte alle case editrici sono state diverse e proprio nell'ultimo periodo è nata anche la pagina facebook del movimento.
Le proposte che il movimento ha fatto alle case editrici sono queste:


  • Pubblicare i numeri successivi a quelli già pubblicati esclusivamente in ebook ad un prezzo ragionevole tra i 2-4 euro
  • Non investire in cover costose, perché non sono quelle che ci interessano.
  • Rinegoziare i diritti d'autore: Spiegando agli agenti degli autori la situazione.
  • Traduzione: fare una sorta di asta tra i traduttori: chi offre la migliore traduzione al prezzo più basso ottiene il lavoro.
  • Commercializzazione dell'ebook: Per evitare di pagare percentuali a siti di vendita on line, perché non usare solo il sito della Casa Editrice?

Le serie interrotte al momento sono tantissime (basta fare un salto QUI per capire la mole di libri che da noi non sono stati più pubblicati) e personalmente ho contato almeno una decina tra le serie che avrei voluto leggere e quelle che effettivamente ho letto la cui pubblicazione è stata interrotta.
Sfortunatamente le case editrici non sembrano molto propense a rivalutare le loro scelte di pubblicazione, ma noi lettori possiamo certamente continuare a protestare e a farci sentire.

Che altro aggiungere, cari lettori?
Spero che questo post vi sia stato utile.
Se vi va, raccontatemi pure la vostra esperienza con le serie interrotte!


mercoledì 28 maggio 2014

Recensione di "Morsi di ghiaccio" - Richelle Mead

Cari visitatori della Tana,
come sapete di recente ho cominciato a leggere la serie Vampire Academy di Richelle Mead, e dopo aver letto il primo volume (QUI la recensione) ho deciso di continuare speditamente anche con il secondo, che oggi vi voglio recensire.


Il volume è stato pubblicato in Italia da Rizzoli nel 2011. Le pagine sono 412 e il prezzo è di € 16,50 per la versione rilegata con sovracopertina, mentre il prezzo ebook è di € 6,99.

TRAMA
E' un anno difficile per Rose all'Accademia dei Vampiri. Il suo grande amore Dimitri sembra preferirle un'altra; l'amica Lissa passa tutto il tempo libero con il suo ragazzo. E come se non bastasse ecco arrivare la guardiana Janine, madre sempre assente con cui Rose ha un legame complicato. Nel frattempo i temibili Strigoi sono alle porte. Una vacanza sulla neve regala a tutti l'illusione di essere al sicuro, ma è proprio allora che Rose corre i rischi più gravi.


LA MIA OPINIONE
N.B. Potrebbero esserci spoiler sul finale di L'accademia dei vampiri.

Dopo aver terminato L'accademia dei vampiri non vedevo l'ora di leggere questo secondo volume. Il primo mi aveva incuriosita moltissimo e non vedevo l'ora di leggere qualcosa di più sulle vite di Rose e Lissa dopo la fuga di Viktor Dashkov.
In realtà quasi tutta la storyline del primo volume viene messa da parte per dare spazio ad una nuova. Alla St. Vladimir's Academy i problemi non mancano mai, e proprio il giorno in cui Rose deve sostenere l'esame per diventare guardiana, lei e il suo mentore Dimitri giungono sul luogo dove l'esame doveva tenersi e scoprono che un'intera famiglia Moroi e i loro guardiani sono stati uccisi da degli Strigoi.
Questo attacco mette in allarme non sono l'Accademia, ma anche le famiglie nobili, poiché gli Strigoi hanno come obiettivo proprio loro, e mentre in passato sono stati sempre neutralizzabili per via del fatto che non riuscivano a formare grandi gruppi, le indagini evidenziano che non solo gli Strigoi hanno attaccato in gruppo, ma lo hanno fatto con la collaborazione di umani.

Rose non solo resta sconvolta dal ritrovamento dei cadaveri, ma comincia a nutrire una preoccupazione sempre più grande per Lissa, ormai unica discendente rimasta della sua famiglia e quindi possibile obiettivo degli Strigoi.
Nel frattempo l'Accademia, per proteggere meglio gli allievi e le famiglie, per le vacanze di Natale organizza un soggiorno in un meraviglioso stabilimento di montagna. 
Rose parte con l'idea di godersi la vacanza insieme a Lissa e ai suoi compagni, e soprattutto distrarsi non solo dagli attacchi degli Strigoi, ma anche dalla sua cotta per Dimitri, che nei suoi confronti è sempre più freddo. Proprio per questo decide di dedicare le sue attenzioni a Mason, un novizio che da sempre ha dimostrato un certo interesse per lei.
Ma durante le vacanze in montagna i guai certo non finiscono, anzi si moltiplicano, e per Rose sarà un bel problema tenere tutto sotto controllo.


Questo secondo volume è un ottimo seguito di L'accademia dei vampiri.
Mentre il primo romanzo della serie, anche se presentava una storia intrigante era comunque

un volume introduttivo, in questo secondo volume cominciamo davvero a vedere l'azione e la storia si fa sempre più complessa e affascinante.
Rose è messa veramente sotto pressione: il suo rapporto con Lissa non è più lo stesso dato che l'amica ormai trascorre molto del suo tempo con il fidanzato Christian e tra di loro comincia a mancare il dialogo, ma allo stesso tempo la giovane damphir è preoccupata per gli attacchi degli Strigoi, si sente allontanata anche da Dimitri ed è messa alla prova dall'arrivo della madre in accademia.
Questo provoca in lei un grande cambiamento, che la porta a grandi sbalzi di umore, tanto che certe volte risulta incoerente, ma alla fine riesce a riprendere il controllo, anche se per lei non è affatto semplice.
In questo romanzo conosciamo anche altri nuovi personaggi. prima di tutto Tasha Ozera, la zia di Christian, una Moroi molto amica di Dimitri che diventerà una sorta di rivale per Rose e poi Adrian Ivaskhov.
Adrian fa la sua comparsa allo stabilimento in cui sono in vacanza gli allievi dell'accademia ed è capace di attirare subito l'attenzione di Rose. Bellissimo oltre che molto affascinate, ha la fama di bad boy, ma per un motivo o per un altro prima Rose e poi Lissa avranno a che fare con lui. 
Infine c'è Jeanine, la madre di Rose, con la quale i rapporti non sono mai stati cordiali.
Rose la rimprovera di non esserle mai stata vicina come madre e di aver anteposto il lavoro a lei. Quando Janine piomba di nuovo nella vita della figlia certo non mancano le occasioni di scontro. Rose non è il tipo da tenere per sé ciò che pensa, e non manca di attaccare direttamente la madre. 
E' interessante leggere del loro rapporto, e soprattutto della sua evoluzione sul finale, nei momenti in cui Rose comincia a capire il comportamento della madre e le ragioni che ha avuto per crescerla come ha fatto.

Questo romanzo mi ha letteralmente tenuta incollata alle sue pagine: il ritmo incalzante, l'adrenalina e la tensione che crescono piano piano per trovare il culmine negli ultimi capitoli sono sicuramente dei punti a favore di questo romanzo.
Altro punto a favore sta nel grande equilibrio che la Mead riesce a creare tra la storyline di base, riprendendo tutto ciò che riguarda i Moroi e gli Strigoi, i loro poteri e le loro abitudini e gli eventi che si susseguono nel corso della storia.
Non so a voi, ma a me è capitato più volte di leggere dei romanzi in cui la descrizione di particolari poteri o facoltà fosse contenuta in poche pagine, e leggendo una serie di libri e passando del tempo tra la lettura dei romanzi che la compongono è facile dimenticarli, mentre la Mead fa un buon lavoro, parlando dei poteri dei Moroi in piccole dosi durante tutto il corso del romanzo, spiegandone bene le caratteristiche e non mancando di porre delle nuove domande sul potere di Lissa, quello dello spirito.

Nel complesso questo romanzo mi è piaciuto, e soprattutto mi ha incuriosita ancora di più su questa serie, che credo proprio che continuerò a leggere.



Il mio voto per questo romanzo è quattro riccetti!

martedì 27 maggio 2014

Top Ten Tuesday #28: Personaggi che vorrei come membri della mia famiglia


Cari visitatori della Tana,
oggi vi propongo una nuova Top Ten. 
Il tema che questa settimana propone The Broke And The Bookish era free, così io ho deciso di recuperare uno dei vecchi temi della top ten e ho deciso di proporvi quello che riguarda i personaggi libreschi, e in particolare quei personaggi che noi lettori vorremmo come membri della nostra famiglia.
Questa idea mi è piaciuta moltissimo e quindi ho cominciato subito la mia ricerca.
Ecco i risultati!



Top Ten characters I would want as family members



1. Jane Bennet da Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen;
Jane sarebbe una sorella perfetta. E' molto diversa da me, che assomiglio molto di più a Lizzie caratterialmente parlando, e proprio per questo credo che potremmo avere un bel rapporto.

2. Molly e Arthur Weasley dalla saga di Harry Potter di J.K. Rowling;

Li adoro. Davvero, non riesco a trovare verbo più adatto.
E' una delle più belle, coraggiose e adorabili coppie di genitori di cui io abbia letto nella mia vita, quindi nella mia famiglia li vorrei tantissimo!
Sarei una giovane maga destinata a frequentare Hogwarts nella casa di Grifondoro.E poi avrei dei bellissimi ginger hair a quest'ora, cosa da non sottovalutare assolutamente dato che mi renderebbero very british oltre che very Weasley!

3. Nonna Mazur dalla serie di Stephanie Plum di Janet Evanovich;
Combinaguai e anche in grado di sparare ad un tacchino, ma anche divertentissima e dal cuore grande. Tutti avrebbero bisogno di una Nonna Mazur nella loro vita!


4. Minerva McGranitt dalla serie Harry Potter di J.K. Rowling;
Potrebbe senza dubbio essere l'altra nonna. Ha il pugno di ferro ma è anche una donna molto saggia e molto intelligente. Insomma, già mi immagino i suoi occhi al cielo ogni volta che nonna Mazur ne spara una delle sue e già rido. Come non inserirla nella mia famiglia?


5. Sherlock Holmes dall'omonima serie di Sir Arthur Conan Doyle;
Lo vorrei tantissimo come zio. Già mi immagino di aiutarlo ad indagare su qualcuno dei suoi casi e ad ascoltarlo mentre suina il violino, o osservarlo mentre sperimenta qualcun'altra delle sue tecniche di travestimento.

6. Bridget Jones da Il diario di Bridget Jones di Helen Fielding;
Cugina perfetta. Sarebbe la cugina combinaguai che mi ospita sempre quando voglio andarla a trovare a Londra, e che mi porta con lei durante lo shopping e le serate con gli amici. 
Certo, in quanto a situazione sentimentale non credo che potrei aiutarla moltissimo, dato che anch'io in materia sono un disastro, ma magari riuscirei a farmi presentare l'eventuale il fratello minore di Mark Darcy, che magari gli somiglia molto ed è affascinante come lui. 
E poi potrei aiutarla in cucina e a smaltire la sua scorta di gelato! 



7. Ron Weasley dalla serie Harry Potter di J.K. Rowling;
Mi piacerebbe avere Ron come fratello, possibilmente fratello maggiore.
E' una persona leale e protettiva e poi mi divertirei a prenderlo un po' in giro per la sua goffaggine.


8. Liesel Merminger da Storia di una ladra di libri di Markus Zusak;
Mi piacerebbe avere una figlia come Liesel. Vorrei una bambina come lei perché ha tanto amore per la sua famiglia, per i suoi amici, conosce il valore delle piccole cose e ha un amore immenso per i libri.


9. Prim Everdeen dalla serie Hunger Games di Suzanne Collins;
Mi piacerebbe molto avere Prim come sorella minore. E' una ragazzina sicuramente fragile e indifesa, ma è una persona altruista e dal cuore grande, oltre ad essere molto intelligente.

10. Finnick Odair dalla serie Hunger Games di Suzanne Collins;

Ho voluto lasciare il marito per ultimo. Se mi seguite da un po', sapete benissimo che mi innamoro di personaggi telefilmici e libreschi con la facilità con cui si beve un bicchier d'acqua.

Sicuramente avrete pensato che per arrivare a Finnick come mia scelta io ci abbia messo ore ed ore, cercando tra le mie milioni di crush libresche, ma in realtà non è stato così.
Mi è venuto piuttosto automatico pensare a Finnick e credo che sia successo perché - a parte il fatto che sia tremendamente bello, e lo sappiamo tutti - è uno di quei personaggi capace di amare in un modo così grande e così  totale, di quelli che da tutto e non pretende nulla in cambio. Davvero, se penso a come parla di Annie nei libri mi viene un nodo alla gola. 

Chi non vorrebbe un marito capace di tale amore?



E anche per questa settimana è tutto, miei cari!
Ovviamente sapete già che sono curiosa di scoprire quali sono i personaggi libreschi che vorreste nella vostra famiglia, quindi fatevi sotto!


domenica 25 maggio 2014

Clock Rewinders #49

Cari visitatori della Tana,
anche in questa Domenica un po' uggiosa torna Clock Rewinders,  la rubrica settimanale ideata dai blog On a Book Bender e 25 Hour Books.
Troverete qui un riassunto della settimana, che riguarda questo blog, i blog che seguo, le mie letture e un po' di quello che mi passa per la testa sul momento.


{La settimana appena trascorsa nella Tana}

{La settimana appena trascorsa nella blogosfera}

{Serie TV}

E'. Finito. Tutto ç__ç
Dopo la grande massa di season finale della settimana scorsa, questa settimana è terminato anche Supernatural. Se dovessi definire in qualche modo l'ultimo episodio, direi che è stato non molto soddisfacente, anche se il finale è stato parecchio heartbreaking. I miei Destiel ç_ç
Ma parlando di serie non ancora terminate c'è sicuramente Game of Thrones dove Tyrion continua a rubare la scena a tutti e finalmente Lysa Arryn ha spiccato il volo. Yay!

Mercoledì è andato in onda The 100. Signore e signori, Bellarke più che mai! Giuro che se me li fanno allontanare per colpa di Finn mi arrabbio.
E tra i season finale della settimana scorsa mancava quello di Elementary, epico quanto heartbreaking. Il rapporto tra Joan e Sherlock sembra vacillare davvero stavolta, e quello che ne sta risentendo di più è il mio Sherly. Lui è davvero disposto a cambiare per lei, a cambiare il suo modo di fare e di porsi con gli altri. E Joan...spero che cambi idea. Stay, Joan!
Tra gli altri episodi della settimana che ho visto c'è anche quello di Orphan Black. La situazione è molto complessa al momento per tutte le mie little heroes, ma certo non mancano mai sparatorie e accoltellamenti vari. Adrenalina sempre assicurata!

{Crush of the week}


La mia crush della settimana è Paul Driaden, personaggio di Orphan Black incredibilmente affascinante e sexy  interpretato da Dylan Bruce.
Nel telefilm il suo ruolo è cambiato moltissimo nel corso degli ultimi eisodi della seconda stagione, ma è sempre piacevole constatare che i suoi addominali restano sempre gli stessi ;)


E anche per questa Domenica è tutto, miei cari!



venerdì 23 maggio 2014

Le Cronache del Fandom #6: Downton Abbey


Cari visitatori della Tana,
dopo un po' di tempo torna finalmente la mia rubrica dedicata alle serie tv!
Di recente ho cominciato a seguirne molte di nuove, ma dato che negli ultimi tempo mi sent particolarmente british, oggi ho deciso di parlarvi di Downton Abbey, una serie anglo-americana che seguo ormai da un paio d'anni e che mi piace davvero molto.


Ormai giunta alla quarta serie, Downton Abbey è trasmessa in Inghilterra dal canale ITV, mentre negli USA dalla PBS, e sin dalla prima puntata ha riscosso un grande successo di ascolti.

La storia che questa serie ci racconta comincia il 15 Aprile 1912, il giorno in cui affonda il Titanic. A Downton Abbey, immaginaria residenza dello Yorkshire di proprietà del conte e della contessa di Grantham, la famiglia Crawley apprende che il futuro erede della fortuna dei Grantham è morto nel naufragio. Robert Crawley, conte di Grantham, ha tre figlie femmine, e il vincolo successorio impone che sia un uomo ad ereditare la tenuta.
E' così che il tutolo passa a Matthew Crawley, un lontano cugino del conte che di professione fa l'avvocato e che non ha mai avuto a che fare con l'aristocrazia.
Da quel momento, la vita della famiglia Crowley viene scossa da quella che per loro è una grande novità: avere a che fare con una persona "che lavora" e doverlo considerare loro pari, e in qualche modo avvicinarsi a lui.
Contemporaneamente, sullo sfondo della vita dei Crowley, si intrecciano le vicende che riguardano i loro domestici.
E nel corso delle quattro stagioni le vicende che nascono e si sviluppano dentro e fuori le mura di Downton Abbey sono davvero molte, in particolare la prima e la seconda stagione che vedono lo scoppiare della Grande Guerra, nella quale anche gli abitanti di Downton Abbey vengono coinvolti in un modo o nell'altro, mentre nella terza stagione siamo già nel 1920-1921 e infine nella quarta nel 1922.

Ovviamente essendo un telefilm che vede lo svilupparsi di molte vicende, è necessario che tutti i personaggi trovino spazio e che le storyline di ciascuno siano coerenti, e devo dire che questo è l'aspetto migliore di questa serie: ciascuno ha il suo spazio e le storyline, che si evolvano in positivo o in negativo, hanno sempre un loro perché.

Ovviamente, come accade per ogni serie TV, ci sono dei personaggi che nello spettatore lasciano il segno più di altri. Per quanto mi riguarda apprezzo moltissimo Lady Violet Grantham, la contessa madre, interpretata da Maggie Smith (indimenticabile professoressa McGranitt negli adattamenti di Harry Potter) che è una donna certo legata all'aristocrazia e che non manca di ricordare la classe sociale alla quale appartiene, ma per altri aspetti è sicuramente una donna all'avanguardia e ha sicuramente uno humor invidiabile!

Altro personaggio che ho apprezzato molto è stato quello di Lady Sybil (Jessica Brown Findlay) figlia minore di Robert e Cora Crawley, una ragazza che invece del suo status sociale si preoccupa poco, per interessarsi invece della politica, dei diritti delle donne, e che non esita a diventare infermiera e a contribuire alla cura dei feriti durante la guerra.
E poi, tra le file dei domestici, ci sono ovviamente Mr. Carson e Mrs. Huges, rispettivamente maggiordomo e governante di Downton Abbey, entrambi capaci di tenere il pugno di ferro, ma comprensivi quando necessario, così come Mr. Bates e Anna, camerieri personali rispettivamente di Lord Grantham e di Lady Mary (figlia maggiore di Robert e Cora), che vivono una bellissima quanto tormentata storia d'amore.

Nel cast poi, oltre a quello di Maggie Smith, ci sono dei nomi davvero notevoli, tra i quelli quello di Hugh Bonneville, che interpreta Lord Grantham, così come quello di Shirley MacLaine, che dalla terza stagione interpreta la madre di Cora Crawley. Infine, se anche voi siete appassionati di miniserie britanniche, non vi sarà nuovo il nome di Dan Stevens, che in questa serie interpreta Matthew Crawley ma che ha interpretato anche Edward Ferrars nell'ultimo adattamento di Ragione e Sentimento in forma di miniserie.

La serie è acclamatissima sia in Inghilterra che oltreoceano, tanto da aver vinto moltissimi premi (tra cui BAFTA, Emmy, Golden Globes, Satellite e RTS awards) e gli ascolti continuano ad essere altissimi, tanto che lo show è stato rinnovato senza indugi anche per una quinta stagione.

Insomma, se siete appassionati di drama storici inglesi, certo non potete perdervi questa serie. Inoltre, nonostante le stagioni siano 4, gli episodi non sono molti, dato che si passa dai 7 della prima stagione ai 9 delle altre, più lo special natalizio che va in onda ogni anno proprio il giorno di Natale.

E adesso sono proprio curiosa di sapere cosa ne pensate voi di Downton Abbey!
Io vi saluto e come immaginerete già, vi parlerò prestissimo di un'altra serie!